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MODELLE A FUMETTI

Zoe

Era il 2009 quando per la prima volta comparve in rete, nel miracoloso spazio di Cartoonist Globale, un florilegio di immagini paragonabili a quelle che seguono, e che adesso sono tuttedisimapginate.
All'epoca lamentavamo come la ritrattistica degli autori di fumetti fosse sempre stata piuttosto scarsa.

Per fortuna ci sono state in passato occasioni para-mondane che hanno richiesto l'ingaggio di fotografi per la stampa (tutto sommato) "superficialista" dell'epoca, al fine di "imbrattare" qualche pagina con argomenti leggeri. Con questa giustificazione, oggi, possiamo vedere che aspetto avevano alcuni cartoonists del passato non esattamente sulla cresta dell'onda, prima dell'avvento delle fanzines e delle riviste specializzate.

Così, ecco qua sopra l'eccezionale Ernie Bushmiller, noto ai lettori italiani per il lungo ciclo, comicissimo, Arturo e Zoe (Nancy & Sluggo), pubblicato su Il Monello, L'Intrepido, Albi dell'Intrepido.
Il fotografo Bernard Hoffman l'ha immortalato, a quanto pare nel corso della festa di Capodanno del 1950, mentre disegna una Zoe su una modella-ballerina.

Sotto, un paio di strisce con Zoe/Nancy legate alle festività natalizie, e ancora Bushmiller ritratto mentre disegna anche Arturo/Sluggo sulla chiara vestina della tipa.

Zoe1

Zoe2

Arturo

Kerry Gli scatti fanno parte di un lungo ciclo definito Ball Point Bathing Suits, ora nuovamente disponibile grazie all'apertura e alla messa a disposizione del pubblico degli archivi di Life. Un vero bijoux.

Sotto, anche Alfred Andriola (Kerry Drake) firma una sorta di costume da bagno per bacchettoni (ma sta per iniziare l'anno santo!).
Tra parentesi, chi non avesse ancora mai fatto caso all'autore che più di ogni altro ha fatto da modello al primo Magnus (Roberto Raviola)... ecco qua un esempio della sua arte, primo piano che sembra quasi uscito da una tavola di Dennis Cobb o di Kriminal...
Andriola è seguito da C. D. Russell, all'epoca già in età. Per chi non ne conoscesse la produzione (in Italia nn è più affatto noto, e anche in rete è quasi assente), suo è il personaggio del barbone Michelaccio, in originale Pete the Tramp.

Ne posto una mezza tavola...

Alfred Andriola

C.D.Russell

Petethetramp590329
Bill Holman
Smokeymay81955
Foofighter
Il signore qua sopra con un cappello da pompiere è l'autore di una strampalata serie sui vigili del fuoco, Smokey Stover (eccone una tavola intera, CLIC SOPRA per ingrandirla, seguita dalla striscia di supporto Spooky). Il surrealismo di queste tavole non era ignoto a Benito Jacovitti, che ne aveva viste alcune in tempo di guerra nel giornale Stars and Stripes, distribuito alle forze alleate.

Qualche punto di contatto di Smokey Stover con certe gag del nostro Benitone è piuttosto evidente (lo evidenziammo anche nella nostra biografia su Jacovitti edita da Granata Press, scritta nel 1992 con Leonardo Gori, Andrea Sani e Franco Bellacci.

Sotto, il disegnatore di Terry and the Pirates che ha raccolto il testimone di Milton Caniff, il pur abile George Wunder (1912 - 1987), che avevo proseguito la striscia dal 1946, dopo che il suo creatore si era ritirato.

Terry e i pirati

10110

The Gumps?

Chi sia, invece, il cartoonist qua sopra, non è dato sapere.
Qualcuno mi/ci può aiutare?
Così chiedevamo.

E qualcuno ci aiutò. Fortunato Latella.
Che scrisse: "Il fumettista ignoto è Al Posen (SWEENEY AND SON)".

Non fatevi ingannare dalla scritta "The Gumps?" che compare mentre l'immagine si apre, perché l'ho inserita io stesso per catalogare il jpg, intravedendo qualche somiglianza fra Andy Gump e il personaggio barbuto disegnato sull'anca della tizia.
Si sa che all'evento, fra gli altri fumettisti avevano partecipato anche Otto Soglow (The Little King) e forse Harold Gray (Little Orphan Annie). Ma questo disegnatore non sembra nessuno dei due.

Per chiudere, una foto quasi contemporanea. E' Frank Cho (Liberty Meadows), afflitto anch'egli dalla penuria cartacea.
Su di lui si leggeva un post apposito in data 14 agosto 2009, pieno di donnine abbozzate.
.
Autografo_frank_cho

Commenti

QUELLA VOLTA SI FACEVA ANCHE NOTARE COME IL DISEGNO DELLA TESTA DEL PERSONAGGIO (perbacco, stavo scrivendo tutto maiuscolo!) con la sigaretta in mano sotto la foto di quello (Bushmiller?) che disegna Arturo sia praticamente identico a Dennis Cobb di Magnus.

Ciao, un saluto a Lidia De Marco, se legge.

Non sono centenario né particolarmente moralista, ma per qualche motivo ritengo molto più stuzzicanti le modelle in bianco e nero, della smandrappata che appare affianco a Frank Cho.

Ma NO, NO, NO! Quest'anno è davvero infernale! Anche Rodolfo Cimino ci ha lasciati stamattina per viaggiare verso una terra ancora più lontana di quelle, innumerevoli, che ci ha fatto conoscere in tutti questi anni... ç__ç

Ho saputo della dipartita dell'immenso Rodolfo Cimino dal tuo commento, Emi-chan.
E' stato un colpo per me; provo un grande dispiacere; sono cresciuto con le sue storie su Topolino da quando ho iniziato a comprarlo verso la fine degli anni '60 e le amavo tanto.
Il suo nome a quei tempi non era conosciuto, infatti non venivano pubblicati i nomi degli sceneggiatori e disegnatori di Topolino, ma le sue storie erano riconoscibili, non solo per la grande vignetta iniziale, ma per i temi trattati, per il linguaggio forbito, per i veicoli più strani che usavano i paperi per raggiungere gli altri popoli, per l'insegnamento che ci lasciava con ogni storia dove prevaleva il più saggio e non il più furbo o il più prepotente.
Un grande autore che ha fatto divertire e commuovere come per la storia d'amore fra Paperino e Reginella.
Grazie di tutto, Maestro.

Un bravo autore dietro l'altro (di Al Posen poi a momenti pubblicavo qualcosa), oltre che una bellezza dietro l'altra certo. Tralaltro, sembra quasi che Frank Cho stia facendo pubblicità ad un qualche suo corso di disegno molto particolare ... :-D .
Noto che questo post è stato ripreso: http://catswithoutdogs.blogspot.it/2012/04/should-have-been.html

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