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DOBBIAMO PROPRIO AUGURARE BUON COMPLEANNO ALL'EURO?

Comunicato euro -bozzetto

O forse dobbiamo fare gli scongiuri più efficaci per noi, fregandocene altamente di lui?

C'è chi la pensa in un modo, chi in un altro. Non staremo qui a discettare. Ci basterà, prima di prendere una nuova rincorsa verso la bancarotta dei molti, controbilanciata come sempre dall'arricchimento selvaggio di pochissimi, esaminare una mostra di vignette umoristiche per i primi dieci anni dell’Euro.

Giuliano

L'ha organizzata il Consiglio regionale del Piemonte a Torino ed è visitabile fino al 14 aprile 2012 nei locali del Piemonte Artistico e Culturale di piazza Solferino 7 a Torino.

Chiostri

“Il Consiglio regionale – commenta il presidente Valerio Cattaneo – propone questa mostra di stretta attualità anche per stemperare il clima, a volte fosco, che si è creato intorno alla moneta unica europea, per cercare di sorridere su un argomento particolarmente delicato ma che nel contempo riguarda tutti noi molto da vicino, così da vicino da toccare le “tasche” di ciascuno”.

Topan
Nei dentiLa mostra DA MONETA UNICA A UNICA MONETA è stata curata dal disegnatore, organizzatore di eventi e nostro amico pluridecennale Dino Aloi in collaborazione con Amalia Angotti, Milko Dalla Battista, dal leggendario Claudio Mellana e dall'instancabile Giovanni Sorcinelli (Giox).

Oltre 200 vignette compongono la mostra che ha l’intenzione di far sorridere su un argomento particolarmente attuale e delicato, per esorcizzare e nello stesso far discutere di un problema che ci riguarda tutti.

Le tavole a colori sono divise in quattro sezioni.

La prima TRACCE D’EUROPA, è una cronologia storica che parte dall’Ottocento, quando non si par- lava di Europa unita ma piuttosto di guerra, ed arriva alla fine delle monete nazionali con l’introduzione dell’Euro (sempre scritto con l'iniziale in maiuscolo per inusitata deferenza).

Mekel, Sarko e altri malfattori

In altre due sezioni, VERSO L’UNITA’ EUROPEA e L’EURO SI AVVICINA sono raccolte di opere di autori di tutto il mondo realizzate nel 1997, un momento in cui non si vedevano ancora le potenzialità dell’euro.

Intanto, anche in paesi lontani come la Cina o le Filippine, la Russia o il Giappone, ci sono autori che disegnano l’Euro, parlando di ‘moneta unica’ con sarcasmo e malizia.

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L’ultima sezione, BUON COMPLEANNO EURO, espone tavole realizzate appositamente per l’iniziativa con l’apporto di disegnatori di tutta Europa, non solo delle 17 nazioni che hanno introdotto l’Euro.

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Tra gli autori italiani: Bruno Bozzetto (inventore del Signor Rossi; sopra: entrambi, con un rospone), Sergio Staino (ideatore del personaggio Bobo), Fabio Sironi (collaboratore de Il Corriere della Sera, Benny (collaboratore di Libero, e così siamo ecumenici), affiancati da autori europei come l’austriaco Pismetrovic, i francesi Rousso (suo vignettone sotto, con uno stato maggiore di dimenticabili) e Million e il polacco Szumowsky.

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Il catalogo (edito da Il Pennino) contiene tutte le opere esposte ed è arricchito dagli interventi critici di Nerio Nesi e Claudio Mellana e dai colloqui con i ministri Elsa Fornero (AHIO!) e Francesco Profumo (AAAAAAAAGH!), Emma Bonino (meglio, IMHO) e Romano Prodi (fermo come un semaforo), e con Angelo Miglietta, segretario generale della Fondazione CRT e Andrea Beltratti presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo.
Così, abbiamo fatto il pieno!

Tra le immagini di questo post, vignette di Topan, Chiostri, Giuliano (Rossetti).

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INFO Sede: Piemonte Artistico e Culturale (piazza Solferino 7, a Turìn), già in piedi dal 9 marzo e stanziale sino al 14 aprile 2012.

Orario: dalle 15.30 alle 19.30 tutti i giorni esclusa la domenica.

Ingresso libero.

Ufficio stampa Consiglio regionale del Piemonte, Federica Calosso: Tel. 011 5757319

Musica, con The Books. Il pezzo è Smells Like Content.

Commenti

Belle vignette. Mi lascia perplesso quella di Chiostri, che è senz'altro geniale quanto a idea (la sega che segue l'ovalità delle "E" dell'euto). Ma secondo me l'espressione dell'Italia avrebbe dovuto avere caratterizzazione migliore a meno che non si volesse far vedere che è una semplice statua.

Avevo mandato un commento ed è saltato.
Difficile pubblicare eh?
Ci riprovo.
Fermo restando che andrò a vederla, non mi sembra il caso di criticare il lavoro dei disegnatori. Anche se la Merkel è, secondo me, troppo magra, nella vignetta straniera di Rousso, meglio in quell'altra dove lavora come operai, grassotta come si ritrova.

No, io non gliel'auguro!

Sono una delle tre ragazze fotografate, quelle che mostrano i denti.
C'è un detto dalle nostre parti: "nei denti"!
Capite cosa vuol dire in tutta Italia o dobbiamo spiegarvelo meglio?
Ciao, buona ora legale.

Macché buon compleanno!
Qui dobbiamo stare a attenti a quello che stanno continuando a combinare di nascosto, ora che i riflettori sono sulla crisi, sull'art. 18 e così via.
Questa notizia interessante è passata quasii inosservata.

La Procura di Palermo sta indagando sull’ultimo affare immobiliare di Silvio Berlusconi, perfezionato, con tempismo sospetto, proprio il giorno prima della sentenza della Cassazione sulla condanna a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa a carico di Dell’Utri.


I pm Antonio Ingroia, Antonino Di Matteo e Lia Sava, che indagano sul ruolo che avrebbe avuto Marcello Dell’Utri nella trattativa con la mafia nei primi anni Novanta, vogliono vederci chiaro sul passaggio della villa sul lago da Marcello all’amico Silvio.

Ben prima che i giornali pubblicassero l’avvenuta vendita come se fosse solo gossip (il Giornale si è distinto con articoli nei quali si svelava una vera ossessione del Cavaliere per una villa sul lago finalmente individuata, per fortuita coincidenza, proprio nella casa del suo sodale Dell’Utri, naturalmente è tutta una parte in commedia, il capo del "Giornale" è Berlusconio stesso che ancora una volta ha cercato di manipolare l'opinione pubblica, leggi: i soliti babbei che gli hanno credut, e purtroppo sono stati tanti questi responsabili della nostra attuale rovinai) i pm si interessavano alla transazione immobiliare da tutt’altra prospettiva.

Ieri, gli uomini del nucleo valutario della Guardia di finanza di Palermo, coordinati dal maggiore Pietro Vinco, hanno acquisito presso lo studio milanese del notaio Arrigo Roveda l’atto di acquisto della villa di Dell’Utri da parte di Berlusconi. Bene, Studiatevelo bene e sentenziate di conseguenza.


Appena due settimane dopo la stipula del rogito, i magistrati che indagano sulla trattativa Stato-mafia hanno potuto leggere le quaranta pagine dell’atto.


http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/stato-mafia-villa-dellutri-nellinchiesta/199794/

Il Fatto Quotidiano è in possesso del voluminoso documento di vendita ed è in grado di rivelarne i particolari, a partire dal prezzo abnorme: 20 milioni 970 mila euro.

Grazie, Geroboamo, per aver riportato l'attenzione su questi scandalosi fatti. Un articolo interessante che si collega a quello che hai citato è il seguente:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/12/una-montagna-di-soldi-nelle-tasche-della-p3/151174/
P3, una montagna di soldi nelle tasche di Marcello Dell’Utri.
Speriamo che i passeggeri della rete leggano e si facciano un'opinione corretta.

Sentivo un po' di nostalgia per i commenti sulla società e la vita di tutti i giorni, che negli ultimi tempi sono stati un po' scarsi.

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