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ADDIO A FRAN MATERA

Franmatera

Lo stillicidio di colleghi che se ne vanno prosegue inesorabile in questi primi mesi del 2012.
Per più di una ragione abbiamo evitato di riportare le scomparse eccellenti delle ultime settimane. Facciamo una nuova eccezione con Fran Matera, cartoonist la cui origine italiana non è certo misteriosa, attivo sia nel campo dei comic books che delle strisce per i giornali.

Francis Anthony (Fran) Matera, Sr.: December 9*, 1924 - March 15, 2012.

Matera_fran_1978

A latoi Matera ha trascorso la sua vita disegnando fumetti.
Così inizia la sua scheda biografica nell'enciclopedia on line della libreria olandese Lambiek:

Fran Matera studied at the Chicago Institute of Arts. However, he quit after one year for joining the Marines. During his service, Matera drew political cartoons. In 1947, he returned to civilian life.
Throughout his career, he has done a large amount of work for both comic books and newspaper strips. He started out drawing
Milton Caniff's 'Dickie Dare' comic.

In modo estensivo (con una scheda davvero degna di nota), prosegue descrivendo la carriera di Matera il Comics Reporter:

Other major gigs were doing art for Little Annie Rooney (he ghosted in the early 1950s), a two-year stint on a feature called Mr. Holiday with the writer Chad Kelly, one year in the late 1950s on a Nero Wolfe effort, additional and somewhat brief ghost-artist efforts on Rex Morgan, MD, Judge Parker and Apartment 3-G.

Matera was part of two of the more prominent late-period efforts to revive the adventure strip: an Indiana Jones-related effort and the Legend Of Bruce Lee strip from the early 1980s. He also worked on an abortive strip project featuring Dolly Parton.

In comic books, Matera was one of the many artists who did hundreds of pages of work including covers for the Charlton line, a comic book company noted for their ability to supply as much work as a productive artist might be able to do, to the point they could fit it around other projects.

He worked on the Catholic comics magazine Treasure Chest from its inception, mostly for its Chuck White serial (from its launch through 1971) but also for the initial material presented to educators. He also did comic book pages for the Stan Lee/Jack Kirby Hulk character and for various Tarzan comics when the Edgar Rice Burroughs property was at Marvel.

Franmaterabottom_thumb

Wikipedia elenca come segue i suoi fumetti:
Kerry Drake
Dickie Dare
Mr. Holiday
Little Annie Rooney
Nero Wolfe

Rex Morgan, M.D.
The Legend of Bruce Lee

http://strippersguide.blogspot.com/2009/12/obscurity-of-day-legend-of-bruce-lee.html
Judge Parker
Apartment 3-G

Galexo">http://strippersguide.blogspot.com/2009/02/obscurity-of-day-nero-wolfe.html
Galexo

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SteveRoperMikeNomad_Matera

Sopra e sotto, le due vignette di una striscia di Steve Roper and Mike Nomad del 1986. © King Features Syndicate.
Testi e disegni di Fran Matera e John Saunders.

A seguire, un model sheet di Dolly Parton.

SteveRoperMikeNomad_Matera due

Dolly_guide

Un congruo numero di tavole originali di Steve Roper e di Bruce Lee si trova qua:

Bruce lee d 01011983

SteveRoper3-14

Commenti

La storia di Hulk da cui è tratta l'immagine di questa pagina, fu una di quelle che più mi commosse da ragazzino, e che mi fece pensare che le storie di super eroi potevano anche essere un veicolo per narrare qualcosa d'altro, rispetto agli scontri tra buoni e cattivi. In quel caso matera era accreditato dei soli inchiostri e chiamato "Frank anziché "Fran".

Tu ti ti chiami "fran(cyduck) in suo onore? In effetti è facile pensare che si chiamasse "Frank" e che si fossero dimenticati della lettere finale.
Ma è "Fran", sta' sicuro. Era una pubblicazione della Corno o più tarda, della Play press, per esempio?
O già della Marvel Italia?
I fumetti di Hulk erano probabilmente migliori della serie televisiva con Lou Ferrigno.
RIP anche Fran, in questo calamitoso 2012.

Si puo' vedere una tavola, almeno una, di Dickie Dare? Meglio se di Caniff, anche se rischio di essere fuori tema.
Conosco Terry e i pirati ma non questa serie, che dovrebbe essere venuta prima, vero?
Ciao, grazie, pace e lode a Fran Matera e condoglianze a chi lascia in questo mondo.

Interessa anche a me, Dickie Dare. Ho preso confidenza con Caniff grazie al saggio di U. Eco su Steve Canyon che ci avevi consigliato e tutto quello che lo riguarda, per me è diamante.

Vi annuncio anche che, purtroppo, anche lo scrittore Antonio Tabucchi è morto, uno dei tanti oppositori alla mala pianta della destra commerciale che ha rovinato l'Italia conducendola al baratro in questi ultimi venti anni. Se n'è andato stamattina a Lisbona dopo una breve malattia.

La notizia è stata confermata dalla casa editrice Feltrinelli.

Tabucchi era nato a Pisa nel 1943, crescendo nella casa dei nonni materni a Vecchiano.

I funerali si terranno giovedì nella capitale del Portogallo secondo Lusa.
L'agenzia portoghese, che cita la moglie dello scrittore, Maria José Lancastre, riferisce anche che Tabucchi era ricoverato all'Hospital da Cruz Vermelha di Lisbona. Mi spiace tantissimo. So che adesso difficilmente potrete fare un post su di lui, comunque proseguo a farlo io, con altri commenti, sollecitando anche interventi di altri lettori.

"Alla tristezza per la sua morte si accompagna l'amarezza per un'amicizia bella e lunga, interrotta per un litigio alcuni anni fa. Sono sicuro che prima o poi ci saremmo riavvicinati". Così Sergio Staino ricorda Antonio Tabucchi, sul quale posto anche quest'altro commento, attratto fatalmente in questo blog per analogia di scomparse. La livella di totoiana memoria ha messo sullo stesso piano il più europeo fra gli scrittori italiani e un cartoonist non troppo noto come Fran Matera.

"Deberlusconizzare l'Italia": questo l'ultimo contributo scritto da Antonio Tabucchi per El Pais, nel novembre scorso, ricorda oggi il quotidiano spagnolo, annunciando la morte dello scrittore a Lisbona. Tabucchi "da tempo era ammalato di cancro", scrive El Pais, che più volte in passato ha pubblicato articoli dello scrittore italiano.

Nell'articolo pubblicato in novembre, dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, Tabucchi aveva fra l'altro espresso "sollievo" per l'uscita di scena del Cavaliere, ma aveva anche avvertito che "non sarà facile deberlusconizzare l'Italia e sradicare il microbo che ha diffuso in tutta Europa".
Parole sante.
Ci mancherai, caro e illuminato scrittore, capace di individuare le peggiori insidie del nostro tempo.

Che è un periodaccio lo sappiamo.
Ecco, è deceduto anche John Cowles, Jr il giorno 20.
Sta scritto qua: he has passed away.
http://www.nytimes.com/2012/03/20/business/media/john-cowles-jr-82-dies-led-minneapolis-newspapers.html


Era importante per quel che leggerete sotto, una figura storica, proveniente da una famiglia che ha le radici nell'editoria e anche nel business dei fumetti.


John Cowles, Jr. was the last of the Cowles family to do real publishing work on any of the newspapers.

His grandfather Gardner Cowles accrued riches, and with them began a publishing empire - starting with the Des Moines Register.

In 1921 John Cowles joined the Register and Tribune and the following year, 1922. John Cowles launched the Register and Tribune Syndicate.

The Register and Tribune Syndicate would distribute such comics as The Spirit (section), Elmo, Jane Arden, Laredo Crockett, and the various Marvel comic strips of the 70s and 80s.
-
In the 1930s John Sr. would move to Minnesota and start what would become the Cowles Media Company.

Anche il cartoonist del New Yorker, Al Ross, è morto. E' accaduto il 22 marzo come dice il Comics Reporter:
2012.http://www.comicsreporter.com/index.php/al_ross_1911_2012/

E non è finta,in quanto anche il cartoonist statunitense Sid Couchey, grandissimo, era morto. E per lui era avvenuto l’11 marzo 2012 a 92 anni. Era
nato nel 1919.
http://www.comicsreporter.com/index.php/sid_couchey_1919_2012/


Tra i suoi personaggi c'era la Piccola Dot: http://www.toonopedia.com/littldot.htm


Sid Couchey, a Harvey Comics contributor during that company's humor-comics heyday who enjoyed a long second career as a local and regional cartoonist of note in the small community of Essex County, New York, passed away on March 11 in South Carolina from complications related to Burkitt's Lymphoma. Couchey had been diagnosed on February 29. He was 92 years old.

Cazzo, in un solo post ne avete elencati quattro o cinque, non tengo più il conto.
Pace all'anima di tutti.

io sono ancora vivo ma non mi sento tanto bene...
Per Santino: l'Hulk in formato gigante contenente la storia che citavo, era della Corno, ma era il periodo in cui già la storica editrice era in fase calante.
Per Lord Ashram: se vai su
www.comicstripfan.com/newspaper/d/dickiedare.htm
trovi una striscia del Dickie dare di matera. Quello di Caniff è stato pubblicato in Italia certamente su alcuni numeri de IL FUMETTO dell'ANAF, e poi anche in un volume che, sul mercato dell'usato, vendono anche a 70-80 euri...

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