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AMOK IL GIGANTE MASCHERATO, PETROSINO E IL DISTRUTTORE DI MASSE

Figlio Furiai

Questo post è realizzato con la collaborazione di insigni amici (nel senso che lavorano in un modo o nell'altro nel settore e ne capiscono) e tratta due argomenti d'antan, a cominciare dall'eroe mascherato nostrano Amok, disegnato da Tony Chan, alias Antonio Canale.

L'idea, almeno in parte, proviene direttamente dalle iniziative del Festival del Giallo di cui abbiamo parlato qui, e a fornirci una parte di materiali è Pier Luigi Gaspa, uno dei conferenzieri sul tema dei fumetti.

Per inciso, l'Amok sotto e il penultimo di questo post non sono opera di Tony Chan, bensì di Paolo Piffarerio, e si riferiscono a una tarda edizione della milanese Dardo.

DARDO_AMOK005


Petrosino 1

Per Tomaso Prospero Turchi, che potremmo incontrare con altri amici lettori di questo blog a Napoli COMICON (se tanto mi dà tanto) posto due immagini, elargite da Pier Luigi, obbedendo alla richiesta espressa alla fine del post precedente.

E' la copertina della versione a fumetti di Joe Petrosino pubblicata dall'editore fiorentino Mario Nerbini. Realizzato dal dimenticato Ferdinando Vighi, il fumetto è in edicola tra la fine del 1938 e l'inizio del 1939.

Come ricordava Carlo Scaringi in un suo antico pezzo per afNews:

le avventure di Petrosino sono spesso violente, dure, quasi sanguinarie, perché il poliziotto doveva combattere contro il malvagio Mont Eastman, un tipico bandito e truffatore ebreo, che Vighi disegnava nello stile della peggiore propaganda antisemita.

Petrosino 2

Seguono due copertine delle "dispense" di Petrosino, pubblicate a lungo, e più volte ristampate, da Nerbini.
Tutta robina fresca...

CLACK (oppure CLOCK) sopra le immagini per eventuale ampliamento locali.

Petrosino_1948

ITA_PETROSINO_1948_17

E torniamo ad Amok, con un esemplare video realizzato sulla base di un'evocativa colonna sonora da Killroy, quasi omonimo del personaggio, che in Scandinavia è stato conosciuto anche come Kilroy.

Amok_albo2

Killroy così commenta la sua composizione:

This video is dedicated to Ulf, the Gammelredax.
The comic character AMOK born in Italy in 1947, clearly an imitation of the Phantom, was an idea of the sciptwriter Cesare Solini and the artists Tony Chan (Antonio Canale) and later Frank Donat (Franco Donatelli) did the artwork.

Amok was published also in France and Spain with the same name. He reached a success also in Sweden with the name of KILROY. When the swedish publisher ended the story coming from Italy, continued to publish new episodes with the art of the local artist Rolf Gosh.

OVER 180 pics.

0 0 1 Ailroy54-05

DARDO_AMOK007

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Commenti

Un bel post retrò! Me lo ascolo nella metro (la musica, intendo).

Bello, che altri fumetti italiani pubblicano in Nord Europa, lo sapete?
Io avevo saputo di Akim che è molto amato dai tedeschi...

Perdincibaccolina, Amok era un personaggio così popolare? Non l'avrei mai detto.
Non ho visto ristampe degne (ma non le ho nemmeno cercate a dirla tutta), pensavo fosse un personaggio di Gianluigi Bonelli. Maledetta ignoranza (la mia)!

Io ricordo di aver letto i racconti di Amok della Dardo, era un personaggio interessante, un personaggio un po' Tarzan , un po' Uomo mascherato. Mi piaceva

Adoro il look di Amok da quando lo vidi la prima volta su di un Manuale dei Fumetti del 1976. Il Crepascolo di mezz'età con i neuroni bolliti da migliaia di pagine fumettate ci vede Arnin Zola ( nemico di Cap creato da Kirby nella sua run fine anni settanta ) travestito da Phantom come lo immaginerebbe uno dei Village People.
Peccato che la crisi falci inesorabilmente cose che solo vent'anni fa arrivavano almeno al numero sette ( il pensiero va al Cyborg della Star Comics per esempio ) e che non ci sia oggi lo spazio per una rilettura post Marvelman come quella del Radar di Donatelli del '93. Nel Paese di Zagor sarebbe bello poter leggere un Amok scritto da Semerano e disegnato da Alessandrini. Una roba sospesa tra l'Enigma di Milligan/Fegredo e il Sighma di Barbato/Casini...

L'hai detto, Crepascolo!
La tua ipotesi è davvero da prendere in considerazione. Potrebbero anche esserci Zagar contro Amok (ma alla fine si alleano). A Darkwood, mondo isolato come la città miniaturizzata di Kandor, tutto è possibile.
Di Frank Donat parliamo un po', per favore, e anche di Radar!

Io ci vedrei bene anche una cosa debitrice della saga del drive in di Joe Lansdale. Darkandor è una dimensione alternativa alla ns dove una cometa porta luna popolazione di indiani metropolitani presa di peso da qualche vecchio Frigo di Sparagna. Nel nuovo mondo tutti si ritrovano una facciotta sul torace. Regna il caos e i cattivi ne approfittano. Poi uno di loro, che negli anni settanta della Realtà Prima era un pulotto cantato da Pasolini in una poesia, indossa una maschera e diventa Amok, il difensore del Canale - un corso di liquido limaccioso che segna il confine tra la Zona Sicura ed quella meno. Testi di Leo Ortolani. disegni di Corrado Roi. Miniserie di sei x i tipi della SBE. Mm...

Amok è sottovalutato.
Meraviglioso personaggio con un look fichissimo.
E poi Antonio era un uomo eccellente con la risata contagiosa. Negli archivi polverosi del vecchio Reb, abita un inedito del grande Antonio.
Un certo ROBIN DELLE ISOLE.
Ma questa è un altra storia.

Pensate che alla sua morte, qualcuno (senza far nomi, è cosa nota tra gli addetti ai lavori) gettò la maggior parte degli originali che aveva in casa, nella spazzatura.
Si, nella spazzatura.
Ecco, tanto per dire.

Se siete interessati...
Giovedi 2 Febbraio Ore 21,00
Il programma “Dixit” di RAI STORIA trasmetterà un documento (Dixit Stelle) su Diabolik e James Dean.

Sempre di eroi in maschera si parla, che starebbero bene anche a Darkwood, solo leggermente più palustre di Clerville.

Dal fumetto alla realtà, il racconto di due stelle del firmamento dello spettacolo; l'affascinante ladro
Diabolik e il leggendario James Dean, scomparso a soli 24 in un incidente stradale.
Bah, ma che razza di abbinamento...

http://www.diabolikclub.it/

Il faccino cesellato di DK e quello ardito di Zagor sono omaggi al volto di Robert Taylor, un bello che Cinelandia ha dimenticato. Il suo agente non credeva molto nelle sue capacità interpretative e gli propose di buttare la macchinetta sportiva di Dean fuori carreggiata, ma Bob non credeva nella violenza che, come Asimov, considerava l'ultima risorsa degli incompetenti ( strano x un divo dei western ) e non ne fece nulla. Dean fu speronato da Montand ubriaco che tornava in albergo dopo aver passato una serata in un club karaoke con la Monroe. Peccato.

Ho letto qualche ristampa di Amok, bel costume (più di quelli USA), buoni disegni, anche le storie erano interessanti anche se un pò ripetitive (la fidanzata dell'eroe veniva rapita in continuazione)...

Ringraziando tutti, ho il piacere di dare il benvenuto a Crepascolo, che credo sia la prima volta che interviene su Cartoonist Globale.
Leggo i tuoi interventi sempre ben scritti e immaginifici su altri blog. Quello che hai "contaminato" qui ne sono un ottimo esempio.


Alla prossima,

Luca

Grazie per i complimenti. Io ti leggo, naturalmente non solo in rete, dal tempo in cui Kieth era capace di infilare Barney Rubbles tra i giannizzeri che sorvegliavano la prigione dell'omino dei sogni. Mi sarebbe tanto ma tanto piaciuto essere una mosca ( come dice spesso la mia mamma brianzola anche se le mosche si posano in posti sgradevoli ) x assistere ad un brainstorming tra Sam e Neil. Gaiman che non sa come dire all'ex inchiostratore di Matt Wagner che Morfeo non può avere i piedoni ed essere un mistico nella stessa tavola. Il futuro papà di The Maxx che sta cercando di rispondere alla domanda: come disegnerebbe Jeff Jones sotto acido ?
Per fortuna - anche se i lettori al tempo non la pensavano così - il dinamico duo si è diviso. Mike Dringenberg era la risposta giusta ai desiderata di Gaiman e Sam ha enfiato le fette di Logan, Hulk e Venom. E' riuscito a tarchiare persino Ghost Rider, dandoci la versione meno terrificante dal tempo di Art Adams. Io sono per i comics for all ages e cosa è più indicato x bimbi, bambi e bamba ( me x esempio ) di un fumetto de paura che non spaventa ?
Era succcessa la stessa cosa con i Genesis. Fino a che Peter Gabriel era il leader, i ragazzi vendevano solo in Italia e a casa. Quando l'arcangelo del pop ha preso altre passando il testimone a Collins il successo è arriso a tutti. Forse erano pubblici diversi. Forse gli stessi piedoni con scarpe diverse.
Buon fine settimana a tutti.

Ciao, io non posso certo fare ramanzine sull'uso di pseudonimi, ma mi domandavo...
"Crepascolo" sarebbe una specie di poeta gozzaniano posizionato ad Asxolpi Piceno (anche se, ho appena letto, di madre brianzola)!?
Ciao, buon w-end a tutti quanti.

In realtà è il nickname di un latifondista che ha bruciato il verde delle sue terre x poterle rivendere a chi le ha coperte di centri commerciali. Il personaggio/narratore alla Watson di un romanzo alla Triste Solitario y Final a cui ho cominciato a pensare nel 2008. Gia che c'ero ho preso di peso Crepascolo e l'ho schiaffato in rete come maschera. All'inizio usava il plurale majestatis ed era ancora più clone di Polonio. Oggi è + sintetico, il che è tutto dire.

Certo però che quello che ha raccontato Laca, gli originali gettati nella spazzatura, è impressionante :-( ...

E' vero, Sig. Moeri, e c'è da dire che pur conoscendo tanti scempi di quel tipo, la distruzione degli originali di Antonio Canale nella spazzatura non la conoscevo affatto.
Ma è stato recuperato qualcosa?

Grazie!


Non trovo più, per postarla, una foto del Grande Antonio, che ho conosciuto anch'io a Rapallo, a una vecchia Mostra Internazionale dei Cartoonist, la stessa edizione nalla quale era presente il francese Bara, e c'erano Bercovici, Broussard della Sagéditions, Gherlizza, Lina Buffolente, Santino d'Amico, Calegari, Cavazzano, Corteggiani, Terenghi, Carpi (conosciuto lì)...
Era un'altra epoca, avrei voluto frequentare quei vecchi Saloni con più assiduità.

Bonjour, j'aimerais savoir ou trouver les AMOK pour une édition de la totalité des histoires en France ?
Pouvez-vous me renseigner ?
Cordialement,

Cher Tony,

penso che puoi solo rivolgerti a Internet e alla versione delle editions SAGE, acquistando albi come questo:
http://www.ebay.com/itm/AMOK-n-11-Editions-SAGE-1949-Tony-Chan-Etat-Neuf-/250728511022


Provo a chiedere a qualcuno dei nostri lettori, se ne sa qualcosa.

A presto et merci!

Salve.
Io vorrei semplicemente sapere cosa ne é di Amok, dei suoi diritti, se é di dominio pubblico o meno.
Grazie

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