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LA VINCITA DI CASTY (DEL PREMIO LUCIANO BOTTARO)!

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La premiazione di Casty offre l'opportunità per pubblicare, oltre alle immagini del Nostro che per il momento abbiamo a disposizione, anche qualche memoria recente, immortalata dall'obiettivo di Emanuela Oliva.

In apertura, Claudio Sacchi arringa le folle (pochi mesi fa) in occasione dell'ultima sventagliata di Fumetti al trancio", in quel di Modena.
Casty era fra i disegnatori ospiti.

Lo vediamo sotto, osservato da un Luigi F. Bona di passaggio...

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Tavola4

Sopra, una tavola inedita in Italia (in questa forma), realizzata da Casty in occasione di una storia di Topolino.
L'autore è giustamente apprezzato anche Oltreoceano, dove alcuni suoi fumetti sono stati recentemente tradotti, complice il sagace David Gersetein. la storia aveva in Italia il titolo Topolino e l'incubo orbitale.

Sotto, Gianpaolo Bombara posa insieme al secondo premiato del trofeo indetto in memoria di Luciano Bottaro.
E' Diego Ceresa, il "miglior calligrafo italiano", o se preferite, il "Gaspar Saladino della Penisola".
Chi è Gaspar Saladino? tra qualche giorno lo scoprirete su quyesto blog. Dalle parti sue lo definiscono, sin dai primi anni Settanta "il Diego Ceresa americano".

Gianpaolo mostra la rivista della ComixComunity, Walhalla, aperta sull'intervista rilasciata in merito da Diego.

Gianpaolo Bombara e Diego Ceresa foto©emanuelaoliva@alice.it 3406997343 (12)

Una tavola schizzata a matita da Casty nei giorni scorsi, omaggiando una vecchia striscia... Di quale autore?

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Un altro "scatto" degli scorsi Fumetti al trancio, dove è inquadrato (a sinistra) anche il massimo collezionista Silvio Costa, dell'Anafi.


Il © delle immagini disegnate è Disney.

Commenti

Ciao Luca grazie di codesto bell'articoletto ;)
Due cose.. x la precisazione, Il primo ad esser premiato fù Marco Verni Diego Ceresa fù il Secondo a ricevere il premio.
la tavola disegnata a Casti, è stata disegnata in diretta durante lo svolgimento della premiazione.
Tutto qui solo x la precisazione.
Saluti e baci
Claudio

l'autore omaggiato è Gottfredson?

I migliori calligrafi in Italia sono, Renata Dalla Villa Tuis e Carmen Bioletto. C'é stato poi Raffaele Cormio (scomparso) e Laura Messora, oggi ritirata.
Per essere un buon letterista si deve saper ben scrivere, trovare gli spazi (che i disegnatori non lasciano mai) in modo compositivo e senza coprire il disegno. Saper "clonare" lo stile originale se sono traduzioni e, importante per la morbidezza della tavola, fare il balloon a mano non con la mascherina.

Sono d'accordo, bisogna saper clonare bene lo stile dell'autore originale. Mi ricordo bellissimi lettering per "Pogo", quello italiano della Milano Libri (ma l'originale era inarrivabile, un'opera d'arte).

Renata Tuis, interessante... Brava, senz'altro, ma non sono in grado di riconoscerla. Lavora per Bonelli, vero?
Chiedo a Gcm, che nel lettering è ferrato, se saprebbe riconoscere dei lettering di qualche a

Com'è che il messaggio mi si è interrotto?
Ma cosa succede?
Prima internet non andava... Ora fa quel che vuole...


Vabbe', chiedevo se Gcm sa riconoscere o sa dirmi chi era il bravo calligrafo del Corriere dei Ragazzi, se era uno o erano più d'uno.
Ho visto che in qualche post fa c'è stato un intervento del sig. Gianni Milone, ma non era in grado di dire chi fosse il calligrafo della Cenisio.


Altre cose avrei da dire e da chiedere, ma se i commenti vengono spezzati risparmio la tastiera....

I lettering del Corriere dei Ragazzi erano della Renata Tuis. Bravissima in tutto ma il più apprezzabile, per me, é quello degli Asterix Mondadori.
Posso riconoscerne molti, tra i più classici, poi degli anni '80 in poi è scoppiata la lettering-mania (causa buoni compensi) e tutte le mogli, figlie, nipoti, e parenti fino all'ottava generazione che avessero un fumettaro in famiglia ci sono buttate/i.

Quindi i più fortunati sono i disegnatori che hanno in casa la letterista....tipo Ticci, sposato con Monica Husler. Infatti quando disegna, lascia già predisposti gli spazi per i baloon, risparmiando, quindi, anche parte di disegno.Anche Civitelli dovrebbe avere la Husler, e vista la vicinanza geografica (ticci Siena - Civitelli Arezzo)riesce a disegnare già sapendo l'ingombro del testo.

Altra letterista brava la Marina Sanfelice.....

Proprio ieri ho preso il volumetto "Mickey Mouse and the Orbiting Nightmare", in cui è riportata la tavola conclusiva di cui sopra e poi esclusa in fase di pubblicazione.
C'è anche un'altra storia molto carina di Casty, The Menace from the Future! (Topolino e la bionda minaccia).
Veramente ma veramente complimenti a Casty!!!

Va bene, Claudio!
Cambio il testo acconciamente!
Molte altre foto avrei, le metto strada facendo!

Interessante la discussione sul lettering che si sta aprendo.


Nel post al quale si riferisce Antonio, il discorso verteva sull'identità della letterista (in quanto ritengo sia lei) di "Silvesto", "Bunny", "Tom & Jerry" e altri periodici Cenisio.
Credo fosse Enza Pecchi, già consirte di Nadir Quinto, per decenni e decenni calligrafa (non esclusiva e non in esclusiva) dei periodici della Arnoldo Mondadori.

Con lei c'erano anche uno dei due fratelli Peirano (me lo ricordo su "Braccobaldo", "Almanacco Topolino" e "Superalbo Nembo Kid", probabilmente anche qualche numero di "Zorro") e, in precedenza, Roberto De Luca, che risulta anche fumettista in un caso semi-ridicolo di Qsupergiustificazione" nei confronti del Min Cul Pop (già, De Luca era in forza già almeno dai primi anni Quaranta).

Raf, sei ironicheggiante, ma credo in modo lusinghiero per Casty!


Andrae Cara, tu che stai negli USA hai conosciuto Casty solo da queste pubblicazioni statunitensi?

Grazie, Gcm, per le delucidazioni.
Quindi anche il lettering di Altai e Jonson di Cavazzano era di Renata Tuis! Grande Calligrafa! Ma anche Ceresa ha fatto il suo con Topolino e in precedenza con altre pubblicazioni.
Certo, io preferisco di gran lunga il lettering manuale a quello elettronico. Non ho ,mai potuto sopportare quello "meccanico" degli album della Universo, mi sembrava una soperchieria vomitevole.

eh no, a questo punto urge un bel post sui migliori letteristi-calligrafi, come i "famigerati" top 11 dello Spazio Bianco! ;-)

dài Luca, e poi quello dei top 5 pazzi semprepresentiallefiere (e ci capiamo!)

viva il lettering a mano, ora e sempre - da segnalare l'immenso Pierìn Ravaioli (bonelliano scomparso) e naturalmente complimenti meritatissimi al grande Casty, a Riminicomix disegnava in spiaggia che era un piacere!

@ Gabriella.
Purtroppo si. Casty lo conosco solo per le sue pubblicazioni USA. Comunque complimenti a Gerstein per le traduzioni.

Per Il Letterista, gcm, Antonio e tutti gli altri.
Un elenco di calligrafi, con le indicazioni dei loro periodi di attività, sarebbe assai interessante. Ma richiederebbe molto tempo nella sua compilazione.
Se qualcuno di voi si sente in grado (o raccoglie la voglia) di mettere in fila, per il momento, quanto scritto sinora anche solo in questo post, sarà il benvenuto.


Per il momento tento di sintetizzare, mescolando chi è in attività e chi non più (per diverse ragioni):

Roberto De Luca
Enza Pecchi
Renata (Dalla Villa) Tuis
Carmen Bioletto
Raffaele Cormio
Laura Messora
Rossana Privitera
Raoul Buzzelli
Massimo Frutti
Pier Luigi Gaspa
Diego Ceresa
Antonio Terenghi
la signora Terenghi (su tutto il materiale della Alpe, ma non solo)
Lorenzo Castellari
Renato Bianconi
Marcello Moriondo
Fabio Ciacci
Lorena Rubbiani
-
Occasionalmente Massimiliano De Giovanni, Andrea Baricordi, Luca Boschi, Alberto Becattini...

Chi si ricorda di altri?


Ciao, grazie!

Posso aiutarti per quanto riguarda, Laura Messora, Raffaele Cormio e Renata Tuis. Dimmi se vuoi i dati sul blog.

Caro gcm... Per me, assolutamente... sì!
Come sai ho ancora molte cose in "riserva", che spero di trovare il tempo di impaginare e mettere on line, anche di tua emanazione: I fumetti di Sergio Leone, dichiarazioni di Carlos Trillo, il "famigerato" Guido Monici...
E poi (è un promemoria anche per me): più info inedite su Onofrio Bramante e Dina Mosca, un paio di altre puntate di "Guido Martina sconosciuto", un ricordo di Sinchetto, altre su autori della Scuola Romana non ancora "onorati". Una intervista a Franco Aloisi che da tanto tempo attende di essere pubblicata, un inedito totale di uno sceneggiatore il cui nome non è ancora mai apparso da nessuna parte, un "mistero" su Giorgio De Gaspari e un autore turco scomparso da un po' di tempo...
Un servizio a puntate sulla riscoperta dei fumetti classici in USA e in Francia...
Due schede formidabili di Alberto Becattini, una serie di "Convergenze" di Pier Luigi Gaspa...


E molto altro.

Ma le scadenze di mostre, rassegne,, compleanni e così via impongono spesso di far rimandare alcuni fra i post più interessanti.

E, come sai, su Raffaele Cormio ha molto di più che un semplice post sul lettering. Mi piacerebbe scrivere molto di più.

A questo proposito, allerto chi legge questo blog a "mettere da parte", se crede, la serie in bianco e nero di Tegigù, primo lavoro a fumetti scritto e disegnato da Cormio insieme a Massimo De Vita.

Ciò precisato, resta inteso che tutto quello che potrai raccogliere sui calligrafi è molto interessante per noi tutti, credo.
Grazie in anticipo.

E scuse in posticipo verso tutti gli interlocutori ai quali non riesco a dar seguito, con le loro cose (soprattutto con le scadenze ineffabili, che saltano come cavallette) in questo blog con tempistica accettabile.


L'elenco si allunga.
D'altronde, "Cartoonist Globale" non è un rotocalco di infoprmazione, pur letto massimamente, ma un semplice "blog" quasi umorale. Nessun tentativo di sostituirsi ad agenzie come afNews, che svolge perfettamente questo suo compito, o ad altri blog più specificamente informativi che "stanno sul pezzo", come ComicUs o Lo Spazio Bianco.

Ciao!

Come diceva Obelix ad Asterix: "non hai paura di esaurirle le tue idee?". Da parte mia nessun problema, meglio molta "carne al fuoco che poca". Al più presto posto le schede, devo fare un po di esercizio mnemonico.
Per chi fosse interessato le schede di Raffaele Cormio e Laura Messora sono state fatte su afnews tempo fa. Non ho i link ma con Google sta digitare afnews+ il nome.

Dato che si parla del "Premio Bottaro" (complimenti a Casty), mi sembra di ricordare che la figlia Annabella Bottaro aiutasse il padre facendogli da calligrafa.

Ma certo, Fortunato! Annabella Bottaro! Lo davo talmente per scontato da non averlo nemmeno menzionata.
Pardon, Annabella!

PS: La connessione malefica oggi ha dato molti problemi e non ho potuto inserire il post di Stefano Priarone previsto. Ora sembra leggermente più da Paese civile e riprobvvo.
Mille scuse per il ritardo!

Grazie Fortunato per esserti ricordato di me, ma io faccio parte della categoria di "calligrafi - parenti" di un fumettaro, come è stato detto in questo post, che facevano il lettering per comodità (più che per i compensi). Infatti, avendo la "letterista" in casa, mio padre poteva completare e adattare il disegno al testo precedentemente inserito da me.

Mi piaceva molto fumettare le tavole ma non mi considero affatto una calligrafa, soprattutto se si nominano letteristi come Diego Ceresa e Enza Pecchi.

Un saluto a te e a Luca ( va beh, per questa volta ti perdono :-)

Annabella

Thanks, Annabella!
:-)

A tra non molto (penso)!


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