Successivo » « Precedente

ECCO TOPOLINO ANCHE IN IPAD, di Emanuela Oliva

Ecco l'ipad!jpg

Un primo, quasi istantaneo reportage fotografico sulla manifestazione ospitata martedì 5 luglio (ieri) a Milano presso il WOW! - Spazio Fumetto di Viale Campania 12.

Carlotta Saltini

Sopra, introduce il tema Carlotta Saltini - Chief Marketing Officer The Walt Disney Company Italia, che ha annunciato il nuovo progetto editoriale dello storico settimanale a fumetti di casa Disney: una piattaforma integrata che rende sinergici il magazine e il nuovo sito (www.topolino.it), anche grazie all’arrivo sull’iPad, per interagire con la generazione dei nativi digitali.

Topolino è il primo periodico a fumetti per ragazzi in Italia a essere disponibile anche su iPad. Le storie a fumetti mantengono la loro inconfondibile identità e da oggi si potranno sfogliare anche sullo schermo di un device.

Valentina

«Il pubblico del settimanale a fumetti di casa Disney è quello definito dei “Nativi Digitali”, i ragazzi che hanno imparato a leggere davanti a uno schermo; quelli che, anziché voltare pagina, cliccano; quelli che leggono ma anzitutto navigano...» – ha commentato Valentina De Poli, direttore di Topolino, sopra nella foto.

«È proprio pensando a loro, un target “unico” nel panorama editoriale, che occorre trasformare il magazine, declinarlo, adattarlo a quelli che vengono definiti New Media, senza tuttavia scontentare il pubblico di appassionati adulti che seguono fedelmente le pagine a fumetti ogni settimana. Ancora una volta, il nostro giornale segue i cambiamenti, asseconda le trasformazioni. Si evolve. Rimanendo però sempre coerente con se stesso e leale nei confronti dei suoi lettori e delle famiglie. Topolino è cambiato. Ma Topolino è sempre Topolino» – ha aggiunto Valentina. immortalata sotto mentre dialoga con Francesco Morace, sociologo, scrittore e direttore di Future Concept Lab.

0 (138)

0 (128)

La lettura digitale di Topolino risulta ancor più naturale grazie al fatto che nel traferimento su iPad il magazine mantiene quel particolare formato che ha tanto contribuito al suo successo. Nella versione iPad è maggiormente interattivo e permette, grazie a un semplice click, di scoprire nuovi contenuti, accedendo al sito www.topolino.it tramite le inconfondibili etichette nere e gialle cliccabili, disseminate tra le pagine del giornale.

Penultimo topolino disegnato CAVAZZANO


0 (13)

Il progetto editoriale del magazine include, infatti, anche un nuovo sito, una finestra sempre aperta sul mondo di Topolinia, un luogo magico dove vivono i personaggi più amati del fumetto e con cui i ragazzi possono interagire, creandosi il proprio avatar personalizzato grazie alla straordinaria “avatar machine”.

www.topolino.it ha un’ampia sezione dedicata ai giochi dove i visitatori si potranno cimentare in divertenti sfide all’ultimo “topopoint”, ognuno con il proprio avatar personalizzato. Nella homepage è sempre visibile la classifica dei migliori giocatori che si potranno aggiudicare i fantastici premi messi in palio periodicamente dalla redazione.

Giuocano con l'iPad

Attraverso il sito, è possibile entrare in una community Disney, per interagire con i personaggi del fumetto e con i giornalisti della redazione, ciascuno presente con il proprio blog.

I richiami al sito sono presenti anche sulla versione cartacea, per andare verso una sempre maggior sinergia tra carta e online.

«Siamo fieri che il settimanale Topolino sia il primo periodico a fumetti per ragazzi in Italia a essere disponibile anche su iPad. Il processo creativo che dà vita a storie e personaggi Disney sempre nuovi ha il suo centro in Italia e arriva ai ragazzi e agli adulti di tutto il mondo - ha commentato Carlotta Saltini.

Le pagine editoriali mantengono un forte legame con le storie a fumetti, sia nel contenuto che nella scelta degli elementi grafici. La vera novità che riguarda l’area redazionale è l’introduzione dell’infografica, un nuovo linguaggio capace di parlare per immagini e di garantire, quindi, maggior immediatezza.

Double Duck infografica

L’infografica è contraddistinta dall’inconfondibile tratto Disney, per essere in perfetta armonia con il resto del giornale. Dal punto di vista dei contenuti, saranno sempre privilegiate le tematiche scientifiche e ambientali.
Tra le nuove rubriche, “Fuori di… piuma” con gli animali più curiosi presenti in natura e “Chiedilo al Topo”, una pagina di domande provenienti dai lettori, con risposte scientifico-surreali dei personaggi Disney. Si confermano gli intramontabili “Barze e colmi” e l’ampio spazio dedicato ai lettori: dalle attività dei Toporeporter alle “Facce da abbonato”, fino alla rubrica libri, costruita con le recensioni inviate dai ragazzi.

PUBBLICO Le storie a fumetti del settimanale continueranno a essere il fulcro intorno a cui viene costruito ogni settimana il nuovo magazine e nel numero del restyling “digitale” non poteva mancare un riferimento alla più famosa “The Next Big Thing” degli ultimi mesi: l’iPad.

La tecnologia digitale arriva anche a Paperopoli e chi poteva essere l’innovatore tecnologico se non Paperon de’ Paperoni? Nella storia Zio Paperone in: l’iPAP è una rivoluzione, disegnata da Stefano Turconi, lo Zione dimostra ancora una volta di non spaventarsi di fronte al cambiamento: così come ha affrontato le miniere d’oro del Klondike a colpi di piccone, oggi se la cava benissimo anche con le nuove tecnologie, a colpi di ApPap! A patto di non esagerare e arrivare a sostituire una bibita vera con un iDrink, come capita a un Bassotto...

Nello stesso numero trova spazio anche un’altra importante storia legata all’avanguardia tecnologica, non tanto per il contenuto ma per le tecniche con cui è stata realizzata. Le tavole della saga Le Cronache dal Pianeta T, infatti, sono le prime a essere state disegnate interamente in digitale.

Il disegnatore, Claudio Sciarrone, ha utilizzato tavoletta grafica, penna digitale, e il programma Photoshop. Anche la colorazione è completamente elettronica. Ciascuna vignetta è costruita a “livelli” così da rendere indipendenti i personaggi dallo sfondo.

La storia, scritta da Fausto Vitaliano , è una “space-opera”, un’epopea stellare ricca di mistero e colpi di scena che affronta i temi più tipici del mondo Disney: l’amicizia, la lotta del Bene contro il Male, il coraggio necessario per superare i propri limiti.

0 (20)

Macchia Nera e Pietro Gambadilegno vogliono trasformare Tillan in una potenza militare che conquisti tutti i pianeti del Multiverso.

Cover n.2902 Topolino, Minni, Orazio e Pippo sono costretti a fuggire. La fuga avviene a bordo della Makkinaz, uno straordinario veicolo in grado di muoversi su qualsiasi superficie.

I quattro percorreranno la Stradamàstraz, il sentiero di pietre blu che conduce fino alla leggendaria Tanhuac. Qui, forse, troveranno il modo di salvare Tillan. E anche le risposte a tante domande…

In contemporanea all’uscita del nuovo episodio della saga, su www.topolino.it è disponibile un gioco arcade di avventura e azione, a livelli e in quattro puntate, dedicato al Pianeta T: “Makkinaz – Alla ricerca di Tanhuac”, realizzato con la collaborazione del team Disney on line Italia.

Gioco Pianeta T

A chiudere il giornale le tavole di un artista amatissimo dai lettori, Paolo Mottura, già autore quest’anno della prima mini-serie dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che ha sceneggiato e disegnato la storia Zio Paperone e l’erede meritevole. Un’improvvisa generosità di zio Paperone nei confronti del suo nipote prediletto cambia da un giorno all’altro la vita di Paperino, che si ritrova in una nuova casa, coperto di attenzioni e regali mai visti prima. Ma non è tutto oro quello che luccica e, per fortuna, i nipotini e Archimede preferiscono vederci chiaro...

Un link diretto al sito www.topolino.it porta alla visione del video girato nello studio dell’artista – un tram d’epoca! – per curiosare nel dietro le quinte della realizzazione della storia a fumetti.

0 (122)

Tra il (tantissimo) pubblico, Melina Gatto, Luca Bertuzzi e Luigi F. Bona, Presidente della Fondazione Franco Fossati e Direttore dello Spazio Wow!
Sotto, in prima fila sulla destra Roberto Recchioni.

Tanto pubblico

0 (18) - Copia

Nella mostra, che può essere oggetto di un altro post, campeggia la scrivania che fi di Franco Fossati, il quale l'aveva acquistata perché somigliantissima a quella che aveva visto nell'episodio seminale Topolino giornalista, disegnato per i quotidiani da Floyd Gottfredson.

Foto©emanuelaoliva@alice.it 3406997343 (1)

Foto©emanuelaoliva@alice.it 3406997343 (5)

Commenti

Non vedo l'ora di giocarci e sperimentare. Grazie a Emanuela per il servizio.

Io sono per il fumetto cartaceo. Il piacere di leggerselo, di potrtarselo sotto un albero e annusare l'odore dell'inciostro. Anche di gettarlo al macero. Il tatto e l'olfatto vogliono la loro parte. Non so spiegarvelo, ma è così. Va bene che si studino nuove strade per avvicinare i più giovani a questo mezzo di espressione e se l'ipad è uno di questi, come diceva Pappagone "non metto lingua". Ma continuerò a comperare i fumetti nelle edicole.

Uff! Che fatica il mare...

W Giancarlo!!!

Anche Robert Klein mi diceva di essere preoccupato da questa piega....ma è giusto attirare sempre più persone al fumetto. In tutte le sue modalità.
Quindi ben venga il Topo sull'IPad!

Ma sei al mare all'estero? In California? Mi perdo dei pezzi a volta e cerco di tirare le fila.
Se sei davvero in California, la patria di Topolino, tutto sommato, sai mica dirci se è vero che da quelle parti Mickey non è il personaggio più popolare tra i ragazzini, ma è inbvece Winnie the Pooh?

Ciao e grazie,

Elisa

Se lo renderanno disponibile anche agli italiani residenti all'estero allora penso che sarà un successone dato che ce ne sono a centinaia di migliaia dalle Ameiche all'Oceania, passando per Africa, Europa ed Asia, che lo leggerebbero volentieri in tempo reale senza dover attendere la posta internazionale che ha tempi abbastanza lughi.
Naturalmente anche il prezzo dovrebbe essere inferiore all'edizione cartacea (fatto questo di cui molti italici editori famosi non stanno tenendo conto)
In Italia gli utenti dell'Ipad sono ancora pochi e non credo che solo con i lettori italiani in Italia gli incassi coprirebbero i costi.
Ma ovviamente potrei sbagliarmi...

Spero che l'offerta venga presto arricchita con una versione per i tablet Android.

Scrivi un commento

I commenti per questa nota sono chiusi.