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GUIDO MARTINA SCONOSCIUTO: TEATRANTE E FOTOROMANZIERE (terza parte)

Martina Le notizie sul Guido Martina meno noto continuano a fioccare, e il solo rammarico di questo blog è non avere il tempo di girarle in tempi stretti a tutti gli interessati tramite la rete.

Peraltro, pochissimo è anche il tempo del "tenutario" dello stesso per rispondere a quesiti, e-mail di ogni tipo, richieste di aiuto per tesi di laurea e via di questo passo.
Approfitto di questo incipit per scusarmi con tutti gli "inevasi" per l'ennesima volta. Insistete, prima o poi riuscirò a rispondervi.

Questo post avrebbe voluto trattare del Guido Martina fotoromanziere, un'attività che lo ha impegnato a varie riprese. Nello specifico, adesso stiamo parlando del settimanale Avventuroso Film di Arnoldo Mondadori, che si trasformerà nel ben più noto Bolero Film.
Martina scriveva soggetti che poi venivano messi su carta con foto di attori diretti da Damiano Damiani.

Copertine

Ne vediamo sotto degli estratti, o meglio delle vignette fotografiche.
Martina ne avrebbe scritti altri qualche decennio dopo, quando sulla scena romana venivano contattati da Ruggero Giovannini anche altri sceneggiatori disneyani, fra i quali Carlo Chendi.

Ma intanto, bisogna ringraziare Franco Ressa per aver potuto vedere (e pubblicare) per la prima volta una foto di Martina giovane.
Oggetto di una sua ricerca storica (della quale pubblicheremo qualche approfondimento in seguito) è il dettaglio della foto che apre il post, scattata al Teatro Odeon di Torino il 20 febbraio 1928, giorno del debutto della rivista Tra gonne e colonne.
Il dettaglio ritrae Martina e Cavur vestito da donna (10° e 12° da sinistra della foto collettiva, pubblicata sotto. CLOCK veemente per ingrandirla).

Fotona

Nella foto ci sono anche altri personaggi importanti.

Bobbio

Norberto Bobbio (1° da sinistra).

Morbelli

Morbelli, col berretto, e Laguzzi (8° e 7° da destra).

il 7° da sinistra vestito da ballerina è Ignazio Scotto, futuro presidente del Consiglio di Stato a Roma (abitava in Piazza Cavour davanti al "palazzaccio" di giustizia).

E dulcis in fundo l'articoletto sul giornale del GUF di Torino che annunciava la scelta quasi in ex aequo delle riviste goliardiche di Bobbio e di Martina.

Concorso

Nella giuria c'era Giuseppe Blanc, l'autore della musica di Giovinezza e di molti altri inni del regime.
Norberto Caviglia, che musicò la rivista, era cugino di Norberto Bobbio e futuro dentista.

Grazie a Franco Ressa, e vai(!) con le immagini da fotoromanzo!

Avventuroso-cavallo

Ranch Morte uno blog

Ranch Morte due blog

Non so quanto di pecosbilliano si possa ritrovare in questi fotoromanzi western di Martina.
Senza dubbio sono più adulti, meno romantici, forse un tantino pioù verbosi.
Singolare è la familiarità fra personaggi importanti "bianchi" e di pelle rossa, come si vede anche nelle brevi battute di questo dialogo, tratto dalla puntata pubblicata su Avventuroso Film n. 123 del 24 febbraio 1952.

Morte Azzurra pellerossa blog 1

Morte Azzurra pellerossa blog 2

Avventur-pagine

(fine della terza parte)

LINK CORRELATI (fra gli altri):

GUIDO MARTINA SCONOSCIUTO (un omaggio in più tempi - versione aggiornata)

GUIDO MARTINA SCONOSCIUTO E FUTURISTA (secondo tempo)

SE N'E' ANDATA ELISA PENNA, IDEATRICE DI PAPERINIK

PONTE SILVIO, DORELLIK E PROVOLINO

CIAO, BRUNO CONCINA!

Commenti

Un veemente LIKE per questa serie di post!
ciao

Carissimo Luca,
ti segnalo, in coda al tuo primo articolo su Guido Martina, un mio post del 24 giugno, che, in quanto fortemente tardivo, sono quasi certo che tu non abbia letto.

Bel post, mi stupisce il fatto che siano in pochi a scrivere. Tutti a mostra le chiappe chiare?
Di Martina mi piacciono soprattutto le storie di Topi e Paperri ma queste informazioni sono comunque interessanti molto. Il suo Pecos Bill non lo conosco affatto, mi piacerebbe poterne leggere una storia.

Rispondo tardissimo.
Matteo:
Intanto, grazie assai!
Di post su questo tenore ve ne saranno altri a stretto giro, compreso uno che si riferisce alla ricerca compiuta dal nostro Aumaldo!


Buon agosto bloggistico!

Luca

Per Aumaldo:
sono tardivissimo anche con te.


Ottimo, quel tuo intervento su Pecos Bill. In effetti mi era sfuggito.
Vorrei dedicare un post apposito a questo argomento, anche quanto prima, nei prossimi giorni, riproducendo qualche passaggio dei due libri, che possiedo (in realtà, ne possiedo ben due diverse edizioni, del "Pecos Bill" della Fabbri).

Ciò che mi manca è la versione, sempre Fabbri, disegnata in vignette del Nostro Eroe. La testata era la stessa che poi si sarebbe trasformata in "Selezione dei Ragazzi"?


Se me ne facessi arrivare una scansione da condividere con i lettori, non sarebbe affatto male!

Ciao e grazie in advance!


Luca

Sì, la testata è proprio quella che, a partire dalla 3^ serie, diventerà "Selezione dei Ragazzi" (in totale 8 serie, per complessivi 137 numeri).
Anch'io del volume dei F.lli Fabbri possiedo due differenti edizioni (che potrebbero corrispondere a quelle in tuo possesso): una economica con sole 4 illustrazioni fuori testo (Collana I Classici n°23) ed una di formato più grande con 8 illustrazioni (Collana Libri Magnifici n°12).

Fra domani e dopodomani farò qualche scansione della versione a fumetti e te la invierò, ma dovresti fornirmi un indirizzo e-mail.

Una curiosità. Su Selezione dello Scolaro, subito dopo il Pecos Bill (32 tavole), appare anche una versione a fumetti di Davy Crockett (68 tavole), tratta dai romanzi di Tom Hill, pubblicati anch'essi, nello stesso periodo, dai F.lli Fabbri.

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