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"IL TRONO D'ARGILLA" (IN FRANCIA), DISEGNATO DA THEO

Planche

La bellissima, dettagliatissima ed evocativa tavola sopra riprodotta, ingrandibile a dovere con un doppio CLIC, è stata realizzata per il mercato francese: uno sbocco più volte indicato come interessante, se non (in qualche caso) determinante per i giovani fumettisti italiani che non trovano in patria opportunità di degno lavoro nel campo dei fumetti.

Autore del disegno è Theo, o meglio "Théo", con l'accento alla francese, un autore che ho avuto il piacere di conoscere anni fa come studente della Scuola Internazionale di Comics di Firenze, e che adesso sta esponendo, da martedì scorso, presso il Centro Belga del Fumetto di Bruxelles.

IMG_3059

Trono

Diceva in merito Theo, nel suo blog, per presentare l'iniziativa: "Sarebbe che Guy Delcourt, leader maximo delle omonime Edizioni nonché mio mecenate che-dio-lo-abbia-in-gloria, festeggia 25 anni di attività editoriale con una grande esposizione al Centro Belga del Fumetto, dall’8 febbraio al 29 maggio 2011.

"Numerosissimi autori che hanno fatto la storia della casa del triangolo rosso (non ultimo il mio amico lucano-parigino Luigi Critone) sono presenti con una tavola originale, onde per cui la mostra si preannuncia ricchissima, eterogenea e assolutamente da non perdere.

"Oltre a questa valanga di opere, si è pensato di allestire uno spazio con dodici tavoli da disegno proprio-come-se-si-fosse-lì-nello-studio. Uno di questi sarà il mio.
Reso insopportabilmente tronfio dalla notizia, il mio tavolo mi ha gentilmente obbligato, minacciando l’ammutinamento, ad aiutarlo per presentarsi all’appuntamento al meglio.

"L’idea è quella di mostrare, su di un piano 80×120, tavole originali, schizzi preparatori, stralci di sceneggiatura, prove colore, merendine parzialmente consumate, insomma tutto quello che possa aiutare lo spettatore ad entrare per un momento nel mondo dell’autore, suggerendo il suo metodo di lavoro, mostrandone le varie fasi, svelandone suggestioni, personaggi e storie.
Un’idea interessante, se mi posso permettere. E senza precedenti, ma questo solo perché ignoro beatamente altre iniziative simili passate e presenti."

Inchiostrazione

"Questa piccola cosa" - così la chiama con assoluta modestia Theo - "si inserisce nel contesto ben più grande di noi 'giovani' disegnatori e autori italiani che ci diamo da fare sui mercati esteri, riuscendo a volte in spettacolari affermazioni (non parlo di me ovviamente, ma basta pensare a Gipi vincitore ad Angoulême anni fa o Manuele Fior, vincitore dell'ultima edizione e presente anche lui a Bruxelles con una tavola di Mademoiselle Else, così come l'ottimo Critone, altro 'figlioccio' della scuola di Firenze)."

Copertina tomo quarto

L'opera principale che Theo realizza per la Francia è Le Trône d’Argile, del quale sopra vediamo la matita della copertina del tomo quarto.

Nei giorni scorsi, in ben due occasioni una delle reti francesi più seguite ha parlato dell'opera. Eccone i filmati.

Trono Bis

Non è tutto qua, riparleremo ancora di Theo, di questa grande esposizione e della sua opera creativa Oltralpe.

Albero

APPENDICE: IL TUTORIAL DI THEO

Su gentile invito della valente Ketty Formaggio, Theo propone su Kinart (lezioni di Fumetto online), praticamente in contemporanea con questo post, un interessante tutorial in due parti sulla realizzazione di una tavola.

Da non perdere. Lo si trova qui.
Buon divertimento (lavorare così, con sommo sudor di fronte, è comunque un piacere).

Theo024

Commenti

Onore e complimenti a Theo, mai avrei immaginato che fosse italiano (e così giovane, a quel che capisco)!

Molto bravo.

Sì, un giovane grande, quasi un vecchio giovanile. Ti ci voglio a disegnare quei costumi, quelle armi e quegli scenari. Sembra quasi un virtuoso dei tempi del "Vittorioso".
E' un complimento, non vorrei si equivocasse.

Grazie Luca, sono onorato di apparire su cotanto blog.

Grazie anche a Maddalena, Andrea e Antonio.
Sono italiano ma non ho mai pubblicato alcunchè qui da noi, il che mi consente di mantenere un certo riserbo sulla mia età e anche nei confronti del Fisco!

Non è vero, in entrambi i casi :)

Una domanda da profano, mentre faccio i complimenti a Theo: ma queste tue storie non arrivano in nessun modo in Italia? Sono state tradotte o mi sono perso di brutto un'opportunità come questa di leggere del buon fumetto?
Sono quei casi che mi fanno rimpiangere riviste come "Comic Art" o "L'Eternauta", dove avrebbero potuto essere benissimo ospitate.

Ciao,
al momento sono pubblicate in Francia e area francofona, Germania, Spagna (qui per ora a dire il vero solo l'altra mia serie, Le Pape Terrible). Al momento nessun editore italiano ha acquistato i diritti, ma sto lavorando sul quinto di sette volumi, la strada è lunga e il tempo, come si dice, galantuomo...

...dimenticavo il fiammingo!
Chi non lo padroneggia come una seconda lingua?!?

gentile Luca,
su kinart abbiamo in contemporanea pubblicato il bellissimo tutorial che ha fatto Theo per noi, e abbiamo messo in testa al tutorial il link al tuo blog.
Se ti fa piacere puoi segnalare il tutorial in una postilla del tuo post.

Un abbraccio!
ketty

http://tutorialkinart.blogspot.com/2011/02/theo-wip-il-trono-dargilla-prima-parte.html

Be', grazie a Theo per le sue precisazioni e a Ketty per il bellissimo tutorial (che meriterebbe una segnalazione a parte; per il momento l'ho segnalato in coda al post).

Buon lavoro, buoni successi e a presto!


Luca

Complimenti a Theo per il bel lavoro, e agli amici di Kinart per il tutorial!

ebbravo Theo! ma anche un Bravo al Maestro Lorenzo Pieri per il magnifico colore e un bravo a me perché lo sopporto!
:-)

ebbravo Theo! ma anche un Bravo al Maestro Lorenzo Pieri per il magnifico colore e un bravo a me perché lo sopporto!
:-)

Ah, lavorate insieme tu e Pieri, Mastro Pagliaro?
Cioè, Lorenzo Pieri colora le tavole di Theo e le tue (anche quelle del Vernacoliere)?
Perché è giusto che i credits siano dati a chi spettano, mumble mumble.

Grazie Alberto,
è giusto, accreditiamo chi di dovere, ovverosia Lorenzo Pieri, colorista tra i più richiesti oltralpe, col quale collaboro (battaglio) da ormai quasi 3 lustri.

Nilla ti rispondo io: i due figuri lavorano gomito a gomito, ma Pagliaro si guarda bene da farsi mettere le manacce sui suoi disegni ;)

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