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TWO NEW BLOGS IN TOWN

Amazing Detective Cases Vol 10, #3 (Spring53) [fixed]

Già, ci sono due nuovi blog in città.
O meglio, nel villaggio; quello globale di Internet dove scorrazzano gli appassionati e gli studiosi di fumetti (e arti ad essa linkate).

Proprio il giorno dell'Epifania, come annunciato alla sua vigilia, debutta quello di Gianni Bono, annunciato alla vigilia dell'evento con questa comunicazione dallo stesso titolare, neoblogger:

GuidaFumetto-150x150 Collegandovi all'indirizzo internet www.giannibono.com, troverete una serie di articoli inerenti la storia dell'editoria popolare.

Come lascia intuire il nome del blog, Gianni Bono - Immagini & Fumetti, filtro dell'operazione è, in parte, il ruolo che ho ricoperto e tuttora ricopro in questo settore. In realtà, la scelta di raccontarsi non è autoreferenziale, ma diviene l'approccio naturale attraverso il quale, essendone stato diretto testimone, mi è possibile ricostruire le storie di alcune figure e di altrettante avventure editoriali - grandi e piccole - di un ambito spesso bistrattato e, soprattutto, solo parzialmente storicizzato.

Questo blog vuole essere uno spazio d'incontro a cui possano fare riferimento tutti coloro che, come me, amano i prodotti della cultura popolare. Per trovare e scambiare informazioni, ricordi, considerazioni. Perché una passione riverbera quando condivisa, perché la memoria delle cose passate è un impegno, oltre che un piacere, a cui più voci possono contribuire.

I post che inaugurano questo nuovo blog, imperdibile per gli avidi appassionati delle "carte povere", sono un perfetto paradigma di quando conterrà: sguardi al passato con un scoop incluso (la raffigurazione del volto del primo disegnatore di Diabolik, tal Zarcone, disegnato da Brenno Fiumali), un focus su un personaggio contemporaneo popolare di grande successo (Dylan Dog, attraverso il plettro di Angelo Stano); ammirazione per editori come Giovanni De Leo e Gino Sansoni (sua la geniale edizione di Parigi nuda!, della quale si vede la copertina più sotto) e un "obbligato" riferimento alla Guida al Fumetto Italiano, della quale si annuncia la terza edizione.

Pariginuda

Amazing Detective Cases Vol 10, #2 (July50) [fixed]

Uno spirito piuttosto simile, ma orientato in ambito editoriale più ristretto, mirato agli Stati Uniti e a mondo di pubblicazioni davvero dimenticato e snobbato, è il secondo blog in town, scoperto proprio oggi e degno di una scrutata.

Le immagini di questo post sono sottratte da quella fonte, già ampiamente zampillante nonostante la sua giovane nascita.

Sitton (Fox) SPECTACULAR STORIES MAGAZINE #4 (July50) [fixed]

Questo blog, chiamato Timely-Atlas-Comics, curato da un "misterioso" Doc V. (al secolo Dr. Michael J. Vassallo), probabilmente non un giovincello, parla di quelle lontane etichette che precedono la nascita della Marvel Comics, e quindi la nascita dei supereropi superproblematizzati, l'epopea di Jack Kirby, Steve Ditko e Stan Lee, che un paio di giorni fa ha ricevuto, a Hollywood, una "bella stella" sul pavimento della passeggiata delle star, non certo per i suoi meriti fumettistici, ma per aver contribuito a portare sugli schermi, come Executive Producer, dei personaggi ai quali ha legato il suo nome, dall'Uomo Ragno ai Fantastici Quattro.

Alcuni bloggers esultano commentando che Stan sia il primo fumettista ad essere stato insiegnito dell'onore di una stella nell'Hollywood Walk of Fame e che quindi i comics sono stati sdoganati blablabla, ma un po' di onestà intellettuale non guasterebbe.

Amazing Detective Cases 14 (Sept52) [fixed]

Ma questo blog pre-Marvel discute anche di pulps, di stranissimi prodotti editoriali fra il pubblicitario e il solipsistico (a richiesta posso spiegare meglio cosa intendo), anche collegabili a qualche risvolto un po' triste e sicuramente marginale della storia dell'editoria americana, ma a mio avviso degno comunque di un riflettore.

Mi attendo, da un momento all'altro, per dire, la storia delle cartine di Bazooka Joe, abbinate a dei chewing-gum d'epoca indimenticabili per chi li masticò.

Bazooka-joe

Complete Detective Vol 1, #1 [fixed]

Così il blog viene presentato:

A blog about the history of Martin Goodman's comic book line from 1939 to about 1961.The content won't be 100% exclusive to comics, but will also touch upon the pulps, magazines, digests and even general esoteric comics history on occasion.

A large part of the focus will be on the creators, especially the lesser known creators.

OUR LOVE #1 (Sept49) [fixed]

Un bel po' di post sono dedicati a Marion Sitton (onestamente, in Italia è sulla punta della lingua di qualche ricercatore del settore?), con profusione di disegni originali, alcuni dei quali fatti direttamente per il blogger una decina di anni fa. Sotto, uno splash panel (firmata in basso a sinistra) per un comic book western: The Gunhawk n. 15 del giugno 1951.

L'approccio grafico di Sitton ricorda molto quello di fumettisti italiani coevi.

#8197 THE GUNHAWK #15 (June51) p.1 [fixed]

CHARLIE WEAVER (original art) 1a [fixed]

Chiudiamo con una vignetta umoristica di Sitton, dedicata all'attore comico televisivo noto come Charley Weaver (al secolo Cliff Arquett), e con due foto d'epoca. Una è scattata in una stanza della Timely, l'altra all'interno della Scuola di Fumetto e Illustrazione di New York (Cartoonist and Illustrator's School, così la chiama). Locali modesti, ma non importa, se un bel po' di fantasia fluisce nei cervelli.

1 Celebrating getting job at Timely Comics [fixed]

1 Tom Gill and Cartoonist and Illustrators School in NY

Commenti

Sarà poco bella la detective della prima copertina!?

Interessanti i blog e anche il filmato su Stan Lee. Sono stato una volta su quella "passeggiata" e ne porto un ricordo molto gioioso. Non è niente di speciale in realtà, ma fa piacere vedere quei nomi e quelle "stars" così importanti immortalate su quel viale. Ma io mi domando cosa ne sappiano veramente queste persone che parlano, parlano, parlano, di supereroi o di fumetti.
Li avranno letti? Ne avranno letti uno?


Poi: aveva la claque dei ridanciani, Stan Lee, mentre parlava?
Molto americano, direi.

Le foto sono interessantissime. Mi piacerebbe sapere i nomi di quelle persone. E poi ci sono dei particolari affascinanti, come vedere un block-notes gigante messo in orizzontale per disegnarvi delle tavole (vedi il tavolo del tipo in primo piano). E anche elementi sociali: una sola donna e un solo nero (anche se non basta a far statistica).

Del blog di gianni Bono ne avevo avuto ntoizia anche da aFnews; mentre quello Timely-Atlas-Comics è una novità e mi sembra interessante, anche alla luce dei due articoli che sono stati pubblicati sulla rivista Fumettomani@ n. 19, proprio lo scorso 28 dicembre sul nostro sito, dove Max Brighel e Marcello Vaccari ricostruiscono la storia della Timely e della Atlas, quest'ultima prima che diventasse la MARVEL, che tutti oggi conosciamo.
Una sola precisazione, luca, non hai riportato il link del blog americano che è il seguente : http://timely-atlas-comics.blogspot.com/
a presto

Grazie, Mario! Strano, al blogger avevo inviato un ping e non avevo inserito il link (adesso c'è).
Sarebbe stato meglio che avessi inviato un bang senza trascurare il wham. Sob!


L.

PS: Sigh!

Daniele se siamo negli anni Quaranta, alcuni di quei ragazzotti potrebbero essere diventati dei Maestri. Qualcuno è in grado di riconoscerli? Magari i nomi erano scritti sul retro della foto. Na chi la detiene? Il blogger anericano?

Ciao, volevo ricordare che fra tre settimane partono i volumi inediti sull'unità d'Italia scritti da Artibani.
Non vanno perduti, anche perché illustrati da grandi autori.


Acquistarli, diffondere e diffondere le loro idee, far conoscere i sacrifici dei nostri Padri della Patria è un dovere per chi ha la testa sulle spalle, perché bisogna fronteggiare anche l'offensiva dei cretini leghisti e popolodellalibertini.


Di fatto, anche se non può dirlo così esplicitamente, è il concetto che sta dietro anche alle parole di Napolitano, che certo non è felice che al governo ci siano quelli che con la bandiera volevano pulirsi il culo.

Da Reggio Emilia alla festa della bandiera parte il messaggio alla stupida Lega:


"Ritrarsi dall'impegno a celebrare il 150/esimo anniversario non giova a rendere più persuasive, potendo invece solo indebolirle,le legittime istanze di riforma federalistica e di generale rinnovamento dello Stato democratico".


Dico, scherziamo? Nei libri ci saranno anche storie disegnate da Milazzo e Toppi,
Non perdiamoli.

A parte questo, che potrebbe sembrare fuori luogo (dimenticavo, a pubblicare i libri è la Pia Società San Paolo), concordo sulla bellezza delle immagini di questo post e delle foto in particolare.
Hanno un che di mistero...

segnalo che DA DECENNI "il Giornalino" e "Famiglia Cristiana" non sono più editi dalle Edizioni Paoline che non esistono più (il ramo femminile ha tenuto solo le librerie) ma - come da colophon sempre presente - dai Periodici San Paolo che come tutte le riviste sono il ramo maschile dei Paolini

giusto per precisione ;-)

Salve, buonogiorno, Pinco.
Be' io avevo scritto "Pia Società San Paolo", non "Edizioni Paoline", il che non è troppo differente da "Periodici San Paolo". Comunque mi scuso, grazie per la precisazione, mica facile ricordarsi tutto.

Ma una domando vorrei farla: cosa significa "il ramo femminile"? C'è una divisione per sessi nelle pubblicazioni paoline?
Lo chiedo "di per sul serio".

Grazie per le due interessanti segnalazioni. E' da segnalare lo sforzo fatto dal blog statunitense per ricostruire le complesse numerazioni dell'epoca ...
Saluti.
G.Moeri

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