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BRINDISI ACCOGLIE "L'AUDACE BONELLI"

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L'ormai celebre mostra L'AUDACE BONELLI - L'avventura del fumetto italiano, inauguratasi a Napoli (organizzata da Napoli COMICON) e poi spostatasi con modifiche e integrazioni a Lucca al MUF sino a pochi giorni fa, giunge a Brindisi, nella prestigiosa location di Bastione San Giacomo, dal 28 gennaio.
Vi sosterò sino al 17 aprile 2011.

L'esposizione è dedicata, naturalmente, alla più prestigiosa casa editrice di fumetti made in Italy, la gloriosa Sergio Bonelli e ai suoi vari marchi.

Anche in questo caso è curata da Napoli COMICON (il suo deus ex machina, diciamolo, è alino), e in questa terza edizione è possibile grazie alla preziosa collaborazione e al supporto della Città di Brindisi.

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A corredo dell'eposizione, esce un libro di 240 pagine realizzato grazie ai contributi dei massimi studiosi e specialisti dell'universo bonelliano.

Un'occasione da non perdere per approfondire il mondo fantastico della Casa editrice milanese, irrinunciabile risorsa e perno dell'industria dell'immaginario del nostro Paese.

Gli ospiti presenti a Brindisi, in ordine alfabetico, sono (prima di tutto) quello che dalla città stessa prende il nomi (e per questa simapatica coincidenza è proprio il caso di brindara).

Il salernitano BRUNO BRINDISI (1964), dal 1990 è uno dei disegnatori più amati di Dylan Dog.
Per la Bonelli lavora anche al personaggio dell'eponimo fumetto "giallo" di Nick Raider e al fantascientifico Brad Barron, a sottolineare la sua grande versatilità.
Dal 2002 è in forza anche alla testata di punta della casa editrice milanese, l'intramontabile Tex, di cui ha realizzato diversi albi.

Sotto, un video su e di Bruno: Lezioni di Fumetto, realizzato da Davide Occhicone (thanks!).

Sergio

Sceneggiatore di fumetti, scrittore, critico specializzato, curatore di mostre, libraio, collezionista di comics e autore teatrale, MORENO BURATTINI (1962) è tra i principali sceneggiatori di Zagor, la serie dedicata allo storico personaggio creato da Sergio Bonelli (sopra nella foto, all'inaugurazione della mostra in quel di Napoli) nel 1961. Ha lavorato anche su Cattivik e Lupo Alberto, oltre che per il Comandante Mark.

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ALFREDO CASTELLI (Milano, 1947, lo abbiamo citato centinaia di volte in questo blog, che spesso ci risulta che segua) è uno dei maggiori sceneggiatori di fumetto italiani.
Dopo una serie lunghissima di collaborazioni con fanzine specializzate, e dopo aver scritto tra le tantissime cose anche diversi albi di Zagor, oltre che numerose storie di Diabolik, nel 1980 propone a Sergio Bonelli il personaggio di Martin Mystère, con i disegni di Giancarlo Alessandrini, e dopo due anni riesce a portarlo in edicola. Da alcuni decenni è anche uno dei massimi storici e studiosi di fumetto internazionale.

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Il pugliese ANGELO STANO (Santeramo, Bari,1953) è uno dei più personali e stimati interpreti grafici di Dylan Dog, di cui realizza l'ormai mitico numero uno e di cui è copertinista della serie dal n. 42. La frequentazione del mondo narrativo e l'amicizia con il creatore del celebre Indagatore dell’incubo Tiziano Sclavi lo porta a realizzare anche le copertine e le illustrazioni di alcuni dei suoi libri.

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La mostra è a ingresso gratuito e rispetta i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 9:00 alle 20:30.
Chiuso il lunedì.

BASTIONE SAN GIACOMO - via Nazario Sauro, 72100 BRINDISI

Per INFO:
Tel: +39 0831.229.647/643 - +39 348.8809607
Mail: sediculturali@comune.brindisi.it

Napoli COMICON
Tel: +39 081 4238127
Antonio Iannotta – antonio@comicon.it
www.comicon.it

Bastione

LINK CORRELATI:

L'AUDACE BONELLI: TEX E GLI ALTRI IN MOSTRA A NAPOLI

SU "L'AUDACE BONELLI" J. WELLINGTON WIMPY SI CHIAMA "GIGIONE"

FENOMENOLOGIA DI BONELLI (AL PAN DI NAPOLI)

GIARDINO GIANLUIGI BONELLI: L'INAUGURAZIONE!

TEX IN DIRETTA

SERGIO BONELLI, GINO GAVIOLI, SERGIO TOPPI E PEROGATT, DA CARTOOMICS

MISTER NO E IL RE DEL SERTÃO

JOE ZATTERE, FOTOGRAFO DELLE NUVOLE

Commenti

L'ho vista di passaggio a Lucca, insieme el MUF. Bella e completa. Un bel otto e mezzo per il catalogo.
Saluti a tutti dalla provincia americana.
Ieri ho visto lo State of the Union speech di Obama. Che invidia....

Anche io e mia moglie l'abbiamo vista, l'anno scorso al PAN a Napoli, durante i giorni della manifestazioen del Comicon. E' una gran bella esposizione, e poi mi ha lasciato un bel segno (taglio) tangibile in testa ;-)
Quanto è dura la scure di Zagor......

Non c'entra nulla, ma da un po' frrequesnto questo blog cosmopolita e mi vengono delle curiosità.

Io ricambio i saluti in modo che giungano nella provincia americana.
Ma dove arrivano, precisamente, Andrea Cara? Da che parte di mondo ci segui?


Ciao anche a tutti gli altri.
Mi incuiriosisce anche il taglio in testa di Mario Benenati.
E' pura realtà o fiction?

E si, un vero blog cosmopolita. Molto condito e competentissimo.
Ci fai sapere Luca da quanti paesi ricevi contatti in questo blog?
Io scrivo da Durham, North Carolina.
Ho trovato un bellissimo e fornitissimo comics bookstore sulla Ninth street, per chi mai passasse da queste parti. Sono riuscito a recuperare fumetti che cercavo da tempo.
Ma Obama è decisamente meglio (ri-sigh!).
Buon lavoro!

Luca, riagganciandomi un attimo al discorso delle mostre e andando leggermente fuori dal discorso principale dell'articolo, ti ricordi su cosa vertesse e cosa venne esposto del buon Magnus (e degli atri disegnatori) alla mostra "Phantasmagorie" al Palazzo Braschi di Roma nel 1982 o è chiederti troppo?

Grazie,
A.

Beato Andrea che sta così lontano e in un Paese tutto sommato civile. Io non ho ascoltato il discorso di Obama, una persona che oltre ad avere una coscienza civile è anche intelligente, a differenza del nostro omologo (non parlo di Napolitano, naturalmente, parlo di quello che mi fa schifo anche solo citare).
Ora c'è anche un'altra minorenne in ballo. Quante ne abbiamo già contate?
Vi ricordate di cosa ha fatto l'America con Polanski, vero?

Avrei voluto ascoltare anch'io il discorso di Obama, spero di trovarlo su YouTube, sicuramente ci sarà.


Ma leggo i giornali on line, soprattutto il "New York Times"


Cito un pezzetto di un servizio uscito oggi e tradotto in italiano qui:

http://www.repubblica.it/politica/2011/01/27/news/berlusconi_new_york_times-11708629/?ref=HRER1-1

.

"Il profilo dell'Italia nel mondo non è mai stato tanto basso - scrive Varese - in una democrazia matura, i leader del Pdl gli avrebbero suggerito di fare un passo indietro per il bene del partito. Ma in Italia lui 'possiede' il suo partito. Le opposizioni potrebbero essere un'alternativa ma non lo sono". E i media, aggiunge Varese, potrebbero avere un ruolo, usando il materiale che proviene dalle indagini sugli scandali recenti, "ma Mr. Berlusconi possiede le tv private e controlla quella pubblica e i suoi oppositori spesso vengono umiliati a mezzo stampa". A tutto questo si aggiunge la riluttanza degli altri attori della scena italiana a "smarcarsi", dagli imprenditori "che in ogni caso preferiscono un governo guidato da Berlusconi che dalla sinistra" al Vaticano, "che dopo le misure a sostegno delle scuole cattoliche si è mostrato estremamente timido nel criticarlo", alla Lega, "della quale resta il partner favorito". "Gli italiani, dunque, potrebbero essere arrivati al punto di rottura. Ma non le elite economiche, sociali e politiche. Speriamo - conclude Varese - che ci arrivino presto".

Per Annunziato:
Magnus, Magnus... Sicuramente c'era una tavola della storia collettiva (esposta per intero) che poi uscì nel numero di "Eureka" chiamato "speciale truffe", quello con l'immagine di un falso Charlie Brown, disegnato da Silver, in copertina, e in allegato una banconotra falsa con la faccia di Licio Gelli.


Poi, non c'era nulla di Alan Ford, Kriminal etc., ma potrebbero esserci state le prime tavole de "Lo Sconosciuto" in formato "Orient Express" (uscito in quella occasione), compresa la copertina a colori con Unknow.

Forse Francesco Coniglio ricorda qualcosa di più.
O Silvano Caroti, che ogni tanto ci segue (e qualcosina scrive). Adesso non saprei come contattarlo...


E grazie molte ad Andrea Cara, che ignoravo ci seguisse così da lontano!
Be', scrivono persone dalla Germania, dalla Francia, dal Canada, dall'Inghilterra, dal Galles (vado a memoria), dagli USA (anche Dave Gerstein, qualche volta), dalla Spagna, dalla Scandinavia, dall'America Latina (Brasile e Argentina)... Poi non saprei, non tutti scrivono la loro provenienza o residenza...

Ci aggiorniamo!

Luca

Francesco lo posso sentire... è il mio editore :P !

Ps: gracias Luca ;) .

Sempre parlando di mostre, oggi una tonnellata di italiani è ad Angoulême 2011.
Giovani di belle speranze as I am, editori, organizzatori, curiosi, fans.


Ma sento dire che è un casino, la crisi si fa sentire a tutti i livelli, spero che qualcuno prima o poi faccia un reportage realistico sullo stato delle cose, a fine festival.

http://www.actuabd.com/Angouleme-2011-Le-stand-de-l

Ne parla intanto qui Nicolas Anspach e con lui anche l'amico Didier Pasamonik (L’Agence BD)). Per chi c'è, comunque, in bocca al lupo, in culo alla balena e fate ottimi affati, io quest'anno non vado, non sono andata con i ragazzi della Scuola di Comics.


On le sait, L’Association traverse des turbulences depuis le 10 janvier 2011. Nous avions déjà évoqué dans nos pages la grève de leurs salariés suite à une suppression de 3 à 4 postes sur les 7 salariés de l’entreprise à compter de février 2011. Le personnel de l’Association reproche notamment à ses dirigeants un manque de dialogue constructif au sujet sa gouvernance.
En dépit de la grève, les salariés sont quand même venus tenir le stand de le L’Association au FIBD d’Angoulême. Seulement voilà, aucun des livres de l’éditeur ne sont à disposition sur les tables et les présentoirs : ils ont été remplacés par des tracts rappelant les revendications des salariés grévistes. L’un d’eux nous déclare : « Nous avons pris de notre temps pour monter le stand, comme si rien n’était. Nous avons porté des caisses de livres que nous avons mis au centre du stand ou sous les tables. Nous voulions assurer une présence et sommes prêts à travailler normalement si la direction fait preuve d’une bonne volonté et s’engage fermement à satisfaire nos exigences. »
Les salariés demandent :


1. Que les raisons économiques de ces licenciements soient justifiées. Les salariés font part de leur étonnement car les documents comptables prouvent que la structure est saine et ne justifie pas cette décision.

ciao e grazie mille per il link al video!
buon lavoro

Oh, Davide, grazie tantissime a te! Non sapevo che fosse opera tua (non ne ero certo), Ti inserisco anche nei credits e lo scrivo mel post.
Buon lavoro a te, e... a incontrarci da qualche parte, magari al prossimo Comicon alla finissima di aprile?


Luca

Visto che arriva dalle mie parti (sono di Bari) può essere l'occasione per vedere per la terza volta la bellissima mostra "L'Audace Bonelli".
La prima volta l'ho visitata al PAN di Napoli il 1 Maggio 2010 in occasione del Napoli Comicon e in quell'occasione ho comprato al bookshop il libro-catalogo.
Esattamente sei mesi dopo, il piovosissimo 1 Novembre 2010, l'ho rivista nella prestigiosa sede del Palazzo Guinigi a Lucca.
In questa seconda occasione non ero solo, ma con una coppia di amici e la loro figlia di 15 anni, giunti appositamente da Prato dove vivono per incontrarci e godere delle mostre lucchesi (oltre la mostra bonelliana dove siamo stati tutta la mattinata abbiamo visto nel pomeriggio anche le mostre di Palazzo Ducale).
Ho fatto da cicerone parlando dei vari autori e delle pubblicazioni bonelliane ai miei amici che hanno molto apprezzato la mostra e nell'occasione ho fatto proselitismo fumettitico, tanto che ora comprano Julia (la mamma) e Dylan Dog (la ragazza) e ne sono entusiaste.
Però nella sede di Lucca non ho visto le integrazioni rispetto a Napoli di cui avevo letto e cioè in particolare quelle di due disegnatori che adoro: il divino Magnus di cui ci dovevano essere gli inediti del suo episodio mai pubblicato di "Un uomo, un avventura" e Carlo Gomez, il disegnatore dello strepitoso Dago, di cui erano previste le tavole originali del Texone che sta disegnando.
Ho visto due volte la mostra e non le ho trovate e ho chiesto anche alle gentili signorine addette all'accoglienza, ma non erano a conoscenza; quindi chiedo se c'erano questi originali inediti di Magnus e Gomez e non li ho trovati oppure li hanno eliminati dalla mostra?
A proposito di grandi autori bonelliani segnalo l'uscita di ieri in edicola, dopo i dodici volumi di capolavori di Sergio Toppi, del tredicesimo volume della collana "Sulle rotte dell'immaginario" del Giornalino e del Museo del Fumetto di Lucca dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia con le seguentni i storie inedite:
Un lungo cammino di Toppi
Una giornata a Roma di Artibani/Ambrosini
La cura di Artibani Milazzo
oltre a varie illustrazioni di Tisselli e Calegari.
Un caro saluto
Cesare

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