Successivo » « Precedente

MARIO UGGERI E LINA BUFFOLENTE NEI "FAVOLOSI" ANNI SESSANTA

Vecchia con uccello

Pullulano di rapaci ammaestrati gli episodi del Monello, in particolare quelli di Fiordistella, la reginetta del Cielo.
Be', in questo caso l'aquila non è stata propriamente istruita per trasportare la vecchia come se fosse un elicottero...
Più sotto, l'intera scena.

Per Miss D. X, Dippy Dawg ha preparato le scansioni dell'intera puntata di Fiordistella della quale si è parlato nei commenti a questo post (con tanto di cappelli da cowboy "disegnati" da suo fratello qualche decennio fa...) e le pagine di Rocky Rider dove compare Arianne...

Penso che queste tavole quantomeno incuriosiranno i lettori di fumetto realistico-avventuroso made in Italy. Qualche temerario si spingerà pure (forse) a leggerne la prosa decisamente datata. Chissà. I commenti sono aperti, come sempre.

RockyRider1

Si comincia con Rocky Rider, in una puntata disegnata da Mario Uggeri con uno stile che si va sempre più affinando e sintetizzando, anche per la necessaria velocità di esecuzione imposta dalle scadenze di consegna. In questi anni il grandissimo disegnatore, di taglio raymondiano, sta anche lavorando pressoché ogni settimana per il Corriere dei Piccoli.

RockyRider1 bis

RockyRider2

RockyRider2 bis

RockyRider3

Ed ecco Fiordistella, disegnata da Lina Buffolente.
La vecchia che vi compare segue un preciso stereotipo diffuso fra gli autori delle Edizioni Universo; è sorella, per esempio, dell'altra megera raffigurata anche in precedenza sull'Intrepido e riprese in copertina di questa raccolta, qui con la tempera acquarellata di Alvaro Mairani.

Raccolta

Fiordistella1

Fiordistella2

Fiordistella2 bis

Questa è la pagina nella quale il fratello di Dippy Dawg ha abbellito, nella prima vignetta, le cape di Fiordistella e del Professor Morraine con cappelli da cow boy disegnati con la Bic.

Fiordistella3

Come si vede in particolare da quest'ultima tavola, dove l'episodio si conclude, dopo bel diciassette settimane, per un totale di 85 pagine in tutto, il testo abbonda.
Gli autori della casa editrice, da Luigi Ghecchi ad Antonino Mancuso, che si occupavano di Fiordistella, lo scrivevano in libertà con la macchina da scrivere.

Poi, in tipografia (o meglio in un altro ufficio, poiché casa editrice e tipografia erano della stessa proprietà) un impiegata lo passava in composizione in modo da posizionarlo nei balloons, dopo averlo stampato su carta sottile che veniva incollata negli spazi lasciati vuoti dal disegnatore. I bordi dei balloons di solito venivano disegnati e il disegno delle vignette veniva ritoccato dopo l'incollamento.

Nell'ultima vignetta della tavola sopra è evidente che la scritta "Fine dell'episodio" è incollata sopra i tratti a pennello della Buffolente, mentre nella precedente il dialogo della donna che si inginocchia soffoca una parte della sua figura.

Il testo dello strillo che annuncia l'episodio successivo potrebbe addirittura essere composto sul foglio di cartoncino con dei caratteri trasferibili della ditta R41 (piuttosto comuni almeno sino a tutti gli anni Settanta).

Cristina a Londra

Nella telefoto: la divoratrice di Rocky Rider sorpresa nel suo soggiorno londinese.

Sotto, un esempio dell'Uggeri quasi contemporaneo del Corriere dei Piccoli, apertamente ispirato all'illustrazione fumettistica inglese, in testa la striscia Tiffany Jones.

Pa23

Commenti

Ciao, questo è un post tipico che potrebbe far piacere a Giovanni Bosticco.
Non si fa sentire (e leggere) da un po' di tempo. Qualcuno l'ha avvistato?
E tu, Giovanni, ci leggi ancora?

Sono di passaggio. Il gatto mi è molto simpatico. Parla inglese?

Avvistato un racconto completo di Paglia realizzato da Mario Uggeri (su sceneggiatura di Mino Milani) qui http://corrierino-giornalino.blogspot.com/2009/05/paglia-e-la-ragazza-scomparsa.html

Temo di risultare fastidioso perché OT, anche se cito un tema più volte affrontato in questo blog: il "lecchinaggio" dei giornalisti venduti. Cosa leccano non starò a ricordarlo, tanto è sotto gli occhi di tutti, anche se per vederlo bisogna mettere le spalle allo specchio e guardarci con la testa girata.


Naturalmente parlo di "lecchinaggio" nei confronti del Potere, che in questo caso sappiamo benissimo chi è.

Ma non parlo di Tiziana Ferrario, giornalista con la schiena dritta.


Anzi... Il tribunale di Roma sezione lavoro, giudice Marrocco, accogliendo il ricorso in via d'urgenza di Tiziana Ferrario ha ordinato alla Rai di reintegrare la giornalista nelle mansioni di conduttrice del Tg1 delle 20 e di inviata speciale per grandi eventi.


E' noto anche che Mizoletti l'aveva rimossa arbitrariamente perché osava opporre la propria libera opinione a quella dei servi propagandisti, divenutio molto ricchi di recente, pur essendo stati comunisti-contestatori anni fa (i voltagabbana fra i comunisti si sprecano, gente!).


Il giudice ha ravvisato nella rimozione di Tiziana Ferrario dell'incarico di conduttrice del tg della rete ammiraglia una "grave lesione della sua professionalità per motivi di discriminazione politica a seguito dell'opposizione della stessa giornalista alla linea editoriale del direttore Divo Augusto.

Secondo il giudice Marrocco, "i provvedimenti che hanno riguardato la Ferrario sono stati adottati in contiguità temporale con la manifestazione, da parte della lavoratrice, del dissenso alla linea editoriale impressa al telegiornale dal nuovo direttore, con l'adesione da parte sua alla protesta sollevata dal cdr e diretta a far applicare nel tg i principi di completezza e pluralismo nell'informazione e, infine, con la mancata sottoscrizione da parte della stessa del documento di censura al cdr il 4 marzo scorso".


Brutto Paese l'Italia, dove capitano 'ste cose!

Ciao, Corrierino!

Apprezzo assai tuoi avvistamenti!


Ho ben presente quella storia disegnata in modo splendido da un Uggeri quasi sensibile alle influenze del "flower power", direi post-op. Il Rocky Rider di quegli anni era molto contaminato da questo suo nuovo stile, il suo uso del pennello era sensibilmente diverso, così quello del chiaroscuro.


Per questo aggiungo la copertina con Paglia in chiusura di post, seduta stante!


Ciao!

L.

Anche per dare atto a Dippy Dawg circa l'utilità delle sue ricerche, copio una parte della risposta privata della nostra "ricercatrice", che mi scrive:


"Ho riconosciuto l'episodio di Fiordistella: l'ho sicuramente letto, lo ricordo benissimo! Molto probabilmente io ho in mente un episodio precedente in cui mi sembra che Fiordistella abbia bendati solo gli occhi (o forse confondo con qualche altra storia di cieche che riacquistano la vista...).

"La strega potrebbe essere questa, ricordo i capelli lunghi e bianchi, ma sono quasi sicura che quella che ha spaventato me assomigliasse a Fiordistella; era lei deturpata, aveva un vestito "da suora" tutto azzurro, senza il "velo" nero sopra e le appariva in sogno.


"Comunque penso che la storia sia quella, a meno che non abbiano ripreso più tardi un'idea simile.

"Per quanto riguarda Arianne sono rimasta sconcertata. A parte che non ho riconosciuto Rocky Rider (sembra un adolescente ed io me lo ricordo adulto) è come se il personaggio di Arianne fosse comparso in due storie simili ma diverse.

"Io ricordo perfettamente una scena in cui lei è circondata da un gruppo di uomini e cerca di raccogliere la pistola per terra ma uno di questi le blocca la mano con un piede (e questa scena non c'è nellle pagine scannerizzate; a meno che non ci sia prima)."


Per ora interrompo qui. Se Miss D. X mi autorizzerà a copiare qualcosa di più o vorrà scriverlo lei stessa, okay.
A questo punto la ricerca può concentrarsi su puntate precedenti della stessa storia di Fiordistella e su successive di quella di Rocky Rider.

Poi, mi viene in mente un'altra osservazione da fare, ma che per il momento non esterno.

Io credo che possa interessarvi:
Domani, con Alias (supplemento de Il Manifesto), secondo episodio completo del fumetto super-eroico sui generis di Angelo Ferracuti e Mauro Cicarè (disegnatore prediletto da Vincenzo Mollica e lanciato su "Il Grifo").

Un po’ Batman, un po’ Spawn, un po’ Il Corvo, senza dimenticare l’Angelo Nero è il super-eroe migrante diversamente vivo che combatte – vincendo – cause già date per perse dalla cronaca. Un fumetto più grande della vita, per riuscire a sognare restando con i piedi per terra: una sfida alle leggi della fisica che nell’ambiente dell’editoria indipendente ormai è una way of life. Appuntamento l’ultimo dell’anno a 3 euro con "il manifesto", ce lo dice Andrea Voglino il cui linkedin è questo:
http://it.linkedin.com/in/andreavoglino

Ma guarda tu se si deve perdere tempo con Bruttone!!!

Va spammato.

Be', però, in effetti sono venti anni dalla scomparsa di Guido Martina.
Qualche iniziativa sul Grande Maestro va fatta. Ricordarlo degnamente, quantomeno, per il complesso della sua attività.

Non capisco di cosa stiate parlando, o meglio di quale sia il legame con Mario Uggeri, il Monello eccetera, ma condivido l'idea...

cose minime da fare per il ventennale

il numero di maggio delle disney big e dei grandi classici disney devono avere solo storie sue

intervistare i pochi disegnatori ancora vivi che lo hanno conosciuto(Giulio Chierchini,Massimo De Vita,Luciano Gatto,Giorgio Cavazzano)

martina aveva una sorella(annunziata) e una moglie (renata rizzo) probabilmente sono morte, ma se sono vive vanno contatte con i loro figli e i nipoti(sempre se esistono)

fare una fiera per vendere rarità, fumetti, libri ecc

bruttone delle serie: se non c'è lo danno per amicizia c'è lo daranno per la nostra insistenza

ma va a cagare te è quella stronza

Ragazzi, non capisco cosa sta succedendo, chi sono queste persone che improvvisamente fanno irruzione tutte insieme in un post su Mario Uggeri e Lina Buffolente per insultarsi a vicenda.
Mi ricordo qualcosa di simile più di un anno fa. Un certo Maniac Cop che poi non si è più visto.
Anche se parlano di fumetti (???) mi sembra che ci sia modo e modo di farlo. Anche la forma vuole la sua parte.
"Ciaoissimo", come scrive un altro frequentatore di questo blog.
Saluti anche da parte mia a Giovanni Bosticco, che non leggo da un po' di tempo, e buon anno!

La Valle dell'Incanto... incanterà? Paperino avvocato difensore... Difenderà?


Mai ristampate!
A questo si riferisce una parte dei commenti sopra,, con buona pace di Rocky Rider e Fiordistella?

all amico Tertulliano: yes the cat Kiki, speaks english. But has some knowledge of italian language too.

Bene, Cris, grazie di avermi sollevato dal dubbio. Quindi, dice "Meow" invece di "Miao", suppongo...

Buon anno a lui e a tutti i felini magri.

Scrivi un commento