Successivo » « Precedente

SUL FILO GIALLO DELL'AVVENTURA

Poster

Altro giro, altra mostra!
Da domani, 29 ottobre 2010 ,sarà visitabile al Museo del Fumetto di Lucca anche la mostra Sul filo giallo dell'avventura, dedicata a Edgar Allan Poe.
Con contributi di Luciano Secchi (a quanto apprendiamo), tratti da Alan Ford.

Poster 2

Ciò che è scritto nella locandina spiega tutto.
L'iniziativa si collega a una presentazione-conferenza, con esperti del settore, già annunciata qui, e a una serie di pubblicazioni che dovrebbero costituire una sorta di Enciclopedia del Giallo (per la quale imprestai anch'io materiali rari, di Luigi Roveri - quello di Miao (vedi sotto) - che spero di poter riottenere quanto prima, anche per condividerli con voi, frequentatori del blog).

Miao di Roveri

Roveri, del quale parleremo presto, insieme al suo quasi sconosciuto collaboratore, non era solo il disegnatore che sappiamo, ma anche giornalista e direttore di un "giornalone" rarissimo, in nero e giallo, pubblicato a Roma nel dopoguerra.

AFord18[1]_1

AFord58[1]_1

AFord31[1]_1


Poe-crepax2

Commenti

C'è di tutto di più a questo museo. Non ho capito se queste tavole sono di Magnus oppure no, Sono ben fatte ma a occhio si direbbero di un imitatore, Perucca? Pur bravissimo, intendiamoci! Incredibile come il segno di Magnus possa sopravvivergli anche quando lui, in vita, l'aveva fatto evolvere e cambiato moltissimo.

Due anni fa a Torino, alla Libreria Fnac, tenni una conferenza proiezione (nell'ambito di un ciclo dedicato al Giallo) che partiva proprio dal Poe illustrato da Crepax e compiva un viaggio nel linguaggio di cinema, fumetto e arte, arrivando a «Watchmen». La conferenza, ampliata con ulteriori immagini e approfondimenti, l'ho replicata, qualche settimana fa, all'Università del Fumetto di Romics di quest'anno. Chissà, magari potrebbe interessare anche al Muf? Comunque, ci si vede a Lucca.

Caro Renato, grazie!
Adesso sarai già in viaggio per la Toscana... Sabato e domenica sarò in quella città a cottimo, quindi, semmai ci incontriamo. Io credo che al Museo potrebbe interessare, specie se questa è una delle tante iniziative sul giallo che intendono fare, a quanto pare. Parlàtene. Se non hai contatti con Agelo, faccio io.

Ai prossimi!

L.

Da un po' di tempo non leggo commenti di lettori fedeli.
Mi ero abituato!
Vabbe', la ruota gira.
Allora, ecco, vi riporto una notiziola:
“Andate a casa”, ha affermato dall’opposizione il segretario del Pd Pierluigi Bersani dopo l’ennesimo scandalo di Berlusconi e la minorenne Ruby. Bersani ha detto un secco “basta alle “questioni esoteriche del lodo Alfano e altre questioni, che non voglio titolare, che portano al centro le singolari abitudini del presidente del Consiglio” perché “il Paese ha problemi seri” e “merita di avere un presidente del Consiglio in grado di rappresentarlo con dignità e sobrietà e un Parlamento che non sia imbarazzato dalle sue questioni personali. Berlusconi, se è uno statista, dimostri senso di responsabilità, stacchi la spina al governo e si dimetta”.

“Chissà quante migliaia di fermati per furto ci sono nelle Questure – ha ironizzato ancora il leader del Pd -. Se è vero che Berlusconi ha buon cuore che fa, li lascia abbandonati così?”, chiude il leader democratico. Sulle dimissioni è d’accordo il compagno di partito, Dario Franceschini, il quale ha sottolineato che “in qualsiasi Paese la presidenza del Consiglio che interviene su una Questura è una cosa che, da sola, porterebbe alle dimissioni del presidente del Consiglio”.

Scrivi un commento

I commenti per questa nota sono chiusi.