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COMUNICARE E (S)COMUNICARE CON LA SCIENZA, A POGGIBONSI!

Makers

Ecco cosa recita il comunicato dell'Ufficio Stampa:
Venerdì 12 e sabato 13 marzo, ospiti Piergiorgio Odifreddi, Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Giovanni Filocamo, Pier Luigi Gaspa e Luca Boschi

Da non perdere: “(S)comunicare la scienza: hai vinto, Galileo”, un'iniziativa pensata in occasione del 400° anniversario della pubblicazione del Sidereus nuncius di Galileo Galilei (12 marzo 1610).

Parlare di scienza, muovendosi con la stessa disinvoltura tra genetica, matematica e fumetti, è possibile.
A dimostrarlo saranno i protagonisti dell’iniziativa promossa da Comune di Poggibonsi con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, in programma a Poggibonsi venerdì 12 e sabato 13 marzo.


Libro Una due-giorni con scienziati e grandi divulgatori per dimostrare come si può comunicare la scienza, esplorandone il fascino e l’utilità.
Protagonisti di questo straordinario percorso saranno, infatti, matematici, genetisti, fisici, esperti di fumetti e disegnatori che si confronteranno sui diversi linguaggi che possiamo utilizzare per raccontare la scienza.


Tra gli ospiti attesi ci saranno il genetista Edoardo Boncinelli, il filosofo della scienza Giulio Giorello, i matematici Giovanni Filocamo e Piergiorgio Odifreddi, l'esperto di fumetti e biologo Pier Luigi Gaspa e l'autore di fumetti e scrittore Luca Boschi.


Si inizia, venerdì 12 marzo alle 17 al Teatro Politeama, con la lectio magistralis di Edoardo Boncinelli in “Parlar chiaro, dire l’essenziale”.


Il viaggio proseguirà alle 18,15 con Giulio Giorello e Piergiorgio Odifreddi nel “Primo dialogo sopra i massimi sistemi”, e alle 21,15 con Odifreddi e il suo (già citato) “(S)comunicare la scienza: hai vinto, Galileo”.


Sabato 13 marzo l'evento si sposta all'Istituto Roncalli Sarrocchi a Poggibonsi con Giovanni Filocamo che, a partire dalle 11, parlerà di “Chi ha paura della matematica?”.


Alle 16 si tornerà al Teatro Politeama per “La scienza tra le nuvole” con Giulio Giorello, Pier Luigi Gaspa e Luca Boschi, a cui seguirà l'evento conclusivo alle 17.15 con Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello che daranno vita al “Secondo dialogo sopra i massimi sistemi”.

Locandina

“Comunicare la scienza” è una iniziativa realizzata con la collaborazione di Napoli Comicon, Fondazione Elsa, Provincia di Siena, Istituto Roncalli-Sarrocchi, Liceo Alessandro Volta, Scuola Media Leonardo da Vinci.


Si parlerà anche di Don Rosa!


Per informazioni e prenotazioni: tel. 0577 986335 - cultura@comune.poggibonsi.si.it .


Poggibonsi_scienza
Parlando di scienziati, ecco (sotto) un episodio del 1959-60 con il gatto Felix, prodotto per la televisione da Joe Oriolo, erede di Pat Sullivan.
Vi compaiono il sinistro professore, chiamato talvolta Nut-Meg, e il suo assistente canino Rockbottom, con un laboratorio, una invenzione (la vernice invisibile) e un computer "scovacrimini" tipici dell'archeologia scientifica immaginata mezzo secolo fa.

Questo e gli altri episodi della serie furono trasmessi dal Primo Canale della Rai a partire dal 1961 in coda al rotocalco per ragazzi Giramondo.


Felix The Cat - The invisible professor
Caricato da comfranko. - Guarda gli altri video

In chiusura, una interessante intervista di Corrado Augias a Piergiorgio Odifreddi e commenta il libro del matematico Perché non possiamo essere cristiani.



11-03-2010_DNewsMilano

Sopra, un reportage sul tema di Adele Brunetti (grazie!), tratto dal numero del quotidiano DNews uscito l'11 marzo.

Commenti

In attesa di sentir parlare di Don Rosa, parliamo di Luciano Gatto...
Ho comprato l'ultimo Grandi Classici e lo sto leggendo.
Poi ho seguito i commenti del Papersera e ne ho trovato uno che mi coinvolge, è di un certo Duck Fener.
Ne ricopio la parte che riguarda la storia che ho preferito:

"Particolarmente interessante in questo numero è "Paperino e il primo dollaro d'oro".
Tratta di una interessante e coinvolgente caccia a un dollaro che permetterà a Paperino, una volta trovato, di entrare in possesso del patrimonio dello zio perito in un incidente aereo.
La storia è rimasta irristampata per molti anni, e, sebbene nell'articolo introduttivo non venga detto, sicuramente è a causa dei numerosi elementi scorretti presenti nell'avventura: innanzi tutto il presupposto che permette alla storia di svolgersi, (la morte, poi smentita, di Paperone), il comportamento particolarmente acido e sgorbutico del riccone, (che, a quanto sembra, lascia Paperino anche diseredato) la presenza di cannibali con tanto di orecchini, labbroni, occhi famelici e dentoni da fuori che vogliono esplicitamente mangiare Paperino, e il fatto che questo rimanga coinvolto in una esplosione atomica!
Positivo il fatto di non aver modificato nessun dialogo per la nuova ristampa, al contrario di quanto spesso è accaduto in passato, a volte anche modificando i disegni. Ottima cosa!
La storia, che ho gradito molto, fa guadagnare punti a Roberto Renzi, che tempo fa ho criticato aprendogli un topic apposito. Molto belli poi i disegni in bianco e nero di Luciano Gatto."


Sottoscrivo tutto.
Io volevo sapere se Roberti Renzi è ancora in attività e che cosa fa, da tantissimo tempo non ha più scritto fumetti per ragazzi se non sbaglio.

Poi, in realtà, vorrei dire ch ho trovato delle parole apparentemente cancellate e riscritte.
Soi tratta di riscritture fatte nella ristampa o per l'occasione?

E comunque grazie, vorrei poter leggere più spesso storie di questo tipo, in modo integrale.
Mi fa piacere scoprire che si trovano ancora delle perle nelle casseforti di Milano e che non tutto è stato ristampato.

Ringrazio Gino Bentivoglio per aver apprezzato il mio commento, Duck Fener sono io!
Le riscritture sono state fatte per la ristampa sull'Albo della Rosa del '65, lo si può notare dalla calligrafia. Oltre a queste modifiche al testo c'è comunque anche la classica cancellazione dello "scudo" contenente "A.M" in alto a destra.

Ne approfitto anche per mandare un saluto a Luca Boschi.

Ciao!

Saluti anche da parte mia, Davide!
E saluti a Gino Bentivoglio (nonché a Don Rosa, che ci legge, anche conoscendo poco l'italiano; ma mi ha scritto una mai quasi nella lingua di Dante)...


Luca

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