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A SCANDICCI, MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO, CON DI BERNARDO, BRANDI E UGOLINI!

Di Bernardo 2 DK_0

In questo week end c'è da fare e da vedere un po' di tutto.
Venerdì lo sciopero generale indetto dalla CGIL, sabato la manifestazione nazionale a Roma, alla quale si è unito anche il Popolo Viola e, a Reggio Calabria, il No Mafia Day (la locandina più sotto)
In contemporanea, tra venerdì e sabato, la rassegna su Galileo Galilei (e i fumetti) a Poggibonsi. Sabato e domenica FumetTerni con Peter Milligan e altri ospiti britannici...

E sabato 13 e domenica 14 marzo, con ingresso libero, anche 1a Mostra Mercato del Fumetto di Scandicci, particolarmente promettente.
Un po' di storia, tanto per cominciare (e poi le informmazioni anche logistiche, tanto per proseguire).

“Il tutto comincia a Scandicci, all'estrema periferia di Firenze, nel 1969. L'idea iniziale è forse di Magnoni e Giuliano Burchi: è quest'ultimo, nella primavera del 1970, che costituisce il Circolo Fiorentino Amici Del Fumetto di Scandicci, che vede la luce presso il centralissimo Bar Sport.

NomafialocandinaA3doppiaok Il Circolo elegge a suo presidente Franco Franciosi e diviene, non appena l'Associazione è formalmente costituita a carattere nazionale, anche la Sezione Fiorentina dell'ANAF. Il Circolo organizza diverse mostre mercato, proprio nei locali del Bar Sport, con notevole successo.”

E così, proprio rievocando quella gloriosa iniziativa che vide la luce fra il 1969 e il 1970 presso il Bar Sport di Scandicci, promossa dall'allora Circolo Fiorentino Amici del Fumetto di Scandicci (evolutosi dal 1975 nel GAF di Firenze), ANAFI e GAF ripropongono proprio a Scandicci una nuova edizione della Mostra Mercato del Fumetto antiquario e da collezione, con stand di collezionisti e di editori amatoriali, e in contemporanea mostre di autori di fumetti presso la locale Biblioteca. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Scandicci e della collaborazione di Unicoop Firenze.

Si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport di Scandicci, in Via Rialdoli (in pieno centro, a fianco del Municipio, a due passi dalla fermata Resistenza della Tramvia), con apertura al pubblico sabato 13 dalle ore 14,00 alle ore 19,00 e domenica 14 dalle ore 9,00 alle ore 18,00.

Le Mostre mercato del Fumetto organizzate dall’ANAFI e dal GAF, come questa di Scandicci, sono un paradiso per coloro che collezionano e scambiano albi, giornalini, riviste, fascicoli che hanno acquistato la patina del tempo, il cosiddetto "fumetto antiquario".

Andiamo a comprare

E' un po' come andare a comperare ciò che più amiamo in un supermercato Walmart della memoria (foto sopra, ma non scattata in una di queste fiere) i tratta di uno straordinario momento di incontro di domanda e offerta di piccoli tesori, preziosi per ognuno in modo diverso, a seconda anche del significato e dei ricordi, delle emozioni che essi suscitano in tutti gli amanti di questo genere di letteratura disegnata, giovani o vecchi che siano, anagraficamente o di esperienza collezionistica.

In questa mostra si possono trovare quei fumetti che non si trovano da nessuna altra parte, grazie alla presenza di decine di espositori e collezionisti privati, con le avventure degli eroi popolari negli anni '40, '50, '60 e ‘70, come Tex, Zagor, Capitan Miki, Blek Macigno, o come Diabolik, Kriminal, Alan Ford, e altri ancora, ma non mancheranno, naturalmente, gli eroi di carta più recenti, come Dylan Dog, Nathan Never o Martin Mystère, e poi i manga e i supereroi americani Marvel e DC.

L'idea più azzeccata, per i collezionisti, sarebbe andare a manifestare a Roma il sabato e frequentare questa mostra la domenica, per non perdere nulla.

Billy Nell'ambito delle due giornate, sarà possibile quindi gironzolare fra banchi colmi di fumetti, ma anche incontrare autori come il maestro Loredano Ugolini (autore celebre negli anni Sessanta per i suoi personaggi Billy Bis sulle pagine dell’Intrepido e Cristal su quelle del Monello) che si concederà al pubblico sabato 13 nel pomeriggio per qualche schizzo, o come Giuseppe Di Bernardo (creatore di Desdy Metus, l’Insonne, nonché affermato disegnatore di Diabolik), che sarà presente in mostra domenica mattina.

Proprio Di Bernardo, con il collega e complice Jacopo Brandi, è inoltre protagonista della mostra personale “Due diabolici fiorentini”, organizzata dalla Biblioteca di Scandicci, breve estratto della loro produzione editoriale iniziata nel lontano 1994. Dei due autori sono anche le due belle cartoline che pubblicizzano l’evento.

La mostra, che ripercorre la loro carriera artistica, presenta eccezionalmente numerose tavole originali del "Re del terrore", lo storico personaggio creato dalle compiante sorelle Giussani, edito da Astorina. Vedere queste tavole dal vivo è una vera rarità, perché tutti gli originali vengono gelosamente custoditi dalla casa editrice.

Degne di attenzione sono alcune tavole dedicate a "L'Insonne", la serie a fumetti ideata, sceneggiata e disegnata da Di Bernardo, attualmente edita dalle Edizioni Arcadia, che narra le avventure di Desdemona, una speaker radiofonica nottambula fiorentina.

Ad arricchire l'esposizione, anche numerose tavole tratte dalla serie "L'Ancetre programmè", realizzate per il mercato francese ed edite da Les Humanoides Associés, che fu editore di mostri sacri come Moebius e Bilal.
La mostra personale di Brandi e Di Bernardo presso l’Auditorium M. A. Martini della Biblioteca di Scandicci in Via Roma 38/a è già aperta dal 6 marzo e vi resta fino al 20, con i seguenti orari: lunedì ore 14.30 - 19.30, da martedì a venerdì ore 9.30 - 19.30, sabato ore 9.30 - 18.30.

Fumetto 72 Tornando alla Mostra Mercato, diverse sono le produzioni editoriali di carattere amatoriale e collezionistico che saranno presentate per l’occasione, a partire dal numero 73 della rivista FUMETTO, a cura dell’ANAFI, strumento indispensabile per gli appassionati e i collezionisti che hanno a cuore gli aspetti storico-filologici delle nuvolette. Ma ci sarà anche il ritorno in grande spolvero del GAF con Gli Albi di Exploit - Nuova Serie, ben 6 albi di materiale inedito dei periodi Ante e Dopoguerra di personaggi celebri come Dick Tracy, Audax e Buck Danny, che usciranno insieme al numero 38 del Notiziario GAF.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti dell’ultima ora, è altresì possibile visitare i rispettivi siti web delle due associazioni, www.amicidelfumetto.it per l’ANAFI e www.gaf-firenze.it per il GAF.

Cop37

Sopra, la copertina dell'ultimo numero del Notiziario GAF (prima del nuovo, che esce nel week end) e sotto, in anteprima, quella de diaboliko Fumetto n. 73!
Grazie a Paolo Gallinari.

Fumetto 73 2010 rid

Commenti

Non c'è solo tutta quella roba che avete scritto.
Sabato 13 marzo alle ore 16 si inaugura a Cascine Vica ( ecco un'altra iniziativa fumettistica, che è in questa frazione di Rivoli-TO ) in Via Orbetello 6, la nuova sede dell’associazione “ Gli Amici del fumetto”.


Tra gli ospiti il grande disegnatore Disney Luciano Gatto, Beniamino Delvecchio, Elena Mirulla, Sergio Giardo e Vincenzo Riccardi. Un piccolo omaggio a tutti i partecipanti. Per maggiori informazioni e per scaricare l’invito gratuito visita il sito http://www.cronacaditopolinia.it o tel a Salvatore Taormina cell 338/3126327.


Per tutta la settimana saranno esposte nella sede tavole originali e litografie di alcuni dei più importanti autori del fumetto nazionale e internazionale ( Pratt, Giardino, Manara , Civitelli, ecc. ) e di alcuni degli autori di Cronaca di Topolinia ( Mirulla, Cacciatore, Delvecchio, De Luca ecc. ).

Ciao, era tanto che non postavo.

Speriamo proprio che vada meglio di Full Comics!
E anche Terni, vada meglio!
Ho letto il blog di Susanna Raule e... era davvero sconfortante l'assenza si visitatori.

A chi dice che solleviamo solo gli "altarini" di Mister Banana, rispondo con questa notizia che riguarda Raimondo Lagostena Bassi, il patron di Odeon Tv. Fu arrestato nel dicembre scorso con l'ex assessore regionale Piergianni Prosperini, per un giro di mazzette sul marketing del turismo in Lombardia.


Altra TV, anche se piccola. Bene, costui ha raggiunto in procura un accordo che prevede il patteggiamento a 2 anni e 10 mesi di reclusione e un risarcimento di 150mila euro. Di questa somma 125mila saranno versati a Emergency Onlus per il finanziamento di un ospedale di cardiochirurgia infantile nel Sudan, mentre 25mila euro andranno alla Regione Lombardia.

Prosperini, invece, sta trattando un patteggiamento di una pena che si aggirerebbe attorno ai 3 anni e 4 mesi di reclusione oltre a un risarcimento da 400mila euro.

Purtroppo, anche Scandicci non è andata bene, come Sarzana. Non sarà che sia l'ora di finirla con tutte queste mostre? Di terni che notizie si hanno?


La gente non ha soldi, ce ne vogliamo rendere conto?

Noi italiani siamo stati depredati, + una guerra, e qualcuno, una lobby, si è arricchita, anche grarie allo scudo fiscale tanto desiderato e spinto da Berlusconcellinettino, taaaaanto amato dagli italiani più inclini a sgarrare, tanto amanti della loro libertà di sottrarre cose agli altri connazionali.
Avrete letto che il reddito di Silvio Berlusconettellettuccettellinionuccettino, nella dichiarazione Irpef del 2009 è di 23.057.981, circa otto milioni e mezzo in più rispetto all'anno precedente, quando era di 14.532.538.

Il presidente del Consiglio rimane dunque il più ricco tra i parlamentari della Repubblica: è quanto emerge dalla consultazione delle dichiarazioni patrimoniali di parlamentari e membri del'esecutivo, a disposizione del pubblico da oggi.


Tra i beni immobili i intestati a Berlusconettellettuccettellinionuccettino risultano anche cinque appartamenti a Milano, due box sempre a Milano, e un terreno ad Antigua.

Alla voce "variazioni in aumento" compaiono l'acquisto di un immobile sul Lago Maggiore a Lesa (Novara), la costruzione di un immobile sul terreno di Antigua e l'acquisto di un altro pezzo di terra sempre nei Caraibi.


Un sultano insultante, un pascià. Cose di altri tempi, di altre dittature. Non certo comuniste.


Ora, siccome queste cose sono insulti veri e propri, non sarebbe il caso per una persona così tanto impresentabile decidere di dare quei soldi (di restituirli) al popolo italiano, scusandosi per essere stato in un posto, indegnamente occupato per tanti anni.
Alle nostre spalle?

Chi vuol rispondere, risponda.
Non ne posso più.

Ti capisco, Pietro.
Siamo in tanti, come te a non poterne più.
Se questo non è uno scandalo, ditemi cosa fa scandalo, oggi, in Italia.
Il reddito di Silvio Berlusconi del 2009 è di 23.057.981. L'anno precedente era invece di 14.532.538. Il presidente del Consiglio, quindi, come scrive "Libero", si conferma così il più ricco tra i parlamentari della Repubblica.
Tra i beni immobili a lui intestati risultano anche 5 appartamenti a Milano, 2 box sempre a Milano, e un terreno ad Antigua. Alla voce "variazioni in aumento" compare l'acquisto di un immobile a Lesa (Novara) e la costruzione di un immobile sul terreno di Antigua.

Tutti si domandano COME abbia fatto questi soli in quest'annetto, nel quale avrebbe dovuto occuparsi di far diventare meno poveri alcuni milioni di persone.
Il Manifestamente Incapace, Legittimamente Impedito (a parte per portare lingotti in banca, magari all'etero) fa molto scandalo, per questo vuole mettere il bavaglio a chi rivelerebbe agli italiani la verità.
Non ci sono misteri su questo. Gli italiani devono votarlo e zitti, così potrà continuare ad arricchire. Finché gli durerà.
Non ci sono più parole, non ci sono nemmeno più statuette del Duomo.

Invece, qualcuno ha visto quanto (non) ha dichiarato l'altro amichetto tagliatore di spese a noi italiani, il caro e furbissimo, acutissimo Tremonti?


Qualcuno l'ha viosto di quanto ha tagliato la sua dichiarazione dei redditi?

Andate a leggere i giornali.


Ecco, entrambi fanno scandalo, chi per una ragione, chi per l'altra.


Se Santoro, Vespa, Floris e gli altri della Rai devono tace, perché spaventano, allora ascolteremo Gad Lerner a partire da stasera.

Alla faccia del ladri d'informazione.

Ciao Luca , dopo aver scritto vari articoletti ( tra i quali la lista completa dell'anteguerra Disney per i libri illustrati, non so se l' hai vista) ho scritto un artcolo a mio parere molto cmpleto riguardo le Raccoltine Albi Tascabili. http://fumettidisney.splinder.com ...Le copertine erano soggetti americani ma ci sono stati anche casi in cui le copertine della serie erano , si di soggetti americani, ma ricalcati ( non in tutti i casi) da italiani ... Sai chi potrebbe essere questo autore che li ricalcava ?? Per esempio quella n. 3 ... Forse Ambrogio Vergani ??? :)

P.s : c'è anche l'articolo scritto per il bellissimo forum del papersera Le figurine disney anteguerra ;)

Grazie,
Massimo

Caro Massimo,

ciao!
Avrai visto che ho citato il tuo blog, qualche post fa...
Adesso mi complimento per il grande impegno che ci stai mettendo.
Anche solo per mettere insieme l'elenco visivo delle Raccoltine degli Albi Tascabili, devi aver sudato parecchio.

Mi chiedi l'identità del disegnator-ricalcatore delle loro copertine che hai riprodotto qui:
http://fumettidisney.splinder.com/post/22405070/Le+Raccolte+Albi+Tascabili++di
Senza ombra di dubbio si tratta di Michele Rubino, che ha disegnato daccapo (certo, riprendendo disegni altrui) le nn. 1, 2 e 5. le altre sono adattamenti di materiale USA.
Nella penultima è finita una parte della cover di Barks per "Trick or Treat", nell'ultima c'è un po' dell'Al Hubbard di una copertina per un Dell Giant del ciclo "Silly Symphonies" e così via.
In quella che metti per undicesima, con Pippo Cowboy, si è usato lo stesso disegno che sarebbe stato impiegato anche per il primo "Almanacco Topolino", in quel caso forse un ricalco dello stesso Mario Gentilini, tratto dalla storia di Gottfredso "Topolino e la barriera invisibile" (che forse rileggerai tra poco nella cronologica in edicola dal giorno 22).

Chiedi: "Per esempio quella n. 3 ... Forse Ambrogio Vergani"...


Le 3 è quella con i Sette Nani?
Quella è tratta da un giveaway americano (che possiedo), lo affermavi tu stesso...

Quella che mostri per quattordicesima, di Barks, fu impiegata anche per un retro della rivista di fantascienza "Urania", sempre pubblicata da Mondadori.

Rispondo anche all'altro tuo post, dove mi chiedevi circa le stesse cose...
A presto!


Luca

Sisi la 3 è con quella dei Nani ...

L' inducks , dopo mie segnalazioni, ha detto che quella italiana è un remake dell' immagine dei nani americana ...

Se è un remake allora mi chiedo '' in Italia allora fu Rubino o Vergani a disegnarla??? '

Grazie ,
massimo

Per Massimo: dovrei vedere quella copertina in formato accettabile per poterla esaminare.
In linea di massima, accadeva che Rubino (più disegnatore che ripassatore) venisse incaricato di fare le copertine daccapo, e comunque interveniva in modo evidente anche quando si limitava al ricalco.
In quel periodo Ambrogio Vergani e, prima di lui, e occasionalmente, anche Mario Gentilini, ripassavano o poco più (oltre a colorare).


Vista in piccolo sembrerebbe un lavoro di Vergani, considerando la fedeltà all'originale.
Ma chi può dirlo?


:-)

L.

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