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SCRIVERE RENDE LIBERI

Li'l Sura

Ecco come Sura, preso il toro per le corna, dopo essersi costruita un sito, un blog e quant'altro, invita i visitors a leggere i suoi racconti (e a fare altro):

Sei invitato/a in questo spazio (virtuale) nel quale potrai navigare attraverso i miei racconti (brevi) e i miei interessi.
E' un invito sentito, vero, muoviti come desideri.
Non devi portare niente, stasera offro io. Se ti fa piacere puoi lasciare un tuo commento, ne sarò molto felice.

Ti prego di tenere alto il volume della musica, questo è un pezzo che "uso" molto quando scrivo, perché mi aiuta a rifugiarmi nella mia intimità, in quello che sono o che vorrei essere. Lontana dai discorsi di circostanza, dai comportamenti impostati, dagli obblighi sociali.

Il bagno
Sarò onorata se vorrai entrare nel mio mondo e... magari sarà l'occasione per me per entrare nel tuo.

http://www.surabizzarri.it
(la porta è aperta).

Oltretutto, per i taccagni in rete che hanno avuto imprevisti vari (ops) ogni volta che stavano per comprare il mio romanzo, sarà l’occasione per leggere gratuitamente alcune delle mie storie!

Non dimenticate di inoltrare questo mio invito ai vostri contatti internet, sarà per me l’occasione di raggiungere la gente!

Il sito è artigianale, senza pretese; per visualizzarlo al meglio usa Firefox, perché accedendo con Explorer ci sono dei problemi
.
Maledetta volpe di fuoco!

Unicorno.
Pan
Per illustrare questa iniziativa di Sura, ho scelto senza manco consultarla una galleria di immagini di un certo Arnold Böcklin, pittore simbolista ben poco noto, attivo nel 19mo secolo, ispiratore fra gli altri di Salvador Dali, Sergi Rachmaninoff, Marcel Duchamp e perfino di H. R. Giger. Non dei primi babbioni che passano.

Onde
Ancora Bocklin
La triste mietitrice

Commenti

Ciao, ragazzi! Varie cose: bene, leggerò i racconti erotici di Sura, mi sembra che promettano bene (ho cominciato da uno).


Stupendi i dipinti scelti per illustrare questo post. Ci sono sintonie con qualche testo di Sura o sono messi lì senza collegamento?
Questo pittore non era uno dei preferiti da Adolf Hitler? Sarebbe l'unica cosa positiva nella testa di quel mostro.


Infine, un messaggio che ho ricevuto e che faccio circolare, può essere utile a tutti: comunica a tutti i tuoi contatti della tua lista, o lettore del blog, di non accettare nè il contattopeteivan@hotmail.com nè un video di Bush.

George Bush, non la cantante Kate Bush; iN REALTà SI TRATTA DI un hacker, formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta elettronica.

ATTENZIONE, se i tuoi contatti lo accettano, pure tu lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente tutti, questo è di molta importanza, semplicemente FAI "copia e incolla".

Nei prossimi giorni devi stare attent@: Non aprire nessun messaggio con un allegato chiamato: Invito, indipendentemente da chi te lo invia. E' un virus che BRUCIA tutto l'hard disk del computer.

Questo virus verrà da una persona conosciuta che ti aveva nei contatti.
E' preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che ricevere il virus e aprirlo. Questo
cazzo di virus distrugge semplicemente il Settore Zero dell'Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua funzione vengono conservate.

Saluti a tutti,

Anna

Ciao, a proposito di libri, scrivo in coda a quest'ultimo post che riguarda Sura Bizzarri (ma... è lei la piccola della foto in apertura) per ricordare a chi l'aveva chiesto tempo fa che il vecchio libro di Luca Boschi "Frigo valvole e balloons" è disponibile nel catalogo di distribuzione Feltrinelli... Ce ne saranno ancora alcune copie tratte dalle rese perché è esaurito da anni e anni.

Lo trovate a questa pagina con un altro paio di vecchi libri di Luca: http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/aut/194545.html


Il sospetto è che ciò non corrisponda al vero perché due copertine su tre non sono riprodotte.

Ottimo ...

Luca l' hai ricevuta l' immagine ??? :)

Grazie e a presto ,
Massimo B.

Ciao, Massimo, certo!!!

Non ero in zona (più di tanto) e non ti ho ancora risposto estensivamente...
I lettori di questo post non capiranno a cosa ci stiamo riferendo, ma lo capiranno quando la vedranno.

Ti dò comunque adesso il mio parere senza aver controllato. La mia opinione è che quella striscia (quattro vignette) muta sia ricavata da un un "Annual" inglese, dove anche era stampata su carta ben robusta, quasi fogli di cartoncino e un segno molto "grosso" dava la resa migliore.
Ho molte immagini di Annual vari di quegli anni e la somiglianza è evidente. Si alternavano storielle brevi a illustrazioni a piccoli fumetti con tanto di balloons. La qualità era molto relativa, spesso i disegni sembravano scopiazzature di altre immagini, tratte dalle strisce o da fotogrammi di film. Dato che mi parli di un volume del 1937 (dico bene?) e che Paperino è nato nel 1934, quella sequenza potrebbe essere apparsa in uno di questi tre Annual: 1935 (se uscito alla fine dell'anno precedente), 1936 o 1937.

Sono pure speculazioni senza prove.


Mi sembra che tutto questo, e anche una tonnellata di "Mickey Mouse Weekly" siano assenti dall'INDUCKS.

Ciao per il momento, ne riparliamo (adesso proseguo il lavoro con uno speciale di "Disney Story" della De Agostini).


Luca

sono un collezionista dell'uomo mascherato.
ho di tutto, vorrei per0' sapere perchè la Eura editoriale ha sfornato sei numeri del nuovo phantom e poi basta. grazie.


gian paolo

Ho appena finito di cercare sui MM Annual inglesi compresi tra il 1934 e il 1937 ... Ma non ve n'è assolutamente traccia (questi 4 sono indicizzati completamente in Inducks) della mia tavola ... Per i Weekly io non penso proprio perchè le pagine erano a formato giornale e non in cartoncino ...

Penso piuttosto ad un libro illustrato inglese corrispondente a Le prodezze di Paperino (1937) ... Questo spiegherebbe anche la scritta nel libro : traduzione di Giorgio Monicelli ...

Comunque si ne parliamo meglio via posta elettronica ... In caso avvertimi tu ;)

Grazie ancora,
Massimo B.

Buona a tutti,

non so bene di cosa stiate parlando, posso solo ripromettermi di fare un giretto dal sito di Sura Bizzarri per leggere le sue composizioni, poi magari lascio un commento, va bene?

Belle illustrazioni-dipinti. Posso rispondere a chi lo chiedeva che sì... quello era il pittore preferito da Hitler.

Invece, posso dire a Massimo B., che il libro di cui parla è stato tradotto da un grande, lo stesso che ha tradotto Orwell, "l'inventore" della parola fantascienza, neologismo ricavato dall'inglese science-fiction!
Vi ricopio dalla rete:

Giorgio Monicelli (Tradate, 21 maggio 1910 – Milano, 2 novembre 1968) è stato un traduttore ed editore italiano, fratello maggiore del più celebre regista cinematografico Mario.

Avendo affinità con la famiglia Mondadori, si trova presto nel mondo dell'editoria. Inizia la sua carriera nel mondo dei libri a 18 anni, traducendo dal francese e dall'inglese, anche con lo pseudonimo di Tom Arno.
Figura come redattore della collana Galassia (Editrice Galassia, Udine), sia come Monicelli, sia con lo pseudonimo Patrizio Dalloro.
Per l'editore Ponzoni di Milano, realizzò la collana I Romanzi del Cosmo (giugno 1958) che curò come Tom Arno, per 10 numeri.


Dal 1952 al 1959 curò la parte narrativa per la rivista Visto, pubblicando (e traducendo) centinaia di racconti, nella massima parte fantascientifici, purtroppo in forma spesso condensata


.
Fondò e diresse, nel 1949, la collana di narrativa contemporanea della Mondadori Medusa, quindi, il 10 ottobre 1952, la collana I Romanzi di Urania (che alcuni anni dopo abbreviò il suo nome in Urania) illustrata all'epoca da valenti disegnatori come Kurt Caesar (1906-1974) e Carlo Jacono (1929-2000).


Nel 1961 abbandonò la direzione di Urania per seri problemi di salute, ma anche per gravi conflitti con i dirigenti della Mondadori, nonostante la stretta parentela - Arnoldo Mondadori era suo zio e Alberto, allora alle prime armi nell'editoria, era suo cugino. Monicelli continuò brevemente a prestare la sua opera di traduttore; per alcuni numeri, la curatela della rivista venne assunta praticamente da Andreina Negretti (in redazione dal 1958), fino all'avvento di Carlo Fruttero.

Passerà gli ultimi anni, prima di morire di cirrosi epatica nell'autunno del 1968 con la sua ultima compagna, Maria Teresa "Mutty" Maglione, anche lei traduttrice alla Mondadori.


Monicelli fu considerato un creativo, impulsivo e pensatore indipendente, che mai si sarebbe compromesso per standard, qualche volta ortodossi, delle aziende. Non è un caso che per la maggior parte della sua vita lavorò in casa. Le qualità artistiche di Monicelli sembrano aver messo radice un po' ovunque, ma specialmente in sua figlia Eva la quale è ballerina e coreografa.

Si occupò non solo di fantascienza e gialli, ma anche di traduzioni di testi importanti della narrativa inglese, come George Orwell e Malcolm Lowry, e quella americana di Ernest Hemingway, Nelson Algren e Fahrenheit 451 e Cronache Marziane di Ray Bradbury.

Questo è uno dei miei ruoli: devi sapere che anche questo post sulla simpatica Sura non è stato "passato" su Facebook come forse dovrebbe accadere in modo automatico tramite RSS.
Puoi far provvedere Claudia o chi per lei a fare una verifica? Oppure avete deciso esplicitamente di non dirottare più i post nelle pagine del Fan Club perché sconveniente?
Io che seguo i post raramente, così ero avvertito in automatica, ma capisco che sia un servizio in più che prende tempo.

Luca, che dire...il monumento è quasi pronto, aspettiamo la fine dell'inverno per la posa, (sai com'è, obama ha detto che viene all'inaugurazione, ma quando è più caldo).
Scherzi a parte, grazie per la tua considerazione, neanche la mia famiglia mi concede tanta fiducia.
Per quanto riguarda i racconti, per ora sono ben poco erotici, sai com'è...il paese è piccolo, la gente mormora e di sure ce ne sono poche al mondo.
Prima di pubblicare quelli di erotismo spinto devo aspettare di essere un po' più scrittrice e un po' meno sura. semmai questo potrà accadere!
sura

Io credo che possa accadere.
Per quel che ho letto, ritengo tu ne abbia la stoffa.

Ciao!

Vi racconto una storia anch'io. Quattro cattolici e una donna cattolica prendono il caffé.
Il primo cattolico dice:
"Mio figlio è un sacerdote, e quando entra in una stanza, tutti lo chiamano 'Padre".
Il secondo cinguetta: "Il mio è un vescovo e quando entra in una stanza, tutti lo chiamano 'Eccellenza'."
Il terzo: "Mio figlio è un cardinale e quando entra in una stanza, tutti lo chiamano 'Eminenza'."
Il quarto cattolico: "Mio figlio è il Papa, e quando entra in una stanza, tutti lo chiamano 'Santità."
Visto che la donna cattolica continua a sorbire il suo caffé in silenzio, i quattro le dicono: "Be'?"
E lei, con aria orgogliosa: "Io ho una figlia. Snella, seno 76, vita 65 e fianchi 88. Quando entra in una stanza, la gente esclama: "Oh, Mio Dio!"

sorry. m'è bastato leggere che una delle ispirazioni della signora qui sopra è stato un certo pianista italiano perché mi prendesse la voglia immediata di scappare - e così ho fatto - dal suo blog. pazienza, non tutto è per tutt* e ognun* ha le proprie idiosincrasie. scusate la poca simpatia di ques'inutile intervento, ma è anche giusto che si sappia che un certo idolatrato pianista italiano, grazie al cielo non piace proprio a tutti-tutti-tutti. alla sua brutta musica neo-pop preferisco decisamente un caldo silenzio.
saluti.

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