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SABATO 5: A REGGIO EMILIA? A PERUGIA? A ROMA?

Clip_image002 Quello di sabato cinque, come si sarà capito, è uno dei giorni più stipato di iniziative che la storia contemporanea ricordi.
A Reggio Emilia si tiene la meravigliosa Mostra Mercato del Fumetto (Nell'ambito di Cambi & Scambi; sabato 5, ma anche domenica 6 dicembre 2009) organizzata dall'ANAFI, imperdibile per molti. Presso il Centro Esposizioni - Fiere di Reggio Emilia, via Filangieri, 15 a fianco del casello autostradale di Reggio Emilia.
Ne parliamo in un post imminente, altrimenti, intanto, sbirciate il sito dell'ARCI - Aassociazione Nazionale Amici del Fumetto di Reggio Emilia dedicato all'iniziativa, ricca come non mai.

A Perugia, una bella mostra-conferenza, con la presenza di Gabriele Dell'Otto, Claudio Castellini e Simone Bianchi, con (in iniziative annnesse e connesse) la presenza di Terry Gilliam, Luca Raffaelli, Max Brighel e svariati altri ospiti.
Ahimè, ero stato invitato anch'io; il mio cuore e persino fegato sono a Perugia, ma le dotazione dell'ubiquità, ancora mal-impostata e recalcitrante me ne impedisce l'accesso effettivo.
Ma anche su questo diremo in un post stra-imminente.

A Roma, infine, c'è una bella Fiera del Libro, Più Lib(e)ri, che riguarda la piccola e media editoria e alla quale partecipano anche svariate case editrici di fumetti (o che hanno anche fumetti nel loro catalogo). Per tutte, mi vengono in mente le Edizioni Di di Mauro Paganelli e la Coniglio Editore, con un catalogo ricchissimo.

Ma a Roma c'è anche altro...




E questo altro sono un paio di cose.

Una è l'opening della mostra Ray Caesar - Sogni di cristallo, alla Mondo Bizzarro Gallery (immagini in chiusura di post, con stupefacenti opere del talentuoso pittore), dove sarà contestualmente presentato il quinto numero della bella rivista Bang Art.

Un'altra è il No-B Day, indetto da uno stuolo di colleghi bloggers, che chiedono le (sacrosante) e auspicate dimissioni di Silvio Berlusconi.
Il quale, naturalmente, se ne fregherà, perché il "popolo" del quale si riempie la bocca in continuazione per vantarsi del fatto che l'avrebbe santificato rendendolo ion tal modo immune perfino alla kryptonite amaranto, non è quello che si tiene in contatto tramite il web.
E' quello di Amici, di Retequattro, di chi si abbevera alle news taroccatielle del nefasto clan Vespa-Minzolini-Mimun etc.
Molto diversa e più obiettiva (checché ne dicano i seguaci del triumvirato di cui sopra e di Emilio Malafede - non fa ridere ma è automatico) l'informazione che passa per RaiTre, che il giorno 29 scorso ha ospitato nel tristanzuolo programmma Glob il blogger Ivan Scalfarotto, che fa un'analisi ineccepibile sulla forza del web, sulla politica virtuale che diventa reale e sui movimenti d'opinione che nella rete trovano la loro migliore e più efficace espressione.

Sotto, le novità di Coniglio Editore (tanto per fare degli esempi) alla fiera libraria romana, che si tiene presso il Palazzo dei Congressi EUR, Roma:


Narrativa
Terrore ad Harlem di Umberto Lenzi
Céline è fuori stanza di Maurizio Makovec
Donne e altri animali feroci di Manila Benedetto
Bassa macelleria sentimentale di Emanuele Finardi
Bar dei Caraibi di Kristian Betti
Ve lo giuro sui Beatles di Carlo Magaldi


Saggistica
Crash tv di Carmine Castoro
Er go’ de Turone di Massimo Zampini
Memoria di parte di Giuliano Compagno
Apoteosi dei corrotti di Riccardo Mannelli
L’urlo del piacere di Luciano Spadanuda
Le derive dell’ipnosi di Francesco Iorio
I Cesaroni di Carmine Treanni
Lost di Dario Mattaliano
Ugly Betty di Gianluca Piredda
Le strade che non portano a Roma di Georges Brassens


Musica
Vincenzo, io t’ammazzerò di Vincenzo Micocci
Fabrizio De Andrè. Passaggi di tempo di Doriano Fasoli
Tua per sempre di Jula De Palma
Copio, dunque sono di Ernesto Assante
Zagor king of darkwood (fascicolo + cd) di Graziano Romani
Renato Zero. Discografia illustrata di Marco Alberghini Maltoni e Alberto Quartu


Fumetti
Valentina Melaverde di Grazia Nidasio
Humanized di Onze
L’eredità del colonnello di Carlos Trillo e Lucas Varela
Jennifer’s Body di Rick Spears
Le divisioni imperfette di Makkox
Apocalypso di Tuono Pettinato
Cybersix 2 di Carlos Trillo e Carlos Meglia
Gallieno Ferri di Moreno Burattini e Graziano Romani
Ivo Milazzo di Davide G. G. Caci
Corrado Mastantuono di Ettore Gabrielli

Bang art 5

Ray-caesar-bat Girl

Ray-caesar cullina

Ray_Caesar_ak

Commenti

Una delle ragioni del No-Berlu Day è anche l'operato stesso del governo, non solo la sua imbarazzante e irrispettosa persona, legittimatrice di dittature (vedi ieri in Bielorussia). In Finanziaria 2010, per esempio, manca l'ambiente.
Zero euro per Kyoto e biodiversita', dimezzato il bilancio del ministero. L'analisi di Sbilanciamoci è quella che segue.


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Nel disegno di legge sulla Finanziaria 2010 non c'e' traccia di alcun impegno concreto per il rispetto del Protocollo di Kyoto, né dei 200 milioni di euro che erano stati destinati dal governo Prodi a un Fondo rotativo utile anche per le imprese.

Zero euro per la Conferenza nazionale sulla biodiversita', ridotto di due terzi il bilancio del ministero dell'Ambiente, soli 276 milioni di euro complessivi al comparto della tutela ambientale.
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Ed e' mistero sulla copertura per gli interventi sull'efficienza energetica degli edifici.

Si vuole ridurre in ginocchio il ministero dell'Ambiente e rendere marginale l'investimento dello Stato in campo ambientale, non mantenendo gli impegni internazionali (su clima e biodiversita') ribaditi dall'Italia al recente vertice del G8.

E' quello che emerge dal disegno di legge sulla Legge Finanziaria 2010 e da una lettura piu' accurata del Bilancio del ministero preposto.

Cominciamo da questo secondo aspetto per la sua valenza strutturale.

Il Wwf Italia l'aveva preannunciato gia' lo scorso anno analizzando i tagli alle spese dei vari dicasteri contenuti nel primo decreto Tremonti (DL 112/2008): in tre anni, dal 2009 al 2011, i fondi del ministero dell'Ambiente sarebbero stati ridotti del 52%.

Il taglio previsto nell'ambiziosa manovra triennale stabiliva, infatti, gia' un anno fa, una riduzione nel triennio di 678 milioni di euro sui 1.300 milioni di euro realmente disponibili nel 2008.
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Ora e' la stessa ministra Stefania Prestigiacomo a denunciare una situazione ancora piu' grave, dovuta ad un ulteriore ridimensionamento, che fa passare il bilancio del Ministero dai circa 1.700 milioni di euro garantiti dal governo Prodi, ai 1.265 garantiti quest'anno, ai 738 milioni circa del 2010, per arrivare ai 590 milioni del 2011.

Quindi con un dimezzamento in soli due anni e una riduzione dei 2/3 in tre anni.


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E' un andamento a valanga, in senso figurato, della riduzione di capacita' di intervento istituzionale in campo ambientale, proprio quando disastri annunciati da Messina a Ischia, obbligherebbero a interventi qualificati e innovativi a tutela del territorio, del paesaggio e della biodiversita'.

Questa tendenza di fondo trova conferma anche nel peso del tutto marginale che hanno le politiche ambientali nella legge Finanziaria 2010, configurando quella che, come Wwf Italia, abbiamo definito con un'immagine figurata un'italietta, incapace di futuro.

Fuori dalle metafore, il Paese che ci viene proposto nella manovra 2010 non e' nemmeno quello che nel luglio scorso, ospitando all'Aquila il G8, sembrava aver maturato finalmente la consapevolezza che non si poteva continuare a negare le cause dei cambiamenti climatici e che per il 2010, Anno mondiale della biodiversita', lanciava nell'aprile scorso la „Carta di Siracusa‰, sottoscritta da 21 diversi Paesi.

No. Quello di oggi, come emerge dalla Finanziaria 2010, non e' proprio nemmeno quel Paese, di pochi mesi fa, che timidamente cercava di dare delle prime risposte alle sollecitazioni che gli venivano dagli Stati Uniti di Obama e dalle nazioni europee piu' avanzati.

Nel disegno di legge sulla Finanziaria 2010 non c'e' traccia di alcun impegno concreto per il rispetto del Protocollo di Kyoto, nemmeno di quei 200 milioni di euro che erano stati destinati dal Governo Prodi ad un Fondo rotativo utile anche per le imprese.


Né c'e' un centesimo di euro da dedicare alla Conferenza nazionale sulla biodiversita' e alla definizione e prima attuazione della Strategia nazionale sulla biodiversita', nel rispetto del Countdown 2010 (il conto alla rovescia che indica il tempo utile per assumere impegni concreti in difesa della ricchezza degli ecosistemi).

Questo nostro Paese decide ancora una volta di destinare nel 2010 una cifra risibile, 276 milioni di euro, al comparto della tutela ambientale (difesa mare, difesa del suolo, bonifiche, aree protette, agenzia ambientale Ispra, Convenzione internazionale per le specie protette - CITES).

E ancora non e' riuscito a chiarire se esista realmente la copertura della detrazione di imposta del 55%, istituita con la legge Finanziaria 2007, per gli interventi sull'efficienza energetica degli edifici.

Si naviga, insomma, al buio, ma la natura, se non la politica, chiedera' il conto.

Questi testi sono redatti da Stefano Lenzi (Wwf Italia/Campagna Sbilanciamoci) da Terra

faccio mie le parole di Alba Kan, che si chiama come ne:

Mai più attuali di adesso sono state le parole di Albert Einstein:
"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare."
Pensateci...

E dovremmo pensare un pò tutti al discorso di Concetto Marchesi, pronunciate nel 1943, allora Rettore dell’Università di Padova, che spero leggerete a questo link:
http://www.centrostudiluccini.it/attivita/resistenza/pdf/marchesi.pdf

Ci sono parole che mi sono rimaste impresse più di altre:
"...non lasciate che l’oppressore disponga della vostra vita, fate risorgere i vostri battaglioni, liberate l’Italia dalla schiavitù e dall’ignoranza..."

E questo perchè da allora sono nati molti nuovi schiavi, perchè chi nasce schiavo non conosce la libertà, perchè chi non conosce la libertà non sa di essere schiavo...


Sono parole così attuali da lasciare l'amaro in bocca, l'Italia è peggiorata molto da allora e l'appello di Marchesi è svanito nel tempo...e nelle frequenze della TV.

A Roma! A Roma! A Roma!

A Reggio! A Reggio! A Reggio!

Il volume Valentina Melaverde di Grazia Nidasio in uscita per la Coniglio è il
secondo della serie di quattro della ristampa integrale.
Ho da poco finito di leggere il primo volume che ho comprato a Lucca Comics
allo stand della Coniglio Editore e che avevo cercato invano disperatamente
in tutte le librerie e fumetterie di Bari. L'attesa è stata ampiamente ripagata; che
capolavoro di fumetto: i bellissimi disegni della Nidasio, le storie così piene di
realismo, di vita vera, la freschezza e la vitalità di Valentina, Cesare, Stefi e degli
altri protagonisti hanno reso questo volume la mia più bella lettura degli ultimi mesi.
E' stato divertente, emozionante, commovente. Quando il papà di Valentina, alla fine del volume, le chiede i suoi desideri per il regalo di Natale dicendole che è cresciuta,
non vorrà più mica bambole e pentolini, ebbene la reazione della ragazzina che scoppia
a piangere (dopo le prime disillussioni d'amore) e dice "Io..Uaaah! non sono una
giovinetta: sono...voglio essere ancora piccola...voglio la bambola e i padellini!"
mi ha commosso ed è sgorgata anche a me una lacrimuccia; il tratto magistrale
di Grazia Nidasio e la sua grazia e delicatezza mi hanno fatto pensare al difficile
passaggio dell'adolescenza quando, nostro malgrado, smettiamo di essere
bambini, sempre protetti dai nostri genitori, per crescere ed affrontare le
crudeltà del mondo. Ho ricordato sia il mio periodo adolescenziale e sia ciò
che sto vivendo adesso che sono passato dall'altra parte della barricata ed ho
circa l'età del padre di Valentina e sono alle prese con due figlie adolescenti.
La mia figlia più grande, Serena, compirà 18 anni proprio in questo affollatissimo giorno descritto nel post (è nata il 5/12/1991, esattamente 90 anni dopo Walt Disney) e quindi non sarò nè a Reggio Emilia alla mostra del fumetto, nè a Roma alla sacrosanta
manifestazione contro il nefasto personaggio che ci sgoverna.
A proposito di quest'ultimo circolano in rete le 101 domande al Reticente del
Consiglio nella forma di libro intitolato "Caro Papi Natale", qui:
http://lerane.files.wordpress.com/2009/11/caro-papi-natale2.pdf
La cosa più impressionante, che buona parte degli italiani dalla memoria corta
hanno dimenticato, sono le vere parole di Bossi messe a postfazione del libro
che il Senatur esclamava quando i rapporti con Silvio non erano idilliaci come oggi.
Bossi diceva di Berlusconi: mafioso, massone, piduista; lo chiamava Berluskaz,
lo copriva di insulti; come mai ora vanno così d'accordo?
Un caro saluto
Cesare

A Perugia! A Perugia! E nel pom., un po' anche a Roma, correndo veloce in autostrada per prendere la fine della manifestazione!
E la settimana dopo nelle 1000 (mille) piazze d'Italia, sempre contro questo governo malsano!


Se Berlusconìi non si è dimesso (o non l'hanno cacciato) nel frattempo!

Allora, per Serena Milella:

BUONISSIMO COMPLEANNO!
Quali fumetti ti regalerà papà il giorno 5?


(io ricordo perfettamente i miei, per il mio diciottesimo; li acquistavo da solo da anni e anni, mentre un bel volume Disney, non a fumetti, che ancora possiedo quasi "mint" me lo regalò una premurosa zia).


L.

Fini fuorionda, Berlusconi fuoridalleballe !
Fini parla con il procuratore della Repubblica Trifuoggi del pentito Spatuzza (ma sbaglia, intendeva Ciancimino, poi l'ha precisato e ha fatto bene. Bravo Fini! Se la Destra si rispecchia in te resterà di Destra). Il conto alla rovescia per Berlusconi è già iniziato, tenete pronto lo spumante, voi di Destra come noi, e anche quelli di centro e di sinistra.

Anche se di questa linea, approfitterò delle mobilitazioni indette dalla sinistra, o dagli apolitici di Internet, per dire BASTA a questo governo sul quale gli aggettivi negativi si sprecherebbero, ma già li conoscete. E andrò tra due settimane all'iniziativa sulle 1000 piazze indetta da Bersani, turandomi il naso.
L'iniziativa non è alternativa al «no B day» del 5 dicembre.
«Siamo contenti che il 5 dicembre - ha detto la Bindi - ci sia questa iniziativa promossa dai blogger e dal popolo della rete, e sono sicura che molti del Pd parteciperanno.

Intanto fervono i preparativi della manifestazione in Piazza San Giovanni a Roma. 'Trecentocinquantamila sono già le adesioni, 700 pullman da tutta Italia, quattro treni speciali e una nave dalla Sardegna.
Mandiamolo via!!!
Costringiamolo a farsi processare come una persona munità di dignità e di senso dello Stato dovrebbe fare: presentarsi davanti al suo giudice se non ha niente da temere.

NON E' il caso di questo tizio, che invece TEME. Perché ha da temere, io la leggo così.

"Piazza San Giovanni non è una sfida", racconta Gianfranco Mascia, tra i promotori. "La manifestazione sarà una festa di famiglie, giovani, musica".

Una festa che si concluderà col concerto di Roberto Vecchioni e Dj Ax, dopo che sul palco si saranno alternati Dario Fo e Franca Rame, Ascanio Celestini e Moni Ovadia, Andrea Rivera e il costituzionalista Domenico Gallo, Salvatore Borsellino, i ragazzi di Corleone e quelli del "No Ponte", i lavoratori dell'Eutelia e gli studenti.


Bene, benissimo!

Scandaloso è che RaiTre negli la diretta.
Segnale evidente che la Rai è in mano ai Berluscones. Non è di tutti, è solo dell'élite che occupa ReteQuattro e che rincoglionisce il popolo.
Ormai lo sappiamo.
Vespa, Fede, Masi, Minzolini... Assomigliano a Slurp per le loro lingue.
Ma sono molto meno simpatici.

A Romeggio! A Peroma! A Reggio Eroma! A Peggio Romilia! A Perilia Romeggioma! A Romeggeggioperlia Raperoma!


Si sente che sono indeciso?

Caro Luca,
Tantissime grazie per gli auguri da parte di mia figlia Serena.
Anch'io , come te, mi compravo da solo i miei fumetti da ragazzo e li compro
ancora oggi; per le mie figlie non compro fumetti specifici (tranne le Witch che
prima leggeva Serena e ora legge l'altra mia figlia, Rossella), ma leggono spesso quelli
che compro per me, soprattutto quelli umoristici come i fumetti Disney, Rat-man, Cattivik, Il Giornalino (Pinky, Ippo-it,ecc.).
Ciao
Cesare

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