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CHI RICORDA ERNESTO SPARALESTO?

Model Ernesto

Sperimentiamo il post senza parole (a parte queste). Molti postano così, perché Cartoonist Globale dovrebbe essere da meno?

© Cartoon Network/Hanna-Barbera/ Time Warner.


Ernesto antico

Ernesto secondo.peg

Ernesto finale

La gang di Ernesto

SnooperBlabber

Ernesto composizione

STORYBOARD

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Be', almeno qualche parola, alla fine, depositiamola in questo serbatoio.
Ne ricavo alcune da Wikipedia, che come segue tenta di descrivere il personaggio: Quick Draw McGraw is an anthropomorphic cartoon horse starring in The Quick Draw McGraw Show, the third cartoon television production created by Hanna-Barbera following their success with The Ruff & Reddy Show and The Huckleberry Hound Show.


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In Italia, aggiungo io, non avemmo mai un Ernesto Sparalesto Show. I suoi cartoons, insieme a quelli dei comprimari dello show, Ugo Lupo e suo figlio (in origine chiamati Lupotto e Bubbolo) e Snooper e Blabber, giunsero più tardi con Tatino e Tatone (GULP!), vale a dire Augie Doggie e Doggie Daddy, ospitati in uno show inventato di sana pianta dalla Rai (e poi distribuito in syndication dalla Sipra) che si apriva con la vecchia sigla di Arriva Yoghi!, già usata in precedenza per lo show apposito dell'orso di Yellystone.

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Per caso, qualcuno fra i lettori, per ragioni sue, è in grado di ricordare in quale anno cià avvenisse? Senza (poter) controllare, suppongo non sia accaduto prima del 1967-68.
In precedenza erano giunte in Italia storie del cavallo sceriffo, sia sottoforma di fumetti che all'interno di libri illustrati, ma alla Arnoldo Mondadori, che deteneva la licenza per pubblicare questi personaggi, avevano tradotto in tutt'altra maniera il nome di Quick Draw McGraw.


A deciderlo fu Elena Albertini, traduttrice in forza presso la casa editrice, che per la prima volta lo chiamò Joe Ronzino nel libro illustrato Braccobaldo e i suoi amici (1964).
In seguito questo nome, che nella sua completezza suonava Joe Ronzino Pieveloce, sarebbe passato anche nei fumetti del mensile Braccobaldo, prima che in Rai si decidesse (forse con l'adattamento dello Studio Roy Film), di ribattezzare il personaggio Ernesto Sparalesto.

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Tornando alla sua versione originale, the show debuted in syndication in the fall of 1959, sponsored by Kellogg's. Voice actor Daws Butler performed the lead character, Quick Draw. Michael Maltese crafted most of the episode stories.
Screen Gems originally syndicated the series, followed later by Rhodes Productions, Taft H-B Program Sales, Worldvision Enterprises, then Turner Broadcasting, and now Warner Bros. Television (through their 1996 purchase of Turner).


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Commenti

Il tratto nel terzo disegno, quello dove l'asinello e' chiamato "Poco", e' fantastico!!! "Morbido", ricorda quello di Pete Emsley, che si puo' vedere qui: http://cartooncave.blogspot.com/
Coincidenza, proprio nell'ultimo post del 28 settembre Emsley parla di linea e di sintesi nell'animazione recente, richiamando anche le discussioni del blog di John Krickfalusi http://johnkstuff.blogspot.com/ a riguardo. Questultimo in un post del 2007 http://johnkstuff.blogspot.com/2007/10/is-good-line-important.html elogiava proprio Emsley.
Rispetto a quel che dicono io sono solo in parte d'accordo con i due professionisti, soprattutto rispetto alla critica di JohnK riguardo all'uso delle Xerox negli anni '60-'70 alla Disney (a me piace molto quell'effetto matita che si vede in RobinHood, Gli aristogatti, etc).
Scusa Luca se vado (o continuo ad andare) lievemente OT (ma sempre di serie animate televisive si tratta :-D), ma tu sicuramente sai ricordarmi qual e' il titolo di quella serie dove i protagonisti erano giocatori di football americano e il principale personaggio somiglia a Walter Mattau.
A presto.
DT

E chi non lo ricorda? Noi vecchietti ce lo ricordiamo, insieme anche a Luca Tortuga, Napo orso capo, Svicolone, Braccobaldo...

E... ricordi anche quei "vecchietti" dei Muppets? E Galielo e gli Animatti?
E la gallina Trik-Trak?
E quella serie con Walther Mattau a cui allude Daniele?
Io, quella, no...

Ma ricordo bene Fata Muccona!
E Robby e Quattordici.
E Leo Tabarin.

E vorrei sapere la soluzione sul quiz di Felix, che "rischjia" di essere relativa a una cosa dello stesso periodo...

Sempre interessanti i post di questo blog :-) Un pò di nostalgia per la vecchia Hanna&Barbera (presente anche nella recente riproposta di Supergulp) è sospetto molto diffusa.
Saluti.
G.Moeri

Visto che questo post, con tanto di video, è in prima pagina (mio malgrado, ma ne sono felice) del coacervo di blog di Nòva 100, non poso programmarlo per il futuro, e lo tengo on line subito, poi nei prossimi giorni lo (scusate il bisticcio) aggiornerò.

Grazie a Nòva per la visibilità.
Come vedete, ho inserito anche schizzi a matita (d'epoca) con Snooper e Blabber.
A stretto giro vedrete anche un recentssimo remix-remake con il ronzino western.

Intanto, faccio mie queste indicazioni che ricavo, e cito, dal post di un collega blogger: Francesco Rigatelli.
Possono valere perfettamente anche per me e per voi, cari visitors.
http://francescorigatelli.nova100.ilsole24ore.com/2009/10/la-sentenza-sul-lodo-alfano-ed-il-futuro-di-berlusconi.html

Buona lettura e grazie a Francesco per avermi involontariamente fornito questo prontuario-monito per i commentatori che fanno domande in merito.

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Scriviamolo una volta per tutte. Sono arrivati tanti messaggi di commento agli articoli sul Lodo Alfano. Alcuni anche di professionisti del Diritto che confermano quanto scritto. Fa piacere. Grazie! Così come danno da lavorare le lettere che in maniera argomentata dissentono del tutto o, più spesso, in parte con quanto scritto. Qui trovano attenzione severa. Questo, lo sapete, è uno spazio aperto. Non si cancella nulla. A volte si risponde in ritardo. Perché Amore e politica è un hobby. Ci si scrive per svago, spesso cose sbagliate, sempre cose sincere. Tutto questo lo si fa mettendoci sopra la faccia ed il nome e cognome. Dunque c’è solo una pretesa in cambio.


Quando decidete di lasciare un commento, indicate perfavore anche voi nome e cognome. Molti non lo fanno, così si prova a contattarli all’email lasciata, per proporre di pubblicare il commento se ci aggiungono le generalità.
Spesso l’email torna indietro o non riceve risposta.
Solo in questo caso il vostro contributo viene cancellato.
Perché qui promuoviamo la responsabilità dello scrivere.
Non c'è alcun pericolo a farlo. Firmare un commento sincero e meditato in Italia è possibile.
Perché limitarci allora? A volte arrivano messaggi incomprensibili, succede, o dai contenuti insultanti per qualcuno, succede anche questo e dobbiamo evitarli.
Nel caso di sviste e dilagante uso delle minuscole dopo i punti, invece ci pensiamo noi. Ma che fatica!

Ce lo ricordiamo noi, quelli che erano fisicamente presenti su questo pianeta inquinato negli anni '70 (e che hanno smesso di guardare i cartoni in TV quando hanno cominciato a guardare le ragazze negli anni '80)

Ah, ah!
Certo, chi era bambino allora ha smesso di guardare la gang di Hanna-Barbera per glutei coperti da hot-pants e seni senza reggiseno (era l'epoca in cui le femministe - le mie preferite - lo bruciavano).

Ma qualcuno ricorda perché nei fumetti aveva un altro nome, e qual era?


R. Zilio

Scusate, Marco e R., ma se VOI avete smesso di guardare cartoons per guardare le ragazze rimangono quelli che, come me, hanno continuato, pur guardando le ragazze - e dovremmo considerare anche la "dolce" meta' del mondo (che a volte si dimostra invece altrettanto e piu' cattiva di quella maschile, ma aggettivarla "dolce" mi piace comunque) che invece ha avuto interesse per i ragazzi, ed anche tutti quelli che hanno avuto interesse per lo stesso sesso - forse perche' hanno capito che LE DUE COSE NON SONO IN CONTRASTO!
Cambiando argomento, vedo che Luca usa il post per avvisare - secondo me giustamente - di firmare con nome vero quel che si scrive, e lo dice con una citazione che pate da un argomento politico. Politica per me fa rima con satira e qui ve ne propongo una mia:
http://danieletomasi.altervista.org/_altervista_ht/lapiadina-001.jpg
A si biri.
DT

x Daniele Tomasi

La serie con i giocatori di football io la ricordo bene.
Era "I Selvaggi" ("Where's Huddles?" - CBS 1970).
Il design era del solito Iwao Takamoto (il "papà" di Scooby-Doo).

Daniele, Fortunato: io posso fare something di più: da quest'altro lato dell'Oceano ho trovato questo riassunto della serie, fatto da Durham del North Carolina e ve lo giro.


The prime-time animated series "Where's Huddles" was originally the summer replacement for CBS' "The Glen Campbell Goodtime Hour".

This was the first Hanna-Barbera animated series that was shown in prime-time,the first since "The Flintstones".
And this was six years after the success of that show. The weekly half-hour show revolves around fumbling football quarterback,Ed Huddles,and his next-door neighbor,team center Bubba McCoy,who are members of the Rhinos,a disorganized professional football team that Huddles somehow manages to lead to victory.

Given a test run in the summer of 1970,the series was supposed to jump into a permanent nighttime slot in January of 1971,but CBS decided otherwise when the series faltered in the ratings.
The show that replaced the animated series "Where's Huddles?" in January of 1971....a little known show called "All In The Family",which went on to become one of the biggest hits of the 1970's.

Instead,the series' original 10 episodes were rebroadcast the following summer,and from there it was never to be heard from again.


The series aired on CBS from July 1, 1970 through September 10,1970,and was rebroadcast back on the network from July 5,1971 until September 5,1971. It was brought back as part of the USA Cartoon Hour on the USA Network in repeated episodes from March 1,1989 until March 21,1989 and again on Cartoon Network during the month of December,1995, and on Boomerang Network during the summer of 2002 as a marathon. As for the casting,the show was funny to being with the remarkable talents of comedian-Broadway sensation Paul Lynde as the perfectionist neighbor Claude Pertwee. Lynde,however was a regular on the popular daytime game show "The Hollywood Squares",as a cast regular as the hilarious Uncle Arthur on "Bewitched",and also a stock player for voiceovers for several Hanna-Barbera cartoon characters.

The writings for the show were done by R.S. Allen and Harvey Bullock who were the team behind some of Hanna-Barbera's biggest hits:"The Flintstones",and "The Jetsons". Series regulars include the regular Hanna-Barbera stock players which included Alan Reed(as Mad Dog Mahoney/The Rhinos'head coach),Mel Blanc(Bubba McCoy),and Jean Vanderpyl(Marge Huddles),best known as Fred,Barney,and Wilma on the long-running animated series The Flintstones.

This also included another one of the Hanna-Barbera stock players as well,the great Don Messick(Fumbles/Beverly). Other cast regulars included Cliff Norton as Ed Huddles/Marge's faithful but loyal husband;former Duke Ellington orchestra singer/vocalist Herb Jeffries,and actress Marie Wilson in her final role before her untimely death in 1972.

Mamma mia che bel Post!!
Chiederò a mio fratello per sapere quando (e quanti) sono stati trasmessi in Italia i 45 episodi di Tatino e Tatone prodotti nel '59 da H&B.
Egregi....
Andrea

Elena Albertini potrebbe anche essere stata la traduttrice dei fumetti di Topolino dall'americano, dato che lavorava (pensoo) a tutto servizio per Mondadori, e probabilmente le davano un po' di quello che arrivava dai comic book della Western?

Qualcuno sa se è così?
Perché, se questo libro con Quick Draw-Joe Ronzino è del 1964, potrebbe essere stata lei a conferire a Fethry Duck l'assurdo nome di pperoga. La coa avveniva nello stesso anno.


Qualcuno può correre in soccorso?
Intanto, aspetto che Andrea Cara interpelli suo fratello (suppongo maggiore, testimone dell'epoca).


A. Sembrante

...pensare che io ho continuato a guardare i cartoni animati e a guardare... I RAGAZZI :-)
(essì, esistono anche gay e lesbiche a questo mondo ^__^)
saluti

Certo che esistete, Orlando, infatti siete citati nel mio intervento. Riporto: "..., ed anche tutti quelli che hanno avuto interesse per lo stesso sesso - forse perche'..."
E grazie a Fortunato e Hessa, casualmente, mentre voi inviavate i post, io ero riuscito a scoprirlo incrociando il blog di Mark Evanier (ho perso la pagina) Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/I_selvaggi e Toonopedia http://www.toonopedia.com/huddles.htm. Su youtube ci sono a bassa qualita' la sigla iniziale e l'inizio di un episodio.
Ed ho capito perche' pochi li ricordano: perche' ne sono stati realizzati solo 10 episodi.
Ancora grazie.
DT

Caro Orlando, è vero, ci sono anche i gay e le lesbiche, ma sembra proprio che nell'Italia di Destrissima, asfissiante,che ci ritroviamo, non sano considerati esseri come gli altri.
Anche nei progressisti ci sono immaturità anacronistiche, antistoriche, vedi quell'infiltrata deella Binettii, famigerata.
Vada con Berlusca, che ci fa nel Pd? Lasci il posto a qualcuno che fosse democratico.


Guarda cosa è successo ora (riprendo da Internet): dopo mesi di confronti e discussioni la "legge Concia" sull'omofobia è stata affossata alla Camera. La maggioranza ha votato l'incostituzionalità del provvedimento dopo essere stata sconfitta sul tentativo di rinviare tutto in commissione. La pregiudiziale di incostituzionalità, sollevata dall'Udc, ha ricevuto 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti. Decisione che ha aperto una scia di polemiche tra maggioranza e opposizione, ma anche nello stesso Pd.

Questa la successione dei fatti.
Otto deputati del Pdl, in un testo congiunto, avevano espresso la loro disapprovazione per il testo, che vorrebbe introdurre l'aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali. Lega, Pdl e Udc avevano chiesto che il testo tornasse in commissione per una serie di "limature al testo".
Ma la proposta non ha ottenuto la maggioranza alla Camera, che prosegue così l'esame del provvedimento. Contro il rinvio in Commissione giustizia hanno votato non solo i deputati di Pd e Idv, ma anche numerosi deputati del Pdl.

Poi la svolta. A sorpresa. La Camera boccia e la Concia ne ha per tutti: il Pdl, che "ha detto bugie", ma anche per il suo gruppo, che "senza avvertirmi ha cambiato idea e ha votato contro la possibilità di tenere in vita questa legge con il suo ritorno in commissione".
Una votazione che spacca sia la maggioranza che l'opposizione.

Nel Pdl: i finiani votano contro - In realtà - denunciano i parlamentari Pdl - era stato raggiunto un accordo "per rimediare ai vizi di costituzionalità della norma, rinviandola all'esame della commissione e arrivando in tempi brevissimi a riportare il testo in aula". Violato il patto, "anche noi abbiamo votato contro".


Ma la posizione nel Piddielle non è stata univoca. Nove deputati hanno votato contro la pregiudiziale di costituzionalità.
Sono ex membri di Alleanza Nazionale molto vicini al presidente della Camera Gianfranco Fini. Tra questi Italo Bocchino, Giuseppe Calderisi, Chiara Moroni, e Adolfo Urso.

E arriva anche il commento di Farefuturo, la fondazione presieduta da Fini: "Che peccato.
La legge sull'omofobia si sarebbe dovuta approvare all'unanimità. Poteva essere una bella occasione per una legge condivisa, e necessaria".

Nel Pd: la Binetti contro Franceschini - Una ricostruzione contestata dal segretario Pd Franceschini: "Il dato politico è che la destra e l'Udc hanno affossato il provvedimento contro l'omofobia. Noi abbiamo votato contro il rinvio perchè non ci è stato garantito dalla maggioranza un impegno su tempi".

Polemica cui si aggiunge quella con la deputata Pd Binetti che ha votato insieme alla maggioranza, cosa che Franceschini commenta: "E' un problema, un signor problema". E la replica della Binetti arriva a stretto giro: "Per come era formulata la legge, le mie opinioni sull'omosessualità potevano essere individuate come un reato. Le mie e quelle di tante altre persone".


Per Ignazio Marino quello della Binetti è un atto grave. "Che partito e che opposizione può promettere chi permette a Paola Binetti di continuare a sedere nei banchi del Pd, votando con la destra?".


Appunto, Marino l'ha detta giusta. Bisogna far piazza pulita dei reazionari.


Saluti,

Gustav

certo che lo ricordo e comunque nelle tv private va ancora in onda

Naturalmente ho seguito il "dibattito" parlamentare riguardo la legge sull'omofobia.
Non mi aspettavo nulla di diverso da quanto è successo e mi stupisco di chi si stupisce.
Il queer-bashing può continuare più o meno indisturbato :-)
alalà a tutt*

cioè, sai convinto, in ogni caso, che l'italia sia un paese fascista nell'animo...

mi sa che hai ragione, non si piò essere fascisti se raziocinanti e gli italiani sono in massima parte grezzi, rozzi, berlusconiani anche se non votano per lui. proprio su questa strategia si basa il suo consenso, Tenere gli italiani ell'ignoranzam, tramite le stronzate della Gelmini, in modo che continuino anche in futiro a dare consenso all'Unto Immortale.

La situazione è molto grave.
Che l'omofobia non sia reato è un principio indubbiamente fascista, anche se a destra c'è comunque (glli illuminati) chi vorrebbe garantire diritti a tutti,
Per averne anchje per sé.

Mi sembra incredibile che in Italia siamo ancora tanto, tanto retrogradi.


«O la mia posizione o quella di Paola Binetti: che il PD decida», dice dopo quel che è successo ieri Paola Concia (Pd), relatrice alla Camera della proposta di legge contro l'omofobia. «Il PD mi deve dire da che parte sta anche se mi pare chiaro che il segretario l'abbia detto. Lo Stato deve dire ai suoi cittadini che l'omofobia è un reato». E commentando i buoni propositi per il futuro annunciati dalla ministra Carfagna (vomitoooooooo!) e dallo stesso gruppo del Pd esplode: «Una legge ieri c'era e si poteva votare. Una legge bipartisan che aveva fatto un lungo percorso in Parlamento. Ma il problema è che in questo paese ognuno vuole mettere la sua bandierina».

Quanto alla Binetti, Paola Concia non è la sola a chiedersi che cosa mai ci faccia nel Pd.
Anch'io me lo chiedo.
Che la caccino a calci!
E insieme a lei parecchi altri!

Mi rendo conto che il tono del Post è cambiato.
Comunque.
Da fonte fraterna (se lo ricorda perchè veniva dopo UFO), Tatino e Tatone venivano trasmessi nel Braccobaldo Show la domenica pomeriggio alle 17.00. Pare che fosse dal '71 in poi per pochi anni.
Di più non mi ha detto.
Buon lavoro a tutti.
Andrea

Ciao, Andrea, non preoccuparrti, in queste discussioni si comincia da una parte e non si sa dove andiamo a finire.
Io ho dei dubbi sui ricordi di tuo fratello... Penso che il "Braccobaldo Show" risalga al 1963, non so se na abbia avuto un seguito nel 1971, ma ne dubito. Qualcuno dovrebbe scrivere la storia dei palinsesti della televisione, perdidincibabacco!

Non sarà stato all'interno di un altro contenitore di cartoons di Hanna-Barbera?
Tipo "Magilla Gorilla"?
O "Napo orso capo"?
Dove rientrvano anche "Mototopo e Autogatto"?
O "Luca Tortuga" (la tartaruga)?


Se provi a stuzzicargli di nuovo la memoria, a tuo fratello...


Ciao,

Mattia

A proposito di Ernesto Sparalesto che a quanto pare sono in molti a ricordare, i nomi Ruffy e Reddy vi dicono niente? Mi sembra che fossero un cartone animato di Hanna & Barbera, ma ero molto piccolo e magari me li sono sognati. Qualcuno ne sa qualcosa?

Marco, i due nomi non mi ricordavano nulla, pero' mi hai incuriosito ed ho fatto ricerca su Google (una delle enciclopedie che mancano nella mia collezione e' una sui cartoons, altrimenti avrei guardato prim ali', Internet mi piace ma i libri li amo di piu' :-D ) ed ho trovato... beh, guarda tu stesso: http://www.toontracker.com/ruffredd/ruffredd.htm Vedendo l'immagine, non mi hanno ricordato nulla ugualmente, forse non li ho mai visti.
_______
DT - http://danieletomasi.blogspot.com

Mi stupisco di come un post apparentemente "di transito", ben meno importante di altri, e per niente d'attualità, abbia suscitato tanto interesse,
Lo riproporremo in futuro in una classifica virtuale di "preferiti".
In fretta rispondo a Marco Ferri, ringraziando anche il fratello di Andrea Cara (anch'io nutro dei seri dubbi sul fatto che Tatino e Tatone siano andati in onda nel "Braccobaldo Show"), rsaaicurandolo,

I personaggi a cui ti riferisci sono effettivamente esistiti e si chiamano Ruff e Reddy, alludendo con un gioco di parolo a un'espressione idiomatica americana che potrebbe tradursi con "Presto e bene", o anche "a posto in fretta", cose così; non ha alcun legame con la personalità dei due characters, un gattino e un grosso bull-dog.

Si tratta dei due primi personaggi creati da Hanna-Barbera per la loro prima syndication televisiva, sponsorizzata dalla Kellog's. Precedono addirittura Huckleberry Hound, Yogi Bear e compagnia.

Forse una volta ne parleremo. Ne esistono anche orrime storie a fumetti disegnate da Harvey Eisenberg, ma inedite in Italia.

Tu vivi (e hai vissuto) in Italia, Marco?
Non sapevo che la serie fosse stata tradotta e diffusa anche da noi, sicuramente non prima di "Braccobaldo Show" e delle altre seguite negli anni immediatamente successivi ("Arriva Yoghi!", "Magilla Gorilla", "Wally Gator" "Lippy e Hardy", "Gli Antenati", "I Pronipoti" e così via).

Ciao!


Luca

ricordo di aver visto anch' io la serie ruff e reddy, in particolare un eppisodio che venivano rapiti da un disgo volante. ho trovato su google che il primo eppisodio italiano è andato in onda nel dicembre del 1975

Ciao Luca, sì vivo in Italia

Ho guardato il link suggerito da Daniele (che ringrazio) e devo ammettere che guardando i personaggi, non mi è tornato in mente niente. Forse li avrò visti una volta solo o forse ne avrò sentito parlare da qualche compagno di classe (e se ha ragione Alberto Dinucci -nè io ho motivo per credere il contrario- facevo la prima elementare), fatto stà che per tutti questi anni ho avuto in testa solo il nome di questo duo.

Grazie a tutti.

io invece avevo già tredici anni

Grazie ad Araba Fenice News per aver citato questo post qui: http://www.afnews.info/public/afnews/2009/10/luca-boschi-ed-ernesto-sparalesto.html

E... per Marco Ferri e Alberto Dinucci: ho altro materiale su questi e altri personaggi coevi di Hanna-Barbera che possono aver rallegrato la vostra infanzia, che sino a non troppo tempo fa comparivano ancora su Boomerang e Cartoon Network.

Ma soprattutto... Posso mostrarvene i disegni!

A presto, state in campana con gli altri post a seguire, ci saranno cosette molto sfiziose!


Luca

io invece ero già in terza media

scusatemi non mi ero accorto che i commenti proseguivano e quindi ho fatto un inutile ripetizione

scusate.... ma qualcuno (Luca onnisciente) ricorda il coccodrillo (o alligatore) grasso e ansimante? non Wally Gator, uno più grasso e che parlava con pause.... lo ricordo solo io?
grazie a Luca per i suoi bellissimi post che non glielo si dice mai abbastanza :)

Ciao, Laura, grazie a te! Vedo che 'sto post si è tutto deformattato (immagini troppo grandi), era stato impaginato prima che il Sole 24 ore campbiasse i parametri.


Quel coccodrillo io l'ho visto in alcuni libretti ridisegnati in Italia dallo staff di Melegari (penso fatto da Scapinelli etc., quasi sicuramente sotto la sigla "Elektra Studio"). Compariva anche in una delle figurine Plasteco "regalate" con il Formagginoi Miuo. Sul retro di quella figurina c'ìera scritto il nome "Alfy Gator".

Comapriva anche con Yoghi nel parco e con Yakki Doodle (e il cane Ciopper-Chopper).

Ho fatto una ricerca con Google e non ho trovato immagini, ma ce n'è traccia, per esempio qui:
http://www.faqs.org/copyright/hanna-and-barbera-world-of-superadventure-alfy-gator-the/


E qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_The_Yogi_Bear_Show_episodes


Trovate anche immagini!!!


Ecco qua.
Chissà se interessa ed è il caso di dargli rilievo in un "posticino":
http://www.google.it/images?hl=it&rlz=&q=alfy+gator&um=1&ie=UTF-8&source=og&sa=N&tab=wi&biw=1190&bih=672

E' lui o non è lui?


A più tardi,


L.

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