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EROS E NUVOLE, A CAMPI BISENZIO

Giulio Marchetti- Telerompo

Chi non ricorda l'impeccabile Giulio Marchetti, già interprete del maggiordono Battista nella fiction (che all'epoca ancora non osava chiamarsi così) Giovanna, nonna del Corsaro Nero (1961), scritta da Vittorio Metz?
In seguito, Marchetti fu conduttore, con alcune partner femminili, di Giochi senza frontiere, competizione sportiva tra nazioni trasmessa dalla Rai che prima dell'era dell'euro (scusate la cacofonia) rappresentava per la maggioranza degli italiani la sola idea "papabile" dell'altrimenti insensata misteriosa Comunità Europea.
Sotto, la sigla animata della trasmissione nel 1970, realizzata dalla GammaFilm dei fratelli Roberto e Gino Gavioli con Paolo Piffarerio.

Data la popolarità dello spettacolo e del suo presentatore, Milo Manara, ancora giovane, ma assai promettente fumettista, lo ritrasse sulla copertina a fianco, pubblicata sul'ottavo numero del pocket sexy-pecoreccio Telerompo.

A fumetti di questo tipo è dedicata la manifestazione che si inaugura oggi a Campi Bisenzio (tra Prato e Firenze), sotto il titolo Eros e Nuvole. Presenta una mostra di splendide tavole originali mai esposte prima in pubblico, realizzata in collabotazione con il Museo del Fumetto di Lucca, e un incontro-dibattito pubblico condotto dall'attore Bruno Santini, con la partecipazione del blogger di Cartoonist Globale (lo scrivente, in pratica), l'ineffabile disegnatore Daniele Caluri, il critico e saggista Alberto Becattini, lo sceneggiatore e filologo del Fumetto Moreno Burattini e l'esperto, collezionista e direttore del museo lucchese Angelo Nencetti.

Biancaneve - Frollo
L'appuntamento per il talk-show è per la sera di sabato 19 a partire dalle ore 21, al Teatro Dante di Campi.
La mostra annessa all'evento è un percorso espositivo che cerca di raccontare l’ondulante traiettoria dell’eros nei territori del fumetto. Dalla sua completa assenza in alcuni titoli, come per esempio i fumetti delle strisce di Charlie Brown o Pogo, nei quali non esiste che un pallida e occasionale allusione, alla sua improvvisa comparsa in storie di eroine come Barbarella, Messalina, Isabella o Jacula, la cui audacia ha presto attirato le forbici della censura.

Dopo un periodo di “oscurantismo”, in seguito nel mondo del fumetto si è assistito all’affermarsi di fenomeno di segno totalmente opposto. Al furore censorio è seguito infatti un periodo di “ripristino filologico” delle nudità femminili, nel quale attenti restauratori del disegno hanno fatto riaffiorare quei capezzoli e quelle altre parti del corpo che prima erano state oscurate dalla censura.

La mostra offre dunque un modo per esplorare, in fretta, questa particolare e sempre controverso ambito contenutistico, ma è anche l’opportunità per gli appassionati di apprezzare da vicino tavole di importanti autori del genere, fra i quali non potevano mancare, oltre a un cultore assoluto come Manara, anche Sandro Angiolini, Raoul Buzzelli, Averardo Ciriello, Carlo Jacono, Leandro Biffi o Alessandro Biffignandi.

La mostra, ad ingresso libero, è inaugurata oggi, mercoledì 16 settembre alle ore 21, e rimarrà aperta fino a domenica 20 settembre, con orario 21-23 presso il foyer del Teatro Dante di Campi Bisenzio.
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Sotto, tanto per gradire, due tavole di Manara tratte da una parodia sexy-comica dell'Odissea di Omero.
Vi compaiono Mina, Milva, Gigliola Cinquetti, Gino Paoli, il Quartetto Cetra e Orietta Berti.
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Mina, Milva Cinquetti - Telerompo
Orietta Berti - Telerompo
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Il 17 e il 24 settembre, presso la Sala Musica Teatro Dante (inizio ore 21), avrà luogo la mini rassegna di film Omaggio ad Andrea Cambi, dedicata appunto alla memoria dell’attore fiorentino recentemente scomparso. Andrea-cambi
Sempre in ricordo dell’amico e collega Andrea (a destra nella foto), Alessandro Benvenuti, Carlo Conti, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni interverranno alla serata Il Toscanaccio, sabato 26 settembre, ore 21,30 allo stesso Teatro Dante.

Conduce la serata ancora Bruno Santini, che firma anche la direzione artistica della manifestazione. Nel corso della serata verrà assegnato alla memoria di Andrea Cambi il Premio Toscanaccio d'argento 2009.

In Piazza Frà Ristoro il 20 settembre sarà la volta della Mostra del libro e del fumetto usato, mentre il 25 settembre nelle strade e nella piazze del centro storico si svolgerà la Notte Bianca con il Gran mercato di generi da fiera, concerti e animazione per i bambini.
La Meglio Genìa si concluderà con la Gran Fiera del Bestiame sabato 26 e domenica 27 settembre con le esibizioni equestri, il mercato dei prodotti tipici della Valle del Bisenzio e l’inedita asta degli animali.

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Per informazioni, contattare l’ufficio stampa allo 055 89 70 55 7

Commenti

La TV di oggi non è più quella tenera e pulita di Giochi senza frontiere o di Giovanna nonna del Corsaro Nero.
Ora è territorio di scorrerie di politici, è strada di marchette (era meglio Marchetti Giulio! A proposito, qualcuno ne sa qualcosa, ne ho perso le tracce da tanti anni).

E qualcuno ricorda Vittorio Inzaina il muratore?
E "Pachi & Pachi"?
Oggi (anzi ieri) la TV italiana ha fatto schifo.
La notizia semibuona è che Gabriel Garko batte Silvio Berlusconi: la fiction "L'onore e il rispetto" ha fatto più ascolti dell'ignobile marchetta fatta da Bruno Vespa nella puntata di Porta a porta che ospitava il presidente del Consiglio.
Leggo che però... non si scappa, anche se la fiction ha ottenuto il 22.61% di share con 5.750.000 di spettatori contro il 13.47% e 3.219.000 spettatori di RaiUno, sempre Berlusconi vince, perché Garko era in onda sull'altra rete sua (oltre a Rai Uno): Canale %.

Il premier batte se stesso.
Consola il fatto che parecchi italiani hanno voluto, quantomeno, rinunciare al muso puntolinato di Vespa.
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Alla Rai e a Mediaset son proprio scemi per aver provocato lo slittamento del debutto di Ballarò su RaiTre e di Matrix su Canale 5, due programmi di approfondimento che avrebbero rappresentato forse una valida alternativa a Porta a porta.
Invece, l'asse Berlusca-Vespa era considerata vincente dagli scherani del Cavaliere... Ahinoi!

A parte questo, gustosa la caricatura di Manara delle cantanti degli anni settanta, divertente il fatto che quando arriva la Berti nuda tutti le gettino pomodori marci.
A me Orietta è simpatica, intendiamoci. Era il gusto per la battuta che mi piaceva sottolineare.
Fine delle chiacchiere, si torna al lavoro.


Giulio

Marchetti Giulio purtroppo ci ha lasciato nel 1993. Peraltro, se fosse ancora vivo, tra due anni festeggerebbe il centesimo compleanno...

E' rimasta tra noi solo Anna Campori (Giovanna, la piratessa).
La sigla dei Gavioli ricorda molto il frate Cimabue, quello che faceva una cosa e ne sbagliava due. Gli anni dovevano essere quelli...


Elena

Una notizia triste per noi nostalgici delle trasmissioni pulite degli anni '60 e '7o come
Giochi senza frontiere: la morte a 91 anni di Luciano Emmer, autore della sigla del primo Carosello, quella dei siparietti, nonchè regista di tantissimi filmati pubblicitari per la stessa benemerita trasmissione, con attori del calibro di Totò, Aldo Fabrizi, Quartetto Cetra, Mina, Dario Fo e tantissimi altri.
Dopo Virgilio Savona e Mike Bongiorno, un altro grande della tv in bianco e nero (ma ben più bella ed educativa di certe porcherie odierne come i reality) ci lascia.
Cesare

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