IL SEGRETO DI KELLS, UN LUNGOMETRAGGIO ANCORA INEDITO
La Buena Vista International (vale a dire la divisione della Disney che acquista e distribuisce anche film non canonicamente Disney e Pixar, fra cui nel 2007 The Secret of The Magic Gourd - prima co-produzione Disney in Cina, vedi qui un articolo sul tema, e nel 2008 Roadside Romeo, di cui vedete un fotogramma subito sotto) lo scorso 6 marzo ha lanciato nelle sale irlandesi The Secret of Kells, un lungometraggio in due dimensioni (con i tempi che corrono va specificato) tutt'altro che inquadrabile negli standard comuni.
.
The Secret of Kells, realizzato da Tomm Moore con la direzione artistica di Ross Stewart, è un film che, proprio per la sua particolarità, dubitiamo che venga tradotto anche in Italia e in altri Paesi, come gli USA o il Giappone e altri mercati asiatici.
All'inizio dello scorso febbraio Cartoon Brew ha presentato un trailer al suo pubblico (non i materiali che mostriamo di seguito anche noi, ma con alcune microsequenze in comune fra i vari contributi, non so se mi spiego).
Sotto, un teaser (non il vero trailer promozionale) della pellicola, quando il titolo era ancora un po' più lungo e includeva anche il nome di Brendan, il protagonista.
.
Di seguito, il trailer in francese e un altro tris di estratti, per la gioia di tutti.
In Francia la pellicola è uscita il giorno 11 febbraio, e in giro nelle grandi città i poster erano appesi da molto tempo...
Informazioni e aggiornamenti sull'andamento del film si possono leggere direttamente nel blog di Tomm.
.
.
| > CONDIVIDI |
|
||||||||||||||||||||||||||













Vorrei riportare il discorso su Facebook, affrontato qui in passato.
Su Repubblica leggo dettagli inquietanti, che vi giro, se volete per discuterne insieme.
I DATI di circa 150 milioni di persone - età, sesso, stato civile - collegati alle loro preferenze: i gusti in fatto di cinema, prodotti alimentari, musica ma anche le loro opinioni sulla politica di questo o quel governo. Facebook intende fare soldi con le aziende, rendendo il social network una piattaforma per ricerche di marketing. La mole di informazioni che arriva dagli utenti diventerebbe pane per i denti degli analisti di mercato, interessati a testare le scelte e le predisposizioni dei potenziali clienti. E' quanto scrive il quotidiano inglese Guardian, che sul suo sito mette in guardia dalle future proteste dei sostenitori della privacy.
Il creatore di Facebook Mark Zuckerberg, che da giovane studente di Harvard è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo, ha confermato al noto blogger esperto di tecnologia Robert Scoble che il 2009 sarà un anno "intenso" per Facebook. Nei giorni scorsi Zuckerberg ha indicato chiaramente quale strada intende percorrere ed è già passato alle fase delle dimostrazioni: davanti alla platea del Forum economico mondiale di Davos , ha mostrato come poter usare il sito di community per condurre ricerche mirate su gruppi specifici di persone.
Ha chiesto agli utenti di Israele e Palestina come si potrebbe arrivare alla pace nella regione mediorientale. Poi ha domandato a centomila utenti americani se erano soddisfatti del piano di stimolo dell'economia varato dal neopresidente Obama. Le risposte sono arrivate in diretta: pochi minuti e la platea ha saputo, ad esempio, che tra gli americani due intervistati su cinque ritengono il pacchetto economico di Obama insufficiente.
Risposte immediate di questo tipo sarebbero utilissime alle aziende, interessate a conoscere la reazione del mercato a un nuovo prodotto oppure a sondare l'orientamento della clientela per dare il via a nuove produzioni. Tutte informazioni che, tra l'altro, costano caro perché di solito vengono condotte con focus group, con costose e lunghe indagini telefoniche. E che invece verrebbero acquisite con pochi click, in maniera rapida, su gruppi selezionati in base alle diverse caratteristiche. Senza contare che la base di analisi sarebbe molto ampia, visto che i numeri di Facebook crescono al ritmo di 450mila nuovi utenti al giorno.
Un dettaglio che non è sfuggito a Scoble e che proverebbe ancor di più il cambio di orientamento del giovane patron del social network, è il fatto che Zuckerberg a Davos indossava la cravatta. Un look ben diverso da quello "casual" tenuto finora dello studente in jeans e sandali. Come dire, anche l'apparenza rivelebbe la nuova strategia. Che, forse, si poteva immaginare. Come ricorda il Guardian, Facebook permette già agli inserzionisti di rendere visibili le informazioni pubblicitarie a un pubblico mirato, selezionato per genere, età, Paese di residenza.
Scritto da: Lucrezya | 03/02/2009 a 19:11
OK, pare che Facebook "tiri" più di nuovi lungometraggi, se ne discute di più.
Ho trovato un commento di un'amica che non conoscevo e con la quale sono d'accordo, Angelica, che odia anche lei dio Facebook? . Lo odia, dice, non solo perchè ... "all'improvviso rispunta dal nulla gente mai più sentita da anni, che ti professa sempiterna amicizia; ma anche perchè la trappola infernale in questione sta diventando il ricettacolo dei più grandi idioti che abbiano popolato il nostro ridente pianeta."
Prima i fan di Totò Riina & C.; poi quelli degli stupri di gruppo (beh, se sono così amanti del genere possiamo sempre farglielo provare in prima persona...); adesso un altro genio, pare l'omofobo Paolo Buti, ha creato una pagina dedicata a coloro che vogliano uccidere Vladimir Luxuria (http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ARCIGAY-quotSU-FACEBOOK-GRUPPO-UCCIDIAMO-VLADIMIR-LUXURIAquot/news-dettaglio/3527200).
Se mi serviva giusto una spintarella per cancellarmi da Facebook, bene: adesso l'ho avuta. Ma prima penso che pubblicherò a mia volta una pagina, dedicata a coloro che vogliano picchiare con una roncola tutti questi spiritosoni.
E ovviamente, questa è la scusa perfetta per giustificare le prossime venture leggi di censura della Rete.
OK, facciamo DUE roncole.
Scritto da: Mascia Cantoni | 03/02/2009 a 19:19
Il provino (sono certo che tutti sappiate cosa significa questo termine ^_^) l'ho visto nel padiglione "grandi editori" ad Angouleme, in uno schermo digitale appeso nella parete esterna dello stand Delcourt, che trasmetteva anche le pubblicita' semianimate dei volumi della casa editrice.
Al Museo del Fumetto della città c'era una mini-mostra (una decina di pannelli di medie dimensioni) relativa alla versione a fumetti.
Il film e' un gran bel lavoro artistico, lo stile mi fa pensare alle sintesi grafiche dei personaggi e degli ambienti di "Atlantis" della Disney e di serie tv come "Samurai Jack", a cui vengono unite una grande raffinatezza e perizia nella colorazione e nell'uso di elementi grafici utilizzati come texture.
Personalmente mi fa tantissimo piacere che sia stato realizzato in 2D, a dimostrazione che non sono lo strumento e la tecnica utilizzate a fare grande e innovativa un'opera, ma la creatività e l'impegno degli artisti.
http://danieletomasi.altervista.org/DT-sincity-72dpi.jpg
Scritto da: Daniele Tomasi | 03/02/2009 a 23:25
Il provino (sono certo che tutti sappiate cosa significa questo termine ^_^) l'ho visto nel padiglione "grandi editori" ad Angouleme, in uno schermo digitale appeso nella parete esterna dello stand Delcourt, che trasmetteva anche le pubblicita' semianimate dei volumi della casa editrice.
Al Museo del Fumetto della città c'era una mini-mostra (una decina di pannelli di medie dimensioni) relativa alla versione a fumetti.
Il film e' un gran bel lavoro artistico, lo stile mi fa pensare alle sintesi grafiche dei personaggi e degli ambienti di "Atlantis" della Disney e di serie tv come "Samurai Jack", a cui vengono unite una grande raffinatezza e perizia nella colorazione e nell'uso di elementi grafici utilizzati come texture.
Personalmente mi fa tantissimo piacere che sia stato realizzato in 2D, a dimostrazione che non sono lo strumento e la tecnica utilizzate a fare grande e innovativa un'opera, ma la creatività e l'impegno degli artisti.
http://danieletomasi.altervista.org/DT-sincity-72dpi.jpg
Scritto da: Daniele Tomasi | 03/02/2009 a 23:28
Mentre penso che "Roadside Romeo" non valga la pena di essere visto, questo film fatto in Irlanda sembra molto bello.
Forse in Italia potremmo vederlo in dvd (se ci va di culo), ma non penso che nessuno se lo accollerà per i cinema. Forse, troppo rischioso. Non circolano nemmeno quelli giapponesi della Buena Vista.
Come al solito i francesi si segnalano per un acume molto maggiore degli italiani, e per un minor inquinamento (in generale) di prodotti americani e giapponesi.
Poi, ci sono anche altre ragioni dietro le quinte. Se è vero che questo film ha delle connessioni con gli stessi produttori di lungometraggi francesi in animazione come "Kirikù e la strega" ecc.
Quindi, Daniele Tomasi, esiste anche la versione a fumetti del film?
Com'era, bella?
Grazie e ciao,
Luisella
Scritto da: Luisella | 04/02/2009 a 00:55
Una piccola curiosità, mesi fa si era vociferato di una edizione italiana di "Tonari no Totoro", si parlava inizialmente di una uscita nei cinema nel periodo natalizio, p0i rinviato a marzo.
Ne sai qualcosa?
Grazie,
Cristian
Scritto da: Cristian Conti | 04/02/2009 a 08:49
Si, ne riferisce anche Tomm Moore nel suo blog http://theblogofkells.blogspot.com/ e nella pagina del sito di Glenat, l'editore (scusate prima ho citato un altro editore), dedicata al fumetto http://www.glenatbd.com/bd/brendan-et-le-secret-de-kells-tome-1-9782723467704.htm potete vederne copertina ed alcune pagine (guardate la parte destra, in alto dove c'e' scritto planches e giu' in basso dove c'e' scritto goodies).
Visto che ci sono vi segnalo (e vi mostro qui http://danieletomasi.altervista.org/acquistiProvenza2007/index.html ), a chi piace il fumetto umoristico-poetico, la serie "Mamette" (Glenat) arrivata or ora al terzo volume e di cui vi mostro le copertine dei primi due numeri ed una tavola
poi una serie, anch'essa al terzo volume, grottesca, dal titolo "Green Manor" (Dupuis) di cui vi mostro le 3 copertine e due tavole
ed un fumetto romantico-umoristico-avventuroso "La fille du professeur" (Dupuis) di cui vi mostro la copertina (lo stile interno e' identico, ma non ho fatto una scansione)
Con tutta la produzine francese esistente si potrebbe ricominciare a pubblicare un settimanale tipo CorriereDeiRagazzi. Unico requisito: un editore di grosse dimensioni che abbia i soldi per promuoverlo e distribuirlo bene, dato che questi due sono i veri problemi del successo editoriale.
DT
Scritto da: Daniele Tomasi | 04/02/2009 a 19:05
Caro Christian Conti, avevo tentato ieri di risponderti, dicendo che anche a me risultava una possibile uscita di Totoro a Pasqua, ma non ne sappiamo praticamente nulla...
Poi, il messaggio mi si è disintegrato, a quanto pare, non è mai stato pubblicato.
Cosa c'è un superfiltro?
O semplicemente, non funziona nulla come sempre in Internet!?
Ciao!
Messalina
Scritto da: Messalina | 05/02/2009 a 20:46
Salve a tutti, mi chiamo Marcello e sono un grande appassionato di cinema d'animazione!
Sinceramente sono letteralmente disgustato dalla distribuzione home video di Buena Vista Italia e Co.!!!
Mi chiedo perchè da noi ci arrivi sempre poco e niente, di tutte le produzioni che sono in giro??!
Ad esempio, sto aspettando che esca in dvd il film d'animazione "Nocturna" del 2007, qui in Italia è disponibile solo la colonna sonora mentre in Spagna e Francia ad esempio è già uscito!...
Mi chiedo quale sia il problema!?
Tempo fa andai in Francia e comprai una copia dvd de La Reine Soleil, perchè pensavo che non sarebbe mai approdata in Italia, ed ecco che nei banchi di Carrefour me la ritrovo in edizione tradotta, priva di extra ovviamente (perchè aggiungerli, sarebbe stata una grande fatica credo) a 15 euro.
Un altro quesito mi si pone: perchè distribuire film direttamente in home video senza alcuna pubblicità e dopo anni dall'uscita nelle sale?! A me sembra una gran cazzata, non possiamo di certo avere la palla di cristallo!
Comunque per quanto mi riguarda sono molto deluso, come è stato per La Reine Soleil e Los Reyes Magos, penso che Nocturna, Brendan and the Secret of Kells, Mr.Collieu ecc... me li farò arrivare direttamente dalla Francia "che è meglio!!!
E poi c'è chi si chiede perchè l'Italia è l'ultima ruota del carro... :(
...A quanto pare nel nuovo anno verrà distribuito in dvd Fantasia di Disney, spero che la nostra edizione sarà all'altezza delle altre, minimo 2 dischi.
Be' sarebbe una buona idea raccogliere in un unico box Fantasia e Fantasia 2000, con Destino ed extra allegati ma forse è chiedere troppo dalla Buena Vista Italia (figurarsi che un box simile, anche se non restaurato è già uscito in altri paesi), vabè passo e chiudo, speriamo bene!!!:I
Scritto da: Marcello | 05/07/2009 a 10:34