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DIVERTITEVI CON TOM GAMMILL E THE DOOZIES

Doozies

Questo è un altro post (per così dire) esplorativo, su un autore che non dirà praticamente niente ai più, ma che merita uno sguardo, non solo per il cartoon che produce, la serie quotidiana The Doozies, disegnata alla bell'e meglio ma in modo molto divertente, disincantato e ironico (più che smaccatamente comico). Merita l'attenzione dei visitors globali anche per i buffi video che interpreta personalmente, mettendosi in discussione, con la complicità di amici e parenti.
Quello della decima lezione ha un humour e un timing che giudico perfetti, al punto di desiderare di averlo voluto interpretare io stesso.




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L'autore di questi lievi misfatti si chiama Tom Gammill e scrive per la televisione (Seinfeld, The Simpsons). La serie di video che inserisce su YouTube è una sorta di corso in tot lezioni per imparare a diventare cartoonist. Si chiama Learn to Draw with Tom Gammill.

Per il momento siamo giunti alla diciottesima lezione, girata e impacchettata qualche giorno fa.
Ve la propongo, insieme a un paio di (anzi, sono TRE) puntate arretrate.
Nella diciassettesima compare Greg Ford nel suo studio di animazione di New York, impegnato a realizzare una versione a disegni animati di The Doozies, che (se non è una delle balle di Tom Gammill) sembra prevista per il prossimo Natale o giù di lì.
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Come si legge ovunque alla fine dei video, The Doozies si "consuma" su www.gocomics.com
Chi desidera questa striscia (e uno skirillione di altre) può iscriversi GRATIS e riceverla/a a casa tutti i giorni. Bene, no?

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POST SCRIPTUM: aggiungo la lezione sedicesima, irresistibile per la presenza di alcuni eccezionali autori comici, da Mel Lazarus a Sergio Aragonés.
Enjoy!
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Commenti

Fin troppo divertente!
Nel video extra, quello girato alla Convention, compare anche Mark tatulli, uno dei miei preferiti.
Anche se in Italia mi risulta che non sia mai stato pubblicato, c'è un articolo su di lui e sulla sua striscia, "Liò", nel blog di Giuseppe Scapigliati e compari, a questo link: http://blogcomicstrip.blogspot.com/2008/07/li-di-mark-tatulli.html
L' articolo è a cura di Cius, che con gli altri fa un gran lavoro di ricerca e documentazione, davvero stakanovisti e utilissimi.
Sia benedetta la rete!

Sandro

Forse può interessare ai lettori, specialmente a quelli di Cremona e dintorni, sapere cosa sta accadendo negli ultimi tempi al Centro Andrea Pazienza. C'è un comunicato che vi sottopongo, ciao!

Don Martin

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Il Centro Fumetto ha avuto seri problemi di relazione con l'ente Provincia di Cremona, nel corso degli ultimi cinque anni. Finanziamenti corrisposti in ritardo o non pervenuti, e, soprattutto, possibilità quasi nulla di poter costruire e realizzare progetti.
Dovete sapere che a Cremona esiste un ente che si chiama APIC, costituito con l'obiettivo di realizzare i grandi eventi, le grandi mostre.
Il principale ente dell'APIC è proprio la Provincia di Cremona, che ha incaricato anche proprio personale con compiti di coordinamento e segreteria, oltre al personale vero e proprio dell'Ente.

Dovete sapere che in questi giorni, dopo il cambio di amministrazione successivo alle recenti elezioni, è scoppiato il caso APIC, che presenta aspetti politici e probabilmente anche penali. L'Ente ha milioni di euro di passivo...

Considerando che alcune delle figure politiche e amministrative coinvolte sono le stesse con cui abbiamo avuto a che fare anche noi per cinque anni, il nostro Presidente Andrea Brusoni ha creduto opportuno inviare la lettera che alleghiamo qua sotto ai giornali locali.

Tanto per mettere in chiaro, ricordare, fare presente come da una parte si creano buchi di bilancio incredibili e dall'altro si lesinano poche migliaia di euro per attività che hanno la loro dignità.
Per chi volesse approfondire, ecco la lettera di Andrea Brusoni.
Buona lettura
Cfapaz


LA LETTERA DEL PRESIDENTE ANDREA BRUSONI

Egregio Direttore,


il caso Apic mi spinge a tornare sulla vecchia questione (poi risolta come vedremo) dei contributi dovuti dall'Amministrazione Provinciale al Centro Fumetto "Andrea Pazienza" per le attività degli anni passati.

Nell'estate 2008 ho recriminato sulle pagine dei giornali locali in merito alla mancata erogazione dei fondi dovuti alla nostra associazione dall'Amministrazione Provinciale, socio fondatore del Centro Fumetto, assieme ad altri enti del territorio. La "cospicua" somma di 5.165,00 euro annui era arrivata solo parzialmente nelle casse del Centro nel 2006, in misura di 1.390,00 euro, mentre per gli anni 2007 e il 2008 in corso non era pervenuto nulla. Tali cifre erano da noi state regolarmente iscritte a bilancio, e il mancato incasso si è ovviamente ripercosso negativamente sui risultati degli esercizi in esame.
Nonostante l'interessamento e i solleciti dell'assessore di riferimento Denis Spingardi, il suo dirigente Franco Feroldi, al centro del caso Apic di questi giorni, non ha mai reperito i fondi dovuti al Centro Fumetto e nemmeno la risorsa umana che avrebbe dovuto supportarci nelle nostre attività, risorsa promessa anche a compensazione della mancata erogazione dei contributi, e ottenuta solo per un periodo limitato di sei mesi. Inoltre, nel corso di quest'ultima legislatura non è stato possibile avviare nessun progetto o collaborazione, nonostante le proposte avanzate: dall'ingresso nel Sistema Bibliotecario Provinciale al sostegno al Concorso Provinciale per autori esordienti.

La situazione finanziaria si è sbloccata solo in seguito a ulteriori missive di lamentela indirizzate direttamente al presidente Giuseppe Torchio, e finalmente, questa primavera, il Dott. Renato Crotti ha risolto il sospeso con il versamento nel marzo 2009 di 7.000,00 euro, una sorta di "una tantum" tombale per tutto il pregresso degli esercizi 2006, 2007 e 2008.
Per le attività dell'anno in corso, invece, abbiamo ricevuto solo la quota sociale di 1.000,00 euro, e non avremo altri contributi a meno che la nuova amministrazione non si metta una mano sul cuore (e sul portafogli).
Diversamente da quanto si è verificato con il Settore Cultura della Provincia, dobbiamo per fortuna riconoscere che con altri settori, come quello dell'Ambiente, è stato possibile costruire delle positive colllaborazioni, in cui il fumetto è stato utilizzato come efficace strumento di comunicazione.

Concludendo: posso capire che in momenti di scarsa liquidità gli Enti Locali effettuino tagli, e dunque le associazioni come la nostra ne subiscano le spiacevoli conseguenze. Non vorrei però che siano solo i piccoli a soffrire: i "centri fumetto " di turno, dove le molteplicici attività si fanno anche grazie al volontariato, dove si cerca di incidere sul territorio e di rivitalizzarne il tessuto sociale. Mentre in altri ambiti assistiamo a iniziative faraoniche in perdita, che permettono a qualche interessato di mettersi in mostra sulle pagine dei quotidiani, e che vengono gestite con leggerezza (se non con dolo: ma di questo si occuperanno gli organi competenti), e con un insufficiente controllo sulle modalità di spesa di notevoli cifre di denato pubblico da parte di una sola persona, se ben interpreto quanto riportato dai giornali in questi giorni...

Il mio augurio è che questa brutta e controversa vicenda incoraggi i nostri amministratori ad appoggiare chi veramente ogni giorno opera in prima persona e senza alcun tornaconto per rendere Cremona e il suo territorio migliore e più vivi.

Andrea Brusoni
Presidente Centro Fumetto "Andrea Pazienza"

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