Ridacchia, perché non può davvero far altro, con un Bagaglino nonsense come quello che gli si presenta e in cui si trova coinvolta (suo malgrado).
Questa farsa desolante, che si avvale anche di interpunzioni ricavate da La7 e uno show di quello che, mi dicono alcuni satirici, si chiama Umilia Messalina, è stato sagacemente offerta e commentata dalla cantante libera Gisella nel suo blog, al quale rimando chi vorrà perlustrarlo.
Notare le risate dopo la chiusura, al termine della sigla. Non ce la facevano più. L'imbonimento dei telespettatori era finito, e potevano finalmente dar sfogo alle ristae liberatorie.
Sempre da Gisa, detta anche Lady Groove, ricavo la massima finale, che può dare una chiave di lettura assennata di tutto ciò:
No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere.
(Dalla lettera di Giacomo Ulivi, partigiano, assassinato dai fascisti nella Piazza Grande di Modena il 10 novembre 1944)
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Commenti
gisa 15/giu/2009 15:09:00
Luca Boschi 15/giu/2009 20:39:21
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