LO SBARCO DEGLI ALIENI FROM JAPAN (AGGIORNAMENTO)
Sono passati ancora altri mesi da quando avevamo pubblicato il post che Cartoonist Globale ripropone adesso, riferendosi a una notizia che circolava insistentemente oltre un annetto fa (gennaio 2008).
Gianfranco Goria ci informa che oggi di nuovo si torna sull'argomento, e che Fabrizio Mazzotta, nel suo blog, sembra tornare sul tema...
Lo fa in modo egualmente criptico. Ma chi sarà a far esplodere, fra poco, questa "bomba" a fumetti?

Chi sono questi fantomatici alieni che potrebbero (il condizionale è d'obbligo) giungere in Italia a breve per scombussolare il mercato editoriale dei fumetti di qua?
Ne parlavamo con toni ammantati di mistero a metà gennaio 2008, in questo post, citando le parole di Andrea Baricordi ("Kappa Boy" di collaudatissima esperienza e attendibilità):
"La vuoi una vera chicca? Ti informo che sta arrivando un terzo colosso editoriale, e questa volta non di livello europeo, ma mondiale. E non sto parlando di Disney Manga, che fondamentalmente ripubblica materiale di cui detiene il copyright originario (anche in Giappone).
"Parlo d’altro, di qualcosa di colossale come il primo disco volante che appare in Indipendence Day. "Sono curioso di vedere cosa succederà. Dico sul serio: aspetto gli sviluppi per godermeli come una puntata di Quark. Se volete, sarò il vostro Piero/Alberto Angela e vi guiderò in questo fantastico e misterioso mondo che è quello dell’editoria di manga…"
Alla richiesta di raccon-
tarci qualcosa di più, però, Baricordi così frenava (e l'ha fatto di nuovo poco più di un mese fa):
"Stop, stop. Tanto, quando l’ufo atterrerà – come dicevo – farà molta ombra a tutti gli attuali editori presenti sul mercato italiano, suppongo arrivando addirittura a sostituirsi a molti di loro: è qualcosa di molto più grosso di quanto ci si possa immaginare, tanto da essere perfino palese."
Adesso, alcuni amici fumettisti hanno avanzato ipotesi "papabili" sull'identità di questi alieni.
Uno di essi, gran cartunìsta, che però preferisce per il momento l'anonimato, segnala questo commento proveniente dal sito www.mangaforever.net:
Una notizia quantomeno epocale proviene dalla terra del Sol Levante: Shogagukan e Shueisha, case editrici che fanno parte dell'enorme gruppo editoriale giapponese Hitotsubashi, uniranno le forze per pubblicare i propri manga direttamente in Europa a partire dall'autunno del 2009.
Questa sensazionale notizia è apparsa sul Nikkei News, che afferma, in un piccolo articolo, che la prima nazione a beneficiare della pubblicazione diretta sarà la Francia, per poi proseguire successiva-
mente con la Gran Bretagna, con la Spagna e con altre nazioni europee.
I dubbi degli editori europei, in primis di quelli dei Paesi già annunciati, che si potrebbero vedere non rinnovati i diritti di serie lunghe, di successo, e ancora in corso come Naruto per la spagnola Glènat, o Nogami Neuro della Planeta DeAgostini, e perdere quindi l'intero investimento, saranno sicuramente molti.
Non si parla ancora dell'Italia.
Del resto in questi ultimi tempi ci sono stati segnali di "manovra" da parte delle case editrici giapponesi che cercano di espandersi autonomamente nei territori esteri, mantenendo e aumentando il "potere" dei propri marchi. Ne è l'esempio la Kodansha, che è sbarcata il mese scorso direttamente negli States, come vi avevamo già detto, o le stesse Shueisha e Shogakukan, che nel recente passato si sono unite alla Viz Media per pubblicare i propri manga direttamente negli Usa, diventando la Shogakukan-Shueisha Productions Co.
Eppure i presagi di questa mossa da parte di queste case editrici si erano già avuti nel 2007 quando gli uffici della Viz Media europea, che si occupa al momento di licenze sui manga e anime delle due case editrici in Europa, erano stati trasferiti da Amsterdam a Parigi.
I dubbi sono molti.
Gli editori italiani dovrebbero incominciare a preoccuparsi?
Fine della citazione. Così prosegue il nostro anonimo informatore:
Tutto ciò, aggiungo io sottoscritto, mentre altrove leggo che:
Il sito della D/Visual ha pubblicato un lungo articolo sullo stato di salute dei fumetti in Giappone.
Sotto copio due pezzettini significativi. Il resto dell'articolo è su www.d-world.jp
"L'aumento del petrolio e il conseguente aumento della carta, combinati a un crollo delle vendite, stanno mettendo in ginocchio l'industria del manga: Shueisha, Shogakkan e Kodansha che annunciano l'una dopo l'altra la chiusura di testate importanti. (...)
"I lettori giapponesi abbandonano i manga non solo perche' hanno altre priorità di spesa, ma anche perché, dopo Dragon Ball e Sailor Moon, autori ed editori non sono piu' riusciti a creare dei veri successi.
Certo, ci sono le decine di titoli prodotti a tavolino, come si fa con le pozioni: mettiamoci un po' d'azione "alla Dragon Ball", un po' d'arti marziali alla Ken il Guerriero, qualche minigonna "alla Sailor Moon", un pizzico d'oriente che e' quello che i lettori occidentali vogliono, e abbiamo un fumetto che vende.
Purtroppo (o per fortuna, dal nostro punto di vista) i lettori si sono anche fatti più smaliziati e cominciano a mostrare la loro insofferenza verso personaggi che nascono piu' da progetti di marketing che non dalle idee dei loro creatori.
Si salverà l'indu-
stria del manga e dell'ani-
mazione in Giap-
pone? Boh, non è compito nostro andare alla ricerca di una soluzio-
ne."
Fine dei comunicati, per il momento. Ogni altra aggiunta, come ogni rettifica o smentita, sarà gradita e pubblicata.
Il "grosso" delle immagini di questo post è costituito da creazioni della grande artista dalla linea nipponica Audrey Kawasaki, che vive e lavora a Los Angeles.
Per saperne di più:
Audrey’s personal blog: http://i-seldom-do.livejournal.com/
Audrey’s website: http://www.audrey-kawasaki.com
Il © delle immagini è dell'autrice.
La foto che la ritrae, per la rivista Juxtapoz - Art & Culture Magazine uscita a luglio 2008, è © Estevan Oriol.
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Takashi Murakami in italia °_°
Scritto da: Marco Rastrelli | 13/09/2008 a 16:32
Caro Marco, devo scriverti da tempo, e inserire dei post nel blog, fra cui (ancora) quello sul Comicon e il tuo reportage nipponico della primavera scorsa!
Incredibilmente, mentre mi scrivi questa notizia (grazie) sto mettendo insieme un post "annesso" a questo, con altre novità che (probabilmente) si combinano con questa che mi segnali!
Ma forse ho equivocato! E la tua non andava letta come un'affermazione, bensì come un forte desiderio (e in chiusura della frase devo immaginare un punto interrogativo)!
Luca
Scritto da: Luca Boschi | 13/09/2008 a 16:47
Magari Takashi Murakami arrivasse in Italia! Penso che sia un'ipotesi impossibile, o almeno per ora non se ne ha notizia.
Invece, ho amato da subito i disegni di Audrey Kawasaki, ed è carina lei stessa.
Quanto talento, in quelle piccole ditine!
Una ragazza così è come una bambola di porcellana (ma morbida) con cui giocare.
Invitate lei in Italia, in una galleria d'arte, per far vedere anche a noi i suoi capolavori...
Invece mi chiedo dove ho già visto la faccia della ragazza che apre l'articolo.
E' una statua, vero?
Saluti a tutti, compreso Andrea Baricordi e gli altri Kappa...
Luciano Luthring
Scritto da: Luciano Luthring | 13/09/2008 a 17:56
Il Giappone è il paese delle banane, ma l'Italia è ormai quello delle bucce di banana.
Si scivola e basta, sempre più in basso.
Tutti hanno visto come si è comportata la parte che poi è diventata "Governo" con l'Alitalia.
Distruzione dei posti di lavoro.
Della Gelmini non ne parliamo. Solo nella mia provincia oltre 200 posti di lavoro per insegnanti cancellati.
Stanno gettando sul lastrico il Paese, quand'è che facciamo una manifestazione SONORA per ricacciarli da dove sono venuti?
Ho visto anche, da più fonti giornalistiche, che ieri sono state perquisite dalla Guardia di Finanza la redazione de L'"Espresso" e le abitazioni dei giornalisti Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi. Sono stati sequestrati documenti e computer dei giornalisti. La perquisizione è stata ordinata dopo la pubblicazione sull'"Espresso" dell'inchiesta sui rifiuti tossici in Campania.
Solidarietà con il settimanale e con i giornalisti, come anche (non c'entra) solidarietà per Sabina Guzzanti!
Pernacchie per Tajani. Fischi per Fini, che nonostante tutto, oggi ha detto ai giovani fascisti che non devono dichiarare di essere fascisti, perché non è estetico.
Nell'inchiesta sui rifiuti tossici in Campania sono riportate le confessioni di Gaetano Vassallo, boss e imprenditore che per 20 anni ha nascosto rifiuti tossici pagando politici e funzionari. Vassallo chiama in causa in particolare il sottosegretario all'Economia dell'attuale governo, Nicola Cosentino (quello che stava a fianco di Berlusconi nella sua ultima sortita a Napoli), oltre a una nutrita schiera di sindaci e manager degli enti locali campani.
Allora, vediamo come va a finire!
Se anche andassero tutti in galera, giustamente (se sono stati colpevoli) il mio giudizio su chi so io non muterebbe.
Anche per oggi non si vola. O meglio, si struscia per terra.
Gattopardo Gattopardi
Scritto da: Gattopardo Gattopardi | 13/09/2008 a 22:08
Ecco, per completezza anche il comunicato ufficiale della direzione de L'espresso (mi scuso se sono OT rispetto ai manga, ma credo che sia importante)...
La direzione de L'espresso comunica che le perquisizioni nelle abitazioni dei colleghi Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi e negli uffici del settimanale sono terminate. Dopo 7 ore, i diciotto finanzieri impegnati nell'operazione hanno sequestrato numerosi documenti di lavoro dei giornalisti, i loro computer, le loro agende telefoniche. Nel ribadire che L'espresso continuerà nel suo impegno di corretta e completa informazione, per nulla intimidito dai tentativi di ostacolare il lavoro dei giornalisti e di limitarne il diritto di cronaca.
La direzione de L'espresso
Gattopardo Gattopardi
Scritto da: Gattopardo Gattopardi | 13/09/2008 a 22:14
FERROVIE: SALGONO A 1.500 LE FIRME PETIZIONE ONLINE PER REINTEGRO DANTE DE ANGELIS
Hanno superato quota 1.400 le firme di italiani che chiedono a Trenitalia il reintegro immediato di Dante De Angelis, il ferroviere e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, licenziato a ferragosto per aver criticato i due casi di Etr spezzatisi mentre erano in movimento.
Ma non è solo il caso di De Angelis, o meglio quello dei licenziamenti 'facili', a far clamore. In queste ore infatti si aggiunge quello di Sergio Guizzardi, rls della Hera (multiutility di Bologna) licenziato per non aver indossato i dispositivi di sicurezza mentre era al lavoro.
Una mancanza seria quella del lavoratore (che ha ammesso la colpa) ma che ben difficilmente può giustificare il drastico provvedimento. anche se la società accusa l'ex dipendente di altre mancanze. Ecco intanto la lettera di adesione per De Angelis e l'elenco aggiornato delle firme:
"Spett.le Trenitalia Spa, Vi chiediamo il reintegro immediato del macchinista, nonchè Rls, Dante De Angelis.Questo è un attacco a tutti gli Rls d'italia.Dante De Angelis ha solo ricordato che lo spezzamento degli Eurostar a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, sono stati degli incidenti molto pericolosi, e un campanello d'allarme, che pone con forza all`attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli Etr.Non bisogna dimenticare che anche l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, "ammise" in qualche maniera la questione, in un comunicato Fs : http://www.fsnews.it/fsnews/v/index.jsp?vgnextoid=816a183ad255b110VgnVCM1000001c42fe0aRCRD
Se adesso un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, non si può più permettere neanche di andare in assemblea, e dire i problemi che ci sono per la sicurezza sul lavoro nella sua azienda, che in questo caso riguardano anche tutti i cittadini, dato che i treni, bene o male, li prendiamo tutti, significa che siamo messi davvero male.
Inoltre, è inammissibile che un licenziamento venga comunicato a voce.
Gli è stato comunicato ieri 15 agosto 2008, mentre si era recato a lavoro per prendere regolarmente servizio (non ha ancora ricevuto la lettera di licenziamento che potra' vedere solo lunedi 18 agosto, dato che è stata notificata in giorni festivi e giace attualmente presso gli uffici comunali).
Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi - Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Il resto del pezzo, con l'elenco dei firmatari sino a ora, qua: http://www.tuttoggi.info/articolo-8875.php
Grazie per l'attenzione e l'ospitalità nel blog, che tanto abbonda di OT, ma sempre su temi interessanti.
Scritto da: Il Marchi | 14/09/2008 a 14:01
Buongiorno. Ho letto il messaggio precedente e in generale ho appreso l'andamento di questo blog; bene, allora, avanti con le notizie, in particolare con quelle che non appaiono altrove.
Questa volta voglio parlare di una censura di sinistra. Censurare è sempre male, è contrario alla libertà e alla verità (per quanto mi riguarda, io "poggio" per il centrodestra, anche se non mi piace come si sta comportando questo governo, schiavo di equilibri che rimandano a vecchie pastoie di stampo socialista del PSI, di Craxi, De Michelis e altri distruttori).
Se a destra si censura, e me ne rendo ben conto (leggi la questione delle intercettazioni), non meno abile a farlo è la sinistra, compresa quella che si considera più illuminata.
In questo caso si tratta della rivista "Micromega", alla quale: lo scorso luglio la scienziata Margherita Hack ha inviato una lettera aperta al Presidente Napolitano e ai seguenti gioranali: Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica, L'Unità e Il Piccolo. A quanto risulta alla scienziata, nessuno l’ha pubblicata.
Forse non dive disturbare un'avvenuta intesa Napolitan-Veltron-Berlusconi, che non dev'essere scalfita nemmeno dalla forza di opinioni diverse?
In ogni caso, eccola qua. Non mi sembra scandalosa, ma solo un segno di civile contraddittorio, che evidente la nostra stampa (di regime) non è in grado di tollerare, confermando la sua natura.
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"Lettera aperta al Presidente Napolitano"
Caro Presidente,
ho sempre avuto grande stima per Lei e per la sua lunga militanza democratica. Perciò non capisco come abbia potuto firmare a tambur battente una legge indegna di un paese democratico come il lodo Alfano.
Lei dice che la sua firma è stata meditata, e forse intendeva dire che lo considerava il male minore. Ma io, e come me molti italiani che hanno ancora la capacità di indignarsi di fronte alle violazioni della Costituzione da parte di una destra arrogante, non capisco come sia possibile varare una legge apertamente incostituzionale.
La Costituzione afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, e quindi anche senza essere giuristi, non si capisce come quattro cittadini siano più eguali degli altri (e migliaia meno eguali, come i clandestini, che, se delinquono subiscono un aggravio di condanna). Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non si configura in questa frase un oltraggio alla magistratura?
Per quanto ne so, Lei aveva trenta giorni di tempo per firmare, poi avrebbe potuto rimandare alle camere la legge per sospetta incostituzionalità, e solo dopo il secondo riesame avrebbe dovuto comunque firmarla.
Io credo che per amor di pace non si debba essere troppo acquiescenti con una destra antidemocratica. E’ già successo una volta, ottantasei anni fa."
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Margherita Hack
Scritto da: Rodolfo Marzano | 14/09/2008 a 14:23
Ho letto l'articolo (e anche quello dopo sul licenziamento di De Angelis il ferroviere.)
Della nuova maxi casa editoriale che offuscherà i mercati europei... la casa sarà giapponese?
E la prenderanno bene gli altri editori? La boicotteranno? O si uniranno?
Mah, io sono fortunata che cosi finalmente mi posso fare una raccolta come si deve di fumetti in inglese ma giapponesi, di nuova stampa. E speriamo che i prezzi siano contenuti sennò al diavolo!
Stavo cercando pure i nuovi libri graphic novels di ... cavolo, ho dimenticato titolo e autore, ma sembrano manga e uno ha a che fare colla luna nel titolo, se ricordo...
Poi, "Skydoll" qui proprio non lo trovo... ma ce l'ho in Italia, se la mia sorella non mi ha buttato via il tutto...perche' ho notato che sono spariti un sacco di volumetti italiani e originali.... purtroppo!
C. D.
Scritto da: Cris Demota | 14/09/2008 a 19:40
Mettete un post più politico "vero e proprio", pr favore!
Curiosa, comunque, questa commistione fra politica e fumetti.
Io volevo dire la mia.
Sono rimasto felicemente sorpreso dalle parole di Fini, che di fatto ha asserito che tutti dobbiamo drci antifascisti, anche i giovani di destra ai quali ha parlato. A parte un esagitato che gli ha gridato di aver tradito i suoi ideali, e magari a parte l'onnipresente moglie di Almirante (che ha portato avanti il giovane "Signor Nessuno Fini"), nessun altro sembra essersi incazzato, almeno dalle riprese TV.
Quindi, in sostanza: anche i giovani di AN devono dirsi antifascisti.
Belo "smacco" per chi in questo blog tempo fa diceva che lo stesso termine "antifascista" dovrebbe essere messo nel cassetto, perché desueto. O che (citando Moro) sarebbe da preferirgli "afascista",
Invece no, "afascista" indica indifferenza. Belusca lo è, tanto a lui basta fare soldi alle spalle degli altri, qualsiasi forma politica va bene, anche il fascismo, dove è sempre possibile comprare questo o quello, tirarlo dalla propria parte a suon di mazzette, complici i Saccà o i Previti in circolazione (il mondo è pieno di povera gente senza ideali diversi dalla Sorella Lira, o da San Euro, per tacere di Holy Dollar).
Invece, essere antifascisti significa combattre quelli che sono stati princìpi (applicati) del fascismo: mancanza di libertà di parola, soppressione della libertà di riunirsi liberamente, soffocamento della libertà di stampa (il berlusconismo usa altri metodi per ottenere risultati analoghi, ma insomma).
Posso sbagliare, ma oggi direi che per la democrazia vacillante italiana è molto, molto, molto più pericoloso Berlusconi e i suoi Pecorones Berluscones che Fini, apparentemente consapevole del nostro tempo, e che tenta di normalizzare una destra spesso scomposta, poco riflessiva, babbea e violenta (vedi i pestaggi recenti di gay, zingari e immigrati), in sostanza immatura, come purtroppo è la maggioranza degli italiani, analfabeti di base o di ritorno. E me ne duole molto, dato che amo il mio Paese e vorrei vederlo affrancato da queste miserie depredatrici.
Viva Fini, per una volta, abbasso LaRussa e Alemanno e tutti gli altri, che non hanno avuto parole analoghe di presa di coscienza e accarezzano ancora dei sogni condannati dalla Storia con pietre tombali pesanti come i menhir di Obelix.
Volevo solo sapere una cosa: sbaglio o dietro le spalle di Fini c'era la faccia di Alan Ford?
Ennio
Scritto da: Ennio Albano | 15/09/2008 a 11:17
Caro Ennio, non mi occupo di fascisti, quindi non seguo cosa fanno quelli di AN, ma il tuo commento mi ha incuriosito e sono andata a cercare cosa c'entrasse Alan Ford con il tuo discorso.
Ho trovato qui questo articolo: http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/alan_ford.php?c=13844&m=9&l=it dal titolo: "Alan Ford e 'ringhio' Gattuso nel 'pantheon' dei giovani di An"
E' del 10 settembre e dice:
ROMA - Nell'Olimpo di Azione giovani ci sono i 'classici' della fantasia come Cyrano de Bergerac, Jonathan Livingston e l'Ettore dell'Iliade. Gli sportivi Alex Zanardi e Emil Zapotek. I premi nobel Madre Teresa di Calcutta e Muhammad Yunus.
Ma per i giovani di destra sono delle stelle anche 'Ringhio' Gattuso, il centrocampista tutto muscoli di Milan e nazionale e Alan Ford, l'agente segreto nato dalla mente di Max Bunker e dalla matita di Magnus. Sono gli 'eccezionali per scelta', uomini e donne che il movimento giovanile di An mette in bella mostra sugli schermi tv e i poster disseminati nel parco del Celio (...).
Un video scorre continuamente, mostrando "quelli che hanno spinto se stessi oltre il limite con l'ottimismo della volonta'. Uomini e donne eccezionali". Ad aprire la carrellata l'ignoto studente fotografato in piazza Tien An Men di fronte ai carri armati del regime. Poi ci sono il nobel Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri, Fabrizio Quattrocchi ("L'italiano che visse da normale- si legge- e mori' da eccezionale"). Poi il grande scrittore Emilio Salgari, Elena Porcu, direttrice del Sant'Orsola di Bologna; Marcello Candia; industriale e missionario laico.
Ecco poi Rino Gattuso, "senza il fisico di un airone, ne' i piedi di un giocolieri, ma il cuore di un gladiatore"; Falcone e Borsellino; madre Teresa; Ettore, "l'eroe classico"; Alex Zanardi; il personaggio del 'Signore degli anelli' Sam Gamgee;
Giorgio Perlasca; Emil Zapotek e Cyrano de Bergerac. Infine, citazioni per il giornalista e politico Almerigo Grilz; il gabbiano Jonathan Livingston e Alan Ford.
Chissà se Magnus sarebbe stato felice di essere accomunato con un'ideologia che non gli apparteneva!!! E che combatteva!!! Max Bunker, invece, forse ne sarà felice. Tutto fa pubblicità, e anche se lui è di sentimenti leghisti e bossiani, sempre alleati di governo i destrorsi sono!
Elena
Scritto da: Elena Pre | 15/09/2008 a 11:51
Ciao!
Attenzione, questa mail non è uno scherzo. L'ho ricevuta davvero così come ve la giro.
Io non commento. Se volete, fate voi...
Layla
Da: Gabriela Carney
Inviato: 15 Set 2008 10:29
Oggetto: Nel mondo c'e troppo male male. Faccia buono atto e ottiene la ricompensa.
La saluto
Assumiamo la gente al lavoro aiutanti.
Siamo il negozio che vende TV.
Ogni mese facciamo il sortewggio di 34 voucher a Monte Carlo di prezzo di 1 2420 euro tra i nostri collaboratori!
Lei e` interessato? scriva alla mia email privata inilaqocuqem22381@gmail.com e entro 1-2 giorni Le respondero`!
Arrividerci!
Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!
Scritto da: Layla Costa | 15/09/2008 a 13:29
Ennio Albano, a te è piaciuto Fini, niente da ridire, antifascisti dobbiamo esserlo tutti, mi pare strano che qualcuni ci arrivi solo ora; anche Alan Ford è antifascista, anche Cyrano de Bergerac, econdo quelli di An, per non parlare del gabbiano Jonathan Livingston e di Rin-Tin-Tin.
Ma Fini fa lo sbruffone, ha comportamenti inaccettabili, magari anche più di quello di Gabriela Carney del commento sopra, che mi fa chiagnere dalle risate.
Lo sai che Antonio Di Pietro, parlando del bagno nella riserva di Giannutri di Gianfranco Fini, ha detto che "la cosa grave non è solo il fatto che abbia compiuto immersioni in una zona proibita, ma che ci stava con una barca dei vigili del fuoco, spendendo soldi dello Stato per fare il bagnetto lui e l'amichetta sua"?
"Fini ha detto che pagherà la multa - ha aggiunto Di Pietro - ma avere impegnato mezzi e personale dello Stato non è penalmente rilevante?".
Lo è, lo è.
Del resto anche Licio Gelli, durante le sue sortite, pur essendo agli arresti domiciliari, si faceva accompagnare a nostre spese da ufficiali dello Stato, pagati con denaro pubblico.
Viva Max Bunker! Evviva Alan Ford (ma indipendentemente da Fini).
Don Lawrence W.
Scritto da: Don Lawrence W. | 15/09/2008 a 15:27
Caro Luca,
mi sono incuriosito sul perche' dietro a Fini, in odor di outing sul antifascismo&c., alle su' spalle, campeggiasse il faccione di Alan Ford. Qui http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/alan_ford.php?c=13844&m=9&l=it scopro un articoletto che ne spiega il perche'.
Curiosa faccenda, che ben si ricollega al sempreverde dibattito sul colore dei personaggi dei comics...
Immagino che al prossimo convegno di Forzitalia, ci sara' l'inequivocabile Numero Uno.
Debitamente inceronato.
Un caro saluto,
Marco Tonus
Scritto da: Marco Tonus | 15/09/2008 a 15:43
Non sono giovane, non sono iscritto ad AN, non sono mai stato fascista, ma ho vissuto gli anni settanta.
Leggevo il Giornale di Montanelli mentre tutti leggevano Repubblica.
Ho conosciuto l'antifascismo militante di quel periodo , che molto spesso si traduceva in una caccia al fascista o presunto tale.
E fascista era chiunque non la pensava come i comunisti.
Fascista era chi non partecipava agli scioperi degli studenti o alle manifestazioni.
Fascista era chi cercava di fare il suo onesto lavoro senza farsi strumentalizzare dalle ideologie.
Fascista era chi veniva pestato dai gruppi di sinistra.
Adesso che la destra è al governo, non avendo argomenti per contrastarla si rispolvera l'accusa di fascismo.
Io resto della mia opinione : l'antifascismo aveva un senso quando il fascismo c'era, durante il regime di Mussolini.
Usare l'antifascismo come discriminazione degli avversari di oggi mi sembra una strategia perdente.
Scritto da: Lele | 15/09/2008 a 17:55
Buonasera.
D'accordo con Lele, anche se non ho il suo curriculum. Ma so che l'ideologia mal digerita dei gruppi dell'estrema sinistra aveva conseguenze mefitiche. Anche quella dei gruppi di destra l'aveva.
Non so se Elena Pre, o chi per lei, si riferiva a lui, o a chi altro aveva votato per AN nel blog (che ha tra i suoi frequentatori gente di destra e di sinistra e anche qualche centrista, no? Almeno fra quelli che dichiarano la parte da cui stanno). Però, è vero demonizzare l'avversario è sempre una strategia misera, poverella, di ripiego.
Ci vorrebbero fatti, opinioni serie e documentate in luogo di mezze calunnie e supposizioni, per raccogliere adesioni.
E mi sembra che la sinistra italiana o quel che ne resta abbia poco da stare allegra da questo punto di vista.
Voglio aggiungere anche una cosa che "mi sta qua": ma com'è possibile che una persona apparentemente intelligente come Capezzone abbia fatto una virata così pazzesca nel giro di pochi mesi?
Quanti soldi gli sono stati dati?
Quanti ne hai presi?
I Radicali ti sembrava che lasciassero liberi troppi scranni?
Non ti hanno voluto da altre parti?
Altre prebende?
Un po' antipatichetto, in verità, mi stavi anche prima.
Vorrei capire. Capezzone, se ci sei batti un colpo, ti prego!
Capezzòòòòòòò!!!!
Rispondimi!
Fammi capire, cosa ti è successo? Ti ricordo a "Markette"...
Avevi da pagare un mutuo per lo yacht?
Saverio F.
Scritto da: Saverio | 15/09/2008 a 18:20
mi sembri proprio un'istituzione nel campo dei cartoni... complimenti!!
molto interessante...
Scritto da: betta | 02/10/2008 a 12:58
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI ALLA FIERA DEL LIBRO DI IMPERIA
Da Sabato 30 maggio a Martedì 2 giugno
NEL CENTRO DI IMPERIA - PORTO MAURIZIO
All'indirizzo www.fieradellibroimperia.it potrete trovare il programma dettagliato della manifestazione.
Gli orari sono dalle 9,00 alle 20,00 di tutti e quattro i giorni.
Domenica 31 maggio
Ore 18,15 Via XX Settembre Bar Le Palme
Gordiano Lupi ed Enos Rota
“Sulle orme di Pier Vittorio Tondelli”
presentazione della scuderia delle Edizioni Il Foglio
Intervengono: Fabio Izzo, Corrado Guzzon, Antonio Diavoli, Simone Pazzaglia, Arnold De Vos, Vincenzo Trama, Ivano Galletta...
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UNA NOTIZIA IMPORTANTE
A PEDATE di Marco Ballestracci è uno dei vincitori del PREMIO SELEZIONE BANCARELLA 2009
Ecco la sestina vincitrice:
- A pedate di Marco Balestracci (Mattioli 1885 Editore)
- Un carcere nel pallone di Francesco Centi (Laruffa Editore)
- Nelle terre estreme di Jon Krakauer (Corbaccio)
- Calcio d'addio di Pier Francesco Pompei (Palomar)
- Tifare contro di Giovanni Francesio (Sperling & Kupfer)
- Averti ritrovato di Roberto Perrrone (Mondadori).
Domenica 6 settembre 2009, nella consueta sede di Pontremoli (MS), verrà scelto il vincitore del Premio Bancarella Sport 2009, durante la cerimonia di consegna dei premi SELEZIONE BANCARELLA.
Marco Ballestracci ha pubblicato per il Foglio Letterario: "Il Compagno di Viaggio - 9 Racconti In Blues" e "Bluespadano - ritratti e blues di gente di Po".
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NOVITA' IN FIERA
AUTORI CONTEMPORANEI POESIA
Versi e rime sulle cime di Gaetano Gulisano
Pag. 103 – euro 10 – ISBN 978-88-7606-228-5
Sono emozioni che si scatenano, sono sentimenti che prorompono non più trattenuti, è un entusiasmo che arriva improvviso, ma duraturo, tanto che ancor oggi è rimasto inalterato. Le escursioni sui sentieri, le discese con gli sci, le soste nell’ora del tramonto quando le rocce si tingono di striature rosate diventano parte della sua vita, lo stimolano, gli fanno nascere idee, quasi gli impongono di essere celebrate e lui acconsente volentieri, mettendo in versi le emozioni e le sensazioni, arrivando a scrivere con una serie di racconti come è avvenuto questo incontro che ripete continuamente appena possibile. (Dall’introduzione di Renzo Montagnoli)
AUTORI CONTEMPORANEI NARRATIVA
BALLA JUARY - Sferragliando verso sud di Fabio Izzo
Prefazione di Gianluca Morozzi
Pag. 137 - Euro 12,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 227 – 8
MENTRE MILANO TRASPIRA, IL SUD SUDA.
JUARY BALLA ANCORA UNA VOLTA.
Dalla prefazione di Gianluca Morozzi: "Facciamo così: una doppia prefazione, per chi ama il calcio e per chi non ama affatto il calcio. Per chi ama il calcio: Juary era famoso per la sua danza intorno alla bandierina del calcio d’angolo, una delle prime esultanze veramente pittore-sche della storia del pallone, prima delle mitragliatrici e delle maglie sulla testa e dei trenini e tutto il resto. Ora: da maniacale tifoso del Bologna quale sono, per me i giocatori si dividono nelle due categorie Ci hanno fatto del ma-le-Non ci hanno fatto del male. Juary non ci ha mai fatto del male (leggi: non ci ha mai fatto gol), forse perché quando ballava intorno alle bandierine del calcio d'angolo in serie A il Bologna languiva in immonde categorie inferiori. Se ha fatto gol al Bologna in un sessantaquattresimo di finale di coppa Italia che ho dimenticato, ebbene, lo perdono. Balla in pace, fra-tello.
Per chi non ama il calcio: C’è in questo romanzo una frase che da sola spiega gli anni Zero che stiamo vivendo (bello pensare che tra poco vivremo gli anni Dieci. Questi, ahimè, come dice il poeta Vasco Brondi, sono gli anni Zero). La frase è: Dico che ho fatto una recita per il Tibet e rispon-dono che era meglio fossi andato ad "Amici". Un giorno, negli anni duemiladuecentodieci, qualcuno ritroverà una copia di questo romanzo e capirà il nostro presente da questa frase. E capirà anche l'immigrazione ("la Svizzera, il paese dove i figli di questa terra hanno cominciato a mangiare, armati in questa guerra di conquiste solo della loro fame eredi-taria, fame su fame, come se ognuno di loro portasse sulle loro spalle e dentro ai loro stomaci la fame dei padri, dei nonni e dei loro antenati tutti"), riassunta dalla celebre battuta di Troisi ("emigrante? No, viaggiatore", non a caso citata).
Ma, soprattutto, imparerà il peso di venti euro nella commedia umana. Leggete, e imparate anche voi” (Gianluca Morozzi)
I SAGGI
IL DARK - Guida alla musica oscura di Ivano Galletta
TERZA EDIZIONE RIVEDUTA E AMPLIATA
Pag. 181 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 091 – 5
Dalla quarta di copertina: Parlare del genere musicale dark è molto più che descrivere gruppi storici nati alle soglie degli anni '80 come Cure e Bauhaus. Dalle origini fino ai giorni nostri, dal gothic alla darkwave, dall'elettronica al gothic metal, fino alle influenze più sinfoniche, il lettore verrà guidato tra decine di gruppi musicali, riferimenti discografici, portali dark, riviste, webzine, festival musicali. Un saggio completo ed esauriente, che ha esaurito due edizioni, e adesso si ripresenta in veste completamente rinnovata e aggiornata.
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Scritto da: Barniero Fogli | 26/05/2009 a 22:29
Per tornare IT, a Febbraio (quindi parecchi mesi fa') si diceva trattarsi della Giochi Preziosi, che aveva assunto Francesco Meo (proveniente dalla esperienza in MarvelItalia-Panini) e i KappaBoys (noti esperti di fummetto orientale) (spero che le due definizioni nonstiano strette ^_^), e che la grande novita' consisterebbe nell'investimento mooolto sostanzioso che la Preziosi sta facendo in campo fumettistico.
DT - http://danieletomasi.blogspot.com
Scritto da: danieletomasi | 27/05/2009 a 00:39
Accidenti, Daniele!
Sei molto informato!
Avevo sentito dire lo stesso anch'io!
Cioè che il gruppo Grani & Partners, parte del colosso Giochi Preziosi, di Quel bruciabaracche del Presidente del Genoa, ha fatto nascere la GP Publishing, nuova divisione fumetto della compagnia che si affiancherà alla già nota Preziosi Collection, brand del gruppo legato all'edicola.
Il direttore editoriale è Francesco Meo, mentre i Kappa Boys ci lavorano, lasciata la Star Comics e scelto Grani come partner per una serie di novità legate al mondo dell'editoria a fumetti.
Non ho partecipato al l'incontro di sabato 28 febbraio a Mantova Comics & Games dove Meo, giocando in casa, ha annunciato quello sarebbe stato.
E oggi, la notizia è rimbalzata di nuovo nel blog di Mazzotta?
Ma sicuri che si tratta di questo?
Scritto da: Hi Energy | 27/05/2009 a 00:48
Certo che no, come si fa' a essere sicuri che Fabrizio non stia parlando di altro? Lo si sapra' solo dopo che, come lui ha scritto, andra' avanti con i suoi post. E se la novita' fosse un'altra mi farebbe anche piacere, un mercato in movimento e' un mercato vivo.
DT-http://danieletomasi.blogspot.com
Scritto da: danieletomasi | 27/05/2009 a 09:10
Aggiornamento sulla telenovela.
Spero che non vi dia fastidio. E che la situazione di questa nuova casa editrice sia chiara e limpida, non costellata di problemi come ... l'Italia tutta è, provocando la derisione della stampa estera (e della gente che vive fuori dal Bel, Bellyssymo, Paese)!
Parliamone.
Leggo sui giornali di ieri e oggi...
"Un pericolo" per l'Italia. Due grandi giornali inglesi, il Financial Times e l'Independent, usano la stessa espressione parlando di Silvio Berlusconi, alla luce delle vicende che hanno recentemente coinvolto il primo ministro e del suo rifiuto di rispondere alle domande che gli ha posto la Repubblica.
Dopo i numerosi servizi dei corrispondenti da Roma della stampa britannica, e due editoriali molto critici verso Berlusconi apparsi sul Times di Londra, quotidiano filoconservatore, e sul Guardian, quotidiano filolaburista, oggi a occuparsi del caso sono il quotidiano della City, considerato l'organo di informazione più autorevole d'Europa, e l'Independent, che dedica alla questione un ampio ritratto del premier italiano su due intere pagine.
Silvio Berlusconi "non è chiaramente un altro Mussolini" e il suo potere non comporta il rischio di un ritorno al fascismo, "ma è un pericolo per l'Italia e un maligno esempio", afferma l'editoriale non firmato, dunque espressione dell'opinione della direzione del giornale, collocato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina "Op-Ed" (opinioni ed editoriali) del Financial Times, subito al di sotto del motto del Ft, "Without fear and without favor", ossia senza timori reverenziali e senza fare favori a nessuno. "Mentre vengono poste pesanti domande sulla sua relazione con un'adolescente che sogna di diventare una star, domande che sua moglie è stata la prima a sollevare, Berlusconi si è rivolto contro il suo più ostinato interrogante, il quotidiano di centro-sinistra la Repubblica, ha lanciato velate minacce tramite un suo associato e ha cercato di invalidare le domande sostenendo che sono viziate da un pregiudizio politico. Egli ha mostrato simile belligeranza verso i magistrati che lo hanno giudicato corruttore dell'avvocato inglese David Mills, definendoli militanti di sinistra, sebbene il parlamento lo abbia reso immune dall'essere processato. E insoddisfatto anche di un così utile parlamento, ha detto che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 deputati, mentre il potere del premier dovrebbe essere accresciuto".
Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".
Il lungo articolo dell'Independent, firmato dall'ex corrispondente da Roma, Peter Popham, ricostruisce punto per punto tutti gli sviluppi della "Berlusconi's story", chiedendosi se un leader coinvolto in così tanti scandali, controversie e processi, possa finire per perdere il potere a causa di una vicenda apparentemente minore, come la partecipazione al compleanno di una ragazza diciottenne, riportata inizialmente in un trafiletto di giornale da Repubblica, ma poi gonfiata dalla decisione di Veronica Lario di chiedere per questo il divorzio, sostenendo che suo marito ha incontri "con minorenni", che "non sta bene" e che "ha bisogno di aiuto". L'implicita allusione dell'Independent è allo scandalo Watergate, anch'esso iniziato con una piccola notizia di cronaca, un apparente tentativo di furto nel quartier generale del partito democratico americano, ma poi terminato con le dimissioni di Richard Nixon. Il quotidiano londinese conclude che oggi Berlusconi è di fronte al "rischio reale" di perdere consensi alle prossime elezioni europee, particolarmente dopo le critiche espresse da alte autorità della Chiesa cattolica per il suo comportamento. La questione dei suoi rapporti con Noemi Letizia, afferma il giornale, "non è triviale".
Vivere in Italia oggi è "come essere intrappolati in un campo di lava che sta lentamente ma inesorabilmente scivolando giù da un pendio".
Gli scandali di Mani Pulite, anziché portare alla nascita di una rivitalizzata "Seconda repubblica", hanno condotto a una "Età di Silvio e al lento ma costante degrado delle istituzioni democratiche della nazione".
Se il primo ministro può "mentire così spudoratamente" sulla sua relazione con una teen-ager, allora l'Italia "è in pericolo".
Scritto da: Fillatterio | 28/05/2009 a 12:30
In Italia grazie a Berlusconi siamo tutti più liberi. Siamo liberi dall'egemonia culturale dei comunisti, cattocomunisti, ex comunisti o altre mascherature. Per questo i poteri forti ce l'hanno con Silvio e cercano di farlo cadere usando tutti i mezzi, anche quelli più scorretti, colpendolo negli affetti familiari visto che i magistrati prezzolati non hanno più credibilità dagli elettori. Davanti allo schifo della sinistra attuale spero solo che ne paghi le conseguenze sparendo dal parlamento europeo, dopo il tracollo delle elezioni italiane e la batosta alle elezioni locali.
Scritto da: Lele | 28/05/2009 a 13:38
Perché queste cose vieni a scriverle nei blog altrui e non nel tuo, Lele?
Ti paga così tanto il Cavaliere?
Ti senti così tanto suo servo?
Cos'è accaduto alla tua fragile psiche?
Pewr te si sente più sano chi ha il cancro.
S sente più ricco chi è stato derubato.
Si sente più asciutto l'Uomo in ammollo...
Oppure la tua è una delle solite provocazioni, che una volta facevano i fascisti per spingere gli avversari politici a farsi avanti passando dalla parte del torto. Quelle provocazioni che ora fanno i Pdiellini, quando non soo occupati a zittire gli altri con un dei "Mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà,mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà,mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà, mavalàvalàvalà...", che è l'argomento principe d Ghedini, pagato dal tuo capo per difenderlo e da noi (per colpa del suo capo e tua che l'hai votato) in Parlamento, con soldi pubblici e quindi anche miei?
La democrazia non sai dove sta di casa.
Hai proprio scocciato con i tuoi cìnque o sei messaggi al giorno.
Scritto da: Sapore di sale | 28/05/2009 a 15:52
Vorrei fare qualche domanda a Franceschini.....
Secondo lei una persona divorziata non è degna di educare dei figli ?
Affiderebbe l'educazione dei suoi figli a Vladimir Luxuria ?
Cosa pensa degli ex democristiani che si buttano a sinistra ?
e .... dimenticavo.... ha già pensato a cosa farà dopo che l'avranno cacciata dalla segreteria del PD a seguito del tracollo elettorale ?
Scritto da: Lele | 28/05/2009 a 20:25
Penso che lo scopo, provocatorio, di un troll come questo filoberlusca (che dimostra a ogni sua uscita cosa alberghi nel suo cervello, e francamente ha scocciato) sia spingere a censurare gli interventi suoi e magari di chi non la pensa come lui, facendo perdere la pazienza a tutti.
Non bastano le TV e la stampa di regime a sostenere l'insostenibile, pur di salvare la corruzione, un modello di vita assurdo, retrogrado, sprezzante, medievale, razzista...?
Basta.
Esiste la possibilità di una moderazione degli interventi, e quindi chiedo esplicitamente di estrometterlo.
Il concentrato di ipocrisia, benpensataggine, qualunquismo, razzismo e neofascismo che emanano i suoi messaggi sono qualcosa di incredibile, non pensavo esistesse gente così, da macchietta, e che non avesse vergogna a farsi vedere pubblicamente per quel che è.
Il mio orgoglio per non aver mai votato dalla sua parte cresce a ogni suo intervento. E penso che i dubbi di chi ne aveva siano fugati: MAI filoberlusca, se non si è apertamente complici e quindi si sta da quella parte alla faccia dell'universo mondo.
Scrivi, scrivi, sposti voti e giudizi dalla parte più lontana possibile da te.
Rob de matt!
Scritto da: Giovanni L. R. | 28/05/2009 a 20:54
Ecco altre domande per Franceschini :
.manderebbe i suoi figli a lezione di italiano da Di Pietro ?
se suo figlio si drogasse, lo manderebbe da Pannella ?
per insegnare l'igiene e la pulizia a suo figlio si affiderebbe a Bassolino ?
per restare più tempo con suo figlio, farebbe come Cofferati che si candida al parlamento europeo ?
se fosse presidente della Repubblica, userebbe i soldi dei servizi segreti per rinnovare l'arredamento di sua figlia ?
se suo figlio facesse il terrorista, lei da buon democristiano lo aiuterebbe a fuggire all'estero?
Se suo figlio fosse indagato per una vicenda di appalti, lo farebbe dimettere dal partito ?
Se suo figlio fosse malato terminale lei gli staccherebbe la spina ?
Scritto da: Lele | 28/05/2009 a 21:34
10 domande a Franceschini :
affiderebbe l'educazione dei suoi figli a Vladimir Luxuria ?
manderebbe i suoi figli a lezione di italiano da Di Pietro ?
se suo figlio si drogasse, lo manderebbe da Pannella ?
per insegnare l'igiene e la pulizia a suo figlio si affiderebbe a Bassolino ?
per restare più tempo con suo figlio, farebbe come Cofferati che si candida al parlamento europeo ?
se fosse presidente della Repubblica, userebbe i soldi dei servizi segreti per rinnovare l'arredamento di sua figlia ?
se suo figlio facesse il terrorista, lei da buon democristiano lo aiuterebbe a fuggire all'estero?
Se suo figlio fosse indagato per una vicenda di appalti, lo farebbe dimettere dal partito ?
Se suo figlio fosse malato terminale lei gli staccherebbe la spina ?
infine..... ha già pensato a cosa farà dopo il tracollo elettorale, quando la cacceranno dalla segreteria del PD ?
Scritto da: Lele | 28/05/2009 a 22:26
Io se il mio fidanzato mi dicesse, ho votato Silvio, lo lascerei.
Scritto da: Snya | 28/05/2009 a 23:29
"Adesso che la destra è al governo, non avendo argomenti per contrastarla si rispolvera l'accusa di fascismo."
...mmmmmpppffffff.....
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH.... oh mio dio basta.... ah ah ... uff, momenti soffoco... se poi brunetta sa che ho riso così tanto in orario di lavoro, mi licenzia....
....oh cazzo, mi ha risolto la giornata questa frase, grazie, grazie di cuore! :-)))
..."non avendo argomenti per contrastarla".... stupendo!....
grzaie per la risata, davvero, mi ci voleva in tempi bui come questi... :-)))
un caro saluto a tutti quanti, fascisti e antifascisti, afascisti, postfascisti, quasifascisti e fascisti zen; oggi voglio proprio bene a tutti quanti :-)))
Scritto da: orlando furioso | 29/05/2009 a 09:45
The New York Times, today:
"Is there anyone who has any questions about underage females?" Not the typical way for the leader of a G8 nation to begin a formal news conference. But this is Italy in the age of Silvio Berlusconi, the land of a flamboyant billionaire Prime Minister whose ambiguous relationship with an 18-year-old aspiring showgirl have dominated public debate for most of the month of may.
Welcome to springtime in Berlusconistan.
The Prime Minister rules over this reality-show republic by virtue of his political persistence and surprising popularity (this is his third term); with his control of the airwaves (he owns the three main private TV channels); and perhaps most intriguingly, with his ability to transform his personal whims into a disturbingly entertaining public discourse in a democracy of 58 million people. But his critics — and they do manage to get airtime in Berlusconistan — believe that the 72-year old master manipulator may have triggered a news cycle that could actually lead to his political demise.
First, his furious wife Veronica Lario accused him of frequenting "underage females," specifically a leggy blonde from Naples named Noemi Letizia, after local papers revealed last month that Berlusconi had attended the girl's 18th birthday party and showered her with expensive gifts. Two days after the aggrieved spouse made the charge, she asked for a divorce.
The Prime Minister stated publicly that he'd only known Letizia through her parents and the father declared his daughter "chaste," saying Berlusconi was an acquaintance he had made through local politicians. But the center-left daily La Repubblica and opposition leader Dario Franceschini have hammered away at inconsistencies in the Prime Minister's accounting of the relationship with the family.
Then on Thursday, Berlusconi broke a long silence about the nature of his relationship with the teenager. (Check out an essay by Beppe Servergnini on Berlusconi.)
Amidst the nervous laughter of his aides and reporters, Berlusconi, a Cheshire cat grin widening across his face, brought up the question himself about le minorenni following the weekly meeting of the Council of Ministers in Rome. No, he insisted, there was nothing piccante (spicy), or "more than piccante" in his encounters with anyone underage, and he'd sworn so on the heads of his own children. Berlusconi insisted that he would have "resigned immediately" if he had been guilty of any of the aforementioned spiciness with someone under the age of consent. That, he said, was all he would say on the matter. Which only kicked up more controversy.
Some journalists say this could be the Berlusconi equivalent of Bill Clinton's "I did not have sexual relations with that woman" moment — a fact-checking challenge to investigators throughout Berlusconistan and a spur to even more debate and speculation about the Prime Minister's private life. But at the same time, the potential for scandal may just help Berlusconi keep his popularity high by giving him center stage in a public arena that ever more resembles the Jerry Springer Show (or a Fellini film).
"Berlusconismo" is the term used by those attempting to understand the phenomenon of how a man with an emperor's instincts and appetites is also the longest serving democratic leader in the West. He uses international diplomacy to practice his best and worst one-liners; he flaunts his wealth and insults the many magistrates who persistently investigate his business dealings; and, as of late, he has boasted of his Casanova charms, publicly swooning over a former-show-girl turned politician Mara Carfagna, whom he appointed his Minister of Equal Opportunity last year. (His trusted ally Umberto Bossi referred this week to Berlusconi's reputed use of Viagra.)
Whenever Berlusconi reaches a new high — or low — I make a point of checking with veteran La Repubblica columnist Filippo Ceccarelli. "Even if you think he's a scoundrel," says Ceccarelli, "a scoundrel creates attraction, popularity. There's a reason people go to see movies about figures like him. When the electorate is really just an audience, he continues to be No. 1."
Scritto da: Johnny Pixel | 29/05/2009 a 13:59
Convertido en un caso global por sus propias contradicciones (ha mentido repetidamente sobre el asunto), el caso Noemi implica cada día a más gente. Tres de sus cinco hijos han salido al paso de los ataques del líder de la oposición, Dario Franceschini, que había preguntado a sus compatriotas si confiarían la educación de sus hijos a Berlusconi. "Estamos orgullosos de los valores de nuestra familia", replicaron Marina y Piersilvio, sus vástagos mayores, y Luigi, segundo hijo de su matrimonio con Verónica Lario.
También ha hablado una tía de Noemi Letizia, la joven napolitana que copa las portadas, y ha desmentido la versión del primer ministro y el padre de la joven. Berlusconi entró en sus vidas a finales de 2008, no antes. "Cogió cariño" a la joven y la llamaba a menudo. Los padres pensaron que la relación ayudaría a Noemi a "entrar por la puerta grande" en el mundo del espectáculo.
Scritto da: Los Paisanos | 29/05/2009 a 14:05
A Lele e a tutti suddti di Berlusanistadt sbatto sul muso l'articolone che oggi pubblica un settimanale prestigioso come "L'Espresso", sulla corte di ragazze del premier. Come dice Oscar, se la maggioranza degli italiani non ha vergogna di votare, anzi, stra-votare un figuro del genere vuol dire che "noi italiani" meritiamo di sprofondare ancora di più.
Perciò, fare come Lele: votate, votate, votate il Berlusca; tanti voti a lui e tanta m... per noi! Forse quando saremo sommersi dalla m... capiremo e riusciremo a liberarci definitivamente del figuro!
Forse.
Qui sotto c'è anche il testo della telefonata all'amichetta di Silvio Evelina Manna. Berlusconi ha appena letto sui giornali che si indaga sulle telefonate in cui raccomandava alcune attrici al direttore di Rai Fiction Agostino Saccà. Tra queste, Evelina Manna (ascoltate se non è una cosa vergognosa questa, il complotto per far cadere a suon di squillo, il Governo Prodi). Ecco il testo integrale recitato della conversazione, con tanti saluti a Lele:
http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/6137556
Ne publlico una particella, l'articolo completo è qui, ripreso nel sito stesso che è collegato a questo blog, Il Sole 24 =re:
http://www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html?http://espresso.repubblica.it/dettaglio/lharem-di-berlusconi/2100153%26ref=hpsp
E agli atti dell'indagine archiviata su Berlusconi (abuso d'ufficio) per il caso di Virginia Sanjust, una bellissima presentatrice tv legata al Cavaliere e sposata con l'agente del Sisde Federico Armati, c'è un'altra registrazione significativa. Lo 007 e la moglie discutono animatamente. Lui è stato appena espulso dai servizi segreti ed è convinto (a torto secondo i giudici) che dietro al suo licenziamento ci sia stato l'intervento di Virginia e del premier. Così le dice a brutto muso: "Racconterò tutti i fatti: (l'invito a) Palazzo Chigi, il pranzo, il braccialetto (che ti ha regalato)? come lo scartavi... Io c'ho tutte le scatole e i certificati di garanzia dei gioielli". E poi chiede alla moglie di andare da Berlusconi e avvertirlo che, se non fosse stato reintegrato, lui avrebbe "rovinato" il Cavaliere.
Siamo alla vigilia delle elezioni del 2006, dopo pochi giorni, fatto rarissimo, Armati è ripreso nei servizi. Mentre Virginia Sanjust, tra i tanti regali ricevuti dal Cavaliere, annovera anche un bonifico di 50 mila euro, effettuato a titolo di "prestito infruttifero", direttamente da un conto corrente del premier. Ma non basta. Perché anche il caso delle ragazze segnalate da Berlusconi al direttore di Raifiction, Agostino Saccà, può essere letto sotto la luce della possibile ricattabilità del premier. E a dirlo è proprio il procuratore aggiunto di Napoli, Paolo Mancuso che, nella lettera con cui nel luglio del 2008 ha trasmesso a Roma per competenza le carte dell'inchiesta, scrive: "Da alcune conversazioni intercettate sull'utenza di Manna Carmela (detta Evelina, ndr) sembrano emergere (e andranno valutate dalla Signoria Vostra quali) condotte riconducibili alla previsione degli articoli 110 e 629 del codice penale (concorso in estorsione, ndr) poste in essere ai danni del predetto onorevole Berlusconi e apparentemente consumate nella città di Roma".
Mancuso cita quattro telefonate che avrebbero potuto configurare un ricatto ai danni del Cavaliere. In quei colloqui, ora tutti distrutti perché invece ritenuti irrilevanti dai giudici della capitale, l'attrice diceva infatti a Berlusconi che avrebbe fatto una piazzata sotto palazzo Grazioli. Salvo poi placarsi quando lui le garantisce un aiuto sul lavoro. Ma per i magistrati romani quello è soltanto uno sfogo, più che una minaccia. E nella loro richiesta di archiviazione, poi accolta, sostengono che non c'è reato perché le parole e i comportamenti della Manna non erano mai stati in grado di intimorire realmente un uomo come Silvio Berlusconi. L'attrice, contattata da "L'espresso", di questa vicenda non vuole parlare.
Il 19 febbraio del 2008, del resto, anche davanti ai pm era stata piuttosto evasiva. "Conosco Berlusconi da circa un paio d'anni", ha detto, "e gli sono legata da un rapporto di affetto e di amicizia. Per ragioni personali preferisco non indicare modalità e circostanze della mia conoscenza con lui". Da allora Evelina Manna si è messa in stand by e dal suo nuovo appartamento di via Giulia a Roma, con vista sui tetti del centro, valuta contratti e proposte. Evelina lo ha acquistato il 24 aprile di un anno fa, dopo aver versato, qualche settimana prima, una caparra da 10 mila euro alla vecchia proprietaria.
Tutto il resto, 950 mila euro, è arrivato invece con assegni circolari appoggiati su un conto corrente della Banca Roma, filiale di Santi Apostoli. Ma se le si chiede come abbia fatto a mettere da parte quel tesoro, taglia corto: "Ora basta. Berlusconi non c'entra niente. Anch'io ho la mia vita privata"
Scritto da: Caffè Corretto | 29/05/2009 a 18:09
L'espresso è un settimanale prestigioso, perchè è servo di De Benedetti che notoriamente sposorizza le sinistre per interessi personali, più volte rinviato a giudizio per affari con Sindona e il fallimento del Banco ambrosiano, sodale di Prodi nell'affare Mondadori che fu sventato grazie a Silvio.
Adesso pubblicano degli pseudo scoop giornalistici con protagonisti anonimi che lanciano fango su Berlusconi. Fa bene Ghedini a denunciarli perchè c'è un limite a tutto.
Scritto da: Lele | 29/05/2009 a 20:19
ecco altre dieci domande a Franceschini.
1. secondo lei è nato prima l'uovo o la gallina ?
2. pesa di più un chilo di piombo o un chilo di piume ?
3. pesa di più un voto al PD o uno al PDL ?
4.Quanti erano i 7 re di Roma ?
5. Quanti erano i segretario del PD che Silvio ha sconfitto ?
6. nel praticare autoerotismo usa la mano destra o la sinistra ?
7.non è tuo fratello ne tua sorella, ma è figlio di tuo padre : chi e ?
8. E' favorevole ai rapporti sessuali tra militanti di partiti diversi o intende impore la segregazione razziale verso gli adepti del centrodestra ?
9.di che colore era il cavallo bianco di Napoleone ?
10.ha mai subito un incidente mortale ?
Scritto da: Lele | 29/05/2009 a 20:27
Per quelli come Lele che hanno capito il contrario di tutto.
Oggi si risponde da Londra, a proposito del clown: "Noi influenzati dalla sinistra italiana? Un'accusa semplicemente ridicola. Quando vediamo una notizia, noi del Times la riportiamo, tutto qui.
E il primo ministro di uno dei maggiori paesi d'Europa che si mette nei guai con le donne, è una notizia".
Michael Binyon è uno dei più autorevoli commentatori del Times, membro della direzione del quotidiano londinese.
È lui a rispondere a Silvio Berlusconi, che nella sua prima reazione al pesante editoriale di ieri del Times, "Il clown cala la maschera", ha detto che i giornali stranieri sono "ispirati dalla sinistra italiana". Non è la prima volta che il premier italiano accusa una testata inglese di essere "di sinistra": aveva dato del comunista perfino all'Economist, settimanale liberal-capitalista, quando lo ritrasse in copertina come "indegno di governare" a causa del conflitto d'interessi e dei suoi processi.
Sostenere che è di sinistra il Times suscita analoga ilarità, a Londra: fondato nel 1875, a lungo il miglior quotidiano del mondo, è sempre stato un bastione del conservatorismo, e lo è rimasto - nonostante la simpatia per Tony Blair - anche dopo essere stato acquistato nel 1981 da Rupert Murdoch, il magnate dei media, proprietario di televisioni e giornali quasi tutti di centrodestra, come la rete tv Fox e il Wall Street Journal negli Usa, il Sun e appunto il Times in Gran Bretagna.
"Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull'accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane".
Scritto da: Ernestino | 02/06/2009 a 14:10
Benissimo, peccato che il Times sia un giornale di Proprietà di tale Murdoch che ce l'ha a morte con Silvio perchè gli ha aumentato l'iva sulla tv satellitare.
Si può essere str....avaganti anche senza essere di sinistra, e quando ci sono di mezzo i soldi meglio ancora.
Qualche tempo fa il Financial Times accusava di incapacità il governo Prodi , che se n'è fatto un gran baffo.
Questi giornali stranieri non hanno nessuna superiorità morale nei confronti dell'Italia e i loro articoli denigratori valgono meno della carta su cui sono scritti.
Scritto da: Lele | 02/06/2009 a 17:49