AUGURI (IN CARICATURA) DA HENRY MAYOR! (con un paio di quiz annessi)
Il titolo è un po' truffaldino, come si addice a un omaggio ittico del primo aprile.
Infatti, il versatile, eccezionale caricaturista americano Henry Mayor (che, ci giurerei, la maggioranza dei visitors di questo blog non ha mai sentito nominare) non ha mai saputo, necessariamente, dell'esistenza di un Topolino pocket made in Italy, quello che tra pochissimi giorni brinda ai suoi felici sessant'anni di carriera.
Nato nel 1889, l'artista è scomparso nel 1948, un anno prima che il nuovo Topolino solcasse trionfalmente le edicole.
Tuttavia, Mayor conosceva Mickey e il suo papà Walt Disney. Al punto di riservare loro, nel lontano 1938, una pagina nel suo carnet di celebrità, inserendo a buon titolo Walt e Mickey fra i più importanti divi e produttori di Hollywood.
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Cartoonist Globale si serve di questa caricatura remota e misconosciuta per porgere i suoi auguri all'italico Grande Topo, e nel contempo per accendere uno spot sul cartoonist dimenticato, del quale si occupa sistematicamente Rick Saunders nel suo impagabile (e infatti gratuito) blog The Gay Philosopher by Henry Mayor.
Si tratta di caricature veloci, schizzate a carboncino in un volume dal lapidario titolo Hollywood, tirato in appena ottocento esemplari (praticamente per gli amici!) e del quale sopravvivono oggi poche copie.
L'intera galleria di volti noti (e oggi in parte ignoti) del cinema di allora è visionabile nel blog di Saunders.
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Questo post ne riproduce alcune: Leopold Stokowsky, vedette hollywoodiana che diresse l'orchestra in Fantasia (1940), Charles Chaplin, che con il primo Mickey ha svariati punti di contatto,
e il crooner Rudy Valleé, che è comparso sullo schermo anche in un paio di disegni animati (ma, ahimè, dell'antagoonista di Walt, Max Fleischer).
Sotto, lo vediamo in un suo brano di quando stava per raggiungere l'apice del successo: I'm Just a Vagabond Lover (1929), tratto dal film Glorifying The American Girl.
L'ultima caricatura riguarda il ventriloquo Edgar Bergen e il suo pupazzo Charlie McCarthy.
Sono certo che i lettori più "scafati" del blog sanno benissimo i legami tra questi due personaggi (uno "vivo", l'altro animato) e Topolino.
Ne sono certo.
Ma sarà poi vero? Conoscono davvero del tutto i legami della coppia con il... Topolino delle strisce?
QUESTO E' IL PRIMO QUIZ
Chi prova a rispondere è benvenuto, poi sveleremo l'arcano.
Per inciso, le frasi di commento alle caricature sono del giornalista e umorista Arthur "Bugs" Baer e non aiutano a risolvere il quiz.
ED ECCO ANCHE IL SECONDO QUIZ
Forse alcuni frequentatori sia del Papersera che di questo blog avranno la risposta.
I primi numeri del tascabile Topolino, mensili, non avevano in copertina l'indicazione del giorno in cui effettiva,ente giumgevano nelle edicole.
Genericamente, per convenzione, li si considera in uscita il primo del mese, ma le cose non stanno in qusto modo.
Qualcuno sa in che giorno uscivano davvero (almeno dal secondo in poi) e qual è la vera data del compleanno del primo Topolino tascabile?
Va da sé che quando quella ricorrenza cadrà gli faremo gli auguri insieme appropriatamente.
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POST COLLEGATI
BUON FERRAGOSTO DA RUDY VALLEE' E DA KITTY (di Kansas City)
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Attenzione in Autostrada: non usate il telecomando di chiusura porte, nemmeno se state ascoltando il brano "Vagabond Lover" di Rudy Vallee:
Perché? Mo' ve lo dico.
Nei giorni scorsi ho malauguratamente subito il furto della mia borsa di lavoro (con tanto di agenda e rubrica telefonica).
Vi segnalo - per vs. utile conoscenza - le modalità con cui è avvenuto il furto:
avevo lasciato l'auto nel parcheggio di un autogrill (Autostrada del Sole, nei pressi di Lodi) proprio davanti all'ingresso, recandomi al bar per un caffè.
Dopo 5-10 minuti sono tornato alla macchina e, senza accorgermi di nulla, sono ripartito.
Una volta arrivata in ufficio e aperto il portabagagli, ho riscontrato - con mio grande sconforto - di aver subito il furto della borsa di lavoro e di altri oggetti (tra cui una reflex digitale e varia strumentazione di misura, tutto materiale piuttosto costoso, ca..o). Preciso che dopo la sosta all'autogrill, lauto era chiusa perfettamente e non presentava segni di effrazione.
Come hanno fatto?
In polizia, dove mi sono recata per sporgere denuncia, hanno confermato il mio atroce sospetto: esistono bande organizzate con tanto di sofisticati strumenti (scanner a radiofrequenza), in grado di clonare la frequenza dei nostri telecomandi di chiusura dell'auto!
Per questi delinquenti, quindi, aprire le nostre auto diventa un gioco da ragazzi: uno con lo scanner si apposta nel parcheggio e, quando chiudiamo la macchina col telecomando, ne decodifica il segnale, quindi, con laiuto di un complice (che fa il palo, controllando i nostri movimenti), un attimo dopo che siamo entrati al bar apre la nostra auto con il telecomando clone, prende tranquillamente quello che gli serve e, colmo della beffa, richiude la macchina con il telecomando.
Il tutto in pochi secondi!
Di fronte a questo sistema, l'unico modo per salvarsi è quello di chiudere le portiere a mano con la chiave e NON USARE ASSOLUTAMENTE IL TELECOMANDO, specie quando si parcheggia in luoghi molto affollati e dunque a rischio (tipo autogrill, centri commerciali, ecc.). In Polizia conoscono lesistenza di questo tipo di furti, ma non li comunicano attraverso i media per non moltiplicarne la diffusione.
Vediamo allora di aiutarci da soli, girando questo messaggio agli amici e conoscenti sicuri, affinché si possa scongiurare il propagarsi di questa piaga!
E che ai ladri del telecomando possa capitare il peggio di quanto ciascuno di noi possa loro augurare!!!!
Scritto da: Mariella Gramaglie | 01/04/2009 a 15:56
Ciao Luca,
Innanzitutto di nuovo complimenti per il tuo blog ed il tuo lavoro.
In seguito ad un lungo, estenuante e divertente lavoro sono riuscito a completare l’elenco delle pubblicazioni mondiali in cui sono stati pubblicati gli sketch-scripts di Carl Barks delle storie disegnate durante il suo pensionamento e completate da altri autori negli anni 1967-1974 (da “King Scrooge the First” a “Captain Outrageous”, tanto per intenderci).
Se ti fa piacere, e se pensi che sia importante posso fartene avere una copia in formato pdf per e-mail con preghiera di girarlo a chiunque possa essere interessato.
Provo a scrivere anche a Marco Barlotti nel caso anche lui sia interessato.
A presto e buon lavoro,
Andrea
Scritto da: Andrea Cara | 01/04/2009 a 17:47
Ciao Luca,
Non ho ben capito ma mi sembra che il post sia sparito. Ci riprovo.
Innanzitutto di nuovo complimenti per il tuo blog ed il tuo lavoro.
In seguito ad un lungo, estenuante e divertente lavoro sono riuscito a completare l’elenco delle pubblicazioni mondiali in cui sono stati pubblicati gli sketch-scripts di Carl Barks delle storie disegnate durante il suo pensionamento e completate da altri autori negli anni 1967-1974 (da “King Scrooge the First” a “Captain Outrageous”, tanto per intenderci).
Se ti fa piacere, e se pensi che sia importante posso fartene avere una copia in formato pdf per e-mail con preghiera di girarlo a chiunque possa essere interessato.
Provo a scrivere anche a Marco Barlotti nel caso anche lui sia interessato.
A presto e buon lavoro,
Andrea
Scritto da: Andrea Cara | 01/04/2009 a 17:49
Ho letto l'intervento di Mariella scritto oggi 1 Aprile ed ho deciso anch'io di mettervi in guardia cosicché possiate evitare di rimanere vittime di un'altro tipo di crimine, una incresciosa truffa.
Non so quanti di voi fanno spesa all'IKEA, ma questo avvertimento può tornarvi utile, mettendovi in guardia da un subdolo raggiro capitatomi mentre mi trovavo nel parcheggio davanti ad un negozio IKEA e che potrebbe capitare anche a voi.
Ecco come funziona la truffa:
due bellissime ragazze sui 18 o 20 anni si avvicinano alla macchina mentre stai collocando nel baule i tuoi acquisti. Iniziano a pulirti il parabrezza con delle spugne, facendo quasi balzare fuori i seni dalle loro camicette strettissime, mentre lavorano. Quando alla fine le ringrazi e offri loro una mancia, declinano i soldi e chiedono invece un passaggio fino all'IKEA dall'altra parte della città. Acconsenti, e salgono sul sedile posteriore.
Mentre guidi, cominciano a lesbicare una con l'altra. Quando poi arrivi al parcheggio dell'altra IKEA una di loro sale sul sedile anteriore e ti fa un pompino micidiale, mentre l'altra, a tua insaputa, ti ruba il portafoglio. Con questo biasimevole sistema, mi hanno rubato il portafoglio martedì, mercoledì, due volte giovedì, ancora una volta sabato, poi ieri e, probabilmente, di nuovo stasera.
DT - http://danieletomasi.altervista.org
Scritto da: Daniele Tomasi | 01/04/2009 a 21:53
Caro Andrea (Cara),
molto interessante, bravo!
Ti scrivo la mia mail personale, sicuramente il frutto della tua ricerca può risultare utile a tutti i fans di Barks.
Giusto per condividere con i lettori del blog questa tua ricerca: hai l'elenco delle pubblicazioni in cui questi storyboard a matita sono usciti, oppure hai trovato, in rete o altrove, le sceneggiature effettive, schizzate da Barks?
Interessante (e questo ti chiederei di scriverlo pubblicamente a tutti) è sapere se tutto questo materiale è sopravvissuto, vuoi grazie a collezionisti che l'hanno salvato, vuoi grazie agli eredi di Barks. E, se qualcosa manca all'appello, vorrei sapere di cosa si tratta.
A suo tempo, una buona parte di storyboard era in mano al collezionista americano Glenn Bray, il quale... assai recentemente è stato coinvolto in un'altra iniziativa barksiana che forse prenderà piede in Italia.
Tanto per appoggiare qualche pulce ai bordi dei padiglioni auricolari di qualcuno...
Come hai visto (cambiando argomento) anche il tuo commento che credevi sparito è apparso.
Succede, ci sono tempi a volte assai lunghi di pubblicazione, la rete ha qualche problema e i server anche; tracìmano.
Ciao!
Luca
Scritto da: Luca Boschi | 02/04/2009 a 01:34
Grazie Luca.
Non ho ricevuto il tuo indirizzo e-mail. Appena mi arriva ti mando il file.
Penso che sia da considerare un “work in progress” e spero che col tempo venga ulteriormente completato ed ampliato.
Allora, intanto e per quanto ne so tutte le sceneggiature sono sopravvissute e tutte, tranne “Life Savers”, sono state pubblicate. E’ questo l’elenco che ho compilato.
Per quanto riguarda questo elenco di pubblicazioni delle sceneggiature, vanno dalla prima del 1981 su una fanzina tedesca a quella del dicembre 2008 che ci hai fatto vedere su GDPCS.
Per quanto riguarda le sceneggiature originali è più complesso (strano vero?). Per esempio, su e-bay era in vendita il mese scorso la sceneggiatura originale di “A day in a Duck’s life” per una cifra irresponsabile (ovviamente a tre zeri), ma tant’è...è stata comprata. Su altri (e tanti) siti d’asta sono in vendita o solo mostrati fogli singoli di sceneggiature originali. Per esempio nel 1997 sono stati venduti tre (3) fogli di “Hound of the Moaning Hills” per $2,070. Insomma, i pazzi!!!
Ho comunque scaricato una grande quantità di queste immagini.
Anche su INDUCKS, come sicuramente saprai, sono state caricate alcune sceneggiature, chiaramente dall’originale (per esempio, si vede ancora la graffetta nella prima pagina di “Duckmade Disaster” o di “Hark, Hark the Ark”). Una chicca, non inclusa ovviamente nell’elenco, e la sceneggiatura di Pied Piper of Duckburg. Quella si, sono riuscito a recuperarla come fotocopia di originale a colori.
Non so niente di Life Savers, anche se il fatto che Daan Jippes ne abbia fatto una sua versione, edita solo nei paesi scandinavi, fa supporre che esista anche questa.
Purtroppo non è possibile reperire per intero le immagini delle sceneggiature di Barks. Solo pochi fogli per ognuna e neanche per tutte. Sono però riuscito a recuperare le fotocopie di “Hound of the Moaning Hills”, e questo mi fa piacere perchè la fanzine originale è ormai introvabile.
Continuerò comunque ad occuparmi di questa ricerca, quindi penso che col tempo aumenteranno di numero.
Ne frattempo fammi sapere e buon lavoro!
A proposito, stasera mi sparo un bel Microciccio Spaccavento. Alla salute di Carl!!!!
Andrea
Scritto da: Andrea Cara | 02/04/2009 a 11:12
Ciao,
bene uesta cosa delle sceneggiatre di Barks, vorre poterne leggere un reportage dettagliato, anceh su questo blog... Non è che Andrea Cara lo potrebbe fare e Cartoonist Globale pubblicarlo in un post e non in commenti sparsi, difficili da rintracciare con i motori di di ricerca?
Poi, bene il compleanno, certo. Ma se in Italia le cose sembra che comunque vadano bene, in USA non si può dire altrettanto, dopo la chiusura della Gemstone,
Un amico mi ha mandato questo commento di uno che ci capisce, il long-time appassionato di esegeta Steve Rowe.
Vi copio quello che dice sulla circolazione dei fumetti Disney in USA, perché fa riflettere.
Comic book stores - sell mostly superheroes...
Book stores - sell Japanese translations of comics for kids, and young women. The last Disney comics I've seen in book stores were those Viz Disney comics (Hannah Montanna, etc). book stores also sell superheroes and other genre - but magna seems to be the bigger seller.
Newstands and misc (grocery stores etc) - limited comics, at one time Archie digests were the better selling items, but this dried up 3-4 years ago. Mostdrug stores, etc sell no comics, some sell a small handfull.
While I heard Gemstone was attempting other venues, Ive only seen them in comic book stores (and in the last few years - only as pre-order in comic book store catalogs).
When the Disney Adventures Digest went under a bit back, I was understanding that sales were still good - just not enough ads to make it as profitable as they would like. anybody know for sure?
I'm not sure what I would do to try to sell Disney Comics, as it would seem hard to break into any of those three markets; so somebody would need deep pockets to even try.
°°°°°°°
Insomma, davvero hanno perso la fiducia nei vecchi eroi che noi amiamo tanto?
Ciao,
Fabio Sermonti
Scritto da: Fabio Sermonti | 02/04/2009 a 13:18
Ciao Fabio,
giusto per farti sapere che anche la francese Hachette ha deciso di non pubblicare più Disney comics. Di seguito un paio di informazioni dal Disney Comics Forum.
The French publisher has decided to stop producing new stories in 2009.
According to some other information, the decision was taken for economic and "strategic" reasons, but not really because the company itself is in trouble (although maybe the economic perspectives are not that good).
Maybe Hachette considered ordering cheap comic material from Denmark or Italy is easier than producing it. It is expected that covers also will either be drawn by Comicup in Barcelona (or a French studio for children magazines) or foreign material will be imported.
Andrea
Scritto da: Andrea Cara | 02/04/2009 a 14:26
Eh, certo che questa ricerca di Andrea Cara su Barks interessa assai....
Scritto da: Willi | 02/04/2009 a 14:49
Ciao a tutti,
grazie Andrea, anche per le informazioni su Hachette; è un peccato, perché adesso non staranno lavorando più per "Le journal de Mickey" nemmeno dei nostri grandi talenti, come Fabrizio Petrossi, per citare il più rilevante (che però potrà continuare a lavorare per Egmont, glielo chiederò non appena possibile).
Sono d'accordo con Fabio Sermonti: se ti va di scrivere qualcosa di più articolato sulle pubblicazioni di storyboard e schizzi di Barks, anche venendo incontro all'intersse di Willi, ti ospiterò ben volentieri in un post apposito.
E, a proposito di Willi: grazie (pubblicamente) di aver partecipato a Cartoomics (e di avermi dato quelle cose, in particolare l'intervista con Del Connell, che tenterò di mettere online, magari in una sintesi estrema; le sue foto, ora che è novantenne, non circolano certo "fluentemente", anzi, non si sono proprio mai viste; col nostro amico Vic Lockman è probabilmente il solo superstite di quella grande stagione di sceneggiatori alla Western e dintorni).
Ho molto nuovo materiale da mettere in rete per prossimi post, anche già confezionato da amici e colleghi. Ma gli impegni mi trascinano da una parte o dall'altra in continuazione. Fra cui, domani, un imprevisto per registrare l'ultimo "contenuto speciale" del sedicesimo dvd di "Supergulp!", con gli amici Claudio Varetto, Guido De Maria, Vito Lo Russo e così via... Con la partecipazione straordinaria di Silvio Spaccesi.
Chi acquisterà... vedrà!
A presto,
Luca
Scritto da: Luca Boschi | 02/04/2009 a 15:21
Luca, ti ho spedito una mail. Ciao!
Scritto da: Carmelo Moro | 02/04/2009 a 22:37
Per il quiz...
Potrei penare che il prim numero di Topolino sia uscito il 10 aprile, per analogia con quelli quindicinali che uscivano il 10 e il 25 (ho detto giusto? I'm in right?).
Molto avanti nel mese non può essere, dopo il 10 mi sembrerebbe troppo in avanti. Non l'ho mai letto da nessuna parte.
Il secondo quiz: Edgar Bergen è presente nel film del 1947 "Bongo e i tre avventurieri" dove c'è anche Topolino.
Il legame è questo?
Ho visto quaccòsa?
M. I.
Scritto da: Maestro Inzigone | 02/04/2009 a 22:45
Di nulla, di nulla... ;)
Mia figlia è terrorizzata dalle marionette che imperversano nella seconda parte di "Bongo e i tre avventurieri" ....
Scritto da: Willi | 03/04/2009 a 08:55
Rispondo al quiz: il primo numero è uscito il 15 aprile. Poi a distanza di due settimane il 15 e il 30 di ogni mese, quando sarebbe diventato mensile.
Un collegamento tra Topolino e il ventriloquo Bergen è che potrebbe essere stato invitato nella trasmissione televisiva "The Mickey Mouse Club". E' così?
'IL GIORNALE' (vi prego di non cominciare a ridere, lo hanno dovuto chiamare cosi' per distinguerlo dalle riviste gossip) ha assicurato che la regina stava scherzando con il capataz; la fonte e' Buckingam Palace.....
allego il link della notizia: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=341211
"Buckingham Palace ha assicurato oggi che contrariamente a quanto riportato da diversi giornali, queste dichiarazioni sono state pronunciate con un tono scherzoso e che Berlusconi non ha commesso alcuna "gaffe". "C’era un clima gaio e molto gioviale. Non c’è stata alcuna gaffe, né offesa", ha dichiarato una portavoce della sovrana, assicurando che il ricevimento offerto dal Elisabetta II si è svolto in un’atmosfera "calorosa e amichevole".
Ragazzi miei, meno male che le immagini non possono essere stravolte, come fanno con la realta' di solito i nostri puerili regnanti, che detengono i nostri denari!!!!
Scritto da: Sapristi Sangre | 03/04/2009 a 22:44