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LA STRISCIA DI SAM, DI JERRY DUMAS

Grazie al solerte Armando, ho "visto e preso" questa superba presentazione di un eccezionale volume a strisce che parla di fumetti agli appassionati di fumetti presentando insieme ai due personaggi principali, Sam e Silo, un campionaro enorme di altri characters ricavati dalle strisce made in USA.


Samstr
Blondie


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Come sempre, la presentazione della Fantagraphics è superba e merita condivisione.
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Sopra, una foto scattata nel 1961 con Jerry Dumas al tavolo da lavoro mentre disegna Sam sotto lo sguardo divertito di Mort Walker.
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Sotto, una lettera di Charles M. Schulz a Dumas e, a seguire, il libretto italiano con la striscia, pubblicato a suo tempo dall'Editoriale Corno, e due strisce finalmente leggibili anche per chi "parla come màgnjyia".

Lettera
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Corno

Re e ignazio


Commenti

Yuk! Stavolta ci siamo arrivati insieme, eh? Bel volume, bella striscia.
Bei tempi...

bellissimo, ricordo che i dinamico duo Castelli&Silver la pubblicavano sull'indimenticato Eureka e, mi sembra, che ne uscì anche un albetto in formato striscia doppia (del tipo lupo alberto, per intenderci). All'epoca non capivo tutti i rimandi... un acquisto imperdibile. grazie della segnalazione!

Dell'albetto italiano (con tanto di immagine della copertina) si parla qui:
http://blogcomicstrip.blogspot.com/2007/03/sams-strip.html

In questo Paese territorio di scorrerie di gangsters ai massimi livelli è accaduto anche questo. Lo dice Avalongisa, ma già lo sapevo...

Dalla Gazzetta del Sud: “In quella che è certamente la Commissione parlamentare dalla vita più travagliata- la Vigilianza Rai- è avvenuto un cambio tra senatori dell’Udc. «Comunico di aver designato in mia sostituzione come componente in commissione di Vigilanza Rai il collega Salvatore Cuffaro, cui formulo i migliori auguri di buon lavoro», ha affermato il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia. Il senatore Salvatore Cuffaro, ex presidente della Regione siciliana, è un iscritto al Gruppo Udc-Svp-Autonomie e finora è stato membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio) e componente della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato della Repubblica.”


Insomma, un viaggio entusiasmante ai confini della tavoletta del cesso.
Il delfino di Piercasinando, Gianpiero D'Alia , assurto agli onori della celebrità per aver redatto l'emendamento AMMAZZA-BLOG , ha rimesso il suo mandato di componente della Commissione Vigilanza Rai, cedendolo ad uno dei rampolli più prestigiosi dell' UDC: l'indimenticato Totò-Vasa-Vasa, condannato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici (se la sentenza di primo grado dovesse essere confermata all'appello), nonchè a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice senza l'aggravante di aver favorito Cosa Nostra e per violazione del segreto istruttorio nel processo di primo grado sulle Talpe alla Procura di Palermo.


Della immonda notizia hanno fatto parola soltanto il Manifesto, la Gazzetta del Sud, il Corriere di Lipari e i soliti blog invisi a D'Alia e ai cialtroni del cucuzzaro politico.


Scommettiamo che ad Anno Zero toccherà come supervisore proprio il Vasa-man?


VERGOGNA!

non capirò mai 'sti post che appaiono, scompaiono e riappaiono, per poi magare sparire ancora... luca boschi il mago globale! :-)

Vi scocciate se scrivo un OT?
Letto l'ultimo numero di Grandi Classici, la mia testata preferita. Molto belle le due storie superstar, che non avevo mai letto. Mi è piaciuta assai "Paperino e l'antidollarossera", che per essere una delle prime di Roamno Scarpa è una storia ancora freschissima, e disegnata da Dio, e anche "Topolino in Gran Tassonia" (il riferimento parodistico è alla "Gran Bretagna"?), di cui però avrei voluto leggere la versione originale e non il tardo remake di Bill Wright. Come tanti hanno già fatto in passato, torno a chiedere almeno qualche volume o fascicolo dedicao a Floyd Gottfredson, se la totale e integrale sembra davvero difficile che possa uscire, in Italia come in USA, ora che la Gemstone ha sospeso le pubblicazioni (e quindi non usciranno, suppongo, né il primo libro di Gottfredson annunciato nella scorsa estate, né la collection di Don Rosa).

Each year the Dedica Festival in northern Italy celebrates a single writer. Last year they invited Nadine Gordimer and this year they will raise a glass or two of Chianti to Paul Auster. The graphic novel version of Auster's "City of Glass" has sold out of three separate editions in Italy so the organizers of the event have also invited Paul Karasik to Dedica at the end of March. For the first time Karasik's original panel-by-panel breakdowns of City of Glass will be exhibited and a limited edition of facsimile copies will be sold. Attendees will have the opportunity to hear Auster and Karasik discuss the process of the creation of the graphic novel.

http://www.dedicafestival.it/spip.php?article242

Sei tremendo Luca! Hai postato questo bel volume e non potevo non ordinarlo subito! :-)

Ciaoissimo
Stefano

N O N S O L O P I A F

MARIA GRAZIA TERRENI

PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALBUM DI CANZONI

ROMA – BIBLIOTECA E MUSEO TEATRALE DEL BURCARDO (SIAE)
Via del Sudario, 44 (06 6819471)
12 MARZO 2009
ORE 17,00

Partecipano
Mino Frabetti e Giorgio Costantini

Coordinano
Mario Baccianini – Cesare Nissirio

Il prossimo 12 marzo alle ore 17,00 a Roma presso la storica Biblioteca e Museo Teatrale del BURCARDO, in Via del Sudario, 44 avrà luogo la presentazione del nuovo album di canzoni di Maria Grazia Terreni, concepito in omaggio a Caio Bascerano, suo maestro, e dedicato a Edith Piaf che il maestro ebbe modo di accompagnare più volte al pianoforte al Cairo.


Un duplice motivo di orgoglio per la cantante romana che si cimenta in una serie di proprie canzoni inedite, per lo più in lingua francese, realizzate con Mino Frabetti, di brani ever green fra cui la emblematica “La vie en rose” e ”Non je ne regrette rien”, ambedue celeberrimi cavalli di battaglia di Edith Piaf e altri successi internazionali, come Feelings che l’artista interpreta con Tom Sinatra.
Gli arrangiamenti sono affidati a Giorgio Costantini.


Protagonista della interpretazione jazz negli anni Sessanta e Settanta ma anche del repertorio Piaf, Maria Grazia Terreni è dotata di una notevole vena creativa che le permette di spaziare dal mondo del cinema che l’ha vista doppiatrice, del teatro sino ai territori della canzone, del cabaret e della radio.
La presentazione del nuovo CD di Maria Grazia Terreni, promossa dalla MinoFrabettiProduction, con il patrocinio del Museo Parigino a Roma, condotta da Mario Baccianini e Cesare Nissirio, avrà luogo alla presenza dell’artista, di Mino Frabetti, coautore e produttore delle sue canzoni, e di Giorgio Costantini. Incoraggiata da personaggi illustri della canzone italiana, quali Gianni Ferrio, Franco Bixio, Antonello Vannucchi, Andrea Bocelli e Peppino di Capri, la versatile artista, dopo un lungo e forzato periodo di silenzio, decide di uscire allo scoperto con un album evocativo e foriero di emozioni non comuni, affidate ad una voce suadente, vibrante, ricca di seducenti note chiaroscurali che la rendono singolare e indimenticabile.

Come scrivevo su "blogcomicstrip", ce l'ho anch'io, ed è bellissimo!
Curiosità: la prima delle due strisce sopra riportate è stata tradotta anche in un bel libro di Bud Sagendorf sui primi anni di Braccio di Ferro, ma nella versione italiana anzichè "Braccio di Gomma" come nel libretto della Corno viene tradotto "Naso di Ferro". Ancora mi sto chiedendo come fosse il testo originale in inglese.
Altra curiosità: nella copertina dell'albetto Corno non è stata rispettata la striscia originale, che si trova all'interno: nella versione in copertina sono stati tagliati alcuni personaggi meno noti in Italia, "avvicinando" quelli più noti.
Saluti.
G.Moeri

Moeri: nell'originale e' "popnose", per questo forse avevano tradotto con "naso di ferro"

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