NOVA
in

Cartoonist globale - Comics, Cartoons, Lampoon, Art, Society, Luca Boschi

« A R T I S T E S S E, di Ferruccio Giromini | Principale | BILBOLBUL (DOVE IL "BO" STA PER "BOLOGNA") »

04/03/2009

BURBANK, MEZZO SECOLO FA (da una capsula del tempo)

Ingresso studio Burbank

Come forse qualcuno che segue il blog e l'edicola sa, in quest'anno e mezzo annego tra le foto, i fotogrammi, le vignette della storia di Disney e del suo staff. Servono ad essere selezionate per i fascicoli della fortunata collana Disney Story, pubblicata da DeAgostini, con targhe metalliche riproducono le locandine più evocative di sessanta film vintage della "Mouse factory".

Così, sono a caccia di immagini di ogni tipo, comprese le foto, che sono le più rare. Non potevo immaginare che (notizia di ieri) meno di un mese fa sarebbero state ritrovate per caso proprio alcune foto d'epoca; quelle che vi mostro in questo post, chiuse in una "capsula del tempo".
Affascinante, vero?
Leggete sotto.


Capsula del tempojpg

Se non avessi da lavorare sino all'alba (di quale dei prossimi giorni?) lo spiegherei meglio; invece, dovete accontentarvi di qualche frase sottogamba e di un paio di link utili agli anglofoni.
Dunque, mezzo secolo fa qualcuno ha inserito un piccolo contenitore metallico nel cemento fresco della base del Magnolia Bridge, a Burbank (California). Ci sarete stati senz'altro, se avete fatto visita agli archivi di Dave Smith, o agli Studios Disney più in generale: è il ponte vicino alla 1st Street e al Magnolia Boulevard. Per mezzo secolo ha occultato una "capsula del tempo" con varie immagini che documentano com'era allora il paesaggio da quelle parti, con le sue brave arcaiche auto americane che sembrano disegnate da Cavazzano in una delle sue storie techno, le strade abbastanza sgombre di cartelloni pubblicitari, una certa aria di rilassata severità pervasiva del panorama, che si sarebbe irrimediabilmente persa con l'incalzare del decennio seguente.


Burbank Studios 1959
.
Chissà se quest'idea stramba è venuta all'autore del gesto del '59 dopo aver visionato il film di Chuck Jones One Froggy Evening, dove si parala di fondamenta e di passaggio del tempo... Scritto da Michael Maltese quattro anni prima di... COME? Non lo conoscete? Non siete stati mei studenti, deduco. Ecco qua sotto il capolavoro, nella balzana (ma per fortuna non insidiosa) traduzione italiana.
.

.
Le cose sono andate in questo modo: un ragazzino quattordicenne che era lì quando la capsula veniva ficcata nel cemento, tal Stan Lynch, l'ha detto in giro qualche settimana fa e il giornalista Larry Harnisch del Times' Los Angeles history blog l'ha comunicato a ruota alle autorità cittadine.
E giungiamo ai giorni scorsi, quando il The Burbank Times ha pubblicato tutte le foto nascoste per cinquant'anni nel cemento.
Ecco, tra le altre, quelle dell'ingresso degli Studios di Walt e dell'intero blocco.
CLICK sulle foto per vederle in formato XXL.


Tempo fa, riflettendo su un'altra foto un po' di persone hanno provato a immaginare dei paralleli con quel che avveniva in Italia in contemporanea.
In agosto Il Monello pubblicava a puntate Il grande maleficio e Epoca l'inserto disegnato da Hubbard sulla Bella addormentata nel bosco. Barbariccia se la prendeva ancora con Bonaventura sul Corriere dei Piccoli, mentre in contemporanea Capitan Uncino e il tesoro nascosto, con i disegni di Dick Moores, usciva in ristampa in un Albo della Rosa meno acquistato degli altri. Nino Manfredi, Delia Scala e Paolo Panelli conducevano Canzonissima fino all'Epifania dell'anno seguente.
Poi...

.

CATEGORIE: Avvenimenti

tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

> CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   LinkedIn   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio è un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

LinkedIn LinkedIn

LinkedIn è un servizio di social networking utilizzato soprattutto in ambito professionale.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c684553ef0112791c379a28a4

Listed below are links to weblogs that reference BURBANK, MEZZO SECOLO FA (da una capsula del tempo):

Commenti

Bellissimo il cartone animato!

Capisco che la traduzione letterale di "One Froggy Evening" (una giornata ranosa) non avrebbe avuto senso, contenendo un gioco di parole, ma cambiarlo in un improbabile "Solo per te io canto" è stata un'idea surreale.


Comunque il corto di Michael Maltese è un capolavoro e le faito mi hanno fatto pensare che potevo anch'io essere lì, mezzo secolo fa. Come se.

Dew

Che bello. Una scoperta davvero interessante. Molto affascinante questo stratagemma per tramandare memorie celandole. Oggi forse, appartenendo noi alla civiltà dell'immagine, la cosa potrebbe apparire un po' fuori dal tempo, visto che con i media attuali lasceremo in eredità ai posteri un quantitativo esagerato di foto di qualunque cosa. :-)

Luca, riguardo "Disney Story" puoi darci la speranza di poter vedere più avanti la targa/locandina di Runaway Brain? Mi piacerebbe tantissimo, anche perchè così si chiuderebbe in un certo senso un cerchio, apertosi con Steamboat Willie, che sarebbe doveroso venga chiuso con l'ultimo corto (sinora, si spera) del Grande Topo. :)

Roberto

... Come se potessi essere (stata) nata già allora, intendo...


Jen

DIRITTO DI PRECEDENZA
Loris Campetti


Il diritto di circolazione dei cittadini viene prima del diritto di sciopero dei lavoratori.
In realtà, davanti ai lavoratori c'è una schiera di soggetti con diritto di precedenza, a partire naturalmente dai consumatori.


Tutti hanno più diritti dei lavoratori, così dev'essere, e ha ragione il governo Berlusconi a lanciare prima anatemi e poi leggi pesanti come pietre per ridimensionarne le pretese.
Ha ragione, visto che quasi nessuno nelle sfere della politica sembra indignarsi e due dei tre sindacati più rappresentativi si dicono disposti a discutere una legge che cancella il diritto di sciopero nei trasporti.

Una volta ancora la Cgil viene lasciata sola, il neo segretario del Pd Franceschini ha problemi più seri di cui occuparsi e dunque il ministro Sacconi può dire tranquillamente che un accordo separato in più non gli farà perdere il sonno.
Ma è proprio vero che i tranvieri ci impediscono di circolare?

Non si direbbe, data la continua diminuzione del tasso di scioperosità. Né si può dire che vengano violate continuamente le regole ferree già esistenti per imbrigliare e rendere difficile la mobilitazione sindacale nei servizi di pubblica utilità: le contestazioni del comitato di garanzia riguardano lo 0,7% degli scioperi proclamati nel settore dei trasporti.
Allora, di che cosa stiamo parlando?

Del fatto che ogni volta che si vogliono cancellare diritti sociali, sindacali, civili, di cittadinanza si inventano emergenze a palazzo Chigi e si rafforzano con la collaborazione attiva della maggioranza dei media.
Che si tratti di bastonare gli immigrati e i rom, di speculare sugli stupri o sul diritto di morire quando non c'è più vita.
L'emergenza è una forma precisa - lucida, per quanto autoritaria e populista - del nostro governo.

È scaltro Berlusconi, come scaltri sono i suoi ministri di punta.


Partono dai sentimenti peggiori di una popolazione colpita dall'unica emergenza non riconosciuta, quella sociale.
Parlano alla pancia, agli intestini del paese.
Chi non ce l'ha con gli autisti degli autobus che non arrivano?
Si comincia a colpire dove è più facile raccogliere consenso, per poi proseguire la caccia grossa contro tutti gli altri lavoratori.

Il diritto di circolazione non è che un grimaldello per scardinare quel che resta in Italia del diritto del lavoro. Ha ragione uno dei più prestigiosi leader sindacali della stagione passata, il cislino Pierre Carniti, che in un'intervista al manifesto pubblicata a pagina 6, denuncia: dobbiamo smetterla di dire che quello che abbiamo è un governo cattivo, «è un governo di destra, è il governo dei padroni».

Sta diventando prassi lanciare la polizia contro gli operai che scioperano o difendono le loro fabbriche e le loro macchine, all'Alfa di Pomigliano come all'Innse di Milano.
Legge e manganello, sono due buoni sistemi di persuasione.
Due rotaie per portare il trenino italiano verso un futuro più ingiusto, più classista, più autoritario.


La democrazia, il diritto di chi lavora a dire la parola finale sugli accordi che li riguardino, è soltanto un freno alla corsa del trenino.
Siamo matti noi, oppure è a rischio la democrazia di tutti?

Per Marco.
Anche a me è sembrata una cosa affascinante da riportare.
Grazie dei messaggi, non perdi molto dell'edicola e della libreria italiana se in questo periodo sei fuori zona.
Ti consiglio di farti acquistare da qualcuno "Disney Anni d'Oro", in ogni caso, che potrebbe essere nelle tue corde.
Buon soggiorno nella piccola e bellissima Francoforte!


Luca

Scusa l'insistenza, Luca... ma riguardo il mio post su Disney Story?

Mi basterebbe che tu dica che la collana è aperta anche a una buona fetta di locandine-targhe anni '90/'00... :)

Roberto

... che poi quel mio "una buona fetta" è un po' fuoriluogo, visto che in quegli anni e nei precedenti è stato prodotto pochino (senza considerare i mediometraggi)... :(

Ciao, Pacuvio, scusa il ritardo!

E' che... non sono sempre con gli occhi sul blog, né sempre in uno stesso posto (alcuni articoli sono programmati per comparire in certi orari, in una certa sequenza, e quindi...).

Ma ecco: al solito, ci sono domande che presuppongono una programmazione "totale" di un arco di uscite. Domande per le quali non c'è una precisa risposta. Le pubblicazioni periodiche, pur essendo collane, si producono e scrivono appunto in modo periodico, come un settimanale d'attualità, per dire. La loro pianificazione è spesso soggetta a slittamenti e ad assestamenti frutto di mediazioni, imprevisti, necessità sopravvenute. E di tutto ciò non è detto che io stesso sia al corrente (del tutto).

Sto facendo un discorso generale, che però, come hai visto, è valso per la GDDP, varrà per le prossime testate in via di realizzazione e così via.
In questo caso, ti assicuro che ottenere e mettere insieme tutti i materiali dell'iniziativa è cosa molto complessa; non per caso non à mai avvenuto prima, in tutti questi passati decenni.

Per dirne una, si scoprono cose in corso d'opera, come la presenza di più locandine (completamente confezionate e diffuse, non a livello di schizzi) su uno stesso film, addirittura NON per sue circolazioni in periodi diversi, ma in contemporanea. Locandina e poster possono avere versioni diverse leggermente della stessa immagine, o anche completamente diverse. Ci sono due versioni di "Donald's Cousin Gus", per esempio, la più rara delle quali entrerà in collana. Si tratta allora di fare delle scelte e di fare i conti con quanto è effettivamente disponibile con la miglior qualità possibile.


Venendo a noi.
Di molti cortometraggi non esiste locandina individuale del tutto.
Potremmo tornare sull'argomento, sul quale ho più ipotesi che certezze rispetto alle ragioni di questo "stato di fatto".
Se ne vogliamo parlare, OK...


In altri casi, specialmente per i cortometraggi o mediometraggi a cui ti riferisci, sono stati distribuiti in abbinamento con altre pellicole (un lungometraggio dal vero, una riedizione di "feature" animato)... e quindi l'annuncio della loro esistenza occupa solo una parte (minore) della locandina grande. E' il caso di "Canto di Natale di Topolino" (1983), che da noi e nella maggioranza dei Paesi fu abbinato a una riedizione del "Libro della Giungla". Ma so che una grande immagine verticale di quale film, con Topolino, ZP e tanti altri personaggi, gigante compreso, esiste, pur non essendo la locandina effettiva, ma piuttosto un "materiale promozionale", che peraltro apparve anche come copertina di "Topolino".

Insomma, in generale la scelta è caduta anche su corto-mediometraggi che vadano oltre il 1953 ("The Simple Things"), ultimo con Topolino tra i classici. Ma questi sono veramente pochissimi!


Nello specifico, tu hai mai visto locandina e poster di "Runaway Brain"?


Prima di risponderti, ho voluto controllare,
Possiedo il poster, l'ho qui davanti a me. Credo che siamo veramente in pochi ad averlo (e in copia "mint"), perché mi è stato consegnato come una "novelty" assai particolare direttamente da un dirigente della Disney di Parigi quando il film uscì, nel loro vecchio edificio a un passo da Champs-Élysées dove non sono più da anni.


Ti lascio per il momento con questa domanda e (dato che c'è una ragione precisa per cui te la faccio), credo che non potrò esimermi dal mostrartelo, 'sto poster, in qualche modo.
Non ero in Italia quando uscì nelle sale, ma non credo che da noi ci sia mai stata una versione tradotta di questa immagino che, anche in versione "latta", non avrebbe lo stesso significato...


Ciao!

L.

Come sempre sei stato sin troppo esauriente, e sono felice per questo. In effetti di Runaway Brain ho potuto vederne solo la locandina originale, sia sul web che sui contenuti del Disney Treasures di Topolino a colori vol.2, che però nella nostra edizione è stato mutilato proprio del "cervello in fuga", sigh... però non immaginavo che uno dei criteri principali della collezione implicasse l'avvenuta traduzione italiana delle varie locandine, anche perchè, se così fosse, ignoravo questi adattamenti (del resto non mi ritengo mica un esperto in materia), e neanche in rete sono riuscito a trovarne uno. Mi puoi fare ulteriormente luce? Grazie infinite in anticipo.

P.S. il soggetto del tuo poster (invidia) è bene o male questo? http://www.prosketch.com/welcome_folder/store_folder/clssifieds_folder/RunAwayBrain.jpg

Caro Luca, non temere.
L'edicola italiana e' sempre sotto osservazione da parte del sottoscritto. Fidanzata e genitori (con la collaborazione dei miei due edicolanti di fiducia) stanno facendo il possibile per farmi ritrovare di tutto e di piu' al mio rientro.
:-)

Scrivi un commento

If you have a TypeKey or TypePad account, please registrarti

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad, accedi.

RICERCA NEL BLOG