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22/02/2009

STEVE DITKO RARO!!!

Steve_ditko

DOVEROSA NOTA: Questo post, datato 2007, è stato rispolverato by popular demand e riguarda l'ottantesimo compleanno del Maestro, che è ancora in ottima forma, acciacchi a parte, come fa notare qui nel commenti Cesare Milella. Forse, qualcosa del suo contenuto si può ancora salvicchiare...

Chi non conosce Steve Ditko (www.steveditko.com) è un po' uno sciagurato, diciamolo pure, oppure s'interessa solo di tombolo & giardinaggio, visiona quasi esclusivamente la rete Ceramicandia e ascolta (con tutto il rispetto) Radio Maria.

Creatore dell'Uomo Ragno insieme allo scrittore e redattore Stan Lee nel comic book Amazing Fantasy n. 15 (datato agosto 1962, del quale sotto vedere un breve filmato che ne mostra le tavole originali in una rassegna tenutasi negli States qualche mese fa), Ditko ha anche illustrato molte storie dell'Incredibile Hulk e per un breve periodo anche ad altre serie della Marvel come quella di Iron Man, sul comic book Tales of Suspense.



Big_boy_ditko_cover_2
La formazione di Ditko era avvenuta a New York presso la Cartoonists and Illustrators School (la scuola professionale di fumetto nota in seguito come School of Visual Arts), sotto la guida dell'inchiostratore di Batman e vignettista editorialista Jerry Robinson, che gli appassionati italiani hanno potuto incontrare insieme a un prestigiosissimo gruppo di colleghi americani nella irripetibile (e scusate se mi cito) edizione di Lucca Comics dell'autunno 1999, l'ultima dell'Ente Max Massimino Garnier e quindi l'ultima con la direzione culturale del sottoscritto.


Steve aveva cominciato a disegnare professionalmente fumetti nel 1953, debuttando nella collana Prize Comics delle Crestwood Publications con A Hole in the Head su Black Magic con data di copertina del dicembre di quell'anno, e a ruota anche alla Harvey Comics (già! Quella di Baby Huey e di Casper, alla quale abbiamo più volte accennato in ottobre) aiutando alle chine l'inchiostratore Mort Meskin per il ripasso delle matite del "re" Jack Kirby, nel primo numero di Captain 3-D.

Ma la ragione per cui lo celebriamo oggi, mentre il grosso degli editori italiani sta tentando di farsi distribuire in fumetteria la dose massiccia di nuove proposte e ha gli occhi altrove, è perché Steve compie gli anni!

Ditko dorme

Quanti? Ottanta tondi tondi (adesso saranno ottantuno e mezzo, nel feb. 2009...). Dopo averli fatti di persona nelle settimane scorse, per un analogo ammontare, a Rodolfo Cimino e a Francisco Solano Lopez, sono lieto di annunciare anche i suoi, pur a distanza. Centottanta di questi giorni a Steve!


Con tale augurio mi associo all'amico Craig Yoe, che nel suo sito http://arflovers.com ci mostra una rarità che propongo anche a voi.


Craig dice che la ragione stessa per cui si è rivolto ai fumetti professionalmente si deve all'astonishing incontro con le pagine balloonate di Steve.

Cito:
«Steve Ditko is the reason I got into this biz, really. I loved Walt Disney Comics and Stories when I was in grade school, but for all I knew they were drawn by Walt Disney who was a god. And even at my young age I knew I could never obtain that stature. But when I graduated from The Mickey Mouse Club to the Merry Marvel Marching Society in Junior High I wanted to be the next Steve Ditko. Not that I could ever hope to attain his ability, but through Marvel calling him things like “Sturdy Steve” he somehow seemed more human that the Diety Disney. And,, man did I love (and do I love) all his fantastic work. So, inspired by Steve Ditko, I set my sights on becoming a cartoonist.
110107_ditko_craig_yo_2

«I actually got to know Steve when I was Creative Director/Vice President/General Manager of the Muppets. I gave him a ring, told him what I did and Steve invited me over to his studio in Times Square. It was such an honor to go there and Steve was gracious and showed me some pages he was currently working on and it was so great to talk to him. A couple of weeks later I returned the invite and I gave Steve a tour of the Muppet Creature Shop which was one of the things I was in charge of. Seeing Steve in the midst of all the creature parts hanging from the rafters was just like being in one of his sensational fantasy stories. Steve was fascinated by the making of the puppets and had lots of questions. The puppet builders were excited to meet him.»

Cosa hanno fatto Craig Yoe e Steve Ditko insieme?

Ecco cosa: l'insolito (e insolito è dir poco) albo promozionale Big Boy, di cui mostro la copertina e una tavola in questo post.
Ulteriori dettagli nelle pagine dell'Arf Art, fecendo un po' di ricerca perché sono passati due anni da quando Craig ha messo questo post e nel frattempo il suo sito è stato un po' trascurato, in favore di altri progetti.
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.
Immediatamente sopra una novelty che Cartoonist Globale non aveva ancora featurato.
Le voci di alcuni artisti della Marvel, introdotti da Stan Lee nel 1965, in una speciale registrazione dedicata agli appassionati del club della Marvel Comics, The Merry Marvel Marching Society.
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» Happy birthday Stevie! from parole valigia
Con due mesi di ritardo (cosa sono due mesi?), ma fa niente: auguri a Steve Ditko, grandissimo disegnatore della Marvel, che ha compiuto 80 anni il 2 settembre. L'ho saputo da Luca Boschi, del genetliaco tondo; e lo riporto qua perch Ditko &egr [Continua a leggere]

Commenti

Ciao, di nuovo.

Leggo il trackback di Paolo Beneforti, alla pagina

http://parolevaligia.splinder.com/post/14558294

... nella quale mi cita, dicendo quanto segue (e lo ringrazio):

"Happy birthday Stevie!"

"Con due mesi di ritardo (cosa sono due mesi?), ma fa niente: auguri a Steve Ditko, grandissimo disegnatore della Marvel, che ha compiuto 80 anni il 2 settembre. L'ho saputo da Luca Boschi, del genetliaco tondo; e lo riporto qua perché Ditko è stato il disegnatore che più mi ha colpito (e anche influenzato; non si direbbe ma pazienza) sin dal 1970 (primi albi de "L'uomo ragno" in Italia).
La gestualità, la mimica, la leggerezza delle figure esili di questo grande disegnatore rendono le sue tavole come un felice incontro tra Chaplin e il Surrealismo (diciamo così); una sintesi inconfondibile tra il fumetto fiabesco di Disney, Herriman e McCay e quello eroico di Davis e Raymond.
Oltre alla mimica e alla gestualità espressiva, dei fumetti di Steve Ditko ho sempre ricordato la capacità molto singolare di disegnare i liquidi."

... Bene...

Ma cosa significa quell'accenno ai due mesi?
Pare proprio che Steve Ditko abbia compiuto gli ottanta oggi (mentre Solano Lopez, a più attento esame ne ha fatti solo settantanove!! Pardon!! Per un errore nella conunicazione-stampa gli avevamo tutti assegnato un anno in più, e così risulta dal profilo fatto circolare in occasione della mostra sull'Eternauta inauguratasi la settimana scorsa), non a settembre, se è buona anche la notizia apparsa sempre oggi su afNews e che riguarda la casa editrice dell'Uomo Ragno:

Steve Ditko compie oggi 80 anni e la Fantagraphics gli regala
l'annuncio della pubblicazione della prima retrospettiva critica a
lui dedicata, "Stranger & Stranger: the world of Steve Ditko". Famoso
nel mondo per essere stato il co-creatore di Spiderman insieme a Stan
Lee, Ditko ha fatto davvero molto fumetto, nella sua lunga vita,
quasi 50 anni di professione, per la precisione. Il librone uscirà
nel giugno 2008, ma prima aprirà ... continua online su
http://www.afnews.info ...

Official Press Release: "On his 80th birthday, Fantagraphics Books
is proud to announce the June 2008 release of the first critical
retrospective of Steve Ditko, the co-creator and original artist of
the Amazing Spider-Man. In the wake of the astonishing success of Sam
Raimi's three Spider- Man movies, Steve Ditko's status as a driving
force behind the pop culture icon has been revealed to an audience
the world over. But, in the context of Steve Ditko's 50-year career
in comics, his creative involvement with Spider-Man is merely the tip
of the iceberg..." Full article: Flog.


... Inoltre, su Wikipedia si legge la stessa cosa:

"Steve Ditko (born 2 November 1927)[1] is an American comic book artist and writer best known as the co-creator of Spider-Man and Doctor Strange. He was inducted into the comics industry's Jack Kirby Hall of Fame in 1990."

La notizia è ricavata apparentemente da " Comics Buyers Guide" #1636 (December 2007) p. 135.

Lo stesso leggo a http://www.imdb.com/name/nm0228492/

... dove si scrive: Biography for Steve Ditko. Date of Birth 2 November 1927, Johnstown, Pennsylvania, USA .

In quello della Fondazione Franco Fossati, idem:

Nasce a Johnstown (Pennsylvania, Stati Uniti) il 2 novembre 1927. Frequenta la Cartoonists and Illustrators School e sin dal 1953 collabora con varie case editrici disegnando storie avventurose e dell'orrore.
Nel 1956 inizia a lavorare per la Atlas, la futura Marvel, disegnando storie fantastiche e di fantascienza e dando vita nel 1962, su testi di Stan Lee, a Spiderman (Uomo Ragno), uno dei più famosi tra i cosiddetti "supereroi con superproblemi".

Ancora alla pagina http://www.comic-art.com/bios-2.htm trovo: STEVEN DITKO
birthdate: November 2 1927 birthplace: Johnstown, PA profession: artist popular work: Spider-Man.

Ho trovato un sito, che immagino non ufficiale, in cui si retrodata la nascita di Steve di due mesi...

Ma ho trovato anche una sua intervista, che consiglio (è breve), qua:

http://www.steveditko.com/

Be', in ogni caso, happy birthday, Steve ora & prima!


Luca

:)

atipical comics for digital atipical family
http://www.beyourbrowser.com/news1/female2.html

ops! avevo letto la data 2 settembre su steveditko.com... m'ha indotto in errore. ma meglio così; niente ritardo e post corretto. thx

Ciao, sorridente Angel!

Vabbe', forse seguo troppo poco, ma non ho capito...

Nella pagina con le notizie su di te ho trovato quanto segue, ma cosa significa, che sei un fan di Steve Ditko?

Copio per chi vuol leggere:

Angel_f sul web de il Sole 24 Ore
Nova 100
1 Ottobre 2007
Angel_f è comparso su un articolo del web de "il Sole 24 Ore", inserto "Nova 100"

"L'identità di Angel_f"
di Guido Vetere
[LINK]

L'interessante piattaforma di comunicazione del Sole 24 Ore era stata oggetto della campagna di comunicazione di Angel_f tramite incursioni nei blog di

Dominziana Giordano
Mimmo Cosenza
Francesco Sacco


Stanno collaborando al progetto:

xDxD
penelope.di.pixel
Franca Formenti
Derrick de Kerckhove
Antonio Caronia
Carlo Formenti
Links:
[how-2.be]
http://www.beyourbrowser.com/
http://www.beyourbrowser.com/ecom.php
http://www.biodollmouse.org/
http://www.beyourbrowser.com/public/ipotesi-per-assurdo/
http://www.artisopensource.net/

Ciao!

L.
http://www.bloki.tv/
http://www.beyourbrowser.com/ablog/

Ciao, è notizia di ieri sera, ma voglio riportarla, chiedendo scuca a Steve Ditko, del quale ho sempre letto i comics (nelle ristampe)...
Oltre cento omosessuali ieri si sono riuniti in corteo nella Sanremo del Festival per rivendicare la pari dignita' di tutti gli amori. ''Tutti sono positivi-dice Cristina Gramolini,presidente nazionale di ArciLesbica-e raccontare solo una storia che parla di una persona che ha tanto sofferto, ma adesso e' finalmente felice perche' e' tornata nella norma (riferendosi alla canzone di Povia Luca era gay), e' un manifesto per dire che gli altri sono sfortunati e tristi, cosa che noi non siamo''.

Infatti, che poi Povia (che fa schivo) sia arrivato sul palco alla fine, con quei cartelli imbecilli e superficiali, è uno specchio dei empi, del nostro paese che va indietro come un gambero, che è diventato reazionario anche grazie a chi lo dirige (non parlo solo dell'OVVIO nano, disperazione di tutti, anche di chi non se ne rende conto, ma anche di Schifani, degli schifi che non riusciamo a toglierci di torno.
Sono disgustato anche a citarli.
Preciso: scrive uno che non è gay e che però è sensibile al razzismo e alla discriminazione di questi terribili tempi papalini; Vatican-Taliban, disse qualcuno.


Antipovia

Caro Antipovia, fosse quello, il problema!

Certo, Sanremo è stato lo specchio dell'Italia, in cui vincono i peggiori da tanto tempo.


Una cosa più grave è che praticamente tutti hanno ricevuto l'ordine di scuderia di insabbiare una notizia che da sola poteva bastare a far dimettere, finalmente, l'esecutivo e il suo capo.
Ma tutti zitti, solidali e complici (non trovo altra parola).

In vece il fatto che a corrompere Mills sia stato uno... che ha i tacchi rialzati conquista ampio spazio sui giornali stranieri con titoli come "L'avvocato corrotto dal cavaliere",
"Berlusconi si è protetto col lodo Alfano" e così via. Siamo lo zimbello del mondo. Meno che per gli italiani, compreso chi in questo blog, evidentemente molto infatuato dal Fascio Littorio, non perde occasione per lodare il Grande Corruttore.

ROMA - La condanna dell'ex legale di Silvio Berlusconi David Mills a quattro anni e mezzo di carcere per aver mentito, dietro compenso di denaro, per favorire il premier, trova ampio risalto sulla stampa straniera, che dedica diversi articoli e, in alcuni casi, la prima pagina, al caso e al coinvolgimento diretto del presidente del Consiglio.


"Avvocato condannato per corruzione per aver protetto Berlusconi" titola l'International Herald Tribune.
Nel pezzo a firma di Rachel Donadio, apparso anche sul New York Times, si mostra sorpresa per il fatto che la notizia, "che avrebbe mandato in fibrillazione il sistema politico di diversi Paesi", non abbia meritato l'apertura dei telegiornali serali italiani, monopolizzati dalle dimissioni di Walter Veltroni da segretario del Partito Democratico dopo la sconfitta alle elezioni in Sardegna di Renato Soru.

"Così la notizia del giorno non era la corruzione, ma il dominio sempre più esteso sull'Italia di Berlusconi", si legge sul quotidiano, che sottolinea, in un lungo e duro articolo, come da co-imputato nello stesso processo, Berlusconi sia riuscito a garantirsi l'immunità grazie al Lodo Alfano e come "in 15 anni di dominio della vita politica italiana, sia riuscito a trasformare ogni sconfitta legale in un capitale politico".


E ancora: "Più Berlusconi riesce a manipolare il sistema a suo vantaggio, più italiani sembrano ammirarlo".

Ampio spazio alla sentenza su Mills sui giornali britannici. Il Guardian alla vicenda dedica diversi servizi, dalla caduta di Mills, "che dopo la tempesta giudiziaria in Italia ha cercato di mantenere un basso profilo", al Lodo Alfano, "considerato una priorità del governo Berlusconi" grazie al quale il premier ha conquistato l'immunità, "e la sentenza di ieri mostra quanto sia stato utile", anche se la Corte costituzionale, rileva sempre il quotidiano britannico, deve pronunciarsi ancora sulla sua legittimità.


Il tribunale ha riconosciuto Mills colpevole di aver accettato 600mila euro da Silvio Berlusconi, si legge sull'Independent, "in cambio di aver taciuto informazioni che avrebbero potuto danneggiare il premier". Segue un ritratto dell'avvocato, "brillante, dalle amicizie importanti, ma troppo impulsivo".

Anche sul francese Figaro si parla delle vicende giudiziarie italiane. "Lo scorso ottobre, Silvio Berlusconi si è messo al riparo della giustizia facendo approvare una legge che gli garantisce l'immunità penale durante il suo mandato alla guida del governo italiano. Immunità che non copre però il suo ex avvocato, condannato per falsa testimonianza in favore del Cavaliere", si legge sul giornale, che sottolinea come Mills non sia l'unico legale del premier ad essere condannato al carcere e cita Cesare Previti, riconosciuto "colpevole di corruzione di magistrati nell'affare Fininvest".


Per lo spagnolo El Pais, la sentenza "getta un'ombra inquietante" sul Cavaliere, mentre El Mundo richiama in prima pagina il caso Mills, "l'avvocato corrotto da Berlusconi per mentire".


E i babbioni italiani ridono alle barzellette su Videla.
Il fascismo è nella testa degli italiani, Berlusca ci ha messo un microchip, la bonifica durerebbe decenni, o forse una generazione.
Ha distrutto il nostra paese, passerà alla storia come Stalin, Attila, qualcun altro.


Altro non aggiungo, mi sembra tutto molto chiaro.

G.

A me sembra che sia partito bene Franceschini.


Lo dice "Repubblica", l'appuntamento importante di oggi, domenica . come confermato dall'ufficio stampa del Pd, è stato poco fa alle 16, davanti a uno dei luoghi simbolo della città natale di Franceschini: il Castello Estense.

E per capire il valore simbolico dell'evento, la cosa migliore è citare le parole pronunciate ieri dal diretto interessato: se sarò eletto, ha spiegato, andrò a Ferrara, "nella pianura Padana che è terra di valori e di antifascismo: e per questo andrò al castello Estense dove nel 1943 furono trucidati 13 cittadini innocenti come monito contro i partigiani. E lì davanti chiederò a mio padre, che allora era un giovane partigiano di portare la copia della Costituzione, e giurerò sopra la mia fedeltà".

Un passaggio del suo discorso particolarmente applaudito, col riferimento alla nostra Carta fondamentale. E anche in chiave antiberlusconiana, come lo stesso Franceschini ha sottolineato: il premier, a suo giudizio, "disprezza i principi della nostra democrazia e offende la Costituzione. E noi riformisti dobbiamo anche saper alzare la voce. Berlusconi non vuole governare il Paese ha in mente di diventare il padrone d'Italia e vuole una forma di autoritarismo. Attacca la Costituzione, cinicamente, davanti al letto di una ragazza morente. Autorizza le ronde facendoci vergognare nel mondo".


Mi sembra che abbia detto quanto una persona sensata può dire.
E' un ex-democristiano, ovviamente nessuno, in buona fede, potrà tacciarlo di estremismo, peggio, di comunismo. E' solo uno che interpreta il pensiero della gente intelligente e non collusa cone le varie cosche, o logge massoniche.

Bravo Franceschini!


Prese di posizione nette che (ovviamente) vengono commentate negativamente dal Pdl: secondo il portavoce venduto Daniele Capezzone, "Franceschini parte malissimo, scegliendo un antiberlusconismo viscerale e rancoroso. E' una linea minoritaria, che lo costringerà a fare concorrenza (perdente) a Di Pietro".


Invece, credo che con Di Pietro ci sia una possibilità d'intesa contro corrotti, corruttori e stra-venduti.
Direttori e giornalisti i cui scritti non compra nessuno ma che paghiamo noi con una legge iniqua.
Venduti sono loro, non i loro giornali.


Saluti


Marco Perlasca

Habemus Papam, finalmente il Partito Democristiano ha un leader coerente con le sue origini. Personalmente avrei preferito Mister X, visto che sono appassionato di fumetti e di eroi misteriosi.
Visto però che a quanto sembra, prossimamente ci sarà il congresso , nel mio Blog ho pensato di dare un contributo civile al popolo progressista, istituendo un referendum per scegliere un nuovo premier.
Ecco alcuni nomi :
1) Beppino Englaro : la persona giusta per portare il partito verso il suo destino naturale
2) Gianfranco Fini : è un antifascista sincero, laico, saprebbe mettere un ordine nuovo nel partito
3) Paolo Bonolis : ha fatto risorgere persino il festival di S.Remo.... può riuscire a far vincere il PD
4) Olindo Romano : uomo del popolo, forse un pò rude, ma ottimo per mettere ordine tra i partiti vicini nel condominio comune della sinistra
5) il Gabibbo : è rosso , anche i simboli hanno la loro importanza
....vi risparmio gli altri nomi, se qualcuno vuole contribuire, vada a vederseli e a votarli.

Ah, ah!
Ci divertiamo proprio in questo blog!
Alle spalle del buon Steve Ditko, purtroppo...

Ben, su altri fronti, consiglio: Macchia Nera, Zagar, Diabolik... Hanno tutti qualcosa in comune col Cavaliere Nero.
E ora che Fini è diventato comunista, potrebbe lasciare il posto a qualcuno di loro.


Salutoni, in allegria,
tutti insieme in compagnia.
Un inchino e vado via.


Giuseppino De Maria

Autore enorme, qualche tempo fa ho preso il suo "Creeper" edizioni Planeta, ne ho anche ricopiato qualche scena su un albo da disegno, ed mi sono accorto che erano disegni anche migliori di quanto non sembrasse, un tratto molto versatile che passava dalll'allegro al drammatico con facilità.
Inutile dire che il suo ultimo lavoro, lo "Speedball" marvelliano del 1990, in Italia è stato lasciato inedito, figuriamoci. Ed è meglio non raccontare cos'ha fatto la Marvel al personaggio in tempi recenti. Bè, un suo personaggio realizzato per la DC Comics, Blue Beetle/Ted Kord, in una storia di non molto tempo fa è stato eliminato a mezzo colpo di pistola in testa legato ad una sedia.
La collaborazione di Ditko ai testi dell'UR crebbe a tal punto, col deteriorarsi dei rapporti Lee-Ditko, che la serie divenne praticamente sua, testi e disegni; confrontando il "Creeper" Planeta con l'ultima produzione ditkiana sull'Uomo Ragno la cosa risulta più evidente.
Leggevo su un vecchio numero di ComicUs che alla domanda: "Cosa avresti voluto fare se fossi rimasto alle redini dell'Uomo Ragno?" Ditko rispose: "Mi sarei concentrato sull'estate di Peter ..."; Ralph Macchio era quasi riuscito a convincerlo a scrivere e disegnare quella storia, ma poi purtroppo era saltato tutto :-(
Saluti.
G.Moeri

Molto bello questo modo di discutere.

Soprattutto, mi piace che si parli di televisione, di cose sociali e di fumetti, di creatività.

Il commento di G. Moeri è appropriato, come tutti quelli suoi che ho letto anche nei post passati.

Non capisco sempre tutto, alcuni passaggi mi sembrano raccontati in linguaggio cifrato, ma penso che voi fans di fumetti molto approfonditamente, li capiate bene.
Il disco in cui si sentono le voci degli autori della Marvel è assai interessante, c'è anch quel Wallace Wood del quale avevate parlato non troppo tempo fa, poveretto, morto suicida!


Sta andando in onda, mentre scrivo, un programma bellissimo (non ne ricordo il titolo) che è diretto da Riccardo Jacona, uno dei migliori giornalisti della televisione italiana, con Milena Gabbanelli e qualcun altro.
Purtroppo emerge la profonda ignoranza e volgarità di molta parte del popolo italiano, a Roma, a Napoli, a Venezia, a Mantova.
Tutta l'Italia è pervasa da ignoranza imbarazzante: unmodo di essere che (si vede in modo netto dal programma) fa comodo alle forze di centro-destra, che così hanno grossi serbatoi di voti per le tornate elettorali.

Così, fa comodo essere razzisti, ospitare Forza Nuova, scagliarsi contro i rom e i sinti a casaccio, porta consenso.

Gentilin, l'ex sinfdaco delle Lega, parlando dallo stesso palco sul quale si sarebbero avvicendti tre ministri dell'attuale Governo (Bossi, Maroni e un altro che non ricordo) ha detto cose da galera, ha commesso reati ai quali non ci sono state conseguenze, non manette scattate, non multe da pagare. Ha fatto discorsi degni di Hitler, di pulizia etnica e altro.
Questo è il governo che abbiamo.


Mi fa superschifo quello che ha fatto la giunta di Alemanno ai rom del Testaccio, trattati come bestie, lasciati in balìa dei fascisti che hanno fatto attentati alle loro baracche, sradicati dalle loro conoscenze e abitudini, recintati come animali nella zona di Tor Vergata, a due passi dall'Università.


Non so cosa augurare a questo Paese. O meglio, lo so, se non ne fossi parte direi che non c'è speranza.
Leggo ovunque sempre più messaggi di questo tipo.
Chi è giovane cosa deve sperare?


Più sono laidi e schifosi, più solleticano le basse passioni degli ignoranti elettori, e più questi li votano.

Mi auguro che virtuosamente la forza pubblica (umiliata da questo governo quotidianamente), facendo il loro lavoro riesca a mettere in galera chi dovrebbe esserci da tanto, tanto tempo.


Marzia

Io sono contento che Ditko non abbia messo e non metta più mano a Spider-Man: non e' più roba sua, nel senso che non può più esprimere quelllo che Ditko avrebbe voluto.
Parlo da profondo estimatore di Ditko, sia a livello narrativo che a livello grafico - specifico nel caso non fosse chiaro. E sono molto contento che un uomo della sua eta' sia comunque riuscito a lavorare per tutti questi anni in un campo che evidentemenete ha sempre amato. Quella tavola nell'articolo, tratta da quell'albo promozionale, mi ha reso molto felice.
DT-http://danieletomasi.blogspot.com/2009/02/anignomo.html

Lele, tu sei fiero di votare Silvio Berlusconi, si?
E sei convinto come me che la societa' italiana sia giustamente rappresentata da questo capo del governo, si? Che sia l'espressione dei principi che guidano la giornata della maggioranza degli italiani, quelli che lo votano e quelli che non vanno a votare, si?
DT
http://danieletomasi.blogspot.com/2009/02/anignomo.html

Ho votato Berlusconi e lo rivoterò, come la maggior parte degli Italiani.
Spero che dopo aver fatto il mio outing qualche simpatico democratico non venga a prendermi a casa per picchiarmi, o che i giudici non mi incriminino per lesa democrazia. Forse se qualcuno in questo blog leggesse qualche altro giornale oltre a Repubblica o l'Unità, o magari leggesse qualche libro, avrebbe un altro atteggiamento nei riguardi di chi non la pensa come lui. Se non volete più i miei interventi, c'è un modo semplicissimo : smettetela di fare propaganda su questo blog, che seguo unicamente perchè sono appassionato di fumetti. Io rispondo solo alle provocazioni. Se invece volete vedere le mie vignette comprate Libero.

Ho votato Berlusconi e lo rivoterò, come la maggior parte degli Italiani.
Spero che dopo aver fatto il mio outing qualche simpatico democratico non venga a prendermi a casa per picchiarmi, o che i giudici non mi incriminino per lesa democrazia. Forse se qualcuno in questo blog leggesse qualche altro giornale oltre a Repubblica o l'Unità, o magari leggesse qualche libro, avrebbe un altro atteggiamento nei riguardi di chi non la pensa come lui. Se non volete più i miei interventi, c'è un modo semplicissimo : smettetela di fare propaganda su questo blog, che seguo unicamente perchè sono appassionato di fumetti. Io rispondo solo alle provocazioni. Se invece volete vedere le mie vignette comprate Libero.

Se una cosa piace a più persone, non è detto che sia la migliore.
Spesso se piace a molti è perché è molto semplice, quindi imperfetta.
Oppure solletica la pancia invece che interloquire con il cervello.
Berlusconi lo sa, la Lega lo sa, per questo cercano di agitare gli animi, di incutere più paure (come faceva Hitlere, lo si vede nei cartoons antipropagandistici Disney, per esempio "Reason and Emotion", andate a darci un'occhiata).


Per questo Berlusconi è proprietario di tante televisioni ed esercita il controllo su tanti mezzi d'informazione come il quotidiano "Schiavo", che mi guardo bene dal leggere, al massimo lo uso nello stesso modo in cui Lele userebbe le vignette di Vauro: attaccandole al chiodo vicino al cesso.


Per questo Emilio Fede, manifestamente un imbonitore di infima lega, reazionario per comodità più che per convinzione, essere viscido quasi quanto l'insetto molesto che fa da sentinella a Berlusca se Rai Uno, cerca di influenzere i vecchi indifesi che lo guardano, quelli con animi inaciditi perché non comprendono come sta andando il modo.

Perché un voto di un anziano babbione che conosce il mondo solo da Retequattro vale (in democrazia) quanto quello di un giovane consapevole e democratico.
E l'Italia è un paese di vecchi, si guardino i flussi demografici se si vuol capire perché Berlusca raccoglie voti e se perché la TV italiana fa schifo (in linea di massima). Perché a Sanremo vince Carta, perché ai reality si votano le persone più cialtrone e insignificanti.


Il Paese è tutto da rifare. Come ha detto Di Pietro, per cominciare bene bisognerebbe accantonare, nel luogo acconcio, chi corrompe i giudici e chiunque altro. Lele dovrebbe chiedersi perché per lui questo è irrilevante, perché le nefandezze peggiori per lui non contano, passano dietro al fatto che ci sia qualcuno che riporta i fasci al potere e i peggiori sentimenti.
Perché?


Complimenti a Daniele Tomasi per l'animazione dell'orrido nano che inciampa. Lo prendo come un auspicio.

Distinti salut a tutti.

Pietro

Ma tu guarda se dev'essere uno degli utenti a decidere cosa devono scrivere gli altri che frequentano il blog.
E se devono parlare solo di quello che decide lui, oltretutto, guai a criticare quello per cui vota! E che criticano all'estero, ma guai in Italia!
Massoneria e Mafia ti ti ricordano vagamente qualcosa o sono solo parole vacue ed evanescenti?
Stalliere... Discarica abusiva... Acquisto di dichiarazioni false in tribunale... Raggiro di una povera ragazza alla quale prendere la villa per due soldi... Corruzione comprovata da condanne passate in giudicato...
Le figure di merda non si contano, ma queste sono puri episodi di folklore cabarettistico; certo, ci fanno vergognare, ma l'Italia è avvezza a questo e altro, ormai, dopo che locuste la divorano da anni.

A me fa schifo anche che chi deve dirigere le questioni dell'expo del 2015 sia deciso ad Arcore, in barba a ogni logica e anche contro lo stessa Moratti (dello stesso partito, fino a prova contraria, del miracolato dall'Angelo Alfano; o meglio: "automiracolato").


Nella società del Partito della Libertà, naturalmente questo non avviene, dato che il vassallaggio è la norma.
Non esattamente "democrazia", vassallaggio, con una rete di disvalori propagandati per lustri e lustri in moda da entrare nelle teste degli italiani e radicarvisi.

Ma come fate a non accorgervene, me lo domando costantemente, perché costantemente ottengo conferme.

Luisa Dew

Ringrazio Marzia per i complimenti :-) ; riguardo a quanto detto da Daniele Tomasi, forse mi sono spiegato male: il (mancato) ritorno di Ditko avrebbe visto una storia ambientata subito dopo la sua ultima storia, "Un tizio di nome Joe" del luglio 1966, non mi riferivo alle storie attuali (illeggibili, non le acquisto neanche più).
Se il personaggio nel frattempo è cambiato, non è cambiato l'autore originario (anche leggendo quel pochissimo che si riusciva a trovare del suo "Speedball" se ne aveva l'impressione), l'uomo in carne ed ossa che muoveva i fili del personaggio dandogli voce è sempre lui.
Saluti.
G.Moeri

Complimenti sig. Fusco Pietro, per aver visitato il mio sito e visto la mia vignetta su Santoro e Vauro ( o se non l'ha visitato, allora ha doti telepatiche ).
Per carità.... non pretendo di decidere cosa gli altri scrivono, anzi, altrimenti dove finisce il divertimento ? E' troppo bello vedere i comunisti che si mangiano il fegato per invidia verso Berlusca. Continuate così, che farete molta strada....

Ditko infatti e' un uomo coerente con i suoi principi e lo ammiro molto in vari aspetti, come ho detto, ma ribadisco che son contento, farlo lavorare ad un a versione di un personaggio che e' evoluto in modo diverso da come lui voleva sarebbe servito a niente, un WhatIF che probabilmente sarebbe stato anche criticato e non compreso. MEglio cosi', per me. A Steve Ditko auguro (e mi auguro, perche' avrei la possibilita' di rileggerlo) che abbia l'occasione di lavorare su qualcosa di totalmente suo e ben distribuito, visto che la salute e la volonta' glielo permettono.
DT

Caro Lele, hai risposto solo alla prima domanda e non alle altre, come mai?
Le ripropongo qui:
sei convinto come me che la societa' italiana sia giustamente rappresentata da questo capo del governo, si? Che sia l'espressione dei principi che guidano la giornata della maggioranza degli italiani, quelli che lo votano e quelli che non vanno a votare, si?

Rispondo per educazione al mio solerte inquisitore ( sicuramente fan di Di Pietro ).
In democrazia chi ha più voti è l'espressione della maggioranza, non esistono altri metri di giudizio. Se i comunisti sapranno conquistare la fiducia degli Italiani, allora saranno loro a rappresentarli. Certo che se l'unica proposta politica è l'antiberlusconismo, non c'è molta speranza, anche perchè a furia di gridare "al Lupo", ormai non ci crede più nessuno. Sono convinto che ci siano delle anime belle che credono veramente in Di Pietro e nel partito degli onesti, ma io francamente non mi lascio ammaliare dal giustizialismo. Se uno fa il magistrato non può fare il politico, altrimenti è in mala fede. Ditemi voi qual' è il programma del PD. Cercate di convincermi con degli argomenti propositivi. Cosa fareste per risolvere la crisi economica ? Dopo l'esperienza di Prodi che ha spremuto di tasse anche i poveracci, le ricette comuniste non hanno più credito. Non basta dire che Berlusconi è un nano per conquistare voti.
Se vogliamo entrare nel merito della questione morale, non credo poi che le sinistre attuali abbiano da dare lezioni a nessuno, dal sig Prodi alla Jervolino, al sindaco di Firenze che si incatena, alla dirigenza dell'Abruzzo, a Di Pietro padre e figlio ecc. ecc.
Il più onesto c'ha la rogna.

Il destrorso più onesto ha la rogna. Ma anche quelli di sinistra (ex, adesso venduti). Uno per tutti. Un giornalista del Manifesto, di cognome Frattini, adesso mette in pratca il nucleare, in barba al risultato del referendum degli italiani.
Quindi, adotta una misura antidemocratica, dittatoriale,
Così com'è il suo governo, evidentemente.
Se non avesse dato altri segni eccone uno.


Quindi, caro il mio Lele, le tue sono tutte balle, e spero che tu lo sappia, e che "ci fai" perché ti torna comodo.
La legge che vige in un paese incivile è quella del più forte. Chi è colluso con la mafia e la camorra (sono ipotesi, non mi riferisco a nessuno di veramente esistente, ipotizzo figure fantastiche, fortunatamente inesistenti), magari tesserato della loggia sovversiva P2, magari corruttore di giudici impunito, magari libero con leggi ad personam, magari scampato a condanne multiple per decorrenza di termini e prescrizione (sto inventando, non può esistere in natura una figura così diabolica), magari in possesso dei mezzi di comunicazioni di massa come nelle peggiore dittature, e che si permette di licenziare sui due piedi anche i migliori giornalisti che portano soldi alle sue emittenti, dopo aver fatto (ma non lo credo possibile) degli editti bulgari... Chi attenta alla Costituzione in continuazione, è sciovinista, razzista e amico dei razzista, mentitore... Be', ho perso il filo, perché una figura così sarebbe uno scherzo di natura, e più di tutti lo sono, e lo saranno sempre, chi lo votasse e lo sostenesse ritenendo tutto questo irrilevante.


Ciò non toglie che costui potesse avere qualche lato faceto, magari per sdrammatizzare, in campagna elettorale presso a comunità ebraica racconterebbe la barzelletta della suora ninfomane e il deportato gay ad Auschwitz. Una carineria.


Giusy Ramengo

Se voi comunisti studiaste un pò la storia d'Italia scoprireste che da quando esiste il parlamento gli scandali sono all'ordine del giorno e le strumentalizzazioni pure.
Nel 1889 scoppiò lo scandalo della Banca Romana, in quanto il finanziere Tanlongo fu scoperto a spacciare denaro falso per finanziare la Banca, dopo aver versato cospicue tangenti ai politici dell'epoca.
Lo scandalo sconvolse l'allora presidente del consiglio Giolitti, che fu costretto a fuggire in Germania, sostituito dal capo dell'opposizione, Francesco Crispi.
Peccato che dopo qualche tempo si scoprì che anche lo stesso Crispi aveva intascato tangenti, mentre Giolitti risultò innocente grazie ad un famoso "plico" di documenti che lo scagionavano.
Risultato, Giolitti potè tornare trionfalmente al governo e con lui l'Italia visse un boom economico. Per gli oppositori Giolitti rimaneva il ministro "della malavita", però agli Italiani contava più avere la pancia piena che lasciarsi abbindolare dalle strumentalizzazioni.
Per quanto riguarda Berlusconi, che fa l'imprenditore da anni, nonostante mille ispezioni alle sue aziende non è mai stato condannato. I suoi avversari, che fanno i politici di mestiere, sono tutti dei santi immacolati, non hanno mai intascato soldi e non hanno mai corrotto ? Mi sembra una bella favoletta. Chissà perchè tangentopoli è scoppiata solo al nord, forse che al centro e al sud sono tutti onesti e nessuno paga tangenti ?
Berlusconi finirà all'opposizione solo se non riuscirà a risolvere la crisi economica, non certo per le calunnie, per i processi pilotati o perchè è basso di statura.
Finchè la sinistra non capirà questo, Berlusconi non avrà difficoltà a continuare la sua strada.

Rispondendo a Daniele Tomasi, io invece sono dispiaciuto che Steve Ditko non abbia preparato questa storia, che non sarebbe stata un "What If", ma una storia ufficiale, (semmai sono le storie moderne ad essere dei "What the" malriusciti), chissà, magari ne sarebbero seguite altre, a riparazione del vecchio errore della sostituzione dell'autore nella testata. Ma perchè Busiek ed Olliffe possono fare "Untold tales of Spider-Man" e nessuno gli dice niente mentre Steve Ditko, che più di tutti ne avrebbe diritto, non può fare nemmeno una storia?
Sarebbe stato criticato? Francamente non mi sembra importante, se avessimo dovuto dar retta a tutte le critiche Sal Buscema non avrebbe dovuto neanche lavorare, ed oggi lo stanno rivalutando come autore di culto. Si sta iniziando a rivalutare pure Herb Trimpe, speriamo che continuino.
Condivido però l'auspicio finale: speriamo che possa ancora lavorare (ed anche qualche ristampa ci starebbe bene).
Saluti.
G.Moeri

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