NOVA
in

Cartoonist globale - Comics, Cartoons, Lampoon, Art, Society, Luca Boschi

« COSA FARO' DA GRANDE, di Francesca Fornario | Principale | LAIKA, LA CAGNOLINA VOLANTE (E IL COLLEGA BUBBA) »

27/01/2009

MASSIMO FECCHI: UN SUO FUMETTO SU "TOPOLINO" n. 2775

Ulisse

Questo post è oggetto di nuovo editing per segnalare ai visitatori di Cartoonist Globale la presenza in edicola, sul numero di Topolino in edicola domani (con data 3 febbraio 2009) di una storia disegnata da Massimo Fecchi, romano, punta di diamante degli autori in forza alla Egmont per realizzare storie impaginate in formato tascabile. E che adesso, però, sta lavorando su tavole a quattro strisce nel classico format dei comic books.

La storia in questione, posta in chiusura del fascicolo dedicato sin dalla sua copertina al lancio del Dr. Mouse, ideato da Fausto Vitaliano con i disegni di Alessandro Perina) s'intitola Paperino e il caso sdolcinato. La sceneggiatura è di Gorm Transgaard.

In occasione di questa uscita, ha senso riproporre un intervento di Massimo Fecchi su una sua produzione personale e sul suo blog.
Facendo la consueta ricerca (con un CLIC sui tags ai piedi di questo post, per esempio sul nome "Massimo Fecchi") escono altri articoli che lo riguardano.

Per chi non conoscesse troppo bene Massimo Fecchi, che ha inaugurato un blog personale a questa pagina, basterà accennare al fatto che recentemente sono uscite anche alcune altre sue storie significative dei paperi su Topolino, mentre Alberto Becattini ha tracciato un suo profilo, anni fa, su Zio Paperone (buonanima).

Dopo aver lavorato a lungo, una quarantina di anni fa, alla leggendaria rivista Telezecchino forgiando una linea di taglio mitteleuropeo perfettamente competitiva con quelle degli autori della scuola umorisica franco-belga, Fecchi si è dato da fare con i redattori e gli autori tedeschi di Mosaik e con lo staff di Rolf Kauka (per il quale il cartoonist romano ha collaborato, fra le altre, alle avventure di Fix und Foxi e di Lupo). Non contento di ciò, ha anche realizzato per la Germania una serie propria dal taglio mitologico, ispirata all'Odissea di Omero.


Inedita in Italia, ne propone le tavole nel suo blog, traducendole una alla volta.

Qui un assaggio e qualche personaggio del
divertente e variato cast.

Penelopetelemaco_2

A mo' di assaggio, anticipo qualche passo di una intervista rilasciatami tempo fa da Massimo, e che editerò non appena possibile anche per questo blog. Anche se lo scopo della raccolta di queste informazioni si riferiva in origine al progetto, non tramontato, di un corposissimo lavoro sul fumetti italiano "non delle riviste" (delle quali ho già parlato in Irripetibili, come si sa).

Lascio la parola a Massimo, a proposito dei suoi esordi...


"Quando cominciai a disegnare per Miao avevo appena finito un corso per animatori ed ero entrato come scompositore in uno studio di cartoni-animati (JET) creato da un gruppo di disegnatori insieme a FAVALLI (noto studio di grafica e pubblicità ) dopo la chiusura della INCOM CINEMATOGRA-
FICA
.

Questi animatori, insieme a Luigi Roveri, dettero vita a MIAO.

Io avevo circa 18 anni ed ero la mascotte del gruppo.

I disegnatori erano PAOLO DI GIROLAMO (disegnava il Pupazzo di Gomma), GIORGIO MICHELINI (disegnava la Paperella) FRANCESO VALERIANI (disegnava Peo). Inoltre, disegnavano in Miao il "grande" VERDINI, ORLIANI che disegnava il Gatto di Roveri, l’illustratore MASSIMO JACOPONI, la brava illustratrice cilena ELENA POIRIER, ROTELLI e i fratelli SERGIO e SANDRO COSTA.

La casa-studio di Luigi Roveri era il centro di coordinamento del giornale dove si stabiliva cosa fare e chi avrebbe dovuto disegnare."
.

Primo_episodio_pag_12



.
Venanzio

Fine (per il momento) dell'estratto, che sicuramente avrà evocato qualcosa di bello & nostalgico ai giovanissimi lettori di allora.

Tramite il blog di Massimo Fecchi ne ho conosciuto anche un altro: quello dell'italiano (residente a Londra) Pasquale Venanzio, che di Fecchi è talentuoso collaboratore.

Pasquale apre con un significativo video del suo stile, che vi ripropongo sotto, invitandovi anche a visitare le sue pagine, qui.


Qua trovate invece lo shop di Pasquale, del quale posto anche una tavola Disney, realizzata nel tipico formato pocket della Egmont, ispirato in buona parte alla grafica di Giorgio Cavazzano.


Per la tavola di Donald Duck © Disney


CATEGORIE: Autori

tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

> CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   LinkedIn   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio è un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

LinkedIn LinkedIn

LinkedIn è un servizio di social networking utilizzato soprattutto in ambito professionale.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c684553ef010534b52917970c

Listed below are links to weblogs that reference MASSIMO FECCHI: UN SUO FUMETTO SU "TOPOLINO" n. 2775:

Commenti

Forse dovrei mettere il commento nel post apposito, ma qua viaggiamo in tempo reale...

Non so se chi legge ha saputo che, su Alitalia, gira i tacchi la (famosa) cordata italiana.

Berlusconi ha il coraggio di dare la colpa a Cgil e piloti, quando sappiamo bene che è colpa sua, e dei vantaggi che intendeva ottenere alle elezioni dai nazional-leghisti che lo avrebbero votato in nome di chissà quale principio proveniente dalla loro pancia, artatamente cacciando Air France.

Dicono le agenzie: "La doccia gelata arriva a pochi minuti dalla scadenza dell'ultimatum di Colaninno ai sindacati. La Cai, l'assemblea dei soci italiani che doveva rilevare la parte "sana" di Alitalia, di fronte a una controproposta sindacale - di fatto Cgil e autonomi rifiutavano l'aut aut - alla fine ritira l'offerta. Esultano i lavoratori di Fiumicino, dove arriva anche Antonio Di Pietro.

"Mentre Colaninno viene accolto da fischi. Berlusconi accusa piloti e sindacato. Epifani replica: «Si assuma le sue responsabilità». Intanto partono le cassaintegrazioni del piano Prato firmate dal commissario Fantozzi, ora unica autorità rimasta in carica.


Banci Giovanni

Sono d'accordo con Giovanni, aspettiamo gli sviluppi questa sera, io un'idea precisa me la sono fatta su 'sta faccenda di Alitalia, ma aspetto di confrontarmi con altri. Senza pregiudizi, una volta ho anche votato centro-destra, ma che questo sia un segnale dell'incapacità di gestione di un governo abile nelle barzellette mi sembra palese.

Facile, scaricare le colpe sui sindacati. Sono avvero dei comici, dei barzellettieri nati: vorrebbero che tutti fossero agli ordini del Capo. Lo sono i suoi dipendenti, naturalmente: Fini, Bonaiuti, Cicchitto (anche più antipatico di Squick Eli), Tajani...
Scaricano le colpe con nonchalance, come se fosse "bevibile" da tutti quello che pongono come "versione ufficiale"... Sentiremo i TG, stasera, come criminalizzeranno Epifani!

Ma Epifani mi sa tanto che non lo si possa acquistare. e soprattutto le migliaia di lavoratori che si aspettavano un degno impiego da Air France, nell'interesse loro e dell'Italia (Arcore esclusa).

Ma tornando In Topic, mi complimento con Massimo Fecchi, che leggevo su "Maiao" (non lo sapevo, ma ho poi saputo che c'era di mezzo anche lui, sospetto giovanissimo, perché sono passati parecchi anni...).

Penso che la pagina di "Ulisse" sia combinata da due mezze tavole messe una sull'altra, a quanto deduco dalla "spezzatura" centrale.
Otti,a così si potrebbe anche stampare in formato orizzontale "alla Lupo Alberto".

Ma c'è già un editore interessato in Italia? "Il Giornalino", dal quale ci aspettiamo tutti molto?

Salutoni,

Mirko M.

Quanto guadagnano ( o guadagnavano ) i piloti Alitalia ?
Quanto costa ai contribuenti mantenerne i privilegi ?
Il carnevale è finito ? Era ora !

Una pessima notizia. È morto a Roma all'età di 68 anni il regista e autore teatrale Leo De Berardinis, tra i più significativi del teatro di ricerca italiano.

Ne ha data notizia la sorella Anna. De Berardinis, di Gioi (Bo) era malato da tempo, in stato vegetativo per le conseguenze di un intervento chirurgico nel giugno 2001. Nel '68 firmò con Carmelo Bene uno storico Don Chisciotte. Negli anni '80 a Bologna con la Cooperativa Nuova Scena realizzò un ciclo di opere tratte dai capolavori di Shakespeare.

Il 18 luglio scorso gli fu assegnato il vitalizio previsto dalla cosiddetta legge Bacchelli.

Va bene, sono d'accordo con il prendersela con chi guadagna troppo, con chi prende troppi soldi, forse oltre la qualità e la quantità del proprio lavoro.
Non è detto che tutti i dipendenti Alitalia fossero privilegiati, ma forse alcune categorie sì, e sicuramente meritano il disprezzo eterno dei cittadini italiani quei capoccia che dopo aver distrutto un'azienda, nel volo aereo come nelle ferrovie, sono stati mandati a casa con cortesia e liquidazioni miliardarie, perché amici di questo e quel politico.

Adotto questa logica. Ora anche chi prendeva di più prenderà molto meno.
Ed è però scandaloso che questi debiti (i loro "emolumenti" diciamo così) li paghiamo NOI.

Proseguiamo con il ragionamento.
Chi ha troppi soldi è il primo a entrare nel cono del disprezzo degli italiani.


Il primo, quindi, sia l'uomo più ricco d'Italia.
Che assurdamente è anche il più potente.
Non così tanto da saper risolvere le situazioni, a quanto pare.

Tutto il disprezzo degli italiani vada a lui.

Lo sappiamo bene, se a suo tempo, quando Prodi e altri avevano predisposto correttamente un piano razionale e accettabile per la compagnia di Bandiera, se Alitalia l'avessero venduta ai francesi non ci sarebbero stati questi gravi problemi.

Ora però, con l'aiuto di emilio Fede, Bruno Vespa, Belpietro, Feltri, Ferrara e altri prezzolati dal più detestando dagli italiani, la colpa ricadrà sui sindacati. Si dirà (anzi, si è già cominciato a dire): "sono loro che l'hanno fatta fallire perché non sono stati in grado di accettare le elemosina che la cordata offriva loro."

Di conseguenza, la colpa ricadrà anche sui dipendenti Alitalia, che sono i più beffati da questa strategia elettorale del fattucchiero di Arcore, del prestidigitatore di Macherio.

Possibile che ora qualche giornale non pubblichi le cose che aveva promesso durante le elezioni riguardo Alitalia per dare fumo negli occhi ai cittadini affinché lo votassero?

Mi aspetto questo. Un po' di onestà intellettuale di chi ha avuto la leggerezza di credere al Gran Pataccaro.

A quest'ora Alitalia sarebbe in mano ai francesi, non ci sarebbero debiti, non ci avrebbero sottrarto inutilmente 300 milioni di euro e avrebbero pagato con il licenziamento “solo” 2000 dipendenti.

Ora sarà svenduta per un pezzo di pane.
Chi pagherà in questo caso?

Questo è il quiz che propongo ai visitatori di questo blog.

Vitaliano

Io invece sono a favore di Berlusconi. E' un grande disegnatore, un fumettista. E come sa vendere, poi!

Un venditore di fumetti.
Ma di quelli grossi!!
Un grande venditore di fumo!

Perchè i francesi non hanno comprato Alitalia quando a svenderla era Prodi ?
Perchè i sindacati compatti si sono messi di traverso.
Come ieri hanno fatto fallire l'ipotesi Air France adesso hanno fatto fallire l'ipotesi Cai e domani faranno fallire l'azienda Alitalia, sperando che qualcuno li fermi prima che facciano fallire anche l'Italia.
Basta sindacalismo selvaggio al soldo delle sinistre, se non ci si mette a lavorare sul serio invece di delirare qui si va tutti in malora.
Se i piloti Alitalia vogliono lavorare per Air France si licenzino e provino a farsi assumere da questa compagnia....... vedranno che stipendi gli offriranno e quante ore dovranno lavorare !

Un'ennesima violenza estrema contro gli animali.


I fatti puri e semplici come ve li riporto: L'autore del gesto nella notte tra l'11 e il 12 settembre scorso si è introdotto in un’area privata recintata per cospargere di acido tre piccoli cagnolini: per ora rimane senza volto né nome.


C'è un video su You-tube - che io non ho coraggio di visionare, lo ammetto - in cui compare la cagnolina femmina in pessime condizioni soccorsa da alcuni volontari di Capua, la cittadina dove si è consumato il terribile gesto. La piccola dolce Nala non ce l'ha fatta, ed è morte atrocemente.

Ora a lottare tra la vita e la morte sono altri due cuccioli, anche loro vittime innocenti del gesto di un folle. Quello nelle peggiori condizioni, il piccolo Conte, è stato trasportato dai volontari di Capua alla clinica veterinaria L'Arca, a Napoli, dove si sta tentando di salvarlo. Proprio per questo dalla sdegnata comunità capuana è partita una petizione, che è possibile firmare su internet al seguente indirizzo:

www.firmiamo.it/bruciataconacido, per chiedere alle locali autorità che si faccia di tutto per tutelare gli animali e assicurato alla giustizia l'autore di un gesto tanto folle e incomprensibile.

Per firmare la petizione al sindaco della cittadina in cui e' avvenuto
il fatto: http://www.firmiamo.it/bruciataconacido

Divulgatelo il più possibile, grazie!

Questo post mi ha fatto tornare in mente TeleZecchino.
Manca alla mia collezione e, come tutti i ricordi sfumati, sta diventando un mito.
Quanto mi piacerebbe rileggerne qualche numero...

Caro Corrierino,

ma hai un blog stupendo!
Qualcuno parlava di "Carnevale finito", nei commenti sopra, e clikkando sul tuo nome mi si apre davanti uno scenario carnevalesco bellissimo, disegnato da Gino Gavioli, tratto dal Corriere dei Piccoli n. 9 del 4 marzo 1962. Con il Postiglione che faceva la pubblicità a "Carosello".

Cose bellissime, come anche le altre tue pagine. Chi sei in realtà? Chi si cela dietro la tua corrierinesca sapienza?

Di Telezecchino uscivano due diverse serie.
Massimo Fecchi dovrebbe essere intervenuto nella seconda, quella gestita a Roma.

Tempo fa ci avevano promesso un post su Telezecchino, importante anche per farlo conoscere ai giovani, che sanno magari tutto di "John Doe", ma ignorano il "Mago Zurlì" (oddio, non che sia fondamentale per la loro cultura generale, tuttavia...).

Anche a me piacerebbe rileggere qualche numero di quel giornalino un po' sfigato che si comprava e si consumava. Non veniva fatto di conservarlo come Diabolik o la Raccolta dell'Intrepido, che sulla costa portava il numero progressivi scritto in lettere e veniva voglia di metterlo nello scaffale insieme agli altri per collezionarli tutti.


Un caro saluto,

Gianluigi T.

Bè, davvero niente male i disegni, un pò Paperopoli e molto Asterix, il font non mi sembra il più adatto (ce ne vorrebbe uno più "fumettoso"), bisogna correggere il "Menealo" in "Menelao", la storia è carina (ma non al livello di quelle di Goscinny), non so a quale fascia di età sia rivolta, comunque in definitiva complimenti all'autore, ci vorrebbe un editore :-)
Saluti.
G.Moeri

Proprio belli quei disegni di Fecchi!

Condivido le tue osservazioni. Goscinny è grandissimo ma quando scrissi questa parodia pensavo più al nostro Jacovitti (ero un suo ammiratore fin da quando ero in fasce). Purtroppo ho dovuto adattare i dialoghi per il testo tedesco e quindi ho dovuto limare tutti i giochi di parole che avrebbero reso più spiritosi i dialoghi.
Per quanto riguarda Menelao hai ragione, il mio amico e collega Pasquale Venanzio che si occupa dei fumetti in Italiano e in Inglese deve fare più attenzione!

Luca, secondo te perchè hanno trasmutato il nome di Meo Porcello in Pigeon Pig nella storia di recupero del personaggio del numero di Topolino di questa settimana?
Ma..visto che stanno tornando tutti questi personaggi (da gennaio ad ora abbiamo visto i ritorni di Paperetta Yé-Yé, La Spia Poeta, Bum Bum Ghigno e adesso Meo Porcello) ci sarebbe secondo te la possibilità di rivedere presto anche Sgrizzo Papero? Sarebbe meraviglioso il ritorno del papero più balzano del mondo! :-)
Carmelo

Ciao Luca,

grazie della menzione, ho sentito parlare molto bene di te, infatti...
Son contento di collaborare al divertente fumetto di Massimo,abbiamo dei progetti, vedremo..
Data l'enorme mole di lavoro che stiamo facendo, i lettori dovranno scusarci per gli eventuali errori, anzi ringrazio G.Moeri per la segnalazione su Menelao (ho provveduto immediatamente) ed anche sul Font: molti miei amici hanno detto la stessa cosa, forse dovremmo fare un sondaggio sul blog... Massimo?
Se vi piacciono schizzi e bozzetti, ho 2 blogs da un paio d'anni che cerco di aggiornare regolarmente, cercate nell'Archivio, uno Italiano ed uno in Inglese piú "ricco".

Fateci avere i vostri commenti, come dice Ulisse: questa e democrazia diretta!!
ciao a tutti

Inglese: http://pasquale-venanzio.blogspot.com/
Italiano: http://pvenanzio.blogspot.com/

> ringrazio G.Moeri per la segnalazione su Menelao

Prego :-) , e grazie anche al sig.Fecchi per la replica.

Strepitoso disegnatore Massimo Fecchi!!! Complimenti di cuore!

Ti ringrazio Orlando Furioso.
Pensa prima dell'Odissea volevo fumettare proprio il poema dell'Ariosto!

Ciao

Caro Luca,
ho notato che sull'ultimo numero dei Grandi Classici (un buon numero, ma leggermente al di sotto della media), sono state finalmente ristampate storie che mai in precedenza erano state ristampate (penso soprattutto a Pippo e il garage senza pecche e a Paperino e i vecchi amici). Spero che tale sia la sorte anche della Scarpiana Paperino e i ladri di bestiame, che non ho ancora avuto il piacere di leggere proprio perchè mai ristampata (come altre sue storie dell'Almanacco).
Non finirò mai di complimentarmi con te e con gli altri curatori per l'ottimo Tesori Disney, con la speranza di vedevi anche la storia del Mitico Ticket (per la verità proponibile anche altrove), la saga di Zantaf e le altre saghe ciminiane.
A proposito di Cimino, è davvero sua la rara Ezechiele Lupo e il miele amaro?
Grazie mille e a presto!
Matteo.

Ezechiele Lupo e il miele amaro

"Ezechiele Lupo e il miele amaro" non fa parte della mia firma, si trova lì per errore... ;)

Ciao, Matteo!


Grazie e... cominciamo dalla fine. Rodolfo Cimino mi disse di aver sceneggiato varie storie con Ezechiele Lupo, e che gli chiesero di sospendere perché la cosa non interessava più.
Ciclicamente sono tentati dei recuperi di Ezechiele e con regolarità si decide di soprassedere (qui ci riferiamo a epoche lontane, quando il direttore di "Topolino" era Mario Gentilini). Giovan Battista Carpi avrebbe amato disegnarne (e, infatti, una di quelle ciminiame è sua) e anche Giulio Chierchini, al quale però non sono mai state assegnate.


Mi sono segnato la storia di Chendi-Scarpa-Cavazzano, e te ne ringrazio. Che sia l'unica a non aver avuto mai ristampe, fra quelle di Scarpa?
A parte il "Mitico Ticket", naturalmente, che è un po' breve come saga per coprire un volume, pur abbinata a "Avventura a EuroDisney", della quale è il complemento (nacquero insieme).
A quali altre storie dell'"Almanacco Topolino" ti riferisci?
Quelle con i Paperi le abbiamo praticamente ristampate tutte su "Zio Paperone", nel corso degli anni. A parte due con Archimede, in tandem con Super Pippo!


Grazie per i complimenti (che ci sìano di sprone). Tra le prossime "Superstar" ci saranno delle (spero) liete sorprese; il ritorno di Gottfredson (anche in modo... "particolare") e anche una storia di Scarpa dell'"Almanacco", per restare in tema, ma nella sua versione tascabile mai ristampata dalla sua prima uscita, quasi mezzo secolo fa.

Ciao e a presto!

Luca

Ciao Luca e grazie mille davvero.

Sì, "Paperino e i ladri di bestiame" è l'unica disegnata da Scarpa per Topolino a non aver mai avuto ristampe (per dimenticanza reiterata?). Fra le storie Scarpiane dell'Almanacco mi riferivo non a quelle coi paperi ma, in particolare, alle mai ristampate "Topolino e la miniera dei Gulp" e "Topolino e lo snowbell scomparso".

Per il resto, il grande Gottfredson è sempre il benvenuto e penso di non essere l'unico ad avere alcune lacune inerenti la sua produzione...
Della serie "storie che è un po' che non si vedono" ci sarebbe anche "Paperino e la muraglia dei diecimila Li" di Missaglia/De Vita (dal classico "Paperodissea") e altre vecchie che non cito e che, sicuramente, avrai già preso in considerazione...

Comunque, continuate così coi Grandi Classici, con Tesori Disney e con le altre novità (spero ormai imminenti) poichè state facendo proprio un bel lavoro (nonostante le recenti chiusure eccellenti dettate da cause di forza maggiore)!
Grazie ancora e a presto!
Matteo.

(P.S. Quando siete a corto di idee io sono qui... ;D)

Ciao e scusa il disturbo.
Accennavo nel mio ultimo messaggio a «novità (spero ormai imminenti)», e sulla Gazzetta già appare la pubblicità de "I Mitici Disney" (presumo la terza novità, in parte tintinnante, da te annunciata), collana che partirà Lunedì 9 Febbraio.
Quando i tempi saranno maturi per parlarne dettagliatamente, auspico l'apertura di un apposito thread.
Ciao e grazie.
Matteo.

Scrivi un commento

If you have a TypeKey or TypePad account, please registrarti

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad, accedi.

RICERCA NEL BLOG