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DISNEY STORY (da De Agostini) IN EDICOLA!

Steamboat_willie


Il 2009 porta in edicola (e in libreria) molte novità legate al Fumetto e ai Disegni Animati (i media più frequentati da Cartoonist Globale).

La prima novità reca la data del 3 gennaio, ma in varie edicole dello Stivale è già disponibile da un paio di giorni. Si tratta di Disney Story, una collezione di 60 pezzi pubblicata da De Agostini che farà la felicità degli appassionati di film animati e del mondo Disney più in generale. Probabilmente non solo dei fans italiani, poiché questa iniziativa è inedita in tutto il mondo e anche all'estero c'è sicuramente vorrà possedere le locandine metalliche dei cortometraggi principali di quello che fu definito "il Mago di Burbank" riprodotte in modo conforme alle originali americane.

Qui il piano dell'opera delle 60 uscite, in via di progressivo aggiornamento, e qui il progetto più in generale, con tanto di spot nella finestrella in alto a destra.

Ogni uscita è composta da un fascicolo, una locandina riprodotta su latta di uno fra i cortometraggi più famosi del mondo Disney e da una cartolina da collezione corredata da dati tecnici sul film di tutno.
Per raccogliere le cartoline è fornito nella terza uscita un contenitore in metallo.

Le uscite successive alla prima saranno in edicola a cadenza quattordicinale, sempre di sabato.

Threelittlewolves

La prima uscita costa 2,99 €; le successive 7,99 €. Con la seconda uscita le locandine sono due (con Paperino e Pippo); chi si abbona accede ad una offerta particolarmente vantaggiosa. I numeri arretrati si possono acquistare presso l’edicolante di fiducia, contattando il Servizio Clienti o tramite il servizio Arretrati online.


I fascicoli sono riferiti ciascuno a un anno della produzione Disney di film animati, fumetti, merchandise, show televisivi, attrazioni dei parchi tematici e quant'altro, con foto rare o inedite di Walt e animatori, sceneggiatori, disegnatori, attori e delle altre persone coinvolte nell'attività creativa disneyana.


I testi sono a cura del presente blogger.

La maggioranza delle immagini (fotogrammi, schizzi preparatori, vignette, tavole, appunti di lavoro da "dietro le quinte") è inedita in Italia. Un esempio è quella qua sotto: il "quarto caballero" Pancho, intento a danzare con una ballerina cubana, in questo schizzo preparatorio di Fred Moore, per un film che non sarà mai realizzato, Cuban Carnival, ma del quale avevo parlato ampiamente qui. Grazie a Jenny Lerew e al suo eccezionale blog Blackwing Diaries per questa immagine e per le altre informazioni in merito che fornisce.

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Pancho_moore

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In chiusura di ogni fascicolo è pubblicata una breve storia a fumetti, o una sequenza di un episodio lungo, connessa al personaggio di turno e/o all'anno trattato nella pubblicazione, che, giustamente, comincia con la pietra miliare della cinematografia internazionale che apparve sugli schermi 80 anni fa: Steamboat Willie, dando il via (e, di fatto, i natali) alla straordinaria carriera di Mickey Mouse.

Ripercorrere le tappe sue e degli altri personaggi della gang è forse uno dei modi migliori (e non legato alla ricorrenza destinata a esaurirsi in un solo giorno) per celebrare il compleanno del Grande Topo.


Insomma, se il 2008 è stato l'anno di Carl Barks (con La Grande Dinastia dei Paperi), il 2009 (con prosieguo nel 2010) sarà quello di Walt Disney e del suo enorme e articolato staff di collaboratori di tutto il mondo.

Fra questi, naturalmente, ci sarà anche Clarence Nash, voce di Paolino Paperino. oggetto dell'eccezionale documento di questo post: la partecipazione del versatile imitatore di uccelli al programma americano What’s My Line?, andato in onda il 12 dcembre 1954.
Qui avevo già parlato di questa storia tramissione a quiz, in occasione della puntata con Walt Disney (ospite misterioso) e Jerry Lewis.


(Il © delle immagini è Disney)

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Commenti

Ciao Luca e complimenti per questa nuova iniziativa.
Certo è che dopo un anno passato con Barks tutte le settimane (a 7,90 € l volume -argh!) tuffarsi anche in questa nuova collana dedicata all'animazione Disney (mon amour) non sarà certo un toccasana per il portafogli... Ma penso proprio che mi abbonerò...
Un paio di domande: oltre alle locandine dei corti con gli standard characters (Topolino, Paperino...) ci saranno anche quelle delle Silly Symphonies e magari di qualche cartoon inedito in italiano (come Der Fuehrer's Face, che valse a Paperino l'unico Oscar della sua carrera)?
E ancora: per conservare le targhe ci saranno delle protezioni apposite oppure no?


Nel frattempo non posso fare altro che augurarti un felice 2009, che sia ricco di soddisfazioni e di paperosità!

Davide

Caro Luca,
non so se consideri ancora aperto il topic DOPO LA "GRANDE DINASTIA"... (in effetti, ormai, è superato da questo). Nel caso sia considerato chiuso, ricopio qui di seguito quello che, proprio oggi, ho scritto là (auguri per il nuovo anno inclusi).
Nell'editoriale di questa settimana, Valentina De Poli, parla letteralmente di «incredibili iniziative» previste per il nuovo anno, tra cui «il "Topolino d'Oro" con le storie più belle di sempre». Per noi appassionati, quel titolo è molto evocativo...
Che cosa puoi dirci? E' solo una coincidenza? O è semplicemente il titolo di una delle altre novità gennaiensi? Grazie in anticipo e come sempre per la disponibilità.
Ne approfitto per augurarti, di cuore, un felice 2009, ricco di "fumettose" soddisfazioni.
Ciao.
Matteo.

Anch'io amo molto i vecchi cartoons Disney, e questa iniziativa mi vedrà tra i collezionisti di questi materiali inediti...
Ma soprattutto acquisterò i fascicoli.
A vedere il primo, mi sembra che l'impaginazione sia piuttosto simile a quella del cofanetto "Tesori e memorie", molto bello, ma funestato da una traduzione terribile!
Vagamente si riesce a capire cosa c'è stato nell'originale inglese "tra le righe". Perché mai è accaduta una cosa simile?
La stampa è ottima, ma...

Bella l'iniziativa, ma forse saranno addirittura magnifiche le targhe di "Mr. Duck Steps Out" (riprodotta sulla confezione) e di "Don Donald", se ci sarà anche quella locandina.


Auguri a tutti quelli che passano di qua e leggono!
Lord Cinder

Molto, molto interessante... anche il fatto che l'iniziativa sia stata lodata all'estero, come già successo con un'altra opera della DeA: Disney Parade, ricercatissima e meritevole, come spero (anzi, ne sono sicuro) sarà Disney Story.

Qualche anticipazione riguardo la parte fumettistica? Ci dobbiamo aspettare anche materiale inedito?

Anche da parte mia, un augurio di buon anno a Luca e a tutti i lurker del blog. ;)

Sul Topolino d'Oro, non dimenticherò mai l'emozione che mi ha fatto, bambinetto nei primi 80, trovare a casa di una mia prozia (che mai ha avuto fumetti, ricordo lo shock che mi fece quando per Natale mi arrivò I mille e un giorno anziché Le mille e un'ora di Asterix come le avevo chiesto :-((( l'ultimo numero del Topolino d'Oro (mi sa abbandonato lì molti anni prima dal mio prozio suo cognato) con The 'lectro box, splendida storia di Walsh e Gottfredson :-)

Auguronissimi a tutti voi!
Ciaoissimo
Stefano

Buon anno a tutti, come si diceva...

Accenno, per il momento, per tutti (Davide Del Gusto, Pacuvio, altri "lurkers") solo a un pugno di cose.

Ogni targa è inserita dentro una busta trasparente di plastica molto robusta (simil-celluloide), in modo che non si rovini per sfregamento a contatto con le altre, quando si collezioneranno.
Mentre i fascicoli sono ordinati in progressione cronologica (un anno ciascuno, a parte gli ultimi venti che presentano due anni per volta, in modo da coprire il periodo 1928-2008 in sessanta uscite), le targhe non lo sono, a parte qualche coincidenza come appunto "Steamboat Willie". Il tutto risponde a una logica evidente: i cortometraggi (e mediometraggi) disneyani non proseguono a essere prodotti in modo costante per tutto il cammino degli Studios; quelli più interessanti e memorabili, anche dal punto di vista delle loro locandine, vanno dal 1928 ai primi anni Cinquanta; quindi le uscite si concentrano su quelli, pur non mancando "sorprese" di anni più vicini a nostri, magari riferite a degli "Special".
Nei fascicoli non si parla solo di Topi e Paperi, ma anche dei personaggi delle Silly Symphonies (uno dei primi dieci ha in copertina Ezechiele Lupo, per esempio) e ad alcuni fra i più significativi di questa categoria sono anche dedicate delle storie a fumetti. In alcune di esse compaiono perfino personaggi dei lungometraggi, come i Sette Nani, Josè Carioca, Pinocchio e così via, quando la loro presenza è pertinente rispetto al resto del contenuto del fascicolo. Non ci saranno locandine legate ai film dal vero con attori o a documentari sulla natura del ciclo "True Life Adventures", dei quali si parlerà comunque nei fascicoli con dovizia di immagini negli anni opportuni.
Il range di personaggi sui quali le targhe si concentrano sono Mickey Mouse, Goofy, Donald Duck, Minnie, Figaro, Chip 'n' Dale, Pluto, Humphrey Bear, ma non solo...

Non tutti i fumetti dei fascicoli sono comunemente accessibili. Parlare di inediti in questo caso è arduo, perché anche solo nel mercato amatoriale, è stato ristampato praticamente tutto; forse in Italia mancano alcuni giveaway e (ovviamente) moltissime storie di produzione brasiliana, della Egmont, del "Mickey Mouse Weekly", made in Japan. Diciamo che saranno privilegiate brevi storie o sequenze non molto note. In uno dei primi, per esempio, ci saranno storielle con Pluto, Orazio e Clarabella, meravigliosamente disegnate, tratte dalle tavole domenicali del ciclo "Silly Symphony" (con Pluto protagonista).

Per Matteo... Annunciare la novità sul "Topolino d'Oro", con date, caratteristiche e contenuti, spetta a Valentina! Tutto quello che per il momento si conosce è nelle sue parole che avete letto, quindi non fa parte di una futura uscita già nota o pubblicizzata sui giornali o in rete.


Per Stefano: certamente, la storia di Walsh e Gottfredson "The 'Lectro Box" è splendida e, come sempre nel caso della grande coppia, anche un po' inquietante, sia per il soggetto che per i disegni di quella divinità che fu il Grande Floyd.
Anch'io la lessi per la prima volta in versione "quasi integrale" sul "Topolino d'Oro", poiché era assente dalla collana precedente dallo stesso tenore "Le Grandi Storie".
Ma ne avevo già "consumata" una versione ampiamente rimaneggiata e rimontata, comparsa su un "Albo della Rosa" col titolo di "Fantastica invenzione": la stessa versione mai ristampata da allora fino a qualche mese fa, nelle "Storie Superstar" dei "Grandi Classici Disney".

Ciao!


Luca

Ciao Luca

Non so se questo è il posto più adatto...
Finalmente si sa quale testata Disney finirà di esistere: I Maestri...
Quello che mi chiedo è: perchè?
Per tanto tempo sul Papersera ci siamo arrovellati per cercare nuovi papabili autori che sicuramente avrebbero meritato l'onore di un numero, come ad esempio Cimino (che poi il suo albo l'ha avuto)... Praticamente si sarebbero potuti fare un monte di altri albi dei Maestri...
E allora: perchè?
Scelte editoriali? Pochi lettori e scarse vendite? Entrambe le cose?

Davide

Caro Davide,

io sono felice che anche su questo blog lettori appassionati come te e molti altri dicano la loro su quanto si trova in edicola e in libreria, e soprattutto che postino i loro desiderata, le loro domande e richieste su autori e personaggi (dell'intero scibile fumettistico). Umilmente posso rispondere a informazioni tipo: "il matitista delle copertine degli "Wonder Boooks" (divisione di Grosset & Dunlap, Inc.) con Casper e Little Audrey mi sembra proprio Warren Kremer anche se non è indicato da nessuna parte e via di questo passo.

Ma sulle scelte editoriali (questa, sicuramente, è la ragione di base della chiusura, ma si tratta praticamente di un concetto tautologico) non posso proprio fornire lumi e non sono nemmeno autorizzato a farlo...

Di questa chiusura si parla in qualche forum o chat?

Il volume è già uscito in qualche fortunato capoluogo?


In relazione a un'altra domanda che mi è stata rivolta a proposito della saga di Reginella, posso invece rassicurare chi seguirà la collana... Tutte le storie delle saghe saranno incluse nei volumi, nessuna esclusa, indipendentemente dalla testata in cui le singole storie sono apparse in prima pubblicazione, e sarà compito dei curatori rimuovere adattamenti o revisioni nei testi che possono essere avvenuti in ristampe intermedie. Per esempio, in questo caso è rimasta l'incongruenza fra un episodio e l'altro, circa il nome del pianeta di Reginella ("Cocuzzolandia" all'inizio e "Pacificus" in seguito).
Potrai leggere l'episodio dell'"Almanacco" e quello lungo, in due parti, apparso sul "Mega", mai ristampato, disegnato da Bancells (ovviamente sceneggiato ancora da Cimino). C'è anche un articolo introduttivo di Alberto Becattini che tratteggia la carriera di questo disegnatore sul quale in Italia per il momento non è stato scritto praticamente nulla.


Ciao!


Luca

Caro Luca,
ti ringrazio per i chiarimenti.
Ecco, insomma come trasformare una giornata così così: ad una notizia comunque cattiva (la chiusura dei MD) ne segue una ottima, con la conferma che questa nuova testata Disney ristamperà le saghe in modo completo e conterrà spunti critici . :)
Ah! Il volume dei MD è già in possesso del buon New_AMZ.

Ciao!

Davide

Avevo postato un paio di domande inerenti al tema "nuove testate" in un altro post, e visto che si continua a discutere su questo, dirotto qui il mio commento (con qualche aggiunta) pubblicato giorni fa:


Ciao Luca,

mi riaffaccio qui dopo tanto tempo (ma continuo a "lurkare" con costanza ;) ), mosso anch'io dalla curiosità per queste nuove testate. Copincollo un mio pensiero/speranza postata sul Papersera:

«Come già detto nel topic di Luciano Gatto, sarebbe ottimo (anche se non so quanto facilmente realizzabile) cogliere l'occasione per dedicare un numero della monografica al coniglio Pacuvio (anche lui un personaggio scomparso), pubblicando tutte e quattro le sue storie, mondo proverbiale (inedito assoluto) compreso... pure il numero delle pagine coinciderebbe. Che dite?».

E tu, Luca, che dici? :)

Indipendentemente dal fatto che sia previsto un progetto "Pacuvio", ci sarà la possibilità di ospitare inediti all'interno della testata, o forse è pretendere troppo? E infine, la foliazione sarà variabile di numero in numero, in modo da poter ospitare qualsiasi tipo di saga?

In quanto alla testata sinora "misteriosa", presumo che si tratterà di un allegato quotidianesco (magari proprio del Corsera, ormai di casa in Disney, che dopo una più che giusta pausa [anche per il nostro portafogli], si rituffa in un'altra avventura), anche perchè così tante nuove iniziative editoriali puramente Disney concentrate in un mese non si sono mai viste...

Roberto "Pacuvio" Fabbricatore

Caro Luca,
mi unisco alle curiosità di Pacuvio, specie quella sulla foliazione della nuova testata (sarà variabile o fissa come fu - purtroppo uso il "fu" - per ZP e Maestri? E a proposito, il formato sarà quello, vero?)
Ne aggiungo una, che magari, fra le righe, era già in quanto qua sopra scritto da Pacuvio: non è che la terza uscita "gennaiense" (si dice cosi?) sarà in realtà "febbruarina" o "marzolina"?
Grazie ancora.
Matteo.

Cari Matteo e Pacuvio...

fino a quando le notizie non "escono" ufficialmente, o a quando l'Ufficio Stampa non redige un comunicato (che posso pubblicare, come sempre ho fatto, sia per pubblicazioni cartacee che per programmi televisivi o altro) non è corretto fare anticipazioni, per più di una ragione. Ci sono strategie di Marketing, di promozione, di pubblicità e di stampa, ci sono notizie concesse in esclusiva a questa o a quella fonte (parlo in generale, ma più di una volta Mediaset ha alcune notizie che Rai non ha e viceversa, oppure conta chi arriva prima a coprire una certa notizia, o intervista)... Personalmente, mi fa piacere se tanti fans attendono con ansia delle iniziative che riguardano buoni fumetti.


Ma annunciare date e dati tecnici (misure, costi, foliazioni...), caratteristiche delle opere, altri dettagli tecnici che non sono quelli più o meno già emersi, spetta alle figure competenti delle case editrici, non ai collaboratori, se non autorizzati a farlo.


Quindi... vi chiedo un po' di pazienza, tenete d'occhio "Topolino" e le altre testate Disney e il sito ufficiale della Disney - Italia. Oppure, mi sa tanto che in futuro dovrò parlare soprattutto di fumetti, film animati, illustrazioni etc. di altro tipo in questo blog, anche se in qualche caso (per esempio rispetto alla collana dell'opera di Barks) è stato proprio questo blog a fornire le indicazioni utili a scegliere di iniziarne l'acquisto o meno all'uscita del primo numero.


Salutoni, e non vi crucciate!

L.

Non c'è alcun problema, Luca. Grazie lo stesso.
L'importante è che le novità siano davvero "speciali" come lo furono ZP e I Maestri!
Tornando IT, dei fascicoli di Disney Story mi aspettavo sinceramente una maggiore foliazione e mi sarei accontentato di locandine, anzichè metalliche, anche cartacee. Comunque rimane una lovevole ed inedita iniziativa. Peccato per il prezzo delle prossime uscite, non alla portata di tutti...
Ciao.
Matteo.

Caro Luca, mi perdoni, dunque le tre testate gennarine (?) da lei profetizzate alla fine dello scorso anno sono:
1. DISNEY STORY
2. SUPERGULP
3. TESORI DISNEY
Era "Tesori Disney" la terza testata? O c'è (ancora) qualche sorpresa per questo mese? Grazie.

Caro Gabriele (possiamo anche darci del "tu", o se preferisci dello "you", che prevede anche una supplemento di deferenza)...

Poffarbaccolina, però! :-)

Non mi aspettavo questa serie di domande.
Ma capisco, si tratta di dover preventivare le spese future, in qualche modo e riservare la quota alle iniziative preferite.


Purtroppo, il "discorso" non può cambiare, rispetto a quello già fatto a Pacuvio e a Davide.
Le tre testate che citi sono certe, ma... tra qualche settimana potrebbe unirsene al gruppo una nuova. Poi (questo lo aggiungo per fare ancora maggior confusione), se considerassimo tutti gli altri editori in attività, non sarebbero solo tre quelle che s'inaugurerebbero in questo inizio d'anno, settimana più, settimana meno.

Ora, tu e i tuoi complici potreste cominciare a fare nuove illazioni, se aggiungessi che, a quanto si mormora in giro, una quarta novità sarebbe pubblicata da una quarta casa editrice, rispetto alle tre che hai appena (you) citato?

Ma non ne ho nessuna prova certa io stesso.

Meglio non farne (di illazioni) e attendere ancora un po', valutando il "cosa acquistare" quando le testate nuove staranno per affacciarsi sul mercato.


Buone letture!

E a presto,

L.

Caro Gabriele (possiamo anche darci del "tu", o se preferisci dello "you", che prevede anche una supplemento di deferenza)...

Poffarbaccolina, però! :-)

Non mi aspettavo questa serie di domande.
Ma capisco, si tratta di dover preventivare le spese future, in qualche modo e riservare la quota alle iniziative preferite.


Purtroppo, il "discorso" non può cambiare, rispetto a quello già fatto a Pacuvio e a Davide.
Le tre testate che citi sono certe, ma... tra qualche settimana potrebbe unirsene al gruppo una nuova. Poi (questo lo aggiungo per fare ancora maggior confusione), se considerassimo tutti gli altri editori in attività, non sarebbero solo tre quelle che s'inaugurerebbero in questo inizio d'anno, settimana più, settimana meno.

Ora, tu e i tuoi complici potreste cominciare a fare nuove illazioni, se aggiungessi che, a quanto si mormora in giro, una quarta novità sarebbe pubblicata da una quarta casa editrice, rispetto alle tre che hai appena (you) citato?

Ma non ne ho nessuna prova certa io stesso.

Meglio non farne (di illazioni) e attendere ancora un po', valutando il "cosa acquistare" quando le testate nuove staranno per affacciarsi sul mercato.


Buone letture!

E a presto,

L.

Luca a quando la lista di correzioni per l'ultimo volume dalla Dinastia? :)

Finalmente, iniziativa strepitosa, assolutamente da non perdere! Ho preso già il primo numero e le targhe sono protette in un busta trasparente, molto bella anche la scatola per conservare le cartoline e sinceramente mi sarebbe piaciuta l'idea di un raccoglitore/portfolio in linea per conservare le targhe con tanto di scheda tecnica, vorrà dire che me lo farò per conto mio.
Mi auguro che la DeA curi la distribuzione garantendo la completezza dell'opera a tutti, soprattutto agli abbonati
buon anno Luca!

Ah, finalmente ne capisco un po' di più: mi sono impadronito dell'ultimo (per sempre) Maestri Disney, in cui Lidia Cannatella spiega che :
1) i Maestri Disney se ne vanno, ma arrivano al suo posto....ta-daaaah...
2) i Tesori Disney a metà gennaio, e ormai quasi ci siamo, con le ormai già famose saghe complete. Un cartonato, il che mi fa un po' paura... Sperando che la foliazione sia assai variabile, molte saghe aspettano una ripubblicazione come si deve. Il solo Bottaro ne ha alcune assai divertenti, come quella di Pippo vs. Nocciola, che peraltro - se ci sarà - dovrà aspettare un bel po', viste le due ultime storie sui MD.
3) i Disney Oro - e anche questi tintinnano un bel po' - con, a primavera, "le più belle storie degli anno '70 e '80", il che vuol dire tutto e niente...

Sul numero de I Classici in edicola, compare la prima pubblicità di Tesori Disney, che recita così:
"Per la prima volta le Grandi Saghe dei personaggi più amati raccolte in una preziosa collana! Articoli di approfondimento, interviste e imperdibili star in una serie di prestigiosi volumi che arricchiranno la vostra biblioteca. Con il primo numero, tutte le storie di Reginella! In edicola dal 15 gennaio."
Quell' "imperdibili star" mi lascia un po' perplesso. Puoi assicurarci che non si tratta dei soliti "vip" che già tanto spopolano su Topolino? Grazie mille (come sempre).
P.S. Per "copertina rigida" (come afferma Lidia nell'editoriale su I Maestri) si intnde cartonata, vero?
Matteo.

Ciao, Matteo!
Scusa il ritardo. Il tempo e i giorni passano veloci.
Direi che questo posso garantirtelo, le star a cui si allude sono i personaggi che potrebbero far parte di questi volumi: Reginella, OK Quack, Messer Papero, Paperino e i suoi vari alter ego sparsi nella storia, McPaperin, Noccioa, i Dragon Lords, Atomino Bip Bip, Gancetto (sto improvvisando, non si tratta necessariamente dei personaggi che ho elencato, servono solo per rendere l'idea).

Tra pochi giorni, constaterai da solo il livello della cartonatura (così è stato detto anche a me).

A presto,

Luca

Grazie mille Luca.
Per il ritardo, no problem (mi ero ormai dimenticato della mia stessa domanda...).
Spero che per Atomino sia qualcosa di più che un nome buttato lì...
... allo stesso modo, spero che possa vedersi anche il non nominato Zantaf (a proposito: è vero che è comparso anche in una recentissima storia di Ferioli?).
P.S.
Prima o poi, qui o altrove, anche la saga scarpiana del "Mitico Ticket" non dispiacerebbe.
Grazie ancora e a presto!
Matteo

Anche io voglio unirmi al coro di consensi per avere voluto regalarci questa nuova pubblicazione che è di indubbio valore per tutti coloro che sono interessati alla storia degli studi Disney. La cosa che mi chiedo è se il periodo trattato dall'opera si concluderà con la scomparsa di Walt Disney o se invece gli ultimi fascicoli verranno dedicati anche agli anni 70-80-90 e 2000. L'opera sarà integrata da una filmografia?
Volevo segnalare (lo so che è antipatico, ma è costruttivo) due imperfezioni relative al primo volume. A pagina 7, la didascalia della prima figura in alto a sinistra recita "Sopra il titolo del corto Plane Crazy", ma l'immagine effettivamente mostrata è quella dei titoli iniziali di Stemboat Willie.
Sul retro della cartolina col manifesto di Stemboat Willie c'è scritto che le musiche del cortometraggio sono di Carl Stalling. Io ho letto che Carl Stalling curò le musiche per Plane Crazy e The Gallopin' Gaucho, mentre fu Wilfred Jackson a scrivere la colonna sonora di Stemboat Willie (aiutato da un arrangiatore sconosciuto che non poteva però essere Carl Stalling; infatti quest'ultimo era rimasto a Kansas City per sonorizzare i primi due, sopracitati, cortometraggi di topolino, già completamente animati). Le fonti di queste informazioni sono Walt in Wonderland, di Merrit/Kaufman e The animated man, di Barrier. Bob Thomas nella sua biografia di Disney sostiene che fu Carl Stalling a comporre la colonna sonora basandosi sulle indicazioni di Jackson, ma Barrier lo smentisce, oltre che nella sua biografia su Walt Disney, anche nella prefazione e nelle note all'intervista che fece a Carl Stalling, pubblicate nel libro The Cartoon Music Book.

Ancora complimenti a Luca Boschi e un saluto a tutti i lettori.
Ettore

Ciao Luca,
è la prima volta che scrivo dopo lungo lurkare.
Vorrei esprimere due desideri riguardo la nuova testata Tesori Disney.
Il primo è semplicemente vedere pubblicata la saga della Spada di Ghiaccio di De Vita jr.
Il secondo, più complicato, è vedere pubblicate, anche se non sono propriamente una saga, le storie della Macchina del Tempo con Zapotec e Marlin. Ovviamente da pubblicare in più volumi, non necessariamente consecutivi, ma almeno con le storie ordinate cronologicamente di volume in volume : chessò un "Le Storie della Macchina del Tempo - Vol. 1 " quest'anno con le prime 5-6-7 storie della serie, un vol. 2 nel 2010 con quelle successive e così via... Utopia?
Ciao,
Giuseppe

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