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SIAMO TUTTI QUIIIII, E TUTTI INSIEME VOGLIAM VEDERE BARACK OBAMA SHOOOOOW! (post dedicato a Leone Del Vivo)

Donnina

Bracco

Due notizie: la prima!

Il grande Guillaume Bianco ha un suo nuovo blog!

Guillaume ci dice: "'y'a pas grand chose pour le moment... Donc n’hésitez pas à me mettre dans vos link , afin que je puisse de-
venir super célèbre."

E quindi, ecco! Con una sua immagine immediatamente qui a destra (la donnina a zinne di fuori), vi inoltro l'invito ad andarlo a visitare sovente.

http://guillaumebianco.blogspot.com/

Poi, la seconda notizia, che c'entra con i fumetti solo se tirata per i capelli. La verità è non ho potuto evitare il pecoreccio gioco di parole del titolo, certo che qualcun altro l'avrebbe conce-
pito comunque, prima o poi.

Magari, chessò, Pingitore.

Veniamo alla parte più seria del ragionamento; bisogna constatare che ne sappiamo ben poco degli umori che si agitano negli Stati Uniti, se non per il tramite di discutibili fonti mediatiche (alcune discutibili più, alcune discutibili meno). Eppure, noi italici siamo più che mai fortemente condizionati dalle scelte politiche, strategiche e anche commercial-culturali fatte dall'altro lato dell'Oceano.

Come accenno nel titolo, questo post è dedicato a Leone Del Vivo, tornato a chiacchierare nel blog.
Lo so, vi siete accorti che si tratta di una pagina foriera dello stesso contenuto (o quasi) che avevo postato addirittura prima dell'Epifania.

Dellgiant31huckleberryhound

Allora, rispetto al gran-
de successo riportato ieri da Barack Obama nello Iowa, mi sento di consigliare il blog (uno dei suoi tanti) di una giovane opinionista che pur vivendo a Los Angeles è capace di scrivere in un italiano musicalmente perfetto.
Alexandra Amber-
son
ha attualmente (agosto 2008) ventun anni, è sposata da poco più di uno, ha vissuto a lungo a Pavia, studia Scienze Politiche in USA.
Ha votato per la Lega quando stava in Italia, e da quello che si legge nelle sue pagine è sicu-
ramente collocabile a destra, pur essendo as-
sai open-minded, il che sicuramente spiazza i close-minded italici di ogni schieramento, cattolicopapisti e binet-
tianformigoniani in primo luogo.

Ecco cosa scrive nel suo blog http://alexandra-amberson.blogspot.com; questo è il suo commento risalente all'inizio dello scorso gennaio, quando ancora si combatteva all'ultimo sangue la battaglia fra Hillary e Obama per la candidatura del futuro sfidante democratico.

Da una prima veloce panoramica sui risultati delle primarie in Iowa, mi sento di dire che il fatto più evidente è la “sconfitta”, in campo democratico, di Hillary Clinton.
A differenza di Rudolph Giuliani che, sulla sponda repubblicana, ha rinunciato a parte-
cipare alla prima tornata elettorale, lei, Hillary, è scesa in campo da subito. E ha perso.

Non c’è niente da fare. Hillary Clinton è abile, ha raccolto più soldi di tutti, ha alle spalle un’organizzazione mostruosa e ben collaudata, oltre all’immagine mai sbiadita di un marito che è rimasto nel cuore di tanti Americani, ma deve vedersela con un handicap insormon-
tabile come l’antipatia personale.

Al di là di quelli che sono gli argomenti specifici, tu la guardi, la valuti e finisci col dire che no, c’è qualcosa in lei che non ti piace e non ti convince.
E questo, purtroppo per lei, è un convincimento che accomuna gli abitanti di stati abituati a pensarla in maniera differente: dalla comunità rurale dell’Iowa (che ha già provveduto a bastonarla), all’elettorato più liberal ed emancipato della California, dove non è ancora detto che potrà spuntarla.
Per fare un esempio, tra i tanti amici e conoscenti che votano democratico, io non ne ho an-
cora trovato uno che sopporti Hillary e che sia disposto a votarla. Quindi, la sensazione è che, forse, la candidatura finale se la dovrà sudare più del previsto.

Per contrasto, l’affermazione di Barack Obama (in uno stato con popolazione prevalen-
temente bianca) è molto significativa.
In questi mesi gli attacchi che gli sono piovuti dallo staff della Clinton miravano soprattutto a sottolineare la sua inesperienza e inadeguatezza a ricoprire un ruolo di massima respon-
sabilità. Evidentemente ha avuto la meglio l’effetto “novità”.

Il personaggio Obama piace. Umanamente piace molto anche a me. Tra tutti i candidati è senza dubbio quello dotato di maggior capacità affabulatrice. Lo ascolti e ti piace. Ha fascino e quello che dice lo sa comunicare in maniera accattivante.
Nelle ultime fasi della campagna elettorale, dove un po’ tutti si sono azzuffati scagliando merda in faccia agli avversari, lui non si è fatto prendere da quel vortice di nervosismo e di cattivo gusto e ne è uscito con classe.

Alexandra

Sostanzialmente il successo di Obama si legge come un desiderio di novità, la voglia di una politica diversa, dove l’entusiasmo supplisca all’inesperienza.
Da un lato possiamo riconoscere che anche J. F. Kennedy, quando arrivò alla Casa Bianca, non aveva grande esperienza. Ma, in senso opposto, non possiamo dimenticare nemmeno quanto fu politicamente disastrosa la sua presidenza.

Poco da dire sul secondo posto, in campo democratico, di John Edwards. Certo, per chi vota repubblicano lui sarebbe l’avversario ideale in quanto trascinerebbe i democratici alla sicura sconfitta. Troppo di sinistra per poter arrivare alla Casa Bianca e, francamente, così poco credibile, lui multimilionario snob, nei panni di un moderno Robin Hood che toglie soldi e privilegi ai ricchi (come lui) per donare benessere e felicità a tutti i diseredati della terra. No, non sarà lui il candidato finale alla presidenza.


Passando ai repubblicani, dico subito che il vincitore di ieri, Mike Huckabee, è quello che tra i cinque principali contendenti considero il meno affidabile nelle vesti di possibile Pre-
sidente.

(... Taglio un po', mica posso copiare pari pari tutto il commento, magari Alexandra non è felice di ciò, NdR)

Huckabee, con il suo modo di fare e con il suo linguaggio populista, che arriva al cuore di quei tanti Americani, è percepito come “uno di loro” più di qualsiasi altro candidato.
Lo si avverte quando, tra il chiasso e la birra, si mette a suonare un inno del rock sudista come Sweet Home Alabama e sembra proprio che si diverta a farlo.
Così come, la sera prima del voto in Iowa, lo vedi suonare il basso da Jay Leno e ti viene da pensare: "Cazzo, domani quello se li straccia tutti alla grande".

E quasi quasi le sue parole di stima nei confronti di Obama (che al pari di Huckabee mette in assoluto risalto l'aspetto dei valori cristiani) sono suonate profetiche di questo loro successo in comune.

Basta così.
La foto qua sopra ritrae Alexandra. La canzoncina citata nel titolo rimanda alla fulminante sigla di apertura del divertente Braccobaldo Show andato in onda in Italia intorno al 1963.

Bracco_stars_commercial

Sigla composta dal Maestro Miglioli, papà della nostra amica Ornella (amica mia e di Leone), in quanto nella versione originale dello show americano non esisteva in tal modo, poiché il programma di Hanna-Barbera era sponsorizzato dalla società Kellogg's, produttrice di risi, granoturchi, corn flakes e fiocchi di avena soffiati per le colazioni degli americani.

Nella sigla originale, Hanna e Barbera ani-
mavano il galletto e le altre bestiolazze del-
la Kellogg's che intonava un motivetto pub-
blicitario; poi, Braccobaldo (o meglio Huckleberry Hound) gestiva il prodotto: toccava la sca-
tola dei cereali soffiati, li serviva ai commensali... Faceva una marchetta vera e propria. Un comportamento che adesso difficilmente le società detentrici di diritti su personaggi o serie (le properties) consentirebbero di far fare. Insomma, era impossibile recuperare quella parte animata e il suo sonoro per l'esportazione all'estero dello show.

Sopra e immediatamente qua sotto, due esempi di titoli di testa pubblicitari e introduzione dello show, a colori e in bianco e nero, con Braccobaldo e vari personaggi della Kellogg's Cereali, oltre all'orso Yoghi (Yogi Bear), i topolini Pixi e Dixi e il gatto Ginxi (Mr. Jinx). Questa è la novità, che ha un suo strascico anche nel post immediatamente successivo a questo!

Il © su Braccobaldo e compagnia è (da qualche anno) della Warner Bros.


Commenti

Me ne vado bel bello off-topic per tornare sul problema di Internet di cui avemmo a disquisire su questo blog giorni addietro.
"Updato" il tutto solo aggiungendo che un impiegato Telecom mi ha detto che, dopo "l'intelligente" innovazione della Telecom di creare l' Alice ADSL 20 mega, si è resa necessaria la creazione di "distributori" (questo il termine che l' impiegato ebbe ad usare), atti appunto a fornire tale connessione.
Nel frattempo, con tali "distributori" ancora nel limbo, ecco i disagi: connessioni da 20 mega che vanno pianissimo (alla voce "byte ricevuti" io ne ricevo 12-13 mila a secondo, invece che 200mila come prima) etc.
Pare che il problema dovrebbe essere risolto entro il 31/1 o per la metà di Febbraio.

Scusate l' OT.

Molto interessante, Andrea, altro che scusarti!

Ogni informazione in merito può essere utile per tutti i bloggers, da Domiziana Giordano a Sandrone Dazieri, da Graziano Origa ad Alessandro Cecchi e al suo compare Paone.

In continuazione, da settimane ormai, la benedetta Telecom fa cadere le connessioni facendomi leggere simpatici messaggi di questo tipo: Safari non può aprire la pagina “http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/01/siamo-tutti-qui.html#comment-95984080” perché il computer non è connesso a Internet.

Quindi, in sostanza, i distributori mancano perché Telecom ha teso ad avere più abbonati possibile, senza essere in grado di fornire loro i servizi per cui ha preteso i soldi. Conosco anche altre situazioni grazie alle quali (Telecom come altre compagnie telefoniche, intendiamoci, mica gli altri vanno assolti) hanno fatto lievitare con sistemi discutibili il cumulo dei loro abbonati.

Ho notato anch'io connessioni lentissime (ovviamente) e anche tentativi di connessione andati a vuoto una, due, quindici volte di seguito. A volte meglio, a volte peggio, a volte disastro totale, da gettare il compu dall'Empire State Building (in testa a un dirigente Telecom che passi da là sotto, giusto per colpire un responsabile).

Interessante quanto dici a proposito di "Pare che il problema dovrebbe essere risolto entro il 31/1 o per la metà di febbraio."

Questa informazione ti proviene dalla stessa fonte?

Volevo anche girarvi un estratto di conversazioni "a caso" che mi ha inviato Gianfranco, ricavandole da ravanamenti di qualche tempo fa in giro per la rete.
Ecco un esempio di cosa si legge nei siti e forum e blog dedicati all'argomento. Io ci capisco il giusto, comunque, mi sembra il caso di rendere pubblico il chiacchiericcio che c'è, indice del fatto che il problema sussiste ed è esteso. E, direi, in parte dipende dalla vicinanza o meno della centralina:

Ecco perchè le 20mbit non vanno sempre a 20mbit
Sapevo che sarei arrivato a scrivere questo thread...
Sarò un pò duro nei termini, perchè è arrivato il momento di finirla con questa storia.
Leggo qualcosa del tipo: ho la portante a "soli" 18mbit, scarico a "soli" 1,2-1,3Mb/s, mi sembrano velocità troppo basse, la mia linea ha problemi.....
Ripeto, lo sapevo.....
Allora vediamo di ripeterlo per bene, e poi scusate, non dite che non lo sapevate, perchè è scritto in mille salse qui su questo forum e su tutti gli altri forum dove si parla di adsl
L'adsl Alice 20Mbit come le 4mbit e altre connessioni adsl italiane è "rateadaptive", cioè la portante, la velocità di aggancio si uniforma alla qualità del vostro doppino e della distanza casa-centrale.
Essendo la 20mbit quasi il limite per l'adsl 2+ solo una ristretta cerchia di utenza potrà agganciare la portante massima che è di oltre 22mbit
Da test e testimonianze varie, si è notato come la portante massima la raggiunga solo chi dista veramente poco dalla centrale (max 600-800m) e ha un valori di attenuazione vicno o inferiore ai 10db
Per gli altri le velocità di aggancio saranno nettamente inferiori.
Quindi se vi trovate con 18-16-15-10-8mbit di portante in down e vedete che i vostri valori di attenzione e di snr non sono ottimali, per favore non gridate allo scandalo o alla truffa.
Semplicementr al momento più di così non si potrà andare.
Ricordo inoltre che le velocità massime in download dipendono anche dai server dove scaricate e da un minimo setup di rwin e mtu del vostro pc.
Mi sembra che andare oltre il 1mb/s sia già un ottimo risultato.....
Sono ovviamente disponibile per altre precisazioni se non capite quanto scritto sopra
---
La mia linea può arrivare a 20mega ?
relative capacity occupation: 50%
noise margin downstream: 27.5 db
output power upstream: 11.5 dbm
attenuation downstream: 8.0 db
carrier load: number of bits per symbol(tone)
relative capacity occupation: 37%
noise margin upstream: 31.0 db
output power downstream: 15.5 dbm
attenuation upstream: 4.5 db
carrier load: number of bits per symbol(tone)
Che ne dici sono a 400metri dalla centrale e sono a 4832*320 con alice 4mega

Ricevo da Gianluca, e voglio mostrarvi questo messaggio, Giustamente lui ci dice che non è sua abitudine inoltrare appelli tramite mail. anzi, non lo fa mai.

'Stavolta -la sua "prima"- desidera però segnalare due iniziative filantropiche che passano attraverso il fumetto, A lui la parola. La prima riguarda l'asta delle vignette di Alessandro Sesti che si è tenuta ieri a Lucca (obiettivo: raccogliere fondi per la famiglia di una bambina lucchese di due anni trapiantata; se poi qualcuno vuol contribuire in altro modo...); la seconda è l'asta su e-bay organizzata dall'associazione Mauroe Emolo per combattere la corea di huntington, malattia genetica neurodegenerativa incurabile (in vendita disegni degli autori Bonelli e non solo).
qualche informazione in più:
http://laquintastanza.blogspot.com/2008/01/fumetto-filantropico.html

Grazie,
g.

Sì, Luca.
La comunicazone relativa alle date in cui la Telecom ha dichiarato in maniera ufficiale di ritenere di risolvere il problema (bellissimo: una comunicazione ufficiale su un pio desiderio! E la certezza allora dov'è?) proviene dal medesimo impiegato Telecom, che fra l' altro si è mosso in prima persona per avere informazioni dato che anche lui ha una connessione 2o mega ed ora naviga a velocità inferiori di oltre la metà (!)

Eccomi qua...finalmente, dopo tutto l'ambaradam della giornata, ho trovato un p'ò di tempo per conquistarmi la postazione computer e dare qualche occhio: devo dire che trovo veramente insolita l'accoppiata "politica-fumetto", ma mai dire mai, c'è sempre una prima volta: se si mettono insieme (faccio degli esempi riferiti al mondo culinario, visto che ho appena finito di mangiare), la pizza con l'ananas e le caramelle mentos con la coca cola light (la cui alchimia speciale dà luogo a una serie di esplosioni, guardare su youtube per credere!), allora è fattibile anche l'unione tra il mondo delle strisce a fumetti e dei candidati alla presidenza americana!
Finalmente posso dire che, a furia di seguire i telegiornali e informarmi su internet, inizio ad avere una situazione generale di quello che sta succedendo realmente negli Stati Uniti... e dire che di politica ho sempre detto di non capirci mai niente (immagino che lo dicano tutti, ma alla fine salta sempre fuori che ognuno ha una propria opinione personale in materia!).
La sigla di Braccobaldo potrebbe essere riportata in vena per renderla una sorta di ironico inno per queste elezioni!

Ho anche incontrato personalmente il compositore che ha generato la parte musicale
della simpatica e, all'epoca, celeberrima sigla, recandomi a bordo di una scalcagnata
Fiat 126 nell'amena località della Bassa Cremonese, sulle rive dell' Oglio, dove il
Maestro risiedeva. Era persona già anziana e dai modi affabili.


Leone

Appunto questo intendevo, Harley!

Peraltro, tu e Alexandra siete coetanee e in parte anche corregionali...

A proposito di YouTube, segnalaci il link con le diaboliche esplosioni, e poi... spero che qualcuno ne rintracci un altro (forse Andrea, nostra fedele spia nella rete?) in cui si possa vedere e ascoltare la sigla iniziale originale dello Huckleberry Hound Show, con il pappagallo della Kellogs.

Sono certo di averla vista in passato, forse nel bellissimo blog di Didier Ghez o (più probabilmente) in quello purtroppo distrutto della Spumco, quasi una decina di anni fa.

La visione era pessima, bianco e nero sgranatissimo, ma era giusto per avere un'idea.
Il Maestro Miglioli, esperto in gingles pubblicitari, amico di Ignazio Colnaghi e altri "operatori" dei Caroselli dell'epoca, ne riprese qualche accordo per la sua/nostra ben nota e stracitata da tutti.

Leone lo sa.

:-)

Qui si parla dell'Huckleberry Hound Show:

http://www.toontracker.com/huck/huck.htm

... e se ne puo' ascoltare anche la sigla in Real Audio (quasi in fondo alla pagina).

... ed ecco qui la sigla su YouTube:

http://it.youtube.com/watch?v=QT9FuPN__OY

Ma sei geniale, Armando!
Grazie a nome degli eredi di Michale Maltese (che mi danno mandato)!

Quella che diceva così:

"The biggest show in town is Huckleberry Hound
For all you guys and gals.
The biggest clown in town is Huckleberry Hound
With all his cartoon pals.

It's Huckleberry fun, it's for everyone,
So come on, gather 'round.
Get yourself all set,
Turn on your TV set
For Huckleberry Hound.

That oh, so merry, Chuckleberry,
Huckleberry Hound."

... nella versione italiana (adeguatamente tradotta o adattata) era la sigla di chiusura, che seguiva alla voce di Renzo Palmer (Braccobaldo Bau) salutante: "Arrivederci, ragazzi!"

E poi:

"Saremo tutti qui,
sarete tutti qui.
per Braccobaldo Show...
Davanti al televisor
ci troveremo ancor
per un'altra trasmissioooon...

Tutti noi con voi,
voi con noi,
tutti quanti insieeeeem!"

All'incirca.

L.

Non sono certo se sia uscito anche in Italia, ma negli States ( e l' ebbi, e che lo dico a fare, a comprare) circa 2 anni fà uscì un primo cofanetto in DVD dell' Huck Show.
Purtroppo le vendite non sono state pari ai desideri della WB e, ad oggi, un secondo volume non è in produzione.
Fu realizzata anche la serie completa di Yogi.

Non sono appassionato dell' animazione televisiva, ma questi primissimi prodotti per il tubo catodico rappresentano un interessantissimo "trait d'union" fra l' animazione dei "theatrical cartoons" dei tardi anni '50 (penso proprio agli ultimi di Tom e Jerry diretti e prodotti da Hanna e Barbera o agli ultimi con Droopy, diretti da Michael Lah e sempre prodotti da H-B) e la successiva animazione televisiva che si ebbe quando il fenomeno già era consolidato.
Inoltre, a differenza di quanto accadrà negli anni successivi, qui l' animazione, le storie, le gags, hanno motivo di essere notate in quanto opera di straordinari talenti che, pur limitati dai serrati canoni che la domanda di animazione televisiva imponeva, riescono sempre ad emergere. Mi riferisco, in particolare a Carlo Vinci e Michael Maltese.
Carlo Vinci è, fra l' altro, uno degli animatori più sottovalutati della Storia. Sovente John K parla comunque di lui nel suo blog ed anch'io, nel mio piccolo, feci una serie di posts a lui dedicati, che scherzosamente misi sotto l' egida "The Vinci Code".

Sono d'accordo con te (quanto a gusti). L'animazione televisiva, almeno per tre o quattro decenni, è troppo poco soddisfacente. Non può essere minimamente comparata con quella cinematografica a più alto budget, compresi anche i film a mio avviso un po' tanto deboli (in media) di Paul Terry o di Van Beuren. E i racchissimi "Tom & Jerry" di Deitch, che non ho mai potuto sopportare.

Ma certi episodi degli Hanna-Barbera degli esordi hanno una freschezza e una spontaneità che va ricordata (benché i due abbiano praticamente copiato da altri tutti i loro principali personaggi, o anche da se stessi, se pensiamo a Mr. Jinx-Tom e Pixie/Dixie- Jerry/Tuffy). Esistono anche trame riciclate. Per esempio, una stessa idea, quella del cane che interviene quando il povero e indifeso (Jerry o Yakky Doodle) usa il fischietto, che avrò vista almeno con tre cast di interpreti diversi. Con tanto di l'intervento sul finale dell'accalappiacani che riequilibra i ruoli portandosi il cane nel furgoncino.

Una sola domanda, come fa John K. a impiegare tutto quel tempo a gestire il suo (ricchissimo) blog?

Insonnia? Scarse commesse?

:-)

L.

PS: Ma il tuo "The Vinci Code" è ancora rintracciabile in rete?

Per il "Vinci Code", vai sul (bellissimo!) blog di Andrea (http://classiccartoons.blogspot.com/) ed inserisci "Vinci Code" in alto a sinistra ("Cerca nel blog")...

Eccole:

http://classiccartoons.blogspot.com/search?q=vinci+code

Sfortunatamente all' epoca, ora è diverso, avevo solo copie con logo TV di questi cartoons. Si tratta di alcuni Terrytoons, più precisamente Mighty Mouse cartoons, con danze eseguite da topine, il cui look ricorda neanche troppo vagamente le stars dei tempi, tipo Dorothy Lamour o Lauren Bacall, e che erano il pezzo forte di Vinci.

Tra una settimana l'intervista ad Enrico, vero Luca? :-)
Però, mi raccomando: non dimenticarti del soggetto... :-D
Scusa Luca se ripeto le frasi, ma non vorrei che nell'altro post tu passassi troppo di rado... :-D
Aggiungo: secondo te sono Sgrizzo e Timoteo Piccione i due personaggi raffigurati nel ciack finale dell'ultimo Topolino, il 2750?
Ciao a tutti!
Carmelo

uh! anche tu conosci lexi?!!!

Ciao a tutti, ragazzi!

I commenti si sparpagliano per i vari post in modo incredibile, forse perché ad agosto la gente ha più tempo (la poca non impegnata con tuffi e gite per funghi, e per vipere) e perlustra i blog e i siti.

Dunque, SuperSgriz, io sono in attesa di un sego di vita di Enrico Faccini, dopodiché dovrebbe essere il "suo momento"! Mi ha già inviato immagini praticamente inedite, "non Disney" con le quali costllerei il suo, o frse anche "i suoi" interventi.

A proposito di Timoteo Piccione, potrebbe essere sfuggito agli interessati quest'altro commento, che è giunto a un vecchio post (che è di Rapher Grundy, un frequentatore del "Papersera" a quanto deduco, si tratta di una new entry e quindi sono felice di salutarlo); lo riprendo qua, di seguito:

--------
Ho visto commenti all'ultimo Topolino sul sito del PaperSera, riferentisi all'apparizione del personaggio di Timoteo Piccione in una ciak disegnata da Freccero.
Interessante, che sia un assaggio di cose da venire? A me il personaggio pare divertente, anche se sul PS ad alcuni dà sui nervi.

Rapher Grundy

*******

Michele, certo, Lexi l'ho più volte citata in questo blog e lei mi ha linkato al suo coacervo di blog. Scrive cose interessanti.

Eccoti questo, del giorno 8 scorso, su Morgan Freeman, del quale in Italia sappiamo poco o punto, se non sbaglio, suoi fan a parte:

L' amara settimana di Morgan

Appena riavutosi dall’incidente stradale che, martedì scorso, lo ha visto protagonista, l’attore Morgan Freeman ha fatto sapere di voler divorziare, dopo 24 anni di matrimonio, dalla moglie Myrna.

Non è che il colpo di scena più eclatante di una vicenda che, a quanto pare, non ha ancora portato alla luce tutti i suoi risvolti.

Restano infatti da chiarire le cause che hanno determinato l’incidente.
Inizialmente si era ventilata l’ipotesi che l’attore si trovasse in uno stato di alterazione alcolica. Dopodiché si è parlato di un più generico colpo di sonno (che quello può venire a tutti).

Infine si è saputo che, seduta al fianco di Morgan Freeman (il quale, ricordiamolo, mentre guidava su un tratto solitario di autostrada è finito sparato dentro ad un fosso), si trovava una misteriosa donna.

La rivelazione ha prevedibilmente scatenato una serie di congetture. Subito frenate dall’attore stesso che ha tenuto a precisare di non conoscere assolutamente Mara Carfagna.

Ne avevo parlato io di Timoteo Piccione (personaggio per me grandioso e stupefacente) sul forum, ma è un'aggiunta di Freccero alla ciack. Aspetto impaziente l'intervista ad Enrico! :-D
Ah Luca la parodia di Enrico dovrebbe essere sul n.2752 con protagonista....Gambadilegno! :)

Aehm...ho capito: il soggetto non ti è piaciuto. :D

Grazie della dedica.
Quanto a sigle d'annata di cartoni d'annata ti chiedo tutte le informazioni possibili su un' altra serie di cartoni, il cui protagonista si chiamava Alvin.
I suoi amici (o compagni o fratelli ) si dovevano chiamare Simeone e Teodoro.
C'era anche anche lì una sigla cantata, ma in questo caso credo il babbo della nostra amica Ornella non c'entrasse granché. Nella sigla il nome di Alvin veniva gridato a squarciagola nel ritornello, ricordo anche un invito al silenzio per il passaggio del Professor Klaiskapcrash (non so se si scrive così ma del nome sono sicuro) sempre affiancato dal fido assistente Leonardo ( o Lionardo come diceva lui).

Saluti
Leone

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