ETTORE BORZACCHINI, SENZA BURP E SENZA PROUT
Il gruppo di autori del Vernacoliere ha ospitato a lungo nel suo alveo una firma di grane prestigio: quella di Borzacchini Ettore, lucchese, alias l'Arch. Giorgio Marchetti, compagno di scuola di Giuliano Amato, narratore e satirista, uno degli scrittori contemporanei che meglio di altri colleghi è in grado di stemperare una rara cultura (non solo lessicale) in una vena (sanguigna) di irresistibile humour.
La casa editrice Ponte alle Grazie ha appena pubblicato la sua ultima fatica (si fa per dire), segnalatami dall'amico Carlo Bartolini: Le automobili del Borzacchini, che si avvale di una preziosa copertina realizzata da Federico Sardelli, musicista e (a sua volta) satirico.
Marchetti promuove con le seguenti parole la sua fresca opera:
Oggetto: SUVVIA, CORRI IN LIBRERIA!
Affermo che Le automobili del Borzacchini è un prodotto editoriale ottimo.
Naturalmente devo a tutti voi la quota di qualità di competenza non necessariamente in ordine d’importanza:
A Capras che mi ha amorosamente assistito durante la redazione dei pezzi.
Continua a leggere "ETTORE BORZACCHINI, SENZA BURP E SENZA PROUT" »












