Luca Boschi -

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05/05/08

FUMETTI IN SENATO, A MILANO

Autori

FUMETTI IN SENATO - Autori ed eroi del fumetto comico italiano è il titolo di questa prestigiosa iniziativa, che mette in mostra opere di Luciano Bottaro, Tiberio Colantuoni, Nicola Del Principe, Sandro Dossi, Egidio Gherlizza, Umberto Manfrin, Alberico Motta, Giorgio Rebuffi, Pier Luigi Sangalli, Antonio Terenghi.

Partecipano all’organizzazione Sandro Dossi, Fiorenza Manfrin, Alberico Motta, Pier Luigi Sangalli, Paolo Telloli.
Collaborazione tecnica: Silvio Costa, Azzurra L’Ala, Andrea Priori, Claudio Sacchi.

Bottarus

L’esposizione si compone di oltre 300 pezzi tra tavole originali, riproduzioni e pubblicazioni originali di dieciartisti italiani che hanno operato nella seconda metà del XX secolo producendo migliaia di pagine a fumetti per le più importanti case editrici del settore.
i servitori porcelli, provenienti da una storia del Maestro stesso, un ippoopotamo e due pseudo pellicani.

Nella foto sopra, da sinistra Tiberio Colantuoni, Albertico Motta, Sandro Dossi e Pier Luigi Sangalli.

Bottarus_3

Era interessante soprattutto la produzione delle case editrici milanesi Alpe e Bianconi, sia con personaggi di origine statunitense (come Braccio di Ferro, Tom e Jerry, Felix) rielaborati per il pubblico italiano, sia con personaggi originali (come la fortissima Nonna Abelarda, il diavolo buono Geppo, i televisivi Provolino e Topo Gigio, e ancora Trottolino, Bongo, Pinocchio, Tarzanetto e cento altri). Un significativo contributo italiano al fumetto mondiale.

Questi fumetti, infatti, oltre alla vasta diffusione nel nostro Paese sono stati esportati per molti anni, andando a costituire una parte importante dell’immaginario collettivo di generazioni di lettori.

In più, la qualità e la quantità di questa produzione ha fatto apprezzare ovunque una scuola italiana geniale e particolare, che occupa oggi un posto di rilievo nella storia della Nona Arte nel mondo.

Mago_merlotto_preview

Oggi appunto, mentre si celebrano i 100 anni del fumetto italiano, questa produzione soffre di una carenza impren-
ditoriale che rischia di annullare l’eredità di tale patrimonio, e soprattutto priva gene-
razioni di giovani di un ricco immaginario e dello stimolo a immaginare a loro volta.

La Fondazione Franco Fossati, che ha inaugurato con la fiera milanese Cartoomics i festeggiamenti per i primi 100 anni di Fumetto in Italia, continua ora il suo lavoro con questa esposizione, in una sede prestigiosa come il Palazzo del Senato, focalizzando il tema del fumetto umoristico che considera fondamentale per la cultura popolare e per l’educazione alla comunicazione e all’immagine dei bambini italiani.

Alle considerazioni sul piano artistico si aggiungono quelle di un futuro produttivo per il Paese, dove l’investimento culturale anche in questo settore può essere considerato determinante per ridurre il gap nei confronti di Paesi vicini a noi, come la Francia, dove la diffusione del fumetto (e degli autori italiani che lavorano ormai per l’estero) è da dieci a cento volte superiore a quella italiana.

L’esposizione a Palazzo del Senato vuole riproporre il fascino dell’edicola di quegli anni, esponendo i giornalini, e la ricchezza immaginativa dei personaggi e delle storie, l’abilità interpretativa degli autori, la varietà di stili e di segni.

Bottarus_2

La suggestione è aumentata da ingrandimenti di qualità dei personaggi principali, a colori su forex, e presentazioni su pannelli.

Le scuole, su prenotazione, possono effettuare visite guidate gratuite.

Milano, Palazzo del Senato, via Senato 10
dal 7 al 28 maggio 2008
ingresso libero.
lunedì, ore 8.00-14.00; da martedì a giovedì, ore 8.00-18.00; sabato, ore 8.00-14.00
Chico_espos

Mercoledì 7 maggio: “Il fumetto comico: un patrimonio italiano della Nona Arte”
convegno a inviti (operatori del fumetto, docenti, studiosi, giornalisti) aperto al pubblico con la partecipazione di Luca Boschi e Roberto Renzi

Ore 15.00 conferenza stampa
Ore 17.00 incontro con il pubblico

Organizzazione: Fondazione Franco Fossati
Presidente: Luigi F. Bona
Coordinamento e segreteria: Valentina Castelnovo, Emanuela Torri, Blanka Prikrylova
Promotrice: Sabrina Capraro

UNA NOTA: le immagini in lingua francese di questo post sono un omaggio a Luciano Bottaro, trasfi-
gurato nei panni del Mago Bottarus, fatto dallo sceneggiatore corso François Corteggiani e dal disegnatore Gen-Clo al grande cartoonist ligure in mostra al Senato con i suoi colleghi.

La segnalazione di questa storia, pubblicata sul settimanale francese le Journal de Mickey 2914, è dell'appassionato collezionista, ed esperto dell'INDUCKS Francesco Gerbaldo, che ringrazio.

Il titolo è Ma sorcière bien mémé: grazie ad un incantesimo di Nocciola, Pippo finisce - passando attraverso la televisione - in un
castello dove la stega è imprigionata dal mago Bottarus e dai suoi piccoli assistenti porcelli, tratti da una storia del Maestro stesso.

Tra gli altri personaggi, Mago Merlotto e Chico (la cornacchia nera),

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Di seguito i weblog con link a FUMETTI IN SENATO, A MILANO:

Commenti

Finalmente un'iniziativa del genere!!!! L'Italia è piena di ottimi fumettisti e spesso ce lo si dimentica...

Sonia ha ragione.
Sono anni che aspetto che l'attività di questi autori che hanno fatto felice la mia infanzia sia valutata per quello che merita.
La cosa che mi piacerebbe di più è che alcuni di queti personaggi uscissero ancora nelle edicole o anche nelle librerie, magari in libri anotlogici, come i vecchi "Oscar Mondadori", qualcuno se li ricorda?

Credo che un po' di pubblico lo troverebbero. E se qualche genitore di bona volntà leggesse quelle simpatiche storie ai bambini di oggi...

Intanto, grazie a questo blog che si occupa di fumetti a 360 gradi e non ha la puzza sotto il naso come tanti altri blog fumettistici che ho visto.

Mario Eckhart

Grazie, Sonia!

Benvenuta fra i commentatori-commentatrici del blog! Cliccando sul tuo indirizzo, http://milano2015.in/, ho visto che ti occupi di notizie legate a Milano, dal derby di ieri al Parco Bimbi.

Allora, forse... Una notiziola sull'iniziativa di questi grandi autori che hanno lavorato prevalentemente per case editrici milanesi (e alcuni dei quali abitano in città o nelle località vicine) si merita una citazione, no?

Salutoni e grazie!

Luca

Ho apprezzato il vostro sforzo di fornire notizie sempre nuove, su iniziative che altrimenti passerebbero inosservate.

Sono un grande fan di Bongo e di Geppo, ma andavo pazzo anche per Soldino, Scartoffia e il Duca Frittella, nello Stato di Bancarotta. Personaggi di Giovan Battista Carpi, se non sbaglio, vero? Ma mi piacevano (mi piacevate) comunque tutti. Fino da piccolo mi sembrava di riconoscere gli stili differenti del disegno.

Mia nonna mi acquistava delle buste sorpresa, di carta (non si poteva vedere cosa ci fosse dentro) e all'interno trovavo "Felix", "Super Braccio di Ferro" e altri giornalini a fumetti, a basso prezzo (80 lire, se ricordo bene), ma con i bordi spennellati di rosso o di blu, per evitare che gli edicolanti delinquenti aprissero le buste e rimettessero in vendita i giornalini a prezzo pieno.

Ciao a tutti,

Geno Pamp.

PS: Complimenti anche per la trattazione sui fumetti e la Resistenza, mi ha molto appassionato. Ma... si può vedere questa storia di Provolino con i partigiani?

Come potevo mancare in un post così?
Spero che la mostra possa diventare itinerante e arrivare a Roma, penso che impazzirei davanti agli originali di tanti Maestri messi asieme!

Luca, salutami Dossi e Sangalli da parte mia! Anni fa gli feci una bella intervista che doveva finire sul "Comics Journal" della Lexy ( ehmm....) ma poi fu dirottata, un po' abbreviata, su "Fumo di china".
Sono due grandi Maestri sottovalutati ( assieme a Motta) che alla rapidità del segno e delle consegne non hanno mai abbassato la qualità ( che tra l'altro , personalmente, mi ha educato al fumetto!).
Mi piacerebbe fare un salto a Milano!...

Caro Fabrizio,

avevo intenzione già da due giorni di risponderti...
Avevo letto il tuo intervento (grazie) sui fumetti resistenti... Ma sto digitando all'arrembaggio pagine su pagine rincorrendo le scadenze di un paio di testate, in area milanese; poi mi tratterrò sicuramente sino al giorno seguente all'inaugurazione della mostra.

Il tuo conterraneo Andrea Leggeri chiede che la mostra sia itinerante a Roma; in quel caso la vedresti anche tu. Lo stesso Sandro Dossi, che ha letto i commenti a questo post (e credo proprio che tutti quanti li leggano) si è mostrato sorpreso di questo commento di Andrea: già, la rete è incredibile perché, volendo, con i fili della sua trama riesce a riunire tutti gli interessati del villaggetto nazionale, se non propriamente globale a causa delle barriere linguistiche.

Non è tecnicamente impossibile trasportare la mostra a Roma. Sarebbe anzi carino che qualche manifestazione extra-milanese invitasse questo nucleo di grandi fumettisti. Luigi Bona, Paolo Telloli, Silvio Costa e altri esperti-collezionisti si muovono preferibilmente al nord, ma...
Ricordo benissimo la tua intervista a Dossi e a Sangalli (l'unica pubblicata con quella estensione su quegli argomenti); me la avevi anche inviata per darci un'occhiata, in quella sfortunata congiuntura (per me dai risvolti ancora misteriosi) del "Comics Journal" italiano, e dovrei averla ancora in memoria, su qualche dischetto.

Del "Trio di Villasanta" vorrei pubblicare qualcosa nel blog quanto prima. La coincidenza con questa mostra mi sembra propizia.

Te li saluto!

E a presto!

L.

Avevo letto (e commentato) il post sul blog di Mazzotta riguardo al Braccio Di Ferro by Bianconi (IL fumetto della mia infanzia), esprimendo già in quella occasione (e in mille altre, anche su questo blog) la necessità di non dimenticare questo fondamentale pezzo di storia del fumetto italiano! Sarebbe necessario ripartire proprio dai Maestri che hanno fatto grande il fumetto umoristico italiano, affinchè questo settore editoriale oggi trascurato torni a vivere e propserare.
Incrocio le dita sulla possibilità di vedere la mostra a Roma, visto che al momento non mi è possibile spostarmi a Milano...
L'intervista di Mazzotta mi manca proprio, c'è qualche speranza di poterla leggere on-line?

P.S. : esiste un catalogo della mostra?

Anch'io ricordo con infinita nostalgia i tanti fumetti delle edizioni Bianconi
e Alpe letti nella mia infanzia.
Purtroppo per i soliti motivi di spazio tanti anni fa ho dovuto cederli quasi tutti
(mi sono rimasti solo alcuni Provolino, un Soldino e un Braccio di Ferro e
diversi Cucciolo e Tiramolla).
Uno dei personaggi che amavo di più era Geppo: che bello poter rileggere le
sue storie nel volume 4 di Comics & Cartoon delle Edizioni If e nei classici del
Fumetto di Repubblica (insieme alla mitica Nonna Abelarda).
Un grazie a questi grandi maestri come Motta, Dossi, Sangalli e tutti gli altri
che hanno reso più bella la mia infanzia.
Cesare

Purtroppo un catalogo della mostra non c'è...
Bisognerebbe provvedere!
Per una delle prossime tappe, hai visto mai?

In ogni caso, non si tratta di una iniziativa che si conclude con questa mostra. Tutti sono fermamente intenzionati a portare avanti nuove iniziative. Anche editoriali...

Per Popeye e Felix, i diritti sono... del K.F.S., e per compiere delle ristampe la volontà degli autori non è sufficiente. Ma per fortuna, i personaggi del "Fumetto Comico Italiano" sono tanti!

L.

Ciao!

L.

Iniziative editoriali?
Wow!!!

Nessuno sa nulla dell'annunciato (quasi un anno fa!) rinnovamento del sito www.originalcomics.it?

Salve a tutti!

O Andrea, no. Penso che le sole persone che possano dire qualcosa siano appunto i titolari di quel bel sito. L'incontro di oltre due ore con loro, e con gli altri (Maria Luisa Uggetti, Massimo Marconi, Nino Cannata, ovviamente Roberto Renzi e Luigi F, Bona) è stato molto interessane, e Sandro Dossi, Alberico Motta e Pier Luigi Sangalli si sono dimostrati assai interessati a produrre qualcosa di nuovo editorialmente, anche se, come hanno ricordato in un intervento, a suo tempo sono stati bloccati dallo stesso distributore, quando una pubblicazione comica per ragazzi era stata praticamente completata, giocando in proprio.

Chi non c'è stato ed è interessato a questi argomenti ha da masticarsi le nocche!

Lo stesso era avvenuto nei confronti di Rosalìa Guccone, vedova di Bianconi, quando aveva tentato di varare una nuova testata comica intitolata al Gabibbo, sempre realizzata con lo stesso staff.

Ospiteremo i nostri amici su queste pagine il prima possibile, si spera, anche per farli conoscere a chi eventualmente non avesse mai letto i loro fumetti per semplici ragioni anagrafiche.

La mostra, da par suo, è molto grande e ha dei pezzi davvero significativi; la Fondazione Franco Fossati ha fatto le cose alla grande, Anche solo gli albi originali in bacheca fanno venire l'acquolina in bocca. E poi c'è una rivelazione fumettistica che riguardo lo stesso Archivio di Stato ospitato nel Palazzo del Senato.

Ma ne parliamo un'altra volta...

Ciao!

L.

Sto devastando le mie nocche!!!!!!!!!!!!!!
Non sapevo delle iniziative bloccate dal (maledetto) distributore. Perchè mai???
Il progetto è definitivamente tramontato? Spero davvero di no...
Non vedo l'ora che i Maestri siano ospiti sul blog!

P.S. ma la signora Guccione è ancora tra noi? Spero di si!

Tra gli altri autori di questo periodo c'è anche Giulio Ernesto Chierchini, che oggi compie 80 anni!

Auguroni, Maestro!!!
Chierchini, come dice il suo fan tedesco Christoph Restel (lustige-taschenbuecher.de): è una pietra miliare del fumetto italiano, e il suo nome è indissolubilmente legato alla storia del settimanale Topolino.

E' nato il 22 maggio 1928 a Genova, città che ama e in cui vive tutt'oggi.

Dopo una breve carriera nel campo dell'animazione, nel 1952 inizia ad occuparsi di fumetti per gli editori Bianconi ("Volpetto", "Mao e Okey", "Nonna Abelarda") e Alpe ("Castorino", "Tik Corvo", "Dan Lepre"). L'anno successivo approda in Mondadori e quindi ai personaggi Disney. Qui lavora come inchiostratore per Giovan Battista Carpi dal 1953 al 1956.

Nel 1964 comincia a lavorare come autore vero e proprio, donando a tutti i lettori Disney uno straordinario numero di bellissime storie, nell'arco di cinque decadi.

Una sua intervista si trova a questa pagina, raccolta proprio da Restel, e in italiano, anche se il sito è in tedesco:

http://www.lustige-taschenbuecher.de/giulio_chierchini_it.php

Buona lettura e auguri!

G. G,

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